#Focus: Live Tile Interattivi… quando il blogger specula sulla disinformazione

Non è nelle mie corde scrivere articoli come questo, ma ne ho mandate giù davvero troppe.

Passino le decine di episodi in cui per quattro clic vengono sparati titoloni con “Esclusiva!” quando di esclusivo non c’è nulla o vengono reuploadati sul proprio canale Youtube col proprio logo spalmato sopra, video realizzati da altri, giusto per farsi linkare da siti più importanti (con “passino” non intendo dire che reputo lecito questo modo di fare, ma sono episodi che si commentano da soli)… ma quando questo modo di fare va a ledere la verità e l’informazione non posso stare zitto.

InteractiveTile

Non farò nomi per una questione di correttezza, ma so benissimo che tra voi c’è chi ha già intuito alcuni riferimenti prima ancora che io esponga i fatti (e già questo è grave). Il fattaccio di oggi riguarda i Live Tile Interattivi. Si tratta di una feature non ancora disponibile (e non si sa se e quando la sarà) che permetterà ai Live Tile di essere sfruttati “come dei Widget”. In sostanza per operazioni semplici non sarà necessario aprire la app a cui il Live Tile fa riferimento, ma si potrà interagire con essa dalla Start Screen.

Per rendere ancora più chiaro il concetto vi faccio un esempio. Prendiamo il Live Tile di una app “Musica”. Se fosse interattivo potrebbe permettere di interrompere la riproduzione o di scegliere quale traccia ascoltare con un semplice tap su una parte di esso. Il tutto SENZA aprire la app in questione (almeno visivamente, quello che succede in background poco ci importa) come potete vedere dal video che ho allegato a questo articolo (fa riferimento alla versione PC). Per quanto riguarda gli smartphone si era parlato di un concetto simile con Live Tile Espandibili a “fiore” (QUI il nostro articolo) con scorciatoie ad alcune funzionalità.

Circola in queste ore una notizia “esclusiva” (ammesso che una app pubblica sullo Store possa essere definita tale) riguardo ad una applicazione calcolatrice che (udite, udite) si propone come una versione sperimentale di questi innovativi Live Tile. Wow! Sono corso a provarla. L’articolo in questione sembrava essere molto convincente (tanto da essere linkato da un blog maggiore) e la descrizione della app non lasciava spazio a troppi dubbi:

“Welcome to Interactive Tile Calculator, the first app that transform your start-screen in an application (almost…)
This EXPERIMENTAL app contains a working calculator made with real LiveTiles as calculator screen and butttons.
Just press a button to pin every Tiles to the menu start, you have only to resize the Tiles!”

Ma cosa fa in realtà questa app? Vi piazza sulla Start Screen tanti Tile, alcuni con dei numeri, altri con degli operatori e un ultimo dedicato al risultato. Con un tocco su ogni Tile viene aggiunta la corrispondente cifra (o operatore) al riquadro dei risultati, fino alla pressione del tasto “=” che ci fornisce la soluzione. Bello, no? Peccato che ad ogni tap venga aperta la app per un secondo. Questo cosa significa? Che questa applicazione non ha NULLA a che vedere con i Tile Interattivi: di fatto si comporta come fanno tante altre app dai tempo di Windows Phone 7.

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Si consideri ad esempio “StopMusic“. Cosa fa? Ci fa aggiungere un riquadro con cui rimuovere la musica in riproduzione dal pop up di regolazione dei volumi. E come lo fa? Aprendo per un secondo la app corrispondente. Ma allora di cosa stiamo parlando? Perché la descrizione dice che si tratta di una app in grado di trasformare la schermata Start in una applicazione? Perché ci sono articoli che ci parlano di “primo assaggio dei Live Tile Interattivi” in “esclusiva” (de che?) quando di tutto ciò non c’è nemmeno l’ombra?

Il risultato? Il caos. Sì, perché chi se ne intende un minimo lo capisce in pochi minuti di cosa si tratta… ma tutti gli altri? Da un lato ci sono i “troll” che stanno spargendo il verbo riguardo a questa feature come qualcosa di inutile e scomodo, dall’altro ci sono gli utenti casual che si stanno convincendo che questo sia davvero il principio di funzionamento dei Tile Interattivi (e lasciatemelo dire, se fosse questo sarei il primo a dire “che schifo”).

