#Focus: Banche: le app che tardano ad arrivare

Un aspetto molto importante, che coinvolge molti utenti di smartphone (in generale) è la possibilità dell’home banking ovvero, detto in maniera più semplice, la possibilità di gestire il proprio conto (visualizzare il saldo, bonifici etc.) direttamente da casa o, come in questi ultimi anni, dal proprio smartphone.

In Italia abbiamo una percentuale considerevole di utenti Windows Phone: poco più del 14% (dati Kantar) del totale del market share. Questa percentuale, seppur sia al di sotto del più abbondante  73% di Android, è sicuramente non trascurabile e perciò dovrebbe essere un elemento da non sottovalutare, nel momento in cui una qualsiasi azienda di servizi, nel caso di specie italiana, decidesse di creare un’applicazione per smartphone.

Tra l’altro – passatemi questa piccola considerazione –  tantissimi terminali Android sono dispositivi di bassissima fascia, cioè apparecchi che a stento riescono a gestire agevolmente più di una applicazione per volta; resta quindi tutta da valutare l’attendibilità del valore del 73%, che potrebbe a mio avviso nascondere una ridondanza dei dati della statistica, andando a costituire magari dispositivi di “emergenza” o destinati ad un pubblico di minori d’età o fasce della popolazione che, probabilmente, sono tagliate fuori dall’utenza di una banca, giusto per armonizzare tale dato con il nostro ragionamento.

Con questo cosa voglio dire? Semplicemente che Lumia 520 e Lumia 630, ormai nelle tasche di moltissimi italiani, sono telefoni economici ma che riescono a far girare bene la quasi totalità delle applicazioni presenti sullo Store Microsoft (solo alcuni giochi e rarissime app richiedono 1GB di RAM) e che quindi potrebbero rappresentare numeri “ponderati” più consistenti di quelli che appaiono in prima analisi.

E quindi?

Vengo al dunque:  perché una banca, o un servizio, dovrebbe fare un torto ad  un (relativo)  buon numero di clienti, dimenticando di rilasciare una propria applicazione mobile per Windows Phone?

Ormai le banche italiane che hanno investito su Windows Phone sono già varie: CheBanca! (anche con la sua nuova app WoW CheBanca!), Banca Mediolanum, Fineco, La Mia Banca (di Deutsche Bank), Hello bank! (BNL), Volksbank, Sella.it, CiviB@nk mobile (Banca di Cividale), Clarisbanca (Veneto Banca e Banca Apulia) ed altre che probabilmente sconosco.

Ho conoscenza, inoltre, che altre banche stanno lavorando ad una versione per Windows Phone che verranno rilasciate nei prossimi mesi (da come dichiarano i loro account di Twitter o Facebook alle domande degli utenti), come ad esempio Qui UBI (UBI Banca) sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

IWBank (sempre del gruppo UBI) l’ha creata solo per Windows 8 (QUI)

Non sempre tali applicazioni sono allo stesso livello di quelle sviluppate per gli altri sistemi operativi, ma nella maggior parte dei casi lo sono o, se non “bellissime”, non sono quantomeno peggiori della controparte per Android e iOS.

Resta tuttavia la domanda di poc’anzi: perchè non tutte si stanno adoperando per venire incontro ai grandi numeri della clientela?

Fateci sapere nei commenti che Banca avete, se avete confrontato l’applicazione con qualche amico che ha iOS o Android perché per noi di Windows Phone Lover è piuttosto complicato, in questo caso, fare dei confronti. Il motivo di tale limite è che la maggior parte delle app non fanno accedere a nessun menù finché non si effettua un login: ovviamente non possiamo aprire 200 conto correnti solo per testare delle app… (LOL)


La mia esperienza

Io ho un conto Banca Intesa SanPaolo che non ha rilasciato né un’applicazione, né una qualche dichiarazione positiva in merito.

