#Focus: L’importanza di un buon metodo di comunicazione

La comunicazione è senza dubbio uno degli aspetti più interessanti del regno animale. Ci sono specie che si limitano a un linguaggio visivo, altre ad uno olfattivo, per poi arrivare agli schemi di interazione sociale, ai versi ed infine alla parola che caratterizza il genere umano, scritta o parlata che sia. Gran parte della nostra vita è dedicata alla comunicazione e la materia che trattiamo quotidianamente in questo blog ne è un esempio. Per cosa sono nati i telefoni se non per il desiderio di comunicare costantemente con il mondo, al di là dei limiti imposti dal tempo e dallo spazio?

Sebbene l’incipit questo mio articolo sembri introdurre una analisi dei moderni sistemi di comunicazione quali le applicazioni di messaggistica o di videochiamata, in realtà non è ciò di cui andrò a trattare in questa sede. Rimane anche quello uno spunto degno di attenzione, su cui ci sarebbero da stendere fiumi d’inchiostro (digitale s’intende), ma questo mio scritto nasce dal desiderio di esprimere la mia opinione su cause ed effetti di una comunicazione sbagliata con il pubblico.

Comunicazione-Slide

Vorrei iniziare questa mia digressione rendendo protagonista Microsoft. L’azienda se da un lato si mostra disponibile ad ascoltare e rispondere a critiche e suggerimenti, dall’altro presenta qualche debolezza sulla chiarezza comunicativa. Un esempio? Vi ricordate la slide proiettata nel corso dell’evento del 21 gennaio? “Windows 10, free upgrade for the first year”. Ora, sappiamo benissimo cosa intendessero dire: se aggiorneremo i nostri dispostivi a Windows 10 entro il primo anno dal rilascio, potremo ottenere la licenza del nuovo sistema gratuitamente. Dov’è il problema?

Il problema è che prendendo la singola frase ed estrapolandola dal contesto in cui è stata pronunciata (cosa che facilmente accade di questi tempi), diverse persone hanno interpretato male il messaggio di Microsoft. In altre parole se all’utente medio che non segue molto queste cose dico “Ehi, sai che l’aggiornamento a Windows 10 sarà gratis il primo anno?”, la sua risposta sarà “Ah sì? E quanto costa poi?”. Può sembrare assurdo ma molta gente ha recepito questo e con buona probabilità tutta questa gente difficilmente approfondirà la questione, limitandosi a pensare: “Io non aggiorno, poi mi tocca pagare. Che schifo!”.

Verrebbe da dire “Pazienza tanto i giornali ne parleranno e tutti sapranno come stanno le cose”. Ne siamo proprio sicuri? “Svolta ‘free’ per Microsoft. L’aggiornamento a Windows 10, il nuovo sistema operativo per computer e smartphone sarà gratuito il primo anno per i dispositivi con a bordo le due versioni precedenti, cioè Windows 8.1 e Windows Phone 8.1.”. Ecco come un noto quotidiano ha presentato la notizia in questione. Io so cosa vogliono dire avendo seguito la diretta dell’evento di Microsoft, ma era così difficile rendere il messaggio meno ambiguo per dei professionisti?

Comunicazione-Post

Vogliamo parlare poi della delusione generale suscitata dal rilascio della Preview solo per una ristrettissima cerchia di dispositivi? Naturalmente parliamo di una Preview e sappiamo benissimo che, seppur con qualche possibile limitazione dovuta all’hardware, la versione arriverà su tutti i nostri device. In questo caso il problema è dovuto alla creazione di una esagerata atmosfera di attesa per tutti, per poi lasciare l’amaro in bocca a tanti appassionati (che Microsoft dovrebbe tenersi stretti) che si sono visti esclusi da questa prima ondata. Le false speranze non fanno mai bene al pubblico e questa mossa, seppur in maniera molto più limitata rispetto alla slide ambigua di cui vi ho parlato poc’anzi, non ha certo fatto bene neanche all’azienda, vista la delusione di tutti quei fan che contavano ore, minuti e secondi per poter provare il tanto agognato Windows 10 (e che ora magari stanno incoscientemente cercando di raggiungere l ‘obiettivo con metodi pericolosi e sconsigliati).

La posta in gioco è alta: con Windows 10 Microsoft si giocherà una partita importante. Si tratta di una carta molto impegnativa che potrebbe rivoluzionare il mercato se gestita correttamente. L’integrazione tra dispositivi che prospetta sarà una feature unica: nessuna azienda e nessun sistema possono vantare la stessa cosa (in parte Apple, ma non a questo livello). Dobbiamo davvero rischiare di giocarci tutto per banali errori di comunicazione? Perché non investire su questo aspetto e sul marketing?

