ARM definisce nuovi standard per l’esperienza mobile, dal 2016

Ieri ARM ha impostato un nuovo standard per l’esperienza mobile di fascia alta: Cortex A72 e altri dispositivi.

I comunicati stampa che arrivano dalla ARM Holdings, società con sede a Cambridge nel Regno Unito, sono sempre attesi con ansia perché definiscono i nuovi standard per i processori e altri componenti che poi ritroviamo nei dispositivi mobili che usiamo tutti i giorni. La ARM è una società relativamente moderna che basa la sua fortuna sull’architettura omonima vendendo le licenze ai produttori di processori (come Qualcomm o Samsung), perciò definisce gli standard e sviluppa nuova processori.

Nel comunicato di ieri è stata svelata tutta una “suite” di prodotti che inonderanno il mercato non prima del 2016, per portare una esperienza senza precedenti.

Cortex A72

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Al cuore di questa “suite” di prodotti, il nuovo design di microprocessore chiamato Cortex A72: l’architettura ARM più potente tra quelle attualmente presenti nel mercato. Almeno dieci partner hanno già acquistato le licenze per la produzione di questo microprocessore, tra questi MediaTek e Rockchip. Il nuovo processore è basato sull’architettura ARMv8-A e presenta queste novità:

  • Architettura a 64bit con completa retro-compatibilità ai software a 32bit già esistenti
  • Maggiore efficienza energetica ( -75% di consumo rispetto ai dispositivi del 2014)
  • Maggiore potenza computazionale (il doppio rispetto al Cortex A57, come nel Qualcomm SnapDragon 810, o tre volte e mezzo rispetto al Cortex A15, come nel nVidia Tegra 4)
  • Maggiori prestazioni e migliore efficienza quando viene combinata con processori basati su Cortex A53 per le configurazioni octacore big.LITTLE

Mali T880

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L’architettura Mali è invece per le GPU, cioè per i processori grafici. Anche qui si hanno ingenti aumenti prestazionali rispetto alle architetture precedenti, in particolare:

  • Migliori prestazioni grafiche (quasi due volte quelle di Mali T760, presente nella CPU Samsung Exynos 7 Octa del Samsung Galaxy Note 4)
  • Riduzione del consumo (-40% su identici carichi di lavoro)
  • Supporto nativo al 4K a 120 fps in associazione alle nuove CPU

CoreLink CCI-500

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Il CoreLink è il design che, in parole povere, fa comunicare i differenti core ARM dei processori e gestisce anche la tecnologia big.LITTLE. Rispetto alla precedente versione CCI-400, il CCI-500 porta le seguenti migliorie, accelerando i processi che hanno bisogno di un grosso quantitativo di memoria:

  • Estensione della tecnologia big.LITTLE ai nuovi processori
  • Un bandwidth di memoria raddoppiato
  • +30% nelle prestazioni della memoria del processore

Conclusioni

La nuova gamma di architetture della ARM migliorerà, sotto ogni punto vista, prestazioni ed efficienze dei prossimi dispositivi portatili. Uso il tempo futuro, perché la produzione dei nuovi processori non avverrà prima del 2016, anche se la ARM stessa ha ridotto il tempo necessario ai produttori per cominciare la commercializzazione dei chip, con la nuova tecnica di produzione FinFET a 16 nanometri. Siamo impazienti, come voi, di vedere queste caratteristiche implementate nei nuovi Windows Phone, ma dovremo ancora aspettare un bel po’! Per ora ci possiamo accontentare del top di gamma Microsoft probabilmente in arrivo con il Qualcomm SnapDragon 810, in attesa anche di vedere il passaggio del sistema operativo dalle istruzioni ARMv7 a 32 bit a quelle ARMv8 a 64bit.

FONTE: ARM

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Francesco Tili
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