Duet: un gioco per cui perdere la testa, gratis per 36 ore grazie a myAppFree!

Psichedelico, frustrante e allo stesso tempo addictive. Dopo aver affrontato Super Hexagon, The Impossible Game e Timberman e aver raggiunto il baratro della follia, ecco che sono stato incaricato dallo staff di perdere il senno definitivamente con un videogioco davvero interessante. Il suo nome? Duet.

Il gioco si compone di una grafica molto minimalistica che, se da un lato può illudere un ignaro giocatore di trovarsi davanti a un gioco facile, per chi come me è ormai abituato a questo tipo di avventure, costituisce un chiaro segnale di pericolo: incubo divertente in agguato. Il centro di gravità del gameplay è costituito da un cerchio bianco su cui si muovono due sfere colorate (anche se è improprio definirle così dato che siamo in un ambiente 2D) che ruoteranno in senso orario se toccheremo lo schermo sul lato destro e in senso antiorario se eseguiremo il tocco sul lato sinistro.

Qual è lo scopo del gioco? Sopravvivere. A cosa? Alla miriade di rettangoli e quadrati che cadranno dal cielo, facendo in modo di non toccarli per nessun motivo con le due sferette se stiamo giocando nella modalità A, e toccando solo quelli colorati con la sfera del colore corrispondente nella modalità B. Se il principio di funzionamento può sembrare semplice e banale non lo sarà affatto quando vi troverete alle prese con queste forme geometriche. Se si fallisce, si ricomincia da capo.

Il videogioco si divide in 9 capitoli che vanno da “ignorance” a “trascendence” (e già dai nomi potete farvi un’idea della sanità mentale che bisogna avere per affrontarli) per un totale di più di 100 livelli accompagnati da commenti introduttivi ricchi sia di ilarità che di buoni consigli (non siate quindi troppo diffidenti, a volte l’autore cerca di aiutarvi). Dalle impostazioni si possono invece disabilitare gli effetti sonori (in gran parte costituiti da un battito cardiaco crescente) o quelli visivi, perdendo però in questo modo parte dell’essenza della sfida.

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Alessandro Del Grano
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