#Focus: Aggiornamenti, questi sconosciuti. L’odissea degli OEM

La questione degli aggiornamenti è una delle più delicate in ambito tecnologico, diventata un punto cruciale soprattutto con l’avvento degli smartphone (e per questo dobbiamo ringraziare la Apple, cuisque suus).

La pretesa di avere un aggiornamento sul proprio device, che si tratti di smartphone o tablet, è una sorta di “diritto acquisito” dell’utente, che, nell’era del consumismo sfrenato, cerca di tamponare e rallentare il cronometro dell’obsolescenza programmata.

Diversa, ma neanche tanto, è la questione su pc: anche Microsoft con Windows, nonostante sia venduto come software e non legato a un harware di produzione propria da cui guadagnare (come nel caso dei Mac), a partire da Windows 8 sta seguendo la strada degli aggiornamenti gratuiti.
Windows 8.1 è stato diffuso tramite update da Store per i pc con a bordo Windows 8 (15€ era inizialmente il costo per aggiornare da Windows 7), mentre l’aggiornamento a Windows 10 sarà offerto gratis a chi possiede un computer con Windows 7 o 8, se si deciderà ad aggiornare entro un anno dal rilascio del nuovo sistema operativo.

Una specie di diritto preteso, sì, ma che non è assolutamente ingiustificato (a parte per le ditte, le quali invece devono vendere sempre nuovi prodotti per ricavare profitti).

Perché non ingiustificato? Perché l’utente che spende i suoi sudati risparmi per acquistare un device, soprattutto se ne spende molti, implicitamente si “affida” al produttore, aspettandosi che il rapporto non si limiti alla compravendita, ma vada oltre e duri nel tempo, facendolo sentire valorizzato e legittimato nell’acquisto attraverso la valorizzazione del prodotto: e questo passa essenzialmente e obbligatoriamente attraverso gli aggiornamenti (di solito chi bazzica nella fascia bassa ha poche pretese a questo riguardo, e si accontenta di avere un prodotto che sia semplicemente funzionante e abbastanza duraturo, com’è naturale che sia).

Ma come si comportano, nei fatti, i vari OEM per gli aggiornamenti sui propri smartphone?

Il discorso varia, ma non troppo, a seconda del sistema operativo con il quale decidono di commercializzare i vari prodotti.

Partiamo innanzitutto da chi il sistema operativo lo realizza.

Android: dalla release di Ice Cream Sandwich Google ha stabilito dei termini ufficiali, annunciando che i device commercializzati sotto marchio Nexus (ovvero gestiti da Google stessa per quanto riguarda la parte sotware) avrebbero ricevuto tutti gli update disponibili fino a 18 mesi dalla loro uscita. Stesso termine è stato imposto, ma solo per i top di gamma, agli OEM che implementano Android sui propri device, ma nei fatti sappiamo che, oltre ai tempi colossali per il rilascio dell’aggiornamento, le case produttrici si comportano molto diversamente da quanto dettato dalle linee guida di Google.

Apple: il discorso per la mela morsicata è un po’ diverso. Non ci sono case produttrici che realizzano gli iPhone (si limitano ad essere fornitori di singoli componenti), e tutta la linea di produzione è curata e supervisionata da Apple stessa, che all’uscita di ogni nuova versione del suo SO, aggiorna, o meglio, obbliga all’aggiornamento, anche i modelli precedenti (con i dovuti limiti di hardware).
Tuttavia qui subentra un elemento diverso: con i nuovi aggiornamenti i “vecchi” modelli diventano sempre più inutilizzabili, poiché per un’esperienza d’uso veramente godibile è richiesto un hardware più potente. Più che “cura del cliente” io la chiamerei “obsolescenza programmata 2.0”.

Microsoft: dopo la grande caduta di stile del mancato aggiornamento da Windows Phone 7.5 a Windows Phone 8 (con la amara consolazione di un fac-simile di quest’ultimo con Windows Phone 7.8), sicuramente legata a pressioni da parte dei partner commerciali (leggi: OEM), a Redmond si sono riscattati con la politica adottata a partire da Windows Phone 8.
Gli smartphone che lo montavano si sono visti arrivare, in teoria, l’aggiornamento a Windows 8.1 (e “minor” update vari) ed è stato promesso (ma noi prendiamolo con le pinze) anche l’aggiornamento all’imminente Windows 10.
Dico “in teoria” perché l’ultima parola spetta agli OEM e, in misura minore, all’operatore telefonico sotto il quale lo smartphone è venduto.
Questo poiché, a differenza di Apple e similmente a Google, Microsoft forniva esclusivamente il SO.
Almeno fino all’acquisizione di Nokia.
Per quanto riguarda invece l’esperienza d’uso, personalmente posso confermare, avendolo sperimentato su un Lumia 520, che gli aggiornamenti non l’hanno peggiorata, anzi.

Passiamo ora a una rapida carrellata dei principali produttori.

HTC: quello della casa taiwanese è un caso esemplare.
Htc ha fatto la storia dei palmari all’epoca di Windows Mobile (leggendario l’HTC HD2), ed è stata anche il produttore del primo Nexus. Contraddistintasi sempre per i materiali di prima qualità e per i prezzi non alla portata di tutti, come si è comportata nei confronti degli aggiornamenti?
IN MODO COERENTE. Cosa significa? Significa che, a meno di qualche intervento divino, HTC ha fatto agonizzare gli utenti in attesa degli aggiornamenti, sia che si trattasse di smartphone Android, sia che fossero Windows Phone (nonostante per questi ultimi, a parte qualche aggiornamento dei driver, il procedimento fosse semplicissimo).

Mentre per quanto riguarda Android, con la linea One, HTC si sia inventata qualcosa che ha chiamato addirittura “Htc Advantage” (dovrebbe essere chiamato “l’aggiornamento minimo garantito”), con i suoi Windows Phone la storia è più travagliata.

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Prendiamo come esempio il caso degli HTC 8S e 8X.

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Dopo aver candidamente bollato l’HTC 8S come “non aggiornabile” per motivi misteriosi (la classica scusa è quella dell’hardware non compatibile), l’HTC 8X, ex top di gamma prima dell’avvento oltreoceano dell’M8 for Windows (di cui già il nome sembra un favore a Microsoft, ma lasciamo perdere), non aveva ricevuto ancora l’aggiornamento a Windows 8.1, se non fosse stato per la developer preview che Htc non controlla!

Aveva, perché, a quanto pare, almeno in Germania, alcuni modelli no-brand hanno miracolosamente ricevuto ADDIRITTURA l’update a Windows Phone 8.1.1 due giorni fa!
Ma la speranza dei possessori di questo device è stata come una cometa.
Dall’Australia e dall’account ufficiale Twitter, sono arrivate infatti, conferme o silenzi assensi, che fanno intendere che quello della Germania sarà un caso isolato.

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Che dire? Lasciamo parlare Wikipedia, che nella pagina dell’HTC 8X, sotto la voce Windows Phone 8.1, riporta questo:

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– Passiamo a NOKIA.
Prima che fosse ultimato il processo di acquisizione da parte di Microsoft, Nokia si era già “data tutta” a Windows Phone.
Non c’è bisogno di spendere molte parole in proposito e sulla bontà della casa finlandese per quanto riguarda feature e aggiornamenti su questo sistema operativo. Basti dire che Denim è in dirittura di arrivo su tutti i suoi smartphone Windows Phone 8 e 8.1.

