#Focus: la visione di Office di Microsoft, gratis sotto i 10”

In un recente post sul bog di Office, Kirk Koenigsbauer, vice presidente della divisione Client Apps & Services del team Office 365, ci espone con chiarezza quale sia la filosofia che guida lo sviluppo di Office. Con l’espansione in ulteriori sistemi operativi, Office ha aumentato velocemente i suoi utenti, grazie alla pubblicazione delle app anche per Android e iOS nella nuova ottica multipiattaforma di Microsoft. Quasi una persona su sette nel mondo utilizza o ha utilizzato Office e solo con iOS ci sono stati 80 milioni di download.

Questa espansione su alti sistemi operativi, pur togliendo un punto a favore di Windows Phone, porta alcuni vantaggi anche per noi: il miglioramento dei servizi grazie a maggiori feedback e maggiori introiti. Gli utenti che hanno sottoscritto Office 365 sono 9,2 milioni in più solo nell’ultimo quadrimestre (+30%), segno che la strada è quella giusta. L’espansione di Office sulle piattaforme mobili ha anche modificato il modo in cui l’utente normale vede ed utilizza questa fenomenale suite di lavoro. Da uno strumento per uffici, complesso da utilizzare e solo per scopi seriosi, sta lentamente diventando uno strumento semplice, per un utilizzo quotidiano.

Ma la necessità da parte del team di far espandere la base di utenza va contro alla monetizzazione necessaria per questa suite. Come procedere allora? Da ricerche di mercato e da analisi sull’utilizzo su differenti dispositivi e differenti ambiti, è stato possibile definire come e quali funzionalità gli utenti utilizzano a seconda del fine e dell’ambito in cui stanno utilizzando Office. Molte funzioni sono quindi state definite “di base” e saranno rese gratuite all’utente normale, mentre alcune funzionalità più complesse e particolari saranno relegate all’ambito aziendale o comunque sottoposte alla sottoscrizione di Office 365. Questo tipo di esperienza è già conosciuta in molte applicazioni, che richiedono l’acquisto per funzionalità più complesse, ma mantengono la possibilità di eseguire operazioni di base in modo gratuito. Office diventa quindi freemium e sarà così su ogni dispositivo “consumer”. Non si conoscono i dettagli di quali funzionalità saranno incluse nella versione gratuita, ma di sicuro sarà possibile creare, modificare e visualizzare i nostri documenti Office su tutti i dispositivi.

Come viene definito il dispositivo “consumer”? Kirk ci spiega che la differenza sta tutta nella diagonale dello schermo, dispositivi con schermi piccoli (minori di 10.1 pollici) non sono considerati adatti a svolgere complesse funzioni di modifica o di lavoro aziendale e quindi potranno ricevere la versione base gratuita di Office. Di contro i dispositivi con una diagonale maggiore avranno la necessità di usare una sottoscrizione a Office 365.

Attualmente esistono “due versioni” di Office: quella per il desktop (Office 2013) e quella per dispositivi touch-screen. È quindi probabile che la versione touch sia quella gratuita, mentre la versione desktop continui a richiedere una sottoscrizione a pagamento. Ma dato che lo Store è disponibile anche sui dispositivi con diagonali ben maggiori di 10.1 pollici, come funzioneranno le app di Office per touch? Saranno comunque gratuite? Per ora non ci è dato saperlo. Così come non sappiamo se questa “politica” verrà attuata soltanto sui nuovi dispositivi oppure sarà retroattiva per tutti (magari legata all’aggiornamento a Windows 10?).

In ultimo Kirk ci spiega che non smetteranno di analizzare il mercato, perché mentre la tecnologia avanza si creano nuove e innovative vie per la produttività, ma il team di Office sarà sempre pronto ad adattarsi. Cosa ne pensate? Vi piace l’idea di avere gratis Office sul vostro tablet, sul vostro smartphone e, forse in versione base, anche sul vostro PC?

