Commenti sullo Store: istruzioni per l’uso

Questo articolo vuole approfondire un argomento che affligge gli Store di tutti i sitemi operativi ed in particolare  quello di Windows Phone: gli utenti “leggeri”. Quindi, tra gli altri, invitiamo anche Chiara a leggere bene (a fine articolo mi rivolgo direttamente a te, Chiara. Leggi).

Da tempo c’è un canale YouTube italiano, Viva la Albe che prende in giro i commenti stupidi che si trovano sotto le applicazioni nei principali store (Apple, Google e Windows Phone). La cosa è “grave” perché denota ignoranza (= non conoscenza) del mezzo che usano, arrecando danno nei confronti di chi sviluppa applicazioni (nella speranza di un misero guadagno, a fronte di tanta passione e ore spese davanti al PC). Avevo già espresso alcune indicazioni nell’articolo Mettete Retrica! (ma anche no…)

Mi capita spesso di leggere alcuni commenti “allegri” sullo Store, ed a tal proposito vorrei argomentare più in dettaglio alcuni punti fondamentali, che a quanto vedo non sono chiari per “alcuni”:

  • Microsoft non sviluppa tutte le applicazioni dello Store (così come non lo fa Apple e non lo fa Google), ma solo le proprie. C’è scritto sempre chi le sviluppa, perché allora lamentarsi con Microsoft? WhatsApp è sviluppata dalla WhatsApp Inc., ora di proprietà di Facebook. MSN Meteo è sviluppata da Microsoft, MusicTube è sviluppata da Fela Ameghino. Non diamo colpe a random, quindi.
  • Gli sviluppatori possono essere grandi aziende o singoli individui (spesso giovanissimi studenti). Alcune grandi società (una banca, un supermercato, o qualsiasi altra attività) assumono sviluppatori (singoli ragazzi con partita IVA, piccole o grandi società di sviluppo software) per sviluppare la loro applicazione. Pagano e, in base ad accordi, scelgono (o si fanno suggerire) su quali piattaforme sviluppare l’applicazione. Ad esempio: ho una catena di supermercati e voglio fare un’app per notificare agli utenti le mie offerte o gestire una tessera punti virtuale e così via: contatto la Mr. APPs s.r.l., la quale, per una certa cifra, sviluppa per ciascuno degli OS disponibili sul mercato e via dicendo. Oppure ancora mi rivolgo ad un’altra società, Pinco Pallino s.r.l. che non ha ancora assunto qualcuno in grado di sviluppare per Windows Phone e il personale basta appena per creare le versioni iOS e Android…

Già solo da ciò, si deduce che sviluppare App è una questione economica, che comporta cioè investimento di soldi (per assumere personale o per pagare aziende che sviluppano). Come ogni investimento si valutano i rischi e le disponibilità: per questo motivo Windows Phone aveva poche app fino a qualche anno fa ed oggi le vediamo arrivare, mese dopo mese, mano a mano che le vendite di terminali aumentano. Da un giorno all’altro non si può ottenere nulla, soprattutto perché non dipende da Microsoft. Ma andiamo avanti.