Rimangono due domande senza risposta, ma spero che nelle prossime occasioni non si ripresentino simili incomprensioni tra Microsoft e il pubblico. Perché un’immagine, un simbolo, una parola, possono avere una forza costruttiva e distruttiva di forte impatto sul tessuto sociale che poi, per ovvie ragioni, si riflette nei risultati degli investimenti che una grande azienda può fare. La comunicazione è la prima pietra per costruire un solido mercato e un solido mercato è ciò di cui Microsoft ha bisogno in questo momento nel settore mobile.

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates
  • Articolo molto interessante!

    • Grazie :) Il weekend cerco di dedicarlo ad analisi e riflessioni.

      • Federico

        Ottimo articolo Alessandro.
        Però io l’ho letto dopo aver passato il sabato a cucinare per Mary, la notte a festeggiare insieme e la domenica a mangiare quello che lei ha cucinato per me. ;)

  • Andre

    Quoto. MS ha sempre sbagliato in questo (parlo almeno per Windows Phone). Ogni santo aggiornamento o app che rilasciano, oltre al fatto che vengono sempre date poche informazioni, non viene MAI detto quando sarà rilasciato/a.
    Basta guardare esempi come le nuove lock screen o Windows 10 TP.
    ci vuole tanto a scrivere su twitter: “rilasceremo l’update attorno al giorno X per i device Y. I device Z al momento non sono supportati perché blabla”?
    Ma questo accade sempre. GDR1, denim, Black (dove MS non ha il 100% di responsabilità ma il 50% si) o le app.

    Sono sempre poco chiari e con queste cagate riescono sempre a sputtanarsi tutto l’hype che riescono a creare.

    • Avrei voluto parlare anche della faccenda “Office” ma la affrontammo a suo tempo e non volevo risultare tedioso. MS ha molto da imparare sotto questo punto di vista. Ultimamente si sta muovendo meglio che in passato, ma deve curare questo aspetto in maniera impeccabile perché è fondamentale per fare centro nel mercato :)

    • Luca Serri

      Secondo me invece è molto meglio NON dare nessuna data nemmeno approssimativa, così possono lavorare in tranquillità e quando è pronto l’update rilasciarlo. In caso di problemi le possibilità sarebbero due:
      – rimandare il rilascio -> gli utenti si inca**ano
      – rilasciare un aggiornamento buggato -> gli utenti si inca**ano
      ma non dando date questo problema non si presenta.

      • CoffeyM

        Secondo me però c’è una terza opzione… :)
        – creare ambiguità -> gli utenti (specie quelli che vi stanno dietro dall’inizio) si incaxxano.
        Voglio dire: nessuno chiede che loro sbandierino ai quattro venti che stanno combinando, però un po’ meno ambiguità non guasta. Basta anche solo una “caramellina” e ci si mette l’animo in pace. …per dire: io aspetto ancora Denim su 820. Ormai tra annunci/contro-annunci e altro non mi ricordo nemmeno più quando sarebbe dovuto uscire :)

        • Luca Serri

          Ma l’ambiguità la creano i blog a caccia di click riportando ogni rumor che sentono, Microsoft ha sempre detto che il rilascio di Denim sarebbe iniziato nel Q4 2014 e così è stato.

          • CoffeyM

            Vero, vero. Però il mio 820 se non fosse che c’è la DP lo vedrebbe col binocolo. Magari esce pure domani eh…però ecco è un caso da portare ad esempio: basta dirlo prima.. “la distribuzione avverrà a scaglioni, a cominciare da…per finire a… . Tenete presente che ci sono i provider che ci metteranno un tempo variabile in base alle loro esigenze”.
            Non è una lamentela la mia, perchè mica ficco il naso nel lavoro altrui, però visto il clima da “prendiamo le armi se qualcosa non va come dico io”, allora potrebbero cominciare a ridurre i margini di lamentele/discussioni. Tutto lì :)

          • andrea

            Infatti quello che chiedo io é per esempio:
            Giorno 1 inizio rilascio mondiale per Lumia Y, Z e F.
            Giorno 4 per H, G e D e via dicendo.

            Oppure rispetto alla questione insider avrei preferito una cosa del tipo: Nella prossima settimana rilasceremo la Preview per i seguenti dispositivi: 630, 830 e 730. Che mi sembra molto più chiaro e meno presa per il culo rispetto a dire: A febbraio rilasceremo la Preview per alcuni dispositivi senza dire quali, nonostante in giro ci siano foto di 925 e 1520 con la Preview.
            Con annesso spiegazione di perché hanno escluso gli altri (quindi non solo la spiegazione per 2 dispositivi)

          • Luca Serri

            Ma se la loro politica è di non dare mai nessuna data, che senso ha dire “giorno 1 questo, giorno 2 quest’altro, etc”?
            Il fatto che ci siano in giro dei 925 o 1520 con la TP non significa che questa ci funzioni bene, possono benissimo esserci dei bug/problemi non immediatamente visibili. Se l’hanno rilasciata solo per quei device un motivo c’è.