– Concludiamo con SAMSUNG.
Per quanto riguarda i terminali Android, la politica è quella comune di aggiornare solo i top di gamma, e non di certo appena viene ufficializzato da Google.
Sul versante Windows Phone, il discorso è simile: il suo unico modello Windows Phone 8, il Samsung Ativ S, è stato aggiornato a Windows 8.1.1, quando ormai gli utenti stavano perdendo le speranze.

Che dire? A mio modo di vedere, un aggiornamento è veramente tale se porta delle migliorie e non se va a inficiare l’esperienza d’uso del proprio device (quello lo chiamerei invece “danneggiamento”).
Inoltre è essenziale per una fidelizzazione del cliente: si veda da un lato il caso di Sabino e dall’altro la tendenza degli utenti iPhone a rimanere fedeli al marchio della mela morsicata.

Microsoft ha fatto una scelta vincente acquisendo Nokia, slegandosi in questo modo dalla dipendenza dagli OEM e prendendo in mano la situazione, proprio come Apple.
Non per niente, ormai Lumia e Windows Phone sono diventati sinonimi intercambiabili.

Staremo a vedere con Windows 10. Le premesse ci sono tutte.

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Michele Lichinchi
Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Chiara

    Dunque, per quanto riguarda Apple, sappiamo tutti cosa significhi acquistare un loro device.
    Android, essendo “frammentato” in vari marchi, non ha il controllo. E purtroppo, finora solo la Sony si é comportata discretamente, in fatto di aggiornamenti (Nexus 5, ad esempio, é stato un disastro, con Android L).
    Windows Phone ormai É Lumia. Perché, sia Samsung, sia Htc, non hanno molto da dire, in merito (Samsung… Se ancora non sei morta del tutto, battilo ‘sto colpo, va…).
    Chi acquista un device marchiato, con un so specifico a bordo, dovrebbe prima informarsi sulla bontá d’uso, gli aggiornamenti, il rapporto con i clienti.
    Meglio un marchio che non si autocelebri, ma che svolga il suo lavoro egregiamente, che non un marchio “grandioso” (Samsun… *coff coff*) che non sa neanche come girarsi e voltarsi.

  • Andre

    Le uniche cose che ho da contestare a Nokia per gli Updates sono:
    – Il fatto di essere allacciati agli Operatori
    – Davvero troppi mesi e troppe pause tra un device e l’altro.

    Spero che MS faccia la genialata alla Apple slegandosi COMPLETAMENTE dagli operatori e che la gestisca meglio di Apple.
    Ovvero che in un mese (al massimo due) a scaglioni precisi e PREFISSATI rilascino gli update mondialmente.

    Sarebbe tipo:
    -Giorno 1 930, 1520, 925
    -Giorno 7 920, 1320, 830
    -Giorno 14 820, 730, 720
    E via discorrendo. Magari mischiando le diffusioni per non intasare i server.

  • Ottimo articolo :) Apple fa pagare oro questo supporto per tre anni! Mentre la Microsoft mette insieme il basso costo con aggiornamenti continui e sembra vincente…ma finché non smette la filosofia “Windows Phone non ha app”, sarà difficile accaparrarsi utenti!

  • federico_massano

    Secondo me dovreste parlare di windows phone e basta … I blogger (qualsiasi blogger) che parla di un prodotto tende sempre a parlare meglio del prodotto di cui parla .. Se poi uno vuole fare confronti se li evince da se ma fare discorsi in cui non si comparano in modo imparziale le diverse parti mi sembra un grosso spreco di tempo e anche di lavoro per i blogger perché vengono etichettati come imparziali e volta do volta tutto ciò che loro dicono viene preso sempre più con le pinze…

    • Ti darei ragione se questo fosse un giornale e se il suo scopo fosse quello di riportare solo fatti di cronaca (al di là del fatto che anche sui giornali ci sono gli editoriali d’opinione).

      Questo è un blog e non sarebbe tale senza focus ed editoriali in cui si analizzano con un tocco personale fatti e situazioni, non per imporre un pensiero, ma per creare un confronto dialettico con il pubblico. Generalmente lasciamo spazio a queste cose nel weekend, quando i fatti di cronaca scarseggiano e pensiamo siano spazi utili per pensare e intavolare discorsi con il pubblico, distinguendoci dalla massa dei blog di settore che sono spesso l’uno la fotocopia dell’altro (stesse notizie riportate freddamente, che, alla lunga rendono inconsistente il portale rispetto agli altri simili).

      Se ci segui da un po’ poi avrai notato che non manchiamo mai di mettere in luce le carenze di Windows Phone (lo Store, la confusione che c’è nelle impostazioni, la mancanza di USB-OTG, funzionalità ancora acerbe come l’Action Center, ecc). Così come non abbiamo mancato di sottolineare qui ad esempio, l’errore fatto da MS con il passaggio da Windows Phone 7.5 a Windows Phone 8. Non abbiamo mancato di lamentarci di Microsoft quando abbiamo visto uscire Office rinnovato prima su iOS, mentre per Windows Phone ancora abbiamo la versione del 7.5.

      Esprimiamo le nostre opinioni, ma credo che l’imparzialità non manchi e che ogni affermazione venga sempre accompagnata da motivazioni. I giudizi e le analisi poi sono condivisibili o meno (e la sezione commenti esiste anche per quello). Ti ringraziamo comunque per il tuo feedback e ti chiediamo, se hai tempo e modo, di esplicitare cosa non condividi nella trattazione di questo specifico argomento :)

      • anche perché ognuno di noi non ha solo Windows Phone ma anche vari Android o iPhone e abbiamo provato di tutto e usiamo Smartphone da quando si chiamavano palmari, Rochi poi, aveva un blog sulle cabine telefoniche prima! ?

      • federico_massano

        A mio parere se si deve fare un confronto tra diversi ecosistemi i confronti si devono fare per tutti nel modo meno offensivo possibile. Certo vengono trattati anche i lati negativi di wp ma trovo che quando vengono giudicati gli altri OS mi sembra ci sia quel pizzico di “sfottò” che fa perdere la classe che avrebbe l’articolo in generale (es.: in questo articolo avete parlato di “obsolescenza 2.0” che è più che vera ma detta in modi differenti sarebbe stato migliore). Certo può essere fatto in tono scherzoso e secondo me siete tra i migliori blog di windows italiani e vi seguo molto volentieri però a parere mio vi fa perdere quel leggero tocco di serietà. Sicuramente non si deve essere sempre seri ma trovo che un blog che giudica in modo più oggettivo sarebbe ad un livello superiore in confronto a tutti gli altri. Poi naturalmente sono sempre opinioni e come ho scritto nel commento precedente questo discorso l’ho fatto parlando di voi ma trovo venga fatto su ogni blog esistente.

        • Capisco il tuo punto di vista ed è condivisibile. La serietà è un elemento importante, tuttavia può essere però espresso attraverso perifrasi che diano un tono più colloquiale e meno ripetitivo alla trattazione degli argomenti. Noi in linea generale cerchiamo di modulare questi approcci andando incontro alle varie esigenze del nostro pubblico.

          Ci sono articoli più “tecnici” in cui facciamo analisi con tono serioso, altri più personali che cercano di coinvolgere il pubblico ad esprimere il proprio punto di vista (come tu giustamente stai facendo) ed infine alcuni “satirici” come l’angolo tragicomico di Joe Kondor. Cerchiamo insomma di venire incontro a tutti i tipi di utenza e di umore. Ci sono momenti in cui voglio leggere un articolo tecnico per ampliare la mia cultura informatica, altri in cui cerco un confronto d’opinione e altri ancora in cui voglio semplicemente sorridere e rilassarmi. :) Un grazie da tutto lo staff per il tuo suggerimento e per i complimenti che ci hai fatto.