InteractiveTileComment1

Tutto questo per cosa? Quattro clic e un relink per salire nei risultati di ricerca? Siamo davvero arrivati a questo punto? Non sono mancati i commenti negativi (che ora non vedo più e vi assicuro che c’erano prima che li oscurassero), ma è possibile che sia necessario alterare la realtà delle cose per visualizzazioni e profitto? E naturalmente non mi sto riferendo a siti satirici come Lercio

Ci sono tanti blog validi su Windows Phone e altri che vendono fumo. Seguite quelli che preferite, ma tenete sempre gli occhi aperti: interrogatevi su quello che leggete, risalite alle fonti e provate in prima persona ciò che vi viene proposto quando ne avete l’opportunità. Vi chiedo di farlo anche nei nostri confronti: se sbagliamo, fatecelo notare (con garbo) perché l’umiltà è alla base di questa attività e la collaborazione con la community è il perno centrale di quello che facciamo qui tutti i giorni.

Sapete che vi dico? Provatela voi stessi la app in questione. Vi lascio il link qui sotto, in attesa del vostro riscontro.

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates
  • Chiara

    Si, avevo letto stamattina l’articolo in questione. Ovviamente mi sembrava tutto molto strano, ma mi son riservata di ricercare la fonte da cui risaliva la notizia appena possibile. Con questo vostro articolo, avete fatto chiarezza. Quindi un bel “no comment, va”.

  • Matteo

    Il blog in questione, per molte volte ha perso la mia fiducia, mero metodo di acquisire click, contento della vostra serietà che continuate a dimostrare senza darvi arie da “siamo i migliori, ce l’abbiamo solo noi”
    Da diffondere articoli come questo, smascherando altri articoli che arrivano anche a fare disinformazione solo per un po di soldi in più (perchè alla fine i click sono denaro!)
    Complimenti ancora per il lavoro che fate!

  • Parole sante, socio, parole sante!

  • lore_rock

    Vi amoooooooooooooooooooo!!!!!! Sono commosso….. Lo so che avete pensato a me!!!!

  • lore_rock

    Siete grandi. Davvero

  • lore_rock

    Con questo ho deciso. Tale blog sarà rimosso dai miei preferiti e dalla lista delle app….

    • mahone

      io non avevo letto la notizia sul blog in questione ma leggendo questo articolo chissà perchè l’ho intuito e, sorpresa sorpresa, dopo aver controllato era proprio così. non mi ricordo nemmeno quando è stata l’ultima volta che ho messo piede in quel covo di integralisti, gente che commenta senza un minimo di criticità e cervello, tutto va sempre bene e tutto va sempre lodato, guai a fare una critica che vieni lapidato…poi però quando metto le mie proposte su uservoice e prendo pure qualche (anche più di qualche ;)) voto passa tutto, e mi ricordo che a parte certi covi di mujahidin la comunità di Windows Phone ha tante persone disposte a criticare, proporre, discutere positivamente per la crescita della piattaforma :) una di queste oasi felici, devo ammetterlo, è questo sito. concordo su tutto questo articolo, il clickbait è uno dei peggiori mali del blogging moderno.

      • Personalmente non leggo quasi mai blog italiani, proprio perché provenendo da Nokialino, mi sono abituato a contare solo sulle mie forze. I primi tempi con Windows Phone ho letto con piacere Plaffo, ma mi sono detto che “possiamo fare qualcosa di diverso”, senza fretta, col nostro stile e SOPRATTUTTO nel rispetto del lavoro altrui e con gentilezza, se possibile. Ora, guarda, non so come darti torto su quanto hai scritto.. E la risposta di Milli poco sopra mostra in tutta la sua tristezza ciò di cui ti lamenti tu. Considerando che io questo Milli non sapevo nemmeno chi fosse – credevo fosse una ragazza, poi mi hanno spiegato – , trovo pessimo sia il modo di fare, sia la cosa più sconcertante, che avevo previsto nel mio primo commento… Qui si parlava di “cattivo giornalismo”, la risposta é stata “vi brucia il c… che “, che “elemosiniamo” e bla bla bla.

        Ecco, ad oggi posso essere FIERO di dire che NOI non siamo cosí.