Fonte: Office blogs

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Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella
  • palmoggi

    Come mossa di mercato mi sembra intelligente

  • non han capito un cacchio allora… su wp ci devono essere tutte le funzioni. che ora ci sono nella versione w10 Windows App ma senza i limiti imposti dall’abbonamento a 365. Poi è ovvio che Office Desktop sarà completo: le macro di Excel non girano su ARM o nella versione WinApp. E anche OS concorrenti devono avere una versione gratis limitata, ma io su un Tablet o Smartphone Microsoft voglio tutto! Ok che vendono servizi, ma devono vendere anche il sistema operativo, desktop o mobile che sia, e l’hardware! Se no sono una qualsiasi SH, puoi farci pure soldi ma non i soldi che deve fare MS…

    • Ma tuttora le Windows apps di office hanno meno funzioni ? se decidono di mettere quelle gratis, è cmq una limitazione delle funzionalità

      • Intendono questo: http://windowsphonelover.it/focus-office-touch-e-le-possibili-funzioni-a-pagamento.html punto e stop. Non ci saranno differenze tra un tablet android del cazzo e un surface e un ipad. Così come non ci saranno differenze tra la versione per iPhone e la versione per Lumia. Se hai Office 365 potrai usare qualche funzione in più. Ma già ora sono gratis tutte le funzioni basilari. E poi ci sarà Office Desktop che avrà moltissime funzioni in più, macro, estensioni etc. com’è già ora.

        • Federico

          Essere utenti Microsoft porta a molti vantaggi Mariano, ma questi vantaggi non sono creati dal nulla, non sono a costo zero.
          Tutto quello che Microsoft ci mette a disposizione è finanziato ANCHE dalle vendite fatte su altre piattaforme.
          Vedila così: i clienti che Microsoft ha su iOS ed Android (compresi quelli apparentemente gratuiti), versano nei nostri PC, tablet e telefoni una parte di quello che pagano.

          • Apple II vendeva perché aveva VisualCal o una roba del genere… devi creare un vantaggio al di là dell’OS stesso… vallo a spiegare al grande pubblico che WP è un OS che semplifica la loro esperienza etc. ti rispondono: non ci sono app. E se le app stesse della Microsoft, che fanno gola ad una certa utenza (Office, OneDrive etc.) sono identiche (non dico che non ci debbano essere eh) allora non dai nulla in più per convincere… se vuoi fare solo servizi allora basta, non sviluppare OS e non produrre hardware e fai solo Office e servizi cloud… poi voglio vedere se fai gli stessi miliardi…

          • Chiara

            Mariano, come dice giustamente Federico, non puó essere tutto vantaggioso e, se la casa sceglie di “elargire” anche ad altre piattaforme, tutto ció viene anche (giustamente) pagato. Pure io ero del tuo stesso avviso, peró poi ho pensato che, se davvero si vuol crescere, bisogna che anche altri conoscano il tuo prodotto, perché magari iniziano a far raffronti. Prendi la fascia bassa degli Android: é disastrosa, sotto il profilo gestionale processore e memoria. Se loro iniziano a vedere che le app su WP ci sono (e l’unico modo é questo), stufi dei casini dei loro telefoni, cominceranno a guardarsi attorno. E approderanno a WP. Oppure chi non vuole spendere una fortuna su IOS: terminale impeccabile di fascia alta, ma alla metá del prezzo di un Iphone. Si cresce anche scendendo a compromessi. Altrimenti rimarremo di nicchia come Blackberry, di cui, finora, coloro che non lo hanno mai usato, sanno solo che é una marca aziendale. E sta andando a picco, viste le scarse vendite degli ultimi due prodotti.

          • hai idea dei commenti sotto le app Microsoft su Android? E poi non c’è Office per Smartphone Android (tranne la ciofeca che abbiamo noi ora). Sulla fascia bassa bastano già i lag a convincere di passare a WP perché tanto le app non ci girano a prescindere

          • Chiara

            Non bastano i lag per mollare una moda e tu lo sai. Altrimenti, ad esempio, sarebbero bastati il costo alto e le estreme blindature di Ios a far mollare la moda Iphone. So che da appassionato WP non riesci ad accettare le scelte di mamma Ms, ma bisognerá vedere a lungo termine se pagheranno o meno. Fasciarsi la testa prima di romperla é inutile.