  • palmoggi

    La cosa più bella del vostro blog rispetto a tutti i vari windowsteca, plaffo e altri é che fate articoli come questi dove ponete riflessioni e spunti ma soprattutto che ci tenete ai vostri lettori. Spero vivamente che questa comunity si allarghi sempre di più. Complimenti ancora.

    • Lo speriamo anche noi e ti ringraziamo per i complimenti :) Cerchiamo di offrire tutto ciò che possiamo e speriamo sempre che sia di vostro gradimento!

  • Vittorio

    Sapete quello che mi piace di voi?
    Semplice,tutti date le stesse notizie,chi prima chi dopo ma voi di differenziate per, e non poco, analisi che hai più,me compreso,non passano nemmeno per”l’anticamera del pensiero”quasi tutti siano “fittonati”per le novità,”scimmia”a go go per il rilascio di una Preview e si perdono di vista punti importanti,sono pochi mesi che vi ho scoperto come app sempre più contento che ciò sia avvenuto,bravo ad Alessandro e a tutto lo staff ?

    • Grazie Vittorio! Mi fa molto piacere questo apprezzamento. Siamo sempre alla ricerca di spunti interessanti da analizzare. Le news sono importanti, le app da scoprire anche, ma ogni tanto è giusto fermarsi e fare il punto della situazione con approfondimenti e analisi personali :)

  • Chiara

    Bravo Alessandro, hai centrato perfettamente un punto, o, se vogliamo, una nota dolente: la mancanza di comunicazione. Voglio dire, un’azienda che fattura milioni di dollari, non investe in perfetto marketing? Ma stiamo scherzando?
    E mi unisco ai complimenti degli altri fan :)

    • Speriamo che la “collaborazione” con Samsung che di marketing ci campa, dia buoni frutti da questo punto di vista. Grazie per i complimenti :) Il complimento più grande è vedere tanti di voi interessati a dire la vostra opinione negli articoli come questo. Il messaggio che mi arriva è: “Questa è la strada giusta”.

      • Chiara

        Beh, ve lo meritate, ragazzi…. Tutti voi :) siete davvero in gamba. Continuate cosí! :)

  • Michela Molly Carnaghi

    A parere mio hai ragione… MS è una GRANDE potenza e non capisco come possa perdere tempo e clienti in questo modo. Gli utenti di oggi bramano gli aggiornamenti, le novità. E dire GUARDATE CHE FIGATAAA! e poi lasciarci soli è davvero da stupidi…
    Questo purtroppo accade da molto tempo. Mi ricordo le attese per 8.1 e ora l’attesa neanche per il NUOVISSIMO Windows 10 ma per l’update a 8.1.1.
    Credo proprio debba investire in professionisti del marketing, professionisti veri!

  • CoffeyM

    Come non darvi ragione. Avevamo già introdotto l’argomento, mi fa piacere si rilanci qui.
    Qui si vede tutta la differenza che c’è tra le creature di Gates (un genio un poco scontroso da quanto “era avanti” rispetto al resto del mondo che doveva inseguirlo) e Jobs (uno scontroso e basta. Ma che poteva vendere il frigo agli eschimesi). Intendo che Gates FACEVA COSE…Jobs le vendeva. Ed è incredibile come sia così ancora oggi, come i due siano riusciti a plasmare le due aziende…a propria immagine e somiglianza. La differenza secondo me è tutta nel carattere dei due papà delle aziende. Cioè c’è una differenza abissale!
    Presentazione W10: “Ciao Ragazzi, potete aggiornare gratis per il primo anno da quando lo facciamo uscire. Figo no?” – “Ah…ok.” [alzata di spalle]
    Presentazione iOS9: “Cari Fratelli, siamo oggi qui riuniti per parlare di un futuro che non è stato mai così vicino. Se aggiornate ad iOS9 entro il primo anno, sarà gratis per il primo anno e poi…visto che si paga, vi diciamo che però potrete conoscere da vicino il nuovo iPhone7 alla modica cifra di 899$ per il taglio da 2,5 giga. 1.099 per quello da 4 giga. Soli 1.799$ per il taglio da 8giga” – [standing ovation. La gente si strappa i capelli (nel frattempo, cerca gente che se li ricompri) e poi va a baciare sulla bocca Cook] – “Ohmmmmiodddddio posso aggiornara gratis e poi comprarmi il nuovo iPhone!!! Ma quale azienda fa cose del genere!!!!! Vado già a mettermi in coda!!!”.

    ps: comunque una slide poteva essere: “The upgrade is free FOREVER if you upgrade within the first year”… Ecccchecccca**o!

  • Federico

    Finalmente ho individuato con sicurezza una delle ragioni che mi spingono a preferire “Lover” agli altri siti: la capacità di esprimersi in un italiano corretto è qui decisamente superiore.
    Vale sia per i redattori che per i frequentatori.