      • @lore_rock:disqus e @disqus_6eStGNyunm:disqus per par condicio dovreste leggere anche il mio commento: http://windowslover.it/focus-live-tile-interattivi-quando-il-blogger-specula-sulla-disinformazione.html#comment-2034184935 Un saluto, Adriano

  • Sono d’accordo con OGNI parola scritta. E non perché io faccia parte dello staff, affatto. Semplicemente per l’oggettività del ragionamento.
    A volte dire che “il re é nudo” é antipatico, scomodo e sicuramente si confonderà un principio sano, mistificandolo – non sarebbe la prima volta – con discorsi di invidia o gelosia. Amen.
    Convengo in senso assoluto con le conclusioni di Ale: non abbiate mai timore di far notare a qualcuno quando sbaglia. Con garbo, ovviamente, ma con la consapevolezza di acclarare se c’era o meno la volontà di “prendere per il naso” chi legge.
    Questa notte sarà illuminata dal rogo di parecchie codendi paglia? Chissà. ?

  • M_90® ????⚡??

    hahahah rick si fa sempre riconoscere XD

    • CoffeyM

      Ma infatti anche qui ce lo dobbiamo ritrovare?! E dire che in teoria passiamo di qui per trovare un po’ d’aria fresca.. :)

  • Luca Serri

    Sono parole un po’ forti, però sul fatto che quel blog usi spesso titoli ingannevoli per attirare click hai pienamente ragione.
    P.S. Il commento che hai screenato è proprio quello del troll per eccellenza XD

    • TheVexed

      Tu hai argomentato bene nel loro articolo, ti stimo. Peccato che spesso quando l’altra parte argomentazioni non ne ha passa ad attaccare.

  • CoffeyM

    Adesso mi avete aiutato a ricostruire.
    Comunque: le immagini kitsch delle vostre copertine sono magnifiche!

    • Questa immagine in particolare, supera ogni fantasia ?

  • Mazza quanto vi brucia il c**o che WBI viene riportato dalle maggiori testate estere :-)

    Così, tanto per seperare la m***a dalla cioccolata.

    • E quando ci siamo permessi di definire noi stessi cioccolata? ?

      * C.V.D. * (= non risponderò più, é già abbastanza triste cosí. Autoaccusarsi passi, ma guardare il dito mentre il saggio indica la luna …. Ha dell’eccezionale).

      Tornando seri. Qui noi non moderiamo chi non la pensa come noi… Ma non siamo abituati ad usare parolacce in casa d’altri… Sei in tempo per scusarti, specie con gli utenti, se lo desideri. Educatamente, se non chiedo troppo. Grazie, “separatore”.

      • ahahahahaha maggiore testata iverge? ahahahahahahahahahaha ma se è un covo di applefag all’ennesima potenza?

    • Sono stato uno di vostri primi lettori, ma la serietà dovrebbe esserci sempre su una testata giornalistica… E più della serietà, l’umiltà! I titoli “acchiappa click” le notizie da due righe le ho sempre odiate…una volta non eravate cosi!

      • Invece questo è un vero pezzo d’informazione?

        Addirittura dedicarci un focus..

        Sentiamo. La correttezza che decantate tanto verso i vostri lettori la tirate in ballo quando propinate link su link alla vostra myappfree? (senza contare le elemosine di recensioni richieste negli anni)

        Non ci vuole un genio per capire che tutta la baracca serve a promuovere l’app ;-).

        Edit WPL STAFF: commento inutilmente provocatorio.

        • Elemosina. Parolacce. Giudizi.
          Sei un po’ maleducato, Milli. Sai?
          E ancora non leggo uno “scusate” ai lettori.

          Contento tu. ?

          Alla prossima sarai moderato. Il dittatore puoi farlo a casa tua. Qui NO.

          • Mi scuso quando vi scusate dell’articolo..chiaramente infamatorio e poco informativo.

          • Non con noi, signore. Con gli utenti. Io nemmeno sapevo chi fossi. Credimi.

            Se ti scusassi anche per le parolacce, tuttavia, sarebbe carino. Potevi parlare civilmente. Sbaglio?
            Ed inoltre: Scusati con te. Se reputi di fare cattiva informazione, perfetto. Ma se ti auto offendi, io che posso fare?