        • Chiara

          Esprimo un parere da persona che segue il blog. Ce ne sono tanti seriosi, che trattano l’argomento in maniera tecnica ed inappuntabile. Interessanti, certo, ma anche un pochetto “noiosi”. Leggo volentieri questo, invece, proprio per il pizzico di soggettivitá scherzosa che i ragazzi mettono dentro gli articoli. Altrimenti sarebbe l’ennesimo blog che parla degli stessi argomenti degli altri.

          • efremis

            Ciao Chiara, credo che Federico intendesse principalmente un’altra cosa (e d’altronde è quello che sto anch’io cercando di spiegare nei commenti successivi a questo articolo). Sono d’accordo con te che è bello riportare le cose in maniera non seriosa. Ma allo stesso tempo un sito d’informazione deve riportare le notizie in maniera seria (non seriosa) altrimenti si creano masse di disinformati, fan da stadio/troll). Anche perché a noi, in soldoni, deve interessare sempre il meglio aldilà dell’etichetta, della marca e di chi abbia fatto un prodotto e questo articolo non è completamente al servizio dell’imparzialità (vedi, se vuoi, i miei commenti successivi a questo articolo).
            Poi per il resto, tra i tanti siti che seguo, questo lo leggo con piacere e lo trovo ben fatto.

          • Chiara

            Efremis, ovvio che siti e blog debbano riportare i fatti in maniera seria, concreta e supportata da prove. Su questo non ci piove. Ma Federico ha scritto “Certo vengono trattati anche i lati negativi di wp ma trovo che quando vengono giudicati gli altri OS mi sembra ci sia quel pizzico di “sfottò” che fa perdere la classe che avrebbe l’articolo in generale… [ ] Certo può essere fatto in tono scherzoso e secondo me siete tra i migliori blog di windows italiani e vi seguo molto volentieri però a parere mio vi fa perdere quel leggero tocco di serietà.”. Ed é qui che sbaglia, a mio parere: un conto é dire “Iphone fa schifo, é una m***a, WP is de best in de uorld”, un conto é prendere ironicamente in giro una marca piuttosto che un’altra. Ecco dove non sono stata d’accordo.

          • efremis

            Ok, ma l’articolo in questione è molto serio sulla cosa e non prende ironicamente in giro ma critica esplicitamente ed è quello credo intendesse Federico (ed io). Ho letto che tu stessa hai poi scritto che “tutti sappiamo come Apple (..)” (io stesso appassionato da sempre, so solo dei luoghi comuni anti iPhone perché si chiama iPhone e niente più. Con la realtà ben diversa dai luoghi comuni), infatti stavo per rispondere a quel tuo commento “Cosa sappiamo oltre ai luoghi comuni?” ;). Quando invece io, possedendo tutti gli OS da sempre per passione e lavoro (ma anche tutti i “malati” dell’argomento che conosco), la penso diversamente. Per dirti, purtroppo, che ormai si usa avere un iPhone di backup o come tel di “sicurezza” a cui affiancare l’Android,WP,BB di turno perché non sai mai come sarà supportato il telefono diverso da iPhone tra aggiornamenti, ritardi e/o tra app mancanti e non viceversa..

          • Chiara

            Efremis, anche io lavoro con smartphone, pc e tablet e possiedo tutti gli OS, quindi so benissimo di cosa parlo :)
            Se hai notato, io ho scritto “per quanto riguarda Apple, sappiamo tutti cosa significhi acquistare un loro device” sottintendendo che tutti noi addetti ai lavori sappiamo cosa significhi (e non ho specificato cosa significhi, se hai ben letto. Quindi non ho tirato fuori nessun luogo comune conosciuto dalla massa).
            Io ho “criticato” Federico per quella frase generalistica che ha scritto. Poi, ognuno di noi la pensa come meglio crede, non trovi? ;)

          • efremis

            Certo, ma con “per quanto riguarda Apple, sappiamo tutti cosa significhi acquistare un loro device.”, non avendolo specificato, sembra si riferisca all’articolo (altrimenti cosa dovremmo sapere? ;) ). Sembra una frase generalista altrimenti a sua volta no?
            Poi ognuno la pensa come meglio crede, ci mancherebbe. E dopo entra in gioco il confronto e l’esprimere se essere d’accordo o no ;) (ecco perchè commentiamo).
            Federico mi sembra sia stato chiaro comunque cosa non gli andava giù ed è stato abbastanza “non generalista” e non vago (almeno io ho capito). Buona domenica!

        • efremis

          Sono d’accordo. Infatti sull’obsolescenza ho scritto sopra. Ok parlare dei difetti altrui ma per ora, e dico per ora, purtroppo sugli aggiornamenti non ho ancora trovato chi segue il prodotto come Apple (che credo abbia il merito di aver svegliato la concorrenza da questo punto di vista). E la cosa mi fa anche abbastanza in…are visto che mi piacciono tutti gli OS di per sè.

  • efremis

    Non capisco però perché si scrive l’inesattezza “Apple obbliga”. Una mia amica con iPhone 4 ha ancora iOS 6.x. Stessa cosa il mio grande capo con il primo iPad Mini sempre con iOS 6 (che può potenzialmente avere l’ultima 8.1.3). Perché se no creiamo solo inutili flame e aizziamo i troll.
    Io posseggo tutti i SO (ed ho incitato l’azienda a prendere Windows Phone per la fascia di prezzo come telefono per i dipendenti) però diciamo le cose come stanno.
    Poi anche sull’obsolescenza programmata in parte è vero per carità. Ma in parte no visto che per ora rimane comunque l’unica (Apple) che ha aggiornato un Device per quattro anni (vero che con Windows 10 dovrebbe cambiare anche con Microsoft ma prima voglio vedere come lo fa, inoltre vedendo WP su HTC per esempio, non sembra ancora comunque una sicurezza. Lasciamo stare le DP che il 90% non sa cosa sia).

    • Beh, perché dopo un po’ molte applicazioni iniziano a chiedere l’aggiornamento. Certo, è anche vero che se uno ha ancora un iPhone 3G è rimasto davvero indietro, ma applicazioni come WhatsApp su quel telefono non girano più (ora non ricordo esattamente, magari mi sbaglio ma qualcosa di simile c’è). Poi per carità, è vero che il 4 ha avuto un sacco di aggiornamenti, ma è vero anche che fa un modello all’anno (o due ultimamente). Poi di HTC ne stiamo parlando anche noi… è scandaloso!

      • efremis

        Infatti preferisco meno modelli ma meglio. iPhone 3G è di giugno 2008 (a breve compie 7 anni) e tutti gli smartphone rimangono indietro con OS vecchi perdendo compatibilità con molte applicazioni.
        É stato aggiornato tanto iPhone 4 ma anche 4S,iPad 2 (marzo 2011 e sarà aggiornato fino all’uscita di un ipotetico Air 3,ovvero l’iPad 7. Vero che é un Tablet ma più o meno usa la stessa politica).
        Visto che vi stimo come nuova realtà di Windows Phone non aizzate i troll e guardate,per quanto possibile, le cose sempre a 360 gradi in maniera imparziale ;)