  • Il ruolo di Apple, Google e Microsoft nello sviluppo di applicazioni è solo uno: fornire un SDK (il programma per fare le applicazioni) e delle API (semplificando, diciamo quello che uno sviluppatore può o non può fare). Non ci saranno mai applicazioni di terze parti per gli SMS su Windows Phone così come non ci sarà mai un vero file manager su iOS o che permetta di modificare e personalizzare le suonerie delle applicazioni etc. (parlo di terminali senza jailbreak o cose simili)
  • Le app nuove che arrivano, non sempre sono complete da subito, dato che sviluppare un’applicazione da zero, nuovamente, richiede un corposo lavoro. Se è vero che spesso ci si sente abbandonati, in altri casi si tratta solo di pazientare ancora un po’. Magari uno sviluppatore si preoccupa di rilasciare una versione stabile e bilanciata nel consumo delle risorse e, solo in seguito, aggiungere le funzioni che su altri OS ha già aggiunto.
  • Non è detto che se un’applicazione che fa una determinata cosa (tipo filtri fotografici) sia famosa su altri OS, non ci siano applicazioni equivalenti o migliori su Windows Phone e viceversa. Quindi “Retrica” non manca perché ne abbiamo tante altre migliori o simili. E molte altre originali del tutto. Le app di alcune banche “mancano”, sebbene dal sito si possano fare le stesse cose. “Mancare” è un termine relativo. Bitstrips mancava su Windows Phone, ora non la usa più nessuno, nemmeno su iOS e Android: ma era davvero necessaria? Non potevate creare le vostre vignette da Facebook comodamente dal PC? Ci sono applicazioni e client non ufficiali che funzionano benissimo. Manca Twitch TV ufficiale, ma ne esistono tante non ufficiali che permettono di fare le stesse cose. Instagram non è completa come sugli altri OS? 6Tag ti permette di usare Instagram con pieno controllo sul tuo account con tutto quello che manca sulla versione ufficiale per Windows Phone. Sì, fa piacere se ci sono determinate app e se sono complete, ma date tempo al tempo! Quando ero giovane l’unica app che avevo era il gettone da 200 lire e i piedi per raggiungere la cabina telefonica, eppure vivevo tranquillo e felice lo stesso!

Quindi, se abbiamo capito bene quanto sopra: le stelle che mettiamo nei giudizi sullo Store che cosa sono?
Sono lo strumento che gli utenti hanno per valutare e mettere in risalto le applicazioni in modo da suggerire agli altri utenti se vale la pena o meno di scaricare o acquistare. Dare 1 stella, abbassando drasticamente la media di un’applicazione è grave, danneggia mesi e mesi di lavoro e di sogni e di speranze. Ma se l’app se lo merita, ci può stare. Il problema, tuttavia è che spesso si leggono commenti che fanno girare vorticosamente gli incubatori della progenie (devo tradurre?, NdRoc), perché in virtù del fatto che la votazione è una cosa seria, il danno  cagionato dal voto “1 stella”, conferito per “pochezza di motivazioni”è snervante. Volete qualche esempio? Ecco a voi, con in aggiunta il mio personale commento, qualche scenario tipico di voto:

  • “fantastica” (1 stella): ma hai un disturbo della personalità?
  • “inutile” (1 stella): magari è inutile davvero, ma spesso leggo questo tipo di commenti sotto applicazioni particolari, inutili per alcuni, utilissime per altri (che infatti premiano con 4 o 5 stelle). Se per te è inutile, non scaricarla! Non mi compro un trapano a percussione e poi vado dal ferramenta a lamentarmi che non mi serve ed è inutile…
  • “è solo in inglese” (1 stella): innanzitutto impara l’inglese che fa bene, in secondo luogo è possibile che chi sviluppa non sia italiano e non sempre è facile tradurre (infatti noi di Windows Phone Lover collaboriamo spesso con gli sviluppatori per tradurre le app in italiano).
  • “non funziona più” (1 stella): può capitare che a seguito di un aggiornamento ci siano degli errori che su determinati telefoni causano problemi di stabilità, contatti lo sviluppatore e gli fai notare che hai un determinato problema. Lo sviluppatore cercherà di risolverlo e sistemerà il tutto con un ulteriore aggiornamento. Basta una mail e un po’ di comprensione del lavoro altrui per non fare la figura dei deficienti sullo Store.
  • “vogliamo X” (1 stella): X può essere, ad esempio, Retrica. Retrica è sviluppata dalla Sangwon Park, ad un altro sviluppatore non gliene frega niente di quello che volete voi in questo senso. Non può sviluppare un’applicazione identica a Retrica e chiamarla Retrica, a meno di multe o denunce (nel caso di marchi registrati). Microsoft stessa proibisce di usare marchi registrati. E soprattutto: io sviluppo un’applicazione perché penso che può essere utile una determinata cosa fatta in un determinato modo, cerco di essere originale e spero che gli utenti apprezzino i miei sforzi e che questo porti ad un guadagno. Pensate se Mark Zuckenberg avesse ricevuto una ipotetica stella per: “inutile, ho già MySpace e Netlog, vogliamo Badoo”, non sarebbe assurdo?
  • “dovreste inserire questo e quello” (1 stella): già meglio se danno qualche stella in più, ma nel caso di una stella si sfiora il ridicolo. Prima di tutto, non sempre si può inserire questo o quello per via delle API (vedi sopra). In secondo luogo, manda una mail allo sviluppatore e suggerisci, magari si tratta di una versione iniziale e con il tempo renderà l’applicazione sempre più completa, non si scrive in un giorno, ci sono tante cose che vanno fatte prima di “farcire” l’applicazione di altre opzioni.