          • Ma ok che li devono fare per tutti, ma a noi devono dare di più… se arrivasse Office completo su Android, che motivo avrei per scegliere il prossimo Lumia invece che S6 Edge? Sui base di gamma Microsoft va bene ma sono i top di gamma a dover diventare il punto di riferimento… a me un 640XL piace, ma come secondo telefono, il mio telefono deve avere molta memoria, fotocamera al top, processore con gli zebedei, display ottimo, almeno un fullHD se no che senso ha abbandonare il 1020? Idem per uno che ha un S4 o un S5, o un iPhone… io ho visto tanti passare da iPhone a Lumia, stufi della sua chiusura, ma erano quasi sempre sviluppatori o geek…

          • Federico

            Che dire Mariano… io non ho nemici fra i sistemi operativi e neppure sono geloso o invidioso di quello che fanno.
            A me Microsoft piace, apprezzo quello che mi mette a disposizione e capisco che ogni aumento del suo profitto lo ritrovo poi come beneficio per la mia esperienza di utente dei suoi prodotti.
            Ogni sistema operativo ha le sue peculiarità ed è più o meno adatto a specifici settori di utenza, ed il fatto che altri godano di prodotti Microsoft non mi disturba in alcun modo perché nulla toglie a quello che ho io.

          • Toglie, toglie che se Windows 10 non si diffonde come deve non attira sviluppatori che fanno app di cui posso goderne anche io, dalle più stupide alle più serie. Toglie che ho lottato per anni al fine di far capire che Windows Phone è un sistema operativo eccellente, di cui ti innamori se ne capisci la filosofia che c’è dietro… che è avanti anni luce nell’idea che ha di essere smartphone… ma mi sentirò rispondere: “eh, ma tanto faccio le stesse cose anche io”, “eh ma io ho più app”, “eh ma bla bla bla” e mi girano le palle… perché odio ciò che è falso :D Un po’ come quelli che dicono: “è meglio WhatsApp perché ce l’hanno tutti”, è falso, non è meglio e il fatto che lo abbiano tutti non vuol dire che domani non possano passare tutti a telegram… così come io stesso, erroneamente, dicevo: “che mi iscrivo a fare su Facebook, tutti i miei amici sono su msn!”

          • Federico

            Non esiste la minima possibilità che Win 10 non abbia successo Mariano.
            Non perchè Win 10 sia “migliore”, come ho scritto più volte non esistono sistemi operativi migliori ma solo sistemi operativi preferibili per questo o quell’impiego, Win 10 avrà successo perchè PARTE fondamentale di un ecosistema inarrestabile.
            Paradossalmente la diffusione di alcune componenti di quell’ecosistema all’interno di altre piattaforme contribuirà a rafforzarlo nel suo insieme, e rafforzandosi l’ecosistema non potrà che trarne beneficio anche il sistema operativo.
            La tua è una visione da appassionato; le passioni non sono sbagliate, ci mancherebbe, però spesso portano a perdere di vista i problemi nel loro insieme.
            Come a dire che le passioni sono adatte alle tattiche ma non alle strategie. La tattica serve a trovare il modo migliore per conquistare una collina, la strategia spesso porta a decidere di perdere quella collina se il risultato farà aumentare le probabilità di vincere la guerra.

          • boh, spero, perché finora ho visto un’azienda che ha fatto un mezzo miracolo ma se si fosse impegnata su certe cose (non che sia semplice, ma parliamo di Microsoft, non di una start-up) avrebbe fatto il Miracolo per intero già da un po’… quanti non sono passati a WP solo per l’impossibilità o la difficoltà di allegare un pdf o salvare quello arrivato? È come dipingere un quadro e dimenticarsi di mettere il fissante per i colori… Quanti non passano a WP perché facebook non è completo a livello di funzioni? fai un cacchio di accordo con Zukkino… volendo Microsoft a Zukkino se lo compra con gli spiccioli… e non solo le app principali ma anche quelle accessorie… pagine, gruppi… Instagram… stessa cosa con Twitter e Vine…. non devono solo esserci, ma essere fatte bene… sì, non è colpa di Microsoft se le società ci trattano di merda però imponiti cazzolina… W10 è la farfalla che vien fuori dal bruco, ma ha bisogno di un bel campo di fiori se no sta farfalla rischia di volare nel vasetto finché non finisce l’ossigeno

          • Federico

            Io vedo un’azienda che ha il monopolio del settore desktop, non intaccato dalle tante sfide che si sono succedute nell’ultimo decennio.
            Vedo un’azienda che, almeno qui in Europa, sta battendo Apple e Google nel mercato business mobile.
            Vedo un’azienda che nonostante all’esordio di WP8 avesse il mondo contro, è riuscita a scavarsi un’importante nicchia dalla quale avviare un’espansione credibile.
            Vedo un’azienda che sta riuscendo ad imporre i propri Server nonostante la fortissima concorrenza dell’open source.
            Vedo un’azienda che nonostante le gravi difficoltà iniziali sta riuscendo con la caparbietà ad imporsi nel settore tablet.
            Vedo un’azienda che già al suo esordio nella IoT ha chiuso un contratto con Ford, e questo grazie proprio al suo ecosistema.
            Per finire, vedo un’azienda che da quando si è liberata da Bill Gates, ha fatto segnare un record di capitalizzazione dopo l’altro.
            Guarda all’azienda ed i prodotti nel loro complesso Mariano, non limitarti ad una singola parte.
            Il mercato delle singole parti è finito, ormai lo scontro è fra ecosistemi, fra offerte globali.