        • Io preferisco più modelli per tutte le tasche e per tutti i gusti… comunque sia, a parte avermi ricordato che sono vecchio dato che nel 2008 avevo 22 anni ed avevo un iPhone 3G che ho abbandonato per un Nokia 5800 con il quale mi divertivo di più… poco dopo ebbi un Nokia N8, nel 2010, e ancora riceve aggiornamenti per WhatsApp (ho sentito dire, ormai non lo uso proprio più). Comunque il senso dell’articolo è: ci sono pro e contro in tutti. La Apple rilascia, anche spesso, ma se aggiorni perdi prestazioni di solito, se non aggiorni ti ritrovi app incompatibili (quanto ci vorrà prima che iOS 6 non sia più supportato dalle App? Costringendo ad aggiornare ad iOS 7 l’iphone 4 della tua amica? I WP invece ricevono comunque gli aggiornamenti, non subiscono cali di performance (anzi!) ma il rollout è più lento. Android invece ha un roll out lentissimo, molti non lo vedono proprio… anche se, come dice un mio amico con Note 3, “non ne hanno bisogno perché son già completi” (però già molte cose non funzionano se non hai KitKat…)

          • efremis

            Beh ma con tutto rispetto. Apprezzo il fatto che tu sia uno che sia riuscito a divertirsi di più con il 5800 che iPhone 3G. Io in quel periodo possedevo il 3G ed usavo e configuravo tutti i giorni per lavoro ogni tipo di Symbian, dalla fascia bassa a quella alta e i blocchi e la lentezza erano all’ordine del giorno (e sinceramente non ho neanche mai pensato di paragonarlo al mio 3G personale che Symbian mi ha poi fatto abbandonare). Detto questo :
            – non si può paragonare a quanto sia stato seguito qualsiasi Symbian a quanto realmente sia stato seguito qualsiasi Apple (se non guardiamo solo il caso WhatsApp che a tutti fa comodo). L’N8 è nato vecchio ed ha contribuito all’affossamento di Nokia che ha poi ammesso la cosa virando in Windows Phone (Nokia che l’ha pagata cara).
            – la filosofia di Windows Phone, come quella di tutti gli smartphone moderni, deriva da iPhone e non certo dai lenti e realmente abbandonati Symbian ben prima di qualsiasi iPhone (scusa mi parli di WhatApp ma non mi parli del fatto che lì le app non ci sono proprio e il discorso aggiornamenti è stato abbandonato prestissimo. E poi parliamo di un OS preistorico, lento e abbandonato da tutti. OS che prima dell’era moderna adoravo ed era tra il meglio). È quello che dico guardiamo le piccole cose ma non le vere grandi (iPhone 3G è stato, checchè se ne dica, cullato per anni e tutt’ora ha comunque molte più app utilizzabili di tutti i Symbian messi insieme!).
            – il senso dell’articolo l’ho capito bene ma se vuoi fare un confronto fallo con quello che si basa sulla realtà che è stata fin d’ora se no sembra palesemente di parte (almeno per chi, come me, possiede sempre contemporaneamente tutti gli OS per confrontarli). Io seguo questo sito perché mi piace seguire tutto ed ho anche un Windows Phone ma,per ora, le vere “ca..ate” le ha fatte Microsoft (abbandonando WP7.x e adesso sembra continuino con RT!). Con WP 8.x finalemente sembrano essersi fatti furbi ma potremmo veramente paragonare solo quando saranno aggiornati al 10 e vedendo come lo avranno fatto (intanto, come abbiamo già detto, vediamo OEM come HTC che sono fermi all’8.0 sull’8s..).
            – anche su WP ci sono app che, anche su telefoni nuovi non girano. Hai provato Navmii su un 635 appena uscito? Crasha sempre, lo vuoi aggiornare alla versione nuova e.. Non puoi! La versione nuova richiede 1 GB RAM e quindi non l’avrai mai (a meno che cambino idea gli sviluppatori, ma la vedo dura)! Ok che parliamo di telefoni più economici, ma appena usciti e non dopo anni di vita!
            – io, per me, preferisco meno telefoni ma meglio. Anche perché io, come singola persona, ne prenderò sempre e solo uno. Magari anche un modello economico oltre al topgamma (quindi non solo un top gamma come Apple), ma meno modelli in modo che non possano causarsi frammentazioni o casi come HTC con gli aggiornamenti e come il 635 di cui parlavo poco fa (ma anche 630, 625,620,520,530, e in generale tutti i recenti o nuovissimi telefoni appena usciti e non che hanno solo 512 MB RAM!)che ho appena scritto sopra.
            – il fatto che hai detto del tuo amico con Note 3 e Kitkat conferma che iOS non è l’unico che ha questa “obsolescenza programmata 2.0” come la chimate voi (e chiamandola così avete aperto un caso che contesto “deridendo” in un certo senso Apple, e vedo che i primi che non seguono da sempre questo mondo hanno già abboccato da alcuni commenti) visto che ce l’ha anche Android e WP. La prima cosa che mi viene in mente, oltre a Navmii ( che non sarà sicuramente l’unico caso) è che se non hai WP8.1 Update 1 non puoi usare i “pochissimi” wereable compatibili con WP (Fitbit e MS Band che possiedo tra l’altro), quindi ciao ad HTC ed ai tantissimi che non hanno aggiornato e chissà se lo faranno (si sa niente di Huawei Acend W1 o del bello Ativ S o di un sacco di WP non Nokia/MS nella lunga attesa che anche Nokia/MS aggiorni tutti i suoi Lumia. Lumia che, grazie alla frammentazione, non sai mai quando te lo aggionerà con distanza anche di mesi tra l’uno e l’altro).
            Per essere imparziali e fare confronti, sempre se volete fare confronti (ovviamente non siete tenuti), bisogna scrivere anche tutto quello che ho detto, altrimenti finisce poi che vi seguono solo i neotecnologici o bambinetti senza cultura pregressa che vi danno sempre ragione in tutto non sapendo il vero pregresso (e quindi si fidano di voi) ;) Saluti!
            – PS : non so per quanto la mia amica o capo non potranno aggiornare l’iPhone 4 o iPad Mini 1, ma intanto una mia collega usa ancora tranquillamente un iPhone 3GS di giugno 2009 con WhatApp (ovviamente con iOS 6.1.6) e mia madre usa iPad 2 con l’ultimo ed appena uscito iOS 8.1.3.

          • si ma 8.1 arriva su tutti i lumia, la questione OEM è irrilevante nel paragone ad Apple perché iOS non gira su dispositivi diversi. L’obsolescenza programmata è vera, iPhone 4 con iOS 7 lo ha dimostrato ed ora tocca al 4s con iOS 8. Certo, riguarda tutti i dispositivi ma meno. E la fascia di prezzo è un discorso diverso, se ci vuole 1GB ci vuole 1GB. Oppure il giroscopio. A tal proposito Cycloramic va su iPhone 6 ma ancora non c’è per iPhone 6plus… Io ora ho un iPhone 5 e di cose da ridire su Apple potrei riempirci un libro, Android pure. Anche WP, ma almeno WP non viene elogiato ad ogni scoreggia… Comunque N8 all’inizio aveva le stesse app di iPhone 3G e 4. Ricordo che Angry Birds uscì subito, come altri giochi etc. (ha venduto un casino, non poteva essere ignorato). I suoi aggiornamenti li ha ricevuti tutti, tranne gli ultimissimi. Poi Symbian è giustamente morto perché non reggeva il passo… comunque con 5800 ed N8 tra CFW etc. facevo di tutto, con il 3G giusto il jailbreak, ma per metterci un file di word dentro dovevo fare giri strani tra itunes etc. (oggi la cosa è stata semplificata ma sempre da itunes si passa) mentre con 5800 avevo mappe offline e installavo pacchetti dal telefono… gusti son gusti eh… ora come ora i miei gusti sono anche cambiati perché il mio Android non l’ho mai moddato, nemmeno il root ho fatto…

          • efremis

            La questione OEM NON è irrilevante per l’utente finale (di quello stiamo parlando, e poi iPhone in America era legata agli operatori ma non mi sembra che abbia avuto ritardi come invece WP) ed anche i Lumia che non si sa quando vengano aggiornati (e ripeto, aspettiamo W10 prima di parlare). L’obsolescenza programmata è vera ma per tutti e semmai di più per gli altri che vengono aggiornati per meno tempo (e non sai quando) e non il contrario!
            Io ne ho avuti 2 di iPhone 5 e molti piu WP (partendo dall’Omnia 7) e sinceramente dopo 2 anni e mezzo di vita iPhone 5 è un telefono che sembra quasi nuovo e ce l’ha ora mia madre (e contemporaneo al Lumia 900.. Ho detto tutto). Se segui sai che Apple è elogiata ma soprattutto criticata ad ogni scorreggia (un po’ come la Juve perché vince sempre). Poi mi stai dicendo che l’N8 aveva le stesse app? Spero tu stia scherzando??! Angry Birds lo trovi anche nelle calcolatrici tra un po’ e non fa testo.
            Ci facevi tutto, ma il punto è come lo facevi (mi spieghi perché è stato abbandonato allora??)?