Queste regole sono generali per tutte le app in tutti gli store, quindi non solo Windows Phone.
Davvero risulta così difficile evitare di fare brutte figure rompendo un piú dignitoso silenzio???

Ora voglio rispondere a Chiara, cioè la persona (chiunque sia) che ha lasciato il commento che vedete nello screen qui sotto, sulla pagina dei giudizi della nostra applicazione WindowsPhoneLover. E non per il voto basso: la critica ci può stare. Piuttosto è l’assoluta non costruttivitá del commento che disturba. Ma so che l’avrete inteso ormai.

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Cara Chiara, sono uno studente di filosofia, quasi a fine percorso degli studi (sto scrivendo la tesi per la laurea magistrale), i miei “compagni” Alessandro e Roc sono anche loro studenti universitari. Abbiamo la passione per Windows Phone e un modo nuovo di concepire l’informazione su questo mondo. Abbiamo iniziato questo viaggio insieme ai ragazzi di myAppFree (a proposito: scaricala! Potresti trovare bellissime app gratuite solo per poche ore! Ed indovina? Esatto: grazie alla collaborazione tra lo sviluppatore e i ragazzi del team), abbiamo creato questo nuovo blog. Possiamo piacere o meno, cerchiamo di essere originali ed essere diversi dagli altri. Ci riusciamo? Non ci riusciamo? Noi facciamo del nostro meglio. Poi, dato che, per comodità, a molti lettori piace avere un’applicazione per consultare meglio il nostro blog, abbiamo chiesto di realizzare questa applicazione, che piano piano migliorerà, così come migliorerà il blog. Io le app le uso, non le invento, al massimo le recensisco. Non so sviluppare. Nemmeno i miei colleghi lo sanno fare. Quindi? Ci meritiamo una stella perché? La Mr. APPs s.r.l. non può svilupparti Retrica o chissà cos’altro intendevi, non ha i diritti legali per farlo. Può fare altre applicazioni di sua inventiva o che gli vengono richieste da altre società. Scusa se ti ho preso “di mira” ma eri l’esempio perfetto di tutto ciò che non si deve fare quando si valuta un’applicazione. Spero che questo articolo ti abbia insegnato qualcosa in più, non c’è nulla di male nel non sapere (anche se è una virtù il sapersi informare), ma siamo qui apposta: un altro blog su Windows Phone, come dici tu, ma in questo caso cerchiamo di spiegare cosa c’è dietro, non solo riportare notizie. Spero che ora ti sia tutto più chiaro (e spero che tu abbia letto questo articolo).