          • La vedo anche io quell’azienda e l’adoro! Proprio per questo voglio godermi ogni suo prodotto ed essere “trattato” dal mondo che ci sta intorno (dallo sviluppatore al produttore di accessori) come merita il prodotto che ho in mano… come accade per PC: ho qualsiasi programma per fare qualsiasi cosa, soprattutto ora che Windows 7, 8 e 10 sono OS che meritano davvero. Io non solo scrivo per Windows Lover, ma sono Windows Lover (come gli altri del blog). Adoro proprio la filosofia di base che c’è nel mondo Microsoft… ultimamente noi non siamo più “consumatori”, non è la filosofia Apple tutta fumo e niente arrosto. Che decide lei cosa ti deve piacere: il Bluetooth è chiuso, ma vai tranquillo, non ti serve… e tutti giù come pecoroni a ripetere la cosa. Microsoft inizialmente ha pensato: “chi cacchio lo usa il Bluetooth?” poi tutti si son lamentati e lei è riuscita ad aprirlo pur senza rinunciare alla sicurezza. Perché c’è tutto un sistema di crittografia hardware sotto, non è unicamente dovuto ad alcune chiusure… mi pare… e ora con W10 ha fatto una cosa che nell’informatica non accadeva da anni: mettere l’utente appassionato in primo piano. Certo, non è come ai tempi del Basic e dei primi PC… o del mondo Open Source, però è un’apertura straordinaria… dare feedback ed essere ascoltati… provare mesi e mesi prima, attendere la nuova build e vedere che l’OS sta crescendo insieme agli utenti… e come tutti gli amori ci sono sfumature che ti rendono geloso e ti fanno incazzare, ma incazzature benevole… una fidanzata può anche uscire con un suo amico per bere una birra, ma poi sotto le coperte ci deve stare solo con me!

          • Federico

            Si, ti capisco… ma le mie caratteristiche mi impediscono di pensarla come te.
            Non mi sono mai innamorato degli oggetti, perfino di quelli che io stesso ho costruito o scritto, mentre mi piacciono molto le aziende.
            Guardavo a Ballmer con grande interesse ed ora sono letteralmente affascinato da Nadella.
            Gli ogetti, ivi compresi i sistemi operativi, sono… oggetti, strumenti attraverso i quali perseguire un fine.
            Le aziende sono persone, sono intelligenza, sono capacità di sapersi trasformare per cogliere ogni singola opportunità e crescere.
            Le cose interessanti sono le aziende Mariano, non gli oggetti.

          • infatti… io adoro l’azienda… dovevi vederla all’MWC… era tutta un’altra musica rispetto alle altre che se la tiravano… era umana, si divertiva e ci divertivamo con loro in quella che era una festa, una fiera… e gli oggetti mi piacciono in quanto espressione di quel modo di concepire l’informatica: “un computer su ogni scrivania”, quella via di mezzo tra: “ti rendo il PC una cosa che puoi usare tranquillamente anche se sei cerebroleso e non capisci un cazzo di informatica ma la devi pagare cara” di Apple e “te la do gratis ma devi essere capace di saperla usare” del mondo Open Source. Così come ora è un’azienda aperta, che da all’utente la possibilità di dire la sua ma comunque lo fa lei… e WP uguale, è chiuso ma non quanto Apple ed è aperto ma non quanto Android… è stabile come iOS ma meno caro… potenzialmente si può diffondere come Android ma è meno frammentato… adoro le vie di mezzo… soprattutto se catturano l’essenza degli estremi proponendosi come sintesi… (ed è una via difficile perché a volte mettendosi al centro si rischia di non essere ne carne ne pesce)

          • Federico

            Ah ma su questo sono assolutamente d’accordo con te, ed infatti ti scrivo da un Windows 10 e sul tavolo ho due telefoni Windows Phone. :)