          • Io ti parlo di N8 appena uscito, il mio amico con iPhone 4 mi disse “è appena uscito Fruit Ninja, è fighissimo” e: c’era anche per N8! Non mi capita quella sensazione da quel lontano inizio 2011… Poi tutto il resto di Symbian^3 era pessimo: mail e browser in primis, lenti. Memoria C che non aveva senso e si intasava (sempre sia lodato Xeon con il suo CFW aveva risolto il problema, ma non tutti smanettavano). Poi arrivarono i dual core e Symbian lo dovevano riscrivere da capo… Symbian Belle migliorò ma ormai era tardi… Io ci facevo di tutto perché ci sapevo smanettare, non l’utente comune purtroppo… Comunque la questione OEM è irrilevante perché un Lumia riceve tutti gli update così come un Apple. Non puoi sapere se un ipotetico HTC con iOS sarebbe stato aggiornato a iOS8 o meno.

          • efremis

            Sì ma parliamo di quello che è non di quello che sarebbe se Apple avesse scelto tot.. Infatti Apple ha scelto un’altra politica. Comunque te lo dico io, N8 ha sempre avuto MOLTE MOLTE meno app (e Fruit Ninja è come Angry Birds e non conta). Poi il fatto che tu sia smanettone, non me ne volere ma lo sai anche tu, non fa di nuovo testo per forse il 98% della gente (o forse di più). Belle era comunque lento e preistorico (anche la FP2).

          • Michele

            A prescindere dalla questione chi aveva più app e chi meno, ti rispondo alle tue osservazioni sull’oggettività e sulle critiche ad Apple nel mio articolo.

            Intanto buona domenica anche a te. Voglio farti una domanda: hai letto TUTTO l’articolo o la tua attenzione si è fermata ed è caduta solo sull’espressione “obsolescenza programmata 2.0”?

            Ti riporto anche altre espressioni dell’articolo, che riguardano il caso Apple, e poi procedo a risponderti anche sull’espressione che ho inventato per descrivere, secondo il mio punto di vista (preciso già da ora, com’è precisato anche più volte nell’articolo, se non lo ricordi ti invito a rileggerlo, che si tratta di MIA OPINIONE e non di Bibbia o dogmi a cui credere a priori).

            1) “e per questo dobbiamo ringraziare la Apple, cuisque suus”: ad Apple è attribuito il merito di aver introdotto la pratica degli aggiornamenti con i quali si dimostra un nuovo modo di curare il rapporto col cliente

            2)”anche Microsoft con Windows, nonostante sia venduto come software e non legato a un harware di produzione propria da cui guadagnare (come nel caso dei Mac)”: ad Apple si attribuisce il merito di distribuire gli aggiornamenti in modo del tutto gratuito, mentre Microsoft ha iniziato a farlo solo da Windows 8.1

            3)”Inoltre è essenziale per una fidelizzazione del cliente: si veda […] la tendenza degli utenti iPhone a rimanere fedeli al marchio della mela morsicata”: si attribuisce ad Apple il merito di aver operato in un modo migliore rispetto a quelli della concorrenza, i cui frutti si notano nell’estrema fedeltà al marchio che hanno i suoi utenti.

            Come vedi, i meriti che la Apple ha, sono stati attribuiti tutti. Non mi sembra di essere stato negativamente parziale parlandone. Anzi. A tratti potrebbe anche sembrare che io preferisca Apple agli altri. Ma, a ben vedere sto solo facendo delle considerazioni OGGETTIVE, e non esprimendo delle preferenze, nei limiti del relativismo.

            Passo a chiarire il punto dell'”obsolescenza programmata 2.0″.
            Come citava Mariano e come è dato di fatto (non sono solito disquisire di cose inventate), il mancato supporto di molte app a versioni si sistema differente, ma soprattutto il CONTINUO e ineludibile (fastidioso, snervante) messaggio di richiesta di aggiornamento OBBLIGA di fatto ad aggiornare il proprio iPhone, che, però, con l’aggiornamento perde in prestazioni (ci vuole coraggio per dire di no) e, di fatto, spinge i clienti a comprare il nuovo modello per non perdersi le nuove feature e le ottime prestazioni. E, come specifico nella chiusura dell’articolo, “A MIO MODO DI VEDERE, un aggiornamento è veramente tale se porta delle migliorie e non se va a inficiare l’esperienza d’uso del proprio device”. Da qui la coniazione del termine “obsolescenza programmata 2.0”.

            Per il resto, è quello che ho detto anche in proposito del caso di Windows Phone 7.5, andandoci molto più pesante di un semplice “obsolescenza programmata” e definendolo “grande caduta di stile […] con la amara consolazione di un fac-simile”.

            Forse, se devo adottare il tuo metro di misura, sono stato poco o per nulla imparziale anche in questo caso?

            Avendoti spiegato il mio punto di vista (cosa che non sarebbe stata necessaria se avessi letto con attenzione l’articolo nella sua completezza), spero che anche tu, che esprimi il tuo punto di vista nei commenti (non potrebbe essere diversamente, dato che ogni cosa viene filtrata dalla propria valutazione della percezione, poiché la percezione è la medesima, ma il significato/etichetta/valutazione che le si attribuisce è mediato dalla propria soggettività), possa essere più obiettivo nel tenere in considerazione tutte le parti dell’articolo nel momento in cui ti esprimi.

