CES 2016 Intel presenta i nuovi PC Stick con Windows 10

CES 2016 Intel

Al CES 2016 di Las Vegas sono stati presentante interessanti soluzioni da parte di Intel in fatto di PC Stick che eseguono l’ultima release del sistema operativo di casa Microsoft: Windows 10.

Cos’è un PC Stick e a chi è rivolto?

Un pc stick non è altro che un PC ultra portatile, sta nel palmo della vostra mano. Per utilizzarlo avrete bisogno di un monitor dotato di ingresso HDMI, mouse e tastiera (USB o Bluetooth) e il gioco è fatto, avrete il vostro PC con Windows 10. Esistono stick di diversi produttori, soprattutto cinesi, che montano o Windows (spesso nella versione 8.1) o Andorid. Queste soluzioni sono ottime per chi desidera avere un PC di emergenza o per allestire un piccolo centro multimediale all’interno del proprio salotto o, come mi è capitato di vedere, o per essere utilizzati in reception e uffici dalle necessità operative ridotte, come ad esempio l’uso della suite Office (supportando l’architettura x86, è possibile installare qualunque applicazione Windows), app provenienti dallo store, navigazione web e multimedialitàCES 2016 Intel Compute Stick

CES 2016 Intel Compute Stick

L’ultima soluzione proposta da Intel, monta processori di sesta generazione e, nello specifico, Intel® Core™ m5-6Y57 vPro™ o Intel® Core™ m3-6Y30 accompagnati da 64GB di memoria interna di tipo flash e 4GB di Ram, il tutto contornato da WiFi con protocollo AC dual channel, Bluetooth 4.1 e tre porte USB. Le caratteristiche appena menzionate rappresentano soluzioni top di gamma e i costi sono relativamente elevati: parliamo di 399$ per lo stick con il processore Intel Core M3 e Windows 10 o 499$ per lo stick con Intel Core M5 e senza sistema operativo e saranno disponibili a partire da Febbraio 2016.

La soluzione più economica e abbordabile è dotata di processore Intel® Atom™ x5-Z8300 quad-core, 32GB di memoria interna in formato flash, 2GB di Ram, WiFi AC Dual Channel, Bluetooth 4.0 e due porte USB. Questa soluzione è già disponibile sul mercato al prezzo di 159$.

L’ultima soluzione è quella che, a mio modo di vedere, offre il miglior rapporto prezzo/prestazioni per il classico utilizzo domestico o d’ufficio legato alla suite Office e per la fruizione di contenuti multimediali.

Se questa soluzione vi ha incuriosito, potete acquistarle collegandovi a questo indirizzo. Conoscevate queste soluzioni? Sareste interessati all’acquisto di un prodotto di questo tipo? Come al solito, mi farebbe piacere discuterne assieme nei commenti.

FOTNE: Intel Compute Stick
Intel Compute Stick Fact Sheet

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Angelo Gino Varrati
Studio ingegneria meccanica, sono appassionato di Harley Davidson, Kustom e meccanica in genere! Adoro il mio Lumia 830 e fotografo con una Canon EOS1000d! Amo cucinare e l'informatica (sono un MSP). Amo essere italiano!
  • alexpg

    Con questi costi non conviene acquistare un 950? Che differenze sostanziali ci sono???

    • puoi eseguire gli exe e hai windows 10 versione desktop! e per 129€ non chiederei di meglio..

      • Xfce

        Stavo per dire che mi sembra molo più utile di continuum

  • Federico

    Ecco dove Groove mostra tutte le sue deficienze. Avere un PC stick potrebbe essere equivalente ad avere l’ultima creatura Apple, Apple TV 2. Così come la mela può ospitare App, può (potrebbe) eseguire applicazioni multimediali, ma. Ma con cosa si governa? Apple TV ha un comodo telecomando con cui pilotate tutto, supporta lo streaming. I PC stick (e Groove in particolare) no. Intel li ha forniti di una pratica App, si per Android però. Windows 10 supporterebbe qualche amenità streaming, ma Groove no. Non esiste modo di governare un PC stick con un telecomando. Per essere un centro multimediale non è il massimo, ma ne avrebbe tutti i requisiti.
    Mancano: Una gestione vera di uno streaming, supportare DLNA, magari AirPlay. Avere un telecomando come WII, e come è il telecomando di Apple TV 2, così aprirebbe alle App ludiche, avremmo una console ad ampio raggio, per giocare, per intrattenimento, per comunicare, Skype, insomma un vero gioiello. Purtroppo Microsoft non la pensa così e non offre nessuno strumento per godere appieno di tali soluzioni.