          • Ciao Alexandre,

            Innanzitutto benvenuto su Windows Phone Lover. Se la tua visita è motivo di confronto e arricchimento per tutti, siamo lieti di averti tra noi. Un paio di regole prima di proseguire questa risposta al tuo commento: no parolacce, no insulti (cosa che qui non hai fatto, ma nel commento precedente sì).

            Questo articolo nasce col desiderio di far pensare. Far pensare noi, far pensare voi e far pensare i lettori (alla fine i blog servono anche a questo, no?). Onestamente mi dispiace molto vedere testate anche di un certo calibro sfruttare titoli acchiappaclick o peggio, perché a rimetterci sono i lettori. Pensi sia una politica giusta? Secondo me no.

            Ci tengo a far presente che nessuno in questo articolo ha fatto riferimento esplicito a te o alle testate per cui scrivi: se ti senti preso di mira è perché hai notato qualche riferimento al tipo atteggiamento sopracitato. Il consiglio? Fanne tesoro se è questo il caso.

            Non penso si tratti di un articolo poco informativo. Si parla di concetti come Live Tile interattivi, espandibili, ecc… e l’intento non era di infamare qualcuno, quanto di porre una “questione morale”. Se ti sei sentito offeso sono il primo a porti le mie scuse qui e ora. Ciò però non cancella la questione generale della blogosfera che ho evidenziato e che spero scuota qualche coscienza.

            Spero di aver chiarito sufficientemente la vicenda e di aver smorzato qualsiasi rancore, perché davvero l’intento non era di screditare qualcuno, ma di far riflettere tutti (“focus” = “messa a fuoco”).

          • O hai una doppia personalità o no ti leggi. Il tono usato nei commenti è molto diverso da quello del post.

            Non mi servono scuse né tanto meno consigli. Andiamo per la nostra strada e voi dovreste fare lo stesso, senza sprecare energie a criticare l’operato altrui, giusto o sbagliato che sia.

            Non è necessario pubblicare un articolo a tale scopo, se i vostri lettori reputano che quello che fate sia superiore o migliore degli altri lo notano da soli, non serve che glielo spieghiate voi.

            Bonne chance.

          • Mi permetto di entrare nel discorso per aggiungere un commento personale anche se solitamente discussioni di questo tipo tendo ad ignorarle completamente. Premesso che mai e poi mai mi permetterei di scrivere anche solo una riga contenente frasi diffamatorie (o comunque contenenti parole riconducibili a tali) su altre persone sinceramente non riesco a trovare l’utilità di questo articolo. Sarò sincero, l’ho riletto più volte ma vedo solo il tentativo di mettere in cattiva luce l’operato di altre persone con frecciatine di qualsiasi tipo. Non ditemi che si tratta di un’analisi oggettiva perché manca solo il nome, più volte perifrasato, dei destinatari e chiunque legga l’articolo sa immediatamente contro chi puntare il dito. Mi sarei aspettato queste parole in un post su facebook ma mai e poi mai in un articolo, quasi come se fosse una news come le altre.
            Venendo all’argomento principale, dai commenti che leggo sembra che molti vivano su un altro pianeta. Si critica tanto il titolo fuorviante ma non sono forse fuorvianti (in questo senso) anche titoli di giornali, tg, spot pubblicitari? Provate a guardare qualsiasi pubblicità televisiva, davvero prendereste alla lettera qualsiasi cosa viene detta o scritta? Con questo non voglio insegnare nulla a nessuno, anche perché in materia di marketing non sono molto ferrato. Una delle poche cose che però vedo quotidianamente nei titoli di qualsiasi cosa leggo o sento è un pizzico di azzardo, giusto quanto basta per incuriosire il lettore ad aprire l’articolo e iniziare a leggerne il corpo. Per concludere spero che situazioni di questo tipo non si ripetano più, anche perché ledono entrambe le parti…

          • Emanuele

            Specifica che sei un autore di WBI :D Grazie che non ti piace questo post

          • Non è stato specificato, ahimè.

          • Credo che “SINCERO” sia un po’ abusato, in questo tuo intervento, sai?
            Come ho cercato di far capire a Milli – ti sono sincero – io non ci vedo altro che BENE in quest’articolo, perchè non credo sia un attacco a nessuno, SE NON alla disinformazione.