          • efremis

            Buona domenica a te (non so se sei ironico ma io ho commentato da ieri che manco era domenica).
            Risposta alla tua prima domanda (che non numeri e che ti rispondi da solo a fine commento insinuando che non l’abbia letto..) : l’ho letto e riletto per non fare cadute di stile come purtroppo è stato questo articolo, anche se vedo che si continua a scavare..
            La mia critica si basa sull’articolo (pensavo fosse chiaro) e su nessuna Bibbia (articolo che comunque ha più responsabilità del primo str..o come me che commenta solo).
            Infatti le mie critiche sono basate sono sulle inesattezze che ho più volte riportato ed argomentato e non sul resto. O, visto che su alcune cose siete stati oggettivi, non bisogna più scrivervi niente??
            Io ho mai scritto che con alcuni aggiornamenti non si perdono prestazioni su iPhone?? Anzi, ho scritto appositamente che quindi molte persone che conosco hanno apposta vecchie versioni di iOS non avendo aggiornato (mentre tu scrivi nell’articolo obbligo!)! E parlo di iPhone 3GS di giugno 2009 che usano WhatsApp quando non esisteva neanche WP7 che è già stato abbandonato da una vita (e voi criticate iPhone 3G che ha 7 anni!!)!! Ma ci vuole comunque moolto coraggio nel paragonare il supporto che FINO AD ORA ha avuto qualsiasi iPhone confronto a qualsiasi WP (perchè, come tu stesso sai e scrivi, il futuro degli aggiornamenti di WP è stato solo dichiarato ma non ancora effettuato per poterlo paragonare alla longevità ed alla modalità di qualsiasi iPhone. E stiamo vedendo che mentre si parla di W10 per molti è ancora un miraggio l’8.1 Update se non addirittura l’8.1!!). Visto che un Lumia 900 è contemporaneo ad un iPhone 5 e sappiamo il trattamento diverso dei due telefoni (questa è l’unica realtà che si basa su fatti a lungo termine che abbiamo).
            Diciamo che Vi seguo da un po’ (dialogando piacevolmente ogni tanto con voi anche su Youtube e non è la prima volta che vedo “insinuazioni di parte” ma stavolta è stato più grave) e l’impostazione del blog mi piace.
            Ma quando ho letto la parte dell’ “Obsolescenza programmata 2.0” ho proprio detto “Ma perchè queste cadute di stile? Ce n’era proprio bisogno?”. Anche perchè l’articolo, nella sua lunghezza e voglia di riflessione, era di per se interessante.
            E ripeto, con cadute di stile così rischiate solo che poi finiscano di segurvi solo nuovi ingressi nel campo che vogliono sentirsi dire “il mio è più meglio” e non chi, come me, che segue anche WP, vuole un sito sull’argomento preciso, serio (e magari non serioso allo stesso tempo come almeno piacevolmente siete) e preparato. Saluti.

          • Michele

            No, non ero ironico nell’augurarti buona domenica.
            Comunque dopo “obsolescenza programmata 2.0″ ti chiarisco anche quell'”obbliga”, paurosa caduta di stile.
            Uso “DI FATTO obbliga” perché un banner che ti appare in continuazione (almeno sui modelli aggiornabili), inficia la tua esperienza d’uso del telefono e continua a farlo finché non lo aggiorni, ma, una volta aggiornato, il telefono perde in prestazioni. E se non va bene chiamarlo “obbligo” è comunque una “forzatura”.
            Per il resto, non critico iPhone 3G, 3GS, 4 o altri modelli in particolare, ma QUESTA PRATICA.
            Ho forse detto che Microsoft ha fatto meglio? No. Ho detto che ha fatto flop con WP 7.5, ho detto che sta facendo bene con WP 8.1 e che le aspettative sono ancora più alte con Windows 10.
            Ora, de facto, dov’è la svista? Sono considerazioni. Ammissibili o non accettabili, ma pur sempre considerazioni, ESATTAMENTE uguali alle tue, le quali io comprendo, apprezzo e rispetto, senza certo pensare che sei semplicemente il primo “str..o che commenta”.
            In conclusione, siccome si tratta di modalità di espressione del proprio punto di vista, credo che una gara ad avere ragione non abbia senso. L’unica cosa che ha davvero senso è spiegare il proprio punto di vista: dato che tu mi hai spiegato come avevi interpretato le mie parole, io ti ho spiegato a sufficienza cosa intendessi e ho addotto anche parecchie motivazioni.
            Detto questo, ognuno prende atto delle opinioni altrui e matura le sue proprie idee: ma da quando spiegarsi significa “continuare a scavare” e “fare cadute di stile”? Mi porti a dedurre che, a parere tuo, NON fare cadute di stile significa pensarla come te e correggere a modo tuo la mia opinione.
            Nessun dialogo dovrebbe mai essere un conVINCERE l’altro, ma un confronto costruttivo.

          • efremis

            Non è una gara ad avere ragione ma solo a dire le cose così come sono : “Più che “cura del cliente” io la chiamerei “obsolescenza programmata 2.0″ è BEN diverso da quello che hai scritto adesso correggendo il tiro (ma quello che conta è l’articolo che è poi quello che giustamente/erroneamente assimila il lettore, anche se stiamo qui a parlare per ore) .Tradotto : Apple non ha cura del cliente ed OBBLIGA comunque (allora gli altri competitor, fin d’ora, cos’hanno fatto per curare il cliente??).
            Non voglio convincere nessuno, ma semplicemente dico che tutto sta come vengono riportate le cose e, come le hai scritte adesso, vengono percepite diversamente dall’articolo (un semplice banner, se non sai disabilitarlo come la maggior parte della gente, ce l’hai anche sugli altri OS. Banner fastidioso sicuramente, ma che puoi comunque ignorare e NON sei obbligato).
            Non voglio convincere nessuno ripeto ma, come ho detto e ribadisco, SECONDO ME (senza voler convincerti), dichiarazioni forti così per un banner rischiano di far sentire a lungo termine una non imparzialità (a mio parere, così ti “convinco” che non voglio convincerti) per chi è “esperto un minimo” che può far storcere il naso a chi cerca solo un blog bello su WP imparziale magari avendo altri OS come iOS, Android e BB e vuole realmente confrontartli attingendo all’informazione oltre che alla sua esperienza. Ed a trasformare i “Newbie” in futuri troll disinformati/tifosi da stadio ed insopportabili (non tutti pensano con la propria testa purtroppo e si bevono tutto).

          • Ciao. Mi permetto una piccola chiosa alla questione, che credo sia stata più che abbondamentemente andata verso lo stucchevole.
            Efremis, io apprezzo molto si parli e si esponga la propria opinione sul Blog. E’ una cosa sacrosanta, che difenderei fosse pure l’ultima cosa che faccio.
            Se (sottolineo) hai avuto la cura di seguirci da poco più che questo articolo (che ho visto prima di te, LETTO, RILETTO e che ora avallo) direi che in un blog denominato “WINDOWS PHONE LOVER” potresti aspettarti – a giusta ragione – una certa parzialità di giudizio.
            Il guaio, tuttavia, è che davvero credo ti basti un nanosecondo di lettura di un qualsiasi articolo – ti basta vedere il mio ultimo Scouting sull’app Meteo – è da quando abbiamo formato la redazione che non facciamo che ripetere come un matra che il nostro DESIDERIO è INFORMARE.

            Ti prego caldamente, quindi, di modulare meglio i giudizi e gli interventi, quantomeno rapportando alle tue personali tesi anche la linea che abbiamo deciso di seguire.
            Credo che sarebbe più proficuo parlare e far conoscere, che guardare il dito mentre qualcuno indica la luna, non trovi?

            Ti chiedo – e poi come ho già gli altri, la finsco qui – : se per assurdo lasciassi perdere la frase che ti ha fatto dubitare della nostra “serietà” o “obiettivià”, e leggessi l’articolo per intero e un paio di altri articoli, davvero potresti tacciarci di faziosità?

            Chissà. Buona domenica.

          • efremis

            Vi leggo da un po’ (ed abbiamo parlato io e te su Youtube proprio per la MS Band che sei stato tra quelle persone a farmi invogliare nel prendere).
            “Credo che sarebbe più proficuo parlare e far conoscere, che guardare il dito mentre qualcuno indica la luna, non trovi?” non è corretto perché sembra parli di qualcosa di piccolo, di poco importante mentre io parlo proprio delle basi, di una cosa molto importante e della credibilità che, secondo me (e nessun altro), Vi giocate (sembra diventata una questione complicata o complessa ma il tutto sta nel mio primo commento e quello che ho palesemente “respirato”, almeno io). Quindi lo dico.
            Poi non sono nessuno e fate come volete ma questo è il mio onestissimo parere (e credo che molti informati la penserebbero in maniera simile).
            Sulla parzialità mi è capitata di respirarla in maniera lieve altre volte ma la faziosità solo adesso ed infatti mi riferisco SOLO a questo articolo (che quindi contesto liberamente).
            Per il resto i giudizi positivi del vostro lavoro, se hai letto veramente i miei commenti, li ho più volte fatti.
            Buona domenica a te.