    • pioppone

      sono solo parzialmente d’accordo con te, si potrebbe migliorare molto, ma molte delle cose che hai detto con queste pennine le fai tranquillamente.
      I telecomandi ci sono anche bluetooth (da comprare a parte purtroppo) e l’interfaccia a tile si gestisce bene col telecomando, (anche se preferisco la tastiera compatta tipo Logitech k400).
      Grove personalmente non lo uso per cui non dico nulla.
      Ma mi sembra che dimentichi che questo è un pc a tutti gli effetti per cui come centro multimediale ci puoi installare Kodi che funziona benone e ha possibilità quasi infinite…
      Hai VLC, supporta Browser completi per cui Flash e Silverlight e Html5 completi, il che si traduce in qualunque streaming presente sul web, compreso skygo, netflix, infinity ecc ecc (anche quello non legale se proprio proprio..)
      Volendo installando programmi tipo plex, serviio, universal media server, twonkie puoi farlo diventare un server DLNA.
      Sono d’accordo con te che manca quel concetto di “pacchetto pronto all’uso” che gioverebbe per chi non ha dimestichezza col pc.
      Ci vorrebbero delle versioni pre-pacchettizate con gli accessori già a corredo una diffusione di massa.
      Se sai smanettare un pochino invece sono soluzioni molto invitanti ma diventano un po troppo di nicchia

      • Federico

        È solo per quel motivo, fosse un prodotto pronto all’uso sarebbe perfetto, e questa tipologia di prodotti è funzionale e di grossa distribuzione se ha già tutto di serie. In più, per i più smaliziati, può diventare molto di più.

      • Francesco Bonacci

        ciao

  • Rabza

    È quasi un peccato usarli solo come media center. Se si potesse usare un Tablet come monitor sarebbe una figata! ?

  • mastodilu

    Io ho il raspberry pi b+ ?

    • pioppone

      io ho un I7 con 3 SSD da 512GB + 5 HDD da 2TB GFX980ti e 2 Monitor da 27″, un server con 5 HDD da 4TB in raid 5 che fa da server dati + DLNA + Proxy con filtro Web per i bimbi, ho 3 portatili, 2 tablet uno windows e uno android, altri 2 fissi per mamma e papà…
      Ah ho anche un camper :D
      e non centra nulla con l’articolo…. O_O
      Scusa ma non ho resistito :D :D :D

  • Omega

    Significa che qualcosa si sta muovendo se sono riusciti a mettere gli M nella stick potranno farlo anche su smartphone quando si ridurranno i costi

    • Luca Serri

      Il problema dei processori x86 è il consumo. In uno smartphone sono più adatti gli Atom x3-x5-x7 piuttosto che i Core m3-m5-m7.

      • Omega

        Un modo deve esserci hanno fatto 30 facciamo 31 a che serve il progresso altrimenti

        • Luca Serri

          Non è così facile come credi. È come mettere il motore di una Ferrari su una Panda: puoi farlo (ovviamente con i dovuti adattamenti) e otterrai prestazioni migliori, ma i consumi aumenteranno di conseguenza. E in uno smartphone l’efficienza è cruciale, più di un PC o un tablet visto lo spazio molto ridotto per la batteria.

          • Omega

            Allora andiamo alla base é davvero cosi difficile togliere di mezzo questo maledetto litio ? Io dico di no

          • Luca Serri

            Non dovrebbe essere troppo difficile, ci sono tanti studi su batterie alternative da parecchi anni. Ma evidentemente ai produttori non fa comodo, forse anche per via dei powerbank che diventerebbero inutili.