Aggiornamento a Windows 10: i dettagli su scenari e dinamiche di aggiornamento

Così come l’estate, il tempo per la distribuzione di Windows 10 RTM, ossia nella sua versione distribuita ai produttori e quindi definitiva, si avvicina inesorabilmente e sempre di più.

Anche i contorni della nuova versione del sistema operativo di Microsoft si fanno via via più chiari e definiti.

Infatti, oltre alla possibilità di vederla crescere man mano attraverso il programma Windows Insider sia nella sua variante mobile sia in quella pc/tablet, la scorsa settimana abbiamo avuto la possibilità di capire come sarà suddivisa l’offerta di Microsoft.
Oggi, grazie a un post di Alex Snelson (un Windows product manager per Microsoft Australia) sul sito  Microsoft Australia Partner Network, ci sono più chiari gli scenari e le  dinamiche di aggiornamento a Windows 10:

– Entro il primo anno dall’uscita del nuovo S.O., Microsoft offrirà un aggiornamento a Windows 10 gratuito per i dispositivi Windows 7, Windows 8 e Windows Phone 8.1 idonei. Dopo il primo anno, gli aggiornamenti potranno essere acquistati tramite prodotti confezionati e aggiornamenti VL

– I dispositivi Windows 8/8.1 e Windows 7 Home Basic e Home Premium saranno aggiornati a Windows 10 Home

– I device Windows 8/8.1 Pro e Windows 7 Professional/ Ultimate saranno aggiornati a Windows 10 Pro

– Se aggiornato entro i primi 12 mesi dal lancio, il dispositivo riceverà aggiornamenti gratis ininterrotti per l’intero ciclo di vita

– Saranno esclusi dispositivi Windows Enterprise ed RT

– L’aggiornamento gratuito a Windows 10 viene fornito tramite Windows Update, proprio come è stato collaudato in questi mesi con il programma Windows Insider, e non tramite lo Store come fu con Windows 8.1. Inoltre, l’aggiornamento non potrà essere distribuito tramite WSUS.

Molto positiva da una parte l’idea di fornire aggiornamenti gratis per l’intero ciclo di vita ai dispositivi di coloro che si decideranno di fare il grande passo nell’innovazione dell’azienda di Redmond che ha deciso di rivoluzionare l’idea stessa del software che ne ha fatto la storia, mentre si conferma dall’altra l’esclusione di tutta la famiglia di tablet con Windows RT da questo nuovo, grande capitolo di Windows: un aggiornamento minore con qualche feature mutuata da Windows 10 dovrebbe comunque arrivare ai possessori di questi ultimi, ma non ne sono stati forniti ancora i dettagli.

Allo stesso modo rimangono ancora celati i dati della tempistica esatta della distribuzione e del costo della licenza fuori dall’aggiornamento gratuito.

FONTE Informazioni: MSDN, via HDBLOG

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Michele Lichinchi
Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Luca Monopoli

    Non ho capito. Pure per il telefono dopo un anno si pagano gli aggiornamenti?

    • Non è che dopo un anno si pagano gli aggiornamenti, ma si paga l’aggiornamento a Windows 10 dopo un anno dal suo rilascio pubblico. Suppongo che valga anche per i telefoni, ma non è specificato esplicitamente

      • Luca Monopoli

        OMG

    • Michele

      Tieni conto che un anno in ambito mobile è un’era. Non è specificato se si dovrà pagare anche per i telefoni, ma molto probabilmente perché da una parte è molto piu semplice aggiornare un telefono rispetto ad un pc, dall’altra perché i modelli venduti dopo il rilascio di Win 10 saranno già aggiornati, quindi il problema non si pone più di tanto. Vedi per esempio le percentuali di Windows Phone 8.0 dopo che è stato distribuito a tutti Windows Phone 8.1: sono irrisorie se non inesistenti

  • Iaia_S

    Per I telefoni é illegale far pagare gli aggiornamenti software :) Poi,come si dice nell’articolo,solo chi NON aggiorna entro i primi dodici mesi dovrá acquistare l’aggiornamento, chi invece aggiorna avrá aggiornamenti gratuiti ininterrotti

  • Matteo

    Comunque io non la vedo cosi grigia per chi ha un dispositivo Windows RT: le Universal app, che con il tempo dovrebbero essere sempre di più, sono fatte per girare anche su RT. Insomma, magari il sistema non continuerà ad essere supportato per lungo tempo ma le app in grado di girarci sopra ci saranno per anni a venire, diversamente da quanto accaduto a chi aveva un Windows Phone 7.5. Oserei dire che ora è il momento ideale per farsi un Surface 2 a quattro soldi. Correggetemi se sbaglio.