            Detto questo, gradirei le scuse di Milli:
            – agli utenti in generale, per il modo scortese di porsi in “casa nostra”;

            – ai nostri utenti, per le parolacce e le accuse NON VELATE, che tra l’altro ho trovato – queste sì – poco corrette;
            – a sè stesso, perchè ha fatto in modo di non rispondere mai a nemmeno una delle nostre domande o affermazioni, risultando ancora una volta AUTO diffamatorio.

            Grazie per aver letto.

            Ps. La demagogia del “tanto nella vita reale succede di gridare all’esclusiva, quindi…” è appunto demagogia. Un mio libero pensiero: non è che se tutti usano dire parolacce, allora io DEVO sentirmi autorizzato a dirle o questa cosa rende le parolacce “concesse”. Proprio no.

          • Michele

            Scusami ma questa frase rappresenta proprio lo spirito per cui in questo Paese, come in altri, stiamo andando allo sfacelo: “Si critica tanto il titolo fuorviante ma non sono forse fuorvianti (in questo senso) anche titoli di giornali, tg, spot pubblicitari?”. Siccome fanno qualcosa di fuorviante e dannoso gli altri, allora sono leggittimato a farlo anch’io? ASSOLUTAMENTE NO. Allora dove sono i principi, dove sono i valori? Dove sono le cose VERE? Emanuele, non so quanti anni hai, ma credo tu sia un ventenne come me, se scrivi per WBI: siamo NOI la nuova generazione, quella che deve portare un cambiamento in questo mondo. Se ci adeguiamo alla pessima eredità che ci hanno lasciato, non faremo altro che ripetere sempre gli stessi sbagli. Io credo fortemente nel riscatto della nostra generazione per cui mi fa male che tu parli così. Questo modo di pensare è il seme della mala politica della quale tutti poi si lamentano, della corruzione, della prevaricazione, ecc. Non voglio farti nessuna morale, ma non posso che esprimere il mio dolore a leggere questo tipo di osservazioni.

          • Stra-quoto.

        • Contami questi numerosi link ? siamo solo un gruppo di ragazzi guidati dalla passione, come eravate voi alla nascita, e ci teniamo a far passare una idea giusta del mondo Windows Phone. E questo non si fa con la disinformazione, ma dicendo le cose come stanno. Abbiamo deciso di dedicarci un focus perché i nostri editoriali li chiamiamo cosi. Ma mi (anzi “ci”) fa comunque piacere che tu ci legga, ma mi dispiace che ti sia sentito chiamato in causa perché era rivolta a tutto il mondo delle testate Windows che ultimamente sta un po scendendo di valore con articoli corti, poco studiati, non verificati, senza cuore e solo per macinare click… Spero tu concorderai con me che non dovrebbe essere questo lo spirito giusto ?

          PS: MyAppFree non ha bisogno della nostra pubblicità per fare utenza… Casomai potrebbe essere il contrario, ma quando vedi la nostra app su MyAppFree fammi un fischio…

          • no se vuoi ti rassicuro non vi leggo. Mi hanno solo linkato sto post-spalam***a.

            Edit Wpl STAFF [Commento palesemente provocatorio]

        • Michele

          Non ti rispondo per le rime, anche se basterebbe citare gli auto-link sotto ogni articolo, cosa che mi sembra utile come un “mi piace” sotto un proprio stato su Facebook. Ma di quello che passa in mente alla gente non va indagato, no? Ognuno è libero di fare come vuole a casa sua. Ma questo non vuol dire in alcun modo che si possa ingannare quando si parla.
          Onestà, umiltà e rispetto per i propri lettori e per il proprio lavoro dovrebbero essere non solo dei valori ma anche e soprattutto dei doveri da rispettare.
          Tanto più se quello che scrivi lo leggono in tanti. Grandi poteri comportano grandi responsabilità, no? Detto questo, intelligenti pauca.
          “Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del poveretto, quello che s’è raccontato”.