La sua app La Tua Banca è al momento disponibile su Android e iOS, aggiornata ultimamente con nuovi “servizi”. Noi ci dobbiamo accontentare della versione mobile del sito Web (che comunque è ben fatto e veloce).

Il sito mobile di Intesa SanPaolo consente:

  • cercare filiali
  • cercare ATM (ma poi non si può aprire nessuna app per la navigazione turn by turn…)
  • Cerca bonus
  • Numeri utili

Dopo l’accesso (necessaria sempre la O-Key):

  • Agenda
  • Messaggi Banca
  • Proposte per Te
  • Conto
  • Carte
  • Il Mio Gestore
  • Patrimonio
  • Quotazioni
  • Bonifico
  • Ricarica Cellulari
  • Ricarica Carte
  • Gestione Carte
  • Bollettini Postali
  • Giroconto
  • Prestito in Tasca
  • Money Transfer
  • Revoche

Le applicazioni per Android e iOS hanno, in più:

  • interazione con app di navigazione satellitare per quanto riguarda le funzioni di “ricerca filiali e ATM”
  • Cerca NFC (solo per Android, credo non ancora per iPhone 6 e 6 plus ma potrei sbagliarmi)

Dopo l’accesso (O-Key necessaria solo la prima volta per funzioni come Conto o Carte, per gli altri servizi viene richiesta ogni volta):

  • Lista ordini
  • MAV/RAV

La sezione Move and Pay:

  • Trasporti (per acquistare abbonamenti di servizi convenzionati, credo…)
  • Area C (per pagare l’accesso alla famosa Area C di Milano)

Come vedete, non c’è una grandissima differenza, bene o male la O-Key va sempre portata dietro anche se si vuole utilizzare l’applicazione. Area C e Trasporti riguardano un numero limitato di utenti e bene o male son servizi forniti anche dai canali ufficiali sui rispettivi siti.

Esistono poi applicazioni come Cash Now che consentono di trovare gli ATM più vicini…

Senza contare che un MAV potete pagarlo anche collegandovi attraverso il sito in versione desktop dal telefono (non comodissimo ma se proprio necessario lo si fa) o da casa comodamente da PC…

Conclusione

Nel periodo in cui ancora non avevo acquistato un Android e un iPhone  da affiancare al mio Lumia (da amante della tecnologia desidero provare tutto!) pensavo che la carenza in questo ambito, nel mio caso, fosse molto più marcata rispetto a quello che in realtà è.

Nonostante abbia l’applicazione installata sui due device che accompagnano il Lumia 1020, non di rado mi è capitato di usare proprio quest’ultimo per pagare dei bonifici attraverso la versione mobile del sito perché in quel momento avevo sottomano il Lumia mentre gli altri due erano sotto carica in un’altra stanza (e sono anche abbastanza pigro…)

Ammetto che, per un semplice sguardo rapido al proprio conto (entrate e uscite), viene più comoda l’applicazione perché, per questa semplice operazione, non richiede la O-Key che raramente porto dietro con me se esco di casa.

Nelle prossime settimane o mesi torneremo su questo argomento con altre esperienze e, soprattutto, con le vostre esperienze!

Quindi scrivete pure nei commenti la vostra opinione a riguardo e speriamo che le grandi società bancarie (e non solo) si accorgano che non esistono solo Android e iOS!

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]
  • Riccardo Fuzzi

    io mi chiedo ancora perchè Unicredit non abbia cominciato a sviluppare l’applicazione. da due anni dicono che arriverà a breve. Se non ricordo male poi a chi apriva un conto regalavano un lumia

  • Antonio Cardinale

    Io ho il c/c/ con poste italiane, ho provato anche a contattarli e mi hanno risposto che stanno lavorando (ormai da parecchi mesi) ad un app per Windows phone, ma previsioni per l’uscita non me ne hanno date.
    Speriamo si diano una mossa , coniderando che per Apple e Android ci sono già le loro App ufficiali.