Apple Watch vs Microsoft Band? Per Nadella vincono i dati raccolti

Durante il primo giorno del Convergence 2015 (evento dedicato all’utenza business) tenuto oggi ad Atlanta, Microsoft non ha presentato nuovi prodotti consumer, ma si è dedicata principalmente al tema della gestione dei dati in ambito aziendale.

Durante il keynote di apertura, Satya Nadella ha parlato anche di wearables.

Con la presentazione di qualche giorno fa dell’Apple Watch il riferimento al nuovo device della mela morsicata era d’obbligo, così come lo era parlare del Microsoft Band.

Nadella ha messo sui piatti della bilancia non solo i due indossabili, ma anche la filosofia che sta dietro di essi.

L’Apple Watch è un prodotto sul quale sono state fatte scommesse di vendita accompagnate da grandi aspettative, e i servizi cloud come l’HealthKit e il ResearchKit sono stati creati solamente per rafforzarne il valore e l’esperienza.

Al contrario, il Microsoft Band è stato concepito come un insieme concentrato di sensori che serviva per dimostrare le grandiose potenzialità del Microsoft Health: è così che si spiegano sia la mancata commercializzazione al di fuori dei confini statunitensi, sia la non eccessiva cura delle linee del design.

Il punto focale degli indossabili è infatti per Nadella un altro: i dati che se ne ricavano (anche qui la strategia del “Cloud first, mobile first” è imperante).
Gli indossabili vanno e vengono – ha detto il CEO di Microsoft – La cosa più interessante sono i dati raccolti“.

Chi si lamentava, Mariano ad esempio (ma non dite che faccio nomi), del fatto di non avere anche nel continente nostrano una distribuzione del braccialetto targato Microsoft ha ora una risposta ben precisa: stavolta sono gli americani a fare da beta-tester, e chissà, magari in un futuro potremo avere un prodotto ancora migliore di quello che già oggi sotto molti punti di vista batte a mani basse il gadget extralusso di Apple (qualcuno ha detto 10.000 dollari per la versione con il cinturino in oro 18k?).

Una considerazione sulla lungimiranza di Nadella va però fatta.
Non ha capito qual sia stata la vera innovazione di Apple con il suo ultimo prodotto: il giorno di 9/10 ore, ossia la versione mini della settimana corta!

applewatch

FONTE: VentureBeat

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Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Con il “poco curato ed economico braccialetto beta del non me ne frega nulla viene prima il cloud” ci faccio 30 ore, un po’ meno con il GPS (ma se devo allenarmi esco di casa con il braccialetto carico e il tempo di una doccia quando torno e sono di nuovo all’80%), i tempi di ricarica sono inferiori (solo un’ora e mezza per il 100% e in mezz’ora arrivo comunque all’80%). Ho notifiche, Cortana, allenamenti, più sensori del sistema di allarme di Briatore… se Microsoft si impegnava avevo un PC al polso, altro che Mela Orologio de sto par de ciufoli!

    • Ho smesso di leggere qui “ma se devo allenarmi esco di casa ” ahahah

      • una volta l’ho fatto, giuro… ho camminato per 5Km

        • Poi ti sei svegliato tutto sudato XD

          • uomo di poca fede!

          • Michele

            Ecco la spiegazione di questo freddo. La prossima volta che vai a correre avvisa che mi preparo all’eruzione del Vesuvio XD

          • camminato, non corso
            non sono mica pazzo!

          • lore_rock

            Eri al mwc?

          • Michele

            Quasi tutta la redazione di WPL ha partecipato al MWC di quest’anno. Abbiamo anche scritto molti articoli. Se vai indietro di due settimane puoi leggerli tu stesso :)

          • lore_rock

            E allora ti fai trattare cosi? Avrai camminato ben oltre i 5km xD
            Ps: Era riferito a Mariano

          • Michele

            Toccavamo i 20km solo in fiera. Ma per Mariano è stato più un miracolo che qualcosa di ripetibile. xD

          • c’ho messo due settimane a riprendermi dal dolore immane alle caviglie… l’anno prossimo mi porto un monopattino con sellino…

          • Michele

            “quello con le cuffie e il monopattino!”

    • andre

      Si ok ma come diamine fai a rilasciare uno smartband cosí scomodo ed ingombrante!? Inoltre solo per gli USA!?
      Piuttosto ritarda di qualche anno ma lavora ad un modello accurato sotto al punto di vista di funzioni, design ed autonomia.

      Che diamine, sempre a criticare Apple ma non é che MS se la sia cavata tanto meglio a sto giro.

      • Michele

        Andre, è scritto: a loro servivano i dati per potenziare il servizio cloud di Microsoft Health. Non hanno badato tanto a cosa veniva fuori con il Band perché gli serviva solo che avesse un sacco di sensori per ottenere una marea di dati. E cmq sia è una Smart band, e come tale va presa, anzi, ha anche molte più funzioni di quelle della concorrenza. Quello di Apple è un orologio, e, a parte il cinturino in oro, non è che brilli, soprattutto di autonomia. Ma dai, 9 ore? Are you serious?

      • scomodo e ingombrante? è piccolo ed è relativamente comodo (la cavolata della scomodità quando scrivi al PC è montata ad arte… con un banale orologio è uguale…) comunque se leggi l’articolo magari capisci il perché l’ha fatto così: non gli interessa l’accessorio in sé ma le potenzialità del cloud

  • lore_rock

    Eppure non sembra che Microsoft voglia puntare molto sugli indossabili…peccato