          • No su youtube del band ne hai parlato con me :P io ho fatto un articolo enorme sul mio disappunto di rilasciare Office Touch su iPhone. Ho fatto anche articoli enormi su tanti altri punti, sulla questione allegati mail e tanti altri. Così come i miei colleghi e in questo stesso articolo si criticano molte scelte di Microsoft. A nostro avviso l’obsolescenza programmata in Apple c’è. Io penso che Microsoft ed Apple siano aziende simili che hanno preso scelte differenti negli anni. La stessa scelta di Microsoft di aiutare Apple quando stava fallendo è indice di rispetto delle visioni che l’una ha dell’altra e viceversa. WP7.5 non aggiornato ad 8 è stato un grave errore. Anche “abbandonare” Windows RT non mi fa gioire dato che ho un Asus Vivo Tab RT. Ma se per una volta si ammette che Apple, con i suoi aggiornamenti (che sono puntuali e disponibili per tutti subito, grande merito anche se penso sia più semplice gestire pochi device, ma non nego che Microsoft sarebbe lenta su questo anche con 4 modelli invece che 15-20 parlando di Lumia e varie versioni, più OEM), dicevo: se si ammette che iOS7 rallenta l’iPhone 4 e iOS8 rallenta 4s è vero. La tua amica che è rimasta con iOS6 non potrebbe usare il MS Band perché richiede iOS7 quindi se lo vuole deve aggiornare ma se aggiorna ci perde in prestazioni. Il 920 che presi 2 anni fa non sta perdendo colpi nonostante abbia ricevuto 8.1 che, a dispetto del nome, è un major update (un paio di update che non ricordo come si chiamavano poi Amber, Black, Cyan, Denim e Windows 10 e probabilmente ne riceverà ancora altri), e sono convinto che non avrà i problemi di lentezza che si possono riscontrare su un 4 con iOS7 (che poi piano piano hanno un pochino risolto perché le lamentele erano tantissime). Meriti e demeriti. Se non hai letto dei meriti ma solo dei demeriti e basi tutta la polemica su questo, non ha senso continuare a discutere (per quanto mi/ci piaccia discutere: non vedere nelle nostre millemila risposte nulla più che una semplice passione per il dibattito fine a se stesso, basta che non si metta in discussione la nostra oggettività).

          • efremis

            vero con the roc ho discusso di app. Ho scritto millemila volte su cosa mi baso (e anche parlato dei meriti che avete dato), se vedi tu stesso parli di telefono con moolti anni di differenza. ma se pensi che voglia solo darvi addosso e non parlarvi invece di una cosa palese che non solo io ho notato, beh ti dico che non è così.
            Microsoft è stata fondamentale nella salvezza di Apple ed iPhone è tutt’altro che lo smartphone perfetto ed intoccabile, ciò non toglie che sul supporto sono gli altri per adesso a dover imparare. Poi se fra uno o due anni, quando l’820 (o il 920 che avevo) sarà ancora fluido a differenza di com’è stato iPhone 4/4S (quest’ultimo già meglio per esempio), ti dirò : hai ragione (se nel frattempo, anche Apple non sarà migliorata). Saluti, e per il resto, ho apprezzato tuoi articoli e di Michele ed anche l’impostazione di questo, meno alcuni suoi contenuti (ma ormai credo sia abbastanza chiaro).

          • A me piace parlare con i miei utenti e leggere ciò che scrivono, ma ho il brutto vizio di PRETENDERE che si faccia senza preconcetti la medesima cosa con me e quanto scrivo.
            Ti dimostro che le sviste possano capitare e che stai provando ad argomentare cose che saranno pure amabilmente condivisibili da chi “ne capisce”, ma a quasi tutti gli altri sembrerebbero un po’ voler fare un po’ di polemica “ad muzzum”.
            Procedo:
            A) io sono Roc, non Mariano.
            B) stai difendendo una posizione. É evidente. Non serve riportare una mia frase, se non la leggi. Se un intero blog é privo di faziosità, come mai qui non ti viene il dubbio di interpretare le parole di Michele per analogia? Svista 2?

            C) saper scusarsi é dura. Se hai mal percepito delle cose, alla luce delle due grosse sviste qui sopra, saprai scusarti o, quantomeno, rivedere le tue posizioni – a quanto pare – fallaci?

            Ti prego, se hai avuto la bontà di leggere tutto, di ridurre gli “io” e di considera i persone come te, non gente schierata che si diverte a difendere gli interessi di una multinazionale come bimbiminkia.

            Non lo siamo e, per come gestiamo lo staff, proprio non lo saremo.
            Apprezzo le critiche e so scusarmi se capita di doverlo fare.
            Tu?

          • Ps. Non nego risposte a nessuno. Ma eviterò di farlo se percepiró lo stesso genere di tono poco costruttivo e cose che nulla abbiano a che fare con la risposta qui sopra.
            Felice serata, nel caso.

          • efremis

            Beh dopo questo ho capito che NON si può mettervi in discussione (autoreferenziali alla massima potenza dopo il tuo ultimo commento). Io non dico le cose a mazzum (ma grazie dell’offesa). Se pensi ai preconcetti, mi spiace ma.. è un tuo problema (tutte le mie risposte le ho ben spiegate con DATI)! La polemica è nata dalle risposte che sembrano completamente estranee al vostro comportamento (nonostante NON sia l’unico a farvelo notare).
            A) Allora, il punto uno l’ho chiarito e non mi sembra attinente a ciò per cui stiamo parlando. Sto parlando con tre persone contemporaneamente e semplicemente non ho sempre voi nel cuore nel ricordarmi esattamente a chi rispondo a tutti gli articoli e commenti. Oltretutto a volte rispondo qui ed a volte su Youtube dove l’account è semplicemente “Windows Phone Lover”.
            B) In che senso non la leggo visto che l’hai appena scritto?? Semmai è evidente che non hai letto molto di quello che ho scritto (e nonostante questo vuoi rispondermi), ed è evidente che “te la suoni e te la canti”. E poi cosa intendi “Se un intero blog é privo di faziosità, come mai qui non ti viene il dubbio di interpretare le parole di Michele per analogia?” visto che invece in questo articolo parlo proprio di faziosità, mentre negli altri vostri articoli solitamente non ce n’è. Altra cosa non attinente.
            C) E’ molto dura scusarsi, infatti non c’è stato cenno di scuse sui 20 commenti che abbiamo fatto insieme (che non volevo, a differenza tua). Mi devo pure scusare dopo che non sono per niente d’accordo!! (Scusarmi, ultima cosa completamente NON attinente).
            Addio da un vostro (ex) affezionato lettore iscritto a tutti vostri i social.
            NON mi risponderai perché non è il tono a non essere costruttivo ma il l’ascoltatore a NON voler recepire (e quindi io, che a differenza tua non avevo un tono fazioso, ora mi sono rotto e rispondo a pan per focaccia). Addio e buona fortuna.
            P.S: = Darvi del bimbominkia è una tua deduzione/interpretazione. Ho proprio detto il contrario se avessi letto il 50% dei miei commenti: visto che siete persone informate (quindi non bimbominkia), NON contribuite a crearli i bimbominkia con la parte dell’articolo che di cui parlavo (anche se sei uscito dal seminato spostando l’attenzione su altro, cosa che fa sempre comodo).