    • Daje milli lo sanno tutti che vi inventate notizie palesemente false oppure che ne esasperate alcune facendole credere chissà cosa ;)

  • marecola

    Non sono d’accordo. Trovo di cattivo gusto questo attacco aperto verso un altro blog. Ho trovato la news in questione come una simpatica chicca del WP Store. Ho sempre apprezzato le loro news e le esclusive lo sono di nome e di fatto dal momento che spesso sono il primo blog a parlarne.

    • Ciao. Se posso, l’attacco non é al blog, che tra l’altro non viene citato. É al modo di fare, poco – molto poco – corretto a livello deontologico. Perché non capitano queste cose con i blog più grandi, seri e professionali?
      Per rispetto ai lettori. L’articolo di Ale critica questo, non blog in sé, i suoi lettori etc.
      Per fortuna, la capacità di leggere é gratis e internet é abbastanza libero da lasciar scegliere al lettore i contenuti che gli aggradano.

      • Ma perché tirare fuori paroloni tipo correttezza, deontologia?

        I blog seri e grandi dedicano focus sull’operato di blog concorrenti? Deduco – e qualsiasi altro vostro lettore può dedurlo – che voi non siete né uno né l’altro.

        • Deduci male. Ad accusarti, in primis, sei stato tu stesso. Un focus sulla CATTIVA INFORMAZIONE é proprio tale, un approfondimento. Poi, se spesso e volentieri avete mancato in correttezza, puoi dirlo direttamente tu e chi minimamente non é ottenebrato. ?

    • Ciao BiggishTuba558 :) Rispetto il tuo punto di vista, ci tengo però a sottolineare che in nessun punto dell’articolo ho fatto riferimento esplicito a qualcuno. L’intento non era di attaccare qualcuno, ma di sollevare una “questione morale” che ho tenuto dentro troppe volte in questi mesi.

      Se si intuisce qual è la testata che mi ha dato l’ispirazione è perché evidentemente un fondo di verità c’è. Ma non voglio screditare il lavoro di nessuno. Ogni blog ha i suoi punti forti, mi dispiace solo vedere episodi come questo in cui si sfrutta un sensazionalismo fasullo per attirare clic.

      • marecola

        Perché, c’è qualcuno che non l’ha capito? Non è stato per niente velato, avete dedicato un intero articolo… Ci vuole poco poi a risalire alla fonte delle news quando sono citate in fondo agli articoli, anche per chi non conosce il blog in questione

    • Luca Serri

      Come ho scritto nel loro articolo, in questo caso mi sembra inappropriato parlare di esclusiva dato che l’app è disponibile per tutti e chiunque può recensirla. Ha senso per esempio con CustomPFD, dato che quella è un’app fatta da loro e non si trova sullo store.

  • Michele

    Ma non è ovvio che l’onestà paga più di qualche click attirato con l’inganno?

  • Tommaso Palmieri

    Io mi sono sentito un po’ preso in giro da quell’articolo perché ho davvero sperato bene poi a casa ho scaricato l’app e come direbbe Fantozzi “é una cagata pazzesca”

  • non entro in merito alla diatriba, rimane il fatto che quell’esclusiva è in realtà na ca*ata pazzesca XD

  • TheVexed

    Premesso che:
    – la notizia l’avevo già letto sul blog in questione
    – anche se non viene citato, i riferimenti sono per niente velati e chi segue un minimo delle testate italiane capisce il sito in questione
    – sono d’accordo in toto con quello che dice alessandro
    – non mi piacciono quelli che moderano critiche costruttive non offensive
    Trovo solo una grande caduta di stile da parte vostra (che per quanto vi conosco, siete sempre disponibili e educati) che dedichiate un articolo a tutto questo. Gli utenti con un minimo di senso critico a quello che gli viene propinato, sia quelli che avevano commentato (e poi cancellati) che non, si sono fatti l’idea di certe politiche atte alla disinformazione.
    Per par condicio devo dire che il sito in questione aveva in esclusiva altre news, quindi hanno fatto uno scivolone prima loro, poi un altro sito che ha “reteweetato” e voi con questo articolo.
    Se l’obiettivo era sollevare una questione morale, l’articolo andava posto in via più generale.
    Insomma, ok l’intento (se non si voleva attaccare il lavoro altrui) meno il modo.

    Detto questo spero che gli admin di entrambi i blog rientrino nei ranghi perché non ci giova nessuno dall’avere una battaglia nei commenti.
    Spