A spasso, in salute, con Step Counter Pro

E dopo quello della mela, ecco il nuovo adagio popolare salutista: con 10.000 passi al giorno togli il medico di torno.


Bene, prima di indurvi a pensare di essere finiti per errore tra le pagine di qualche sito di fitness, eccomi oggi a parlare di questa interessante Step Counter (ver. 2.0.0.0), app che – come suggeriscono sia il nome sia la simpatica icona – serve appunto a fornire i vostri Smartphone di uno strumento contapassi.
Un potenziale buonissimo strumento contapassi, direi (occhio, non ho usato i due aggettivi a casaccio. Vedrete).

Una volta impostati i parametri relativi all’utilizzatore (altezza, peso e lunghezza approssimativa del passo) e settate le preferenze (non dimenticate di attivare “posizione” nel telefono), ci basterà premere il tasto “play” per dare modo al programma di contare i vostri passi.

Magia?
No. Una parte delle rilevazioni (quelle satellitari, ottenute attivando “posizione”) sarà utile per misurare/mostrarvi la distanza percorsa e il tracciato visuale della vostra passeggiata. L’impostazione della lunghezza del vostro passo, probabilmente, serve a contribuire al calcolo della distanza e delle calorie (o forse a calcolare le distanze in assenza di Gps); infine,  l’utilizzo del sensore di movimento del telefono (che può rilevare gli assi x, y, z) consentirà di “conteggiare” la cinesi del vostro movimento nello spazio. Apro parentesi su quest’ultimo punto. Immaginate di avere il telefono in tasca. Ogni  volta che il sensore di movimento rileverà un allungo e poi un colpo secco – immaginate la dinamica del camminare – dovuto al susseguirsi dei passi, conterà uno step, ossia appunto un passo. Questo sistema sarà tanto più preciso quanto migliore sarà la calibrazione che farete attraverso l’apposito strumento presente nell’app, cosí da “far capire” al meglio al programma come regolare la sensibilità del sensore. Una camminata maschile, ad esempio, potrebbe essere più netta e marcata di una femminile.

Al termine della vostra passeggiata, non dovrete far altro che stoppare la sessione e consultare i vostri dati.

Tutto bello? NO, passiamo alle dolenti note.
Se sin qui ho dettagliato il versante “buonissima” app, proseguite nella lettura per comprendere i perché dell’altro aggettivo che ho usato in apertura di recensione, cioè POTENZIALE.

Già, potenziale, poiché se non si presta attenzione alle impostazioni, il programma smetterà di funzionare appena lo schermo si spegnerà.
Come fare?
Basterà fare swipe tra le schermate del programma sino a quella “Settings”; selezionare in basso la rotellina “more settings” ; attivare il manettino accanto alla voce “blackout while counting” [e anche “show time (blackout”)].
In questo modo, e solo in questo modo, quando premerete Play per far partire il conteggio, otterrete lo schermo diverrà artificialmente scuro e potrete ovviare al problema sopra descritto. Almeno in parte. Con un doppio tap sullo schermo, poi, potrete stoppare il conteggio.
Complicarsi la vita é un’arte a volte…

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R. Laterza
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