          • Visto?
            Non hai letto nulla ed hai ripreso ad attaccare. Ed ovviamente, hai dribblato ogni risposta sensata e hai offeso ancora. Meno che mai ti sei scusato.
            Ergo, non meriti ulteriore risposta da questo “autoreferenziato”.
            Se esageri ancora i tuoi stravaganti modi saranno moderati. Cosí almeno non perdiamo tempo a scrivere ciò che non viene.letto.
            Saluti. E bada bene. Io non ti ho ancora mai appellato in nessun modo. Tu si.

            Ps. L’italiano é una lingua semplice. Se ammetti che in genere il blog é privo di atteggiamento fazioso, non comprendo come mai la tua prima lettura delle parole di Michele sia di faziosità. Vai pure dove ritieni opportuno. Io non insulto nê trattengo nessuno.

          • efremis

            Ovviamente sono l’unico che legge ed argomenta scrivendo inutilmente papiri mentre gli altri vogliono pure le scuse dopo aver attaccato per primi. Noto che non hai mai parlato dell’argomento sviandolo sempre. Pazzesco, modera pure (almeno così nascondi, forse l’ultimo “argomento” rimasto). ADDIO.

          • ? anche l’addio é pieno di spocchia.
            Mi fai sorridere. ?
            Mi concederai che a scegliere cosa moderare sia il sottoscritto, vero?
            Lascio tutto qui. NON ho nulla da nasconder. E tu? Ma se insulti ANCORA, procederò. É quello che non tollero, altro che le chiacchiere.
            Grazie per averci letti. Se rinsavisci, siamo qui.
            (ancora non ti ho insultato, IO. Che poi “io” é la parola che usi più spesso, noto).

          • Va beh Roc, chiudiamo qui la questione. Non penso che efremis fosse venuto con cattive intenzioni. Abbiamo forse frainteso i suoi toni, così come lui ha frainteso il senso dell’articolo. L’importante è che noi continuiamo a fare quel che ci piace come ci piace e lui pure. Per il resto, se avrà voglia, ammetterà di aver fatto polemica su una frase che estrapolata dal contesto vuol dire tutt’altro ma nel contesto di tutto l’articolo e di tutto il sito è legittima. Se non ne avrà voglia, così sia. Io, per quanto sono appassionato di discussioni, devo guardami ancora altri 4 film di x-men della maratona che ho iniziato ieri, quindi mi congedo! Ciao! :)

          • efremis

            Infatti non è successo nulla di trascendentale ed ho espresso una critica su “Più che “cura del cliente” io la chiamerei “obsolescenza programmata 2.0″” che non lascia molto spazio ad interpretazioni (le critiche le faccio su tutti i siti che trattano tutte le marche se non sono d’accordo). La polemica è nata dopo per reazioni di “alcuni”, che vedo chiudere facendo anche la vittima, mitico!. Molti commenti li ho fatti dal mio Lumia (che è l’unico con l’app di Disqus) ma non per questo non dico quello che penso pro o contro tutte le case o siti/blog. Buon film.

          • è una opinione, perché secondo Michele la cura del cliente è garantire aggiornamenti che migliorano e non rallentano un device (ovviamente nessuno ha mai detto che Apple lo faccia ufficialmente apposta). La tua opinione è diversa, bene. Ma l’opinione ha un’argomentazione. E la tua opinione è altrettanto ben argomentata. Però quel che ha indispettito è “l’accusa” di scarsa oggettività come se quella di Michele non fosse una legittima opinione ma una informazione scorretta. Perché in una opinione innanzi tutto c’è una soggettività intrinseca. In secondo luogo, non ha nascosto critiche anche a Microsoft. Tu continui poi a focalizzarti su una frase. Se io dico: “Hitler amava i cani ma ciò non deve trarre in inganno: uccise milioni di ebrei in maniera sistematica”. Se tu prendi solo la prima parte (Hitler amava i cani) e mi accusi di essere un nazista che elogia Hitler… Hitler amava i cani non è in sé una frase che si fraintende, ma è estrapolata dal contesto che gli da un altro significato. Capito? E poi preciso, non per correggerti ma per darti un’idea chiara del mio pensiero, che per opinione non intendo qualsiasi cosa uno pensa, ma qualsiasi ragionamento basato su argomentazioni laddove non esiste una evidenza matematizzabile e scientifica.

          • efremis

            Infatti ho solo detto che il fatto di rallentare un device dopo 3/4 anni non è comunque paragonabile con l’assenteismo degli altri competiror fino ad oggi (che sono arrivati ad un massimo di 2 anni. A volte anche con ritardi e casi misteriosi di aggiornamenti o no). Se Apple avesse aggiornato 2 anni come massimo gli altri brand (sempre fin d’ora), o anche tre lasciando un OS più fluido ma più vecchio (cosa che puoi comunque fare non aggiornando come i tantissimi casi che ho accennato), non staremmo neanche a parlare di questo aspetto ma avrebbe comunque curato meglio i clienti di altri concorrenti. Invece dopo 3 o 4 lo rallentano e viene data quell’etichetta nelle conclusioni di Apple (sì proprio etichetta, visto che le conclusione racchiudono poi “la sostanza finale” ed hanno più peso, o sbaglio?). E quindi mi è sembrato un attimo “esagerata” come conclusione visto quello che ho appena scritto sopra. Come più volte detto, le critiche le ho comunque notate a MS.
            Poi per il resto, non dovevi vederti Xmen? ;)

          • tra un film e l’altro… ahahah la maratona stanca… comunque vedi? il dialogo rende tutto più chiaro ? può anche essere vero quel che dici in parte, è una tua opinione ben argomentata… però l’opinione mia è che fanno passare l’aggiornamento ai vecchi Device come “noi ti aggiorniamo il prodotto per 4 anni di fila” quando poi non porta giovamenti ma tutt’altro… penso che, se fossi in Apple sarei meno “noi siamo bravi e ti vogliamo bene” ma più “il tuo Device è vecchio, non regge il nuovo aggiornamento” come Microsoft fa… sperando che non prenda esempio da Apple, perché ultimamente se la intendono un po’ troppo

          • efremis

            Esatto, non mi ha mai insultato e sono io che dico le cose “a mazzum” (cit.) ?. Sono felice che ti faccia sorridere ? e che continui a notare il fatto che dica tante volte “io”. Hai detto bene, ho fatto chiacchiere inutili. Se rinsavisci, i lettori sono qui.

          • Ahahahahah. Parli a nome di tutti adesso?
            Sei simpatico. Ma ha ragione Mariano.
            Non ha senso continuare.
            Per favore, basta spam.
            Mi scuso della deprecabile mostruosità del muzzum (cielo…), di esistere e di qualsiasi altra cosa ti piaccia. Veglia su tutti noi. ?

            E almeno degnati di leggere: “mUzzum”. Non ciò che hai di nuovo letto male……

          • Ahahahahah. Parli a nome di tutti adesso? Non eri andato via?
            Ammettilo che ci ami! ?
            Sei simpatico. Ma ha ragione Mariano.
            Non ha senso continuare.
            Per favore, basta spam.
            Mi scuso di esistere e di qualsiasi altra cosa ti piaccia.

          • efremis

            Due commenti ma ci tieni così tanto? ;) Io avevo finito. Volevo anche lasciarti l’ultima parola. Stai anche chiudendo facendo la vittima, mitico! ;)

          • Certo che ci tengo. Io amo aver cura dei miei utenti.
            Ma non ce la fai proprio ad essere educato?
            “vittime, non lo siamo un po’ tutti”?
            Ci ami, é evidente.