PS: vale anche per chi, già dalla primissima versione, mette una stella perché mancano alcune features…ci sono cose più importanti spesso, tipo nella nostra applicazione è più importante lavorare sulla formattazione del testo in modo corretto che non la notifica sulla tile (che arriverà nei prossimi aggiornamenti…)

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]
  • Luca Serri

    Che dire, condivido in pieno. Sto iniziando a sviluppare per hobby e spero che non me ne arrivino non tanto per la media, quanto piuttosto per il fatto che non so se riuscirei a trattenermi dall’insultarli pesantemente XD

    • PatrickPerazzini

      In questi casi (come la recensione nell’articolo) è veramente difficile riuscire a trattenersi :P :P

  • Alessandro

    Caro collega, su cosa stai preparando la tesi? pure io sono tra i matti che han scelto questo corso di studi. ;D
    Carino leggere un articolo diverso una volta ogni tanto. A me fanno spanciare le recensioni all’app Tripadvisor con scritto “cucina ottima, camere molto pulite, ci torneremo sicuramente” XD LOL

    • tesi magistrale sul rapporto tra l’io e l’altro, partendo dalla scoperta dell’America all’antropologia culturale contemporanea con Montainge come fil rouge ad unire il tutto :P Per Tripadvisor: LOL!

      • Alessandro

        Interessante L’io e l’altro. Più che antropologia culturale però ho pensato alla psicologia ma penso d’aver capito il taglio che vuoi dare alla tesi se parti dalla scoperta dell’america. Non so se ti è capitato di leggere anche Jared Diamond, con il suo Armi, acciaio e malattie. Comunque non voglio andare troppo OT, quindi ti auguro buon lavoro. :-)

        • no ma mi informo che tanto c’è spazio per tutti in una tesi di filosofia :P tranquillo, la filosofia è sempre in tema con tutto ahahahahah

          • Alessandro

            Vabbè ma non so se effettivamente si farebbe con la tua tesi. :-) io comunque sono stato più sul classico, ho fatto la tesi su Socrate. :D

          • il bello della filosofia è che si può discutere su cose di 3000 anni fa ed è sempre attualissima

          • Alessandro

            Beh dipende, sicuramente Socrate è ancora attuale. ;D

  • Elia.

    Ottimo articolo, complimenti! :D

  • billolungo

    Condivido in pieno, meglio una critica costruttiva ed una stella in più per incoraggiamento… Mi appassiona molto Windowsteca, ma ultimamente mi piace più il vostro blog… Aspetto impaziente le notifiche, continuate così!!!

    • Non voglio beccarmi bastonate da Massimo ma…potrebbero esserci novità in questi giorni! Per quanto riguarda Windowsteca: piace molto anche a noi, li seguo da quando erano Nokioteca, ho imparato molto da loro. La nostra è una voce in più, diversa, e se uno è appassionato segue tranquillamente entrambi ;)

  • ostix

    Bravi ragazzi, bravo Mariano.
    Vi seguo da poco,e subito ho notato un “taglio” diverso dei vostri interventi rispetto a quelli dei blog “storici” dell’ambiente Windows Phone.
    Dopo questa disamina sui commenti degli store, vi seguirò ancora di più.
    Parafrasando Chiara: Un’altro blog su Windows Phone? Ci voleva proprio!

    • Grazie :)

    • Grazie mille! Ci piace molto andare a fondo nelle cose, focus, approfondimenti, consigli e recensioni. Creare un ponte tra sviluppatore e utente per far capire ad uno le esigenze dell’altro e viceversa. E soprattutto siamo aperti alle vostre richieste e segnalazioni! Su WP son possibili tante cose attraverso app sviluppate da giovani developer nelle loro camerette dopo ore di università (o addirittura scuola!) e nessuno lo sa perché non hanno nomi “famosi”… app di ogni genere, magari ispirate a quelle famose, ma con un tocco di personalità; client non ufficiali che non hanno nulla da invidiare a quelli ufficiali e così via… e allo stesso tempo far capire ai developer cosa migliorare nella loro app (rispettando il loro lavoro e i loro tempi, o il percorso che hanno in mente sugli aggiornamenti futuri e le priorità). Insomma, scusa se il mio ringraziamento si è trasformato in questo lungo papiro noioso e prolisso ma, come già detto, sono un filosofo, brutta razza: credimi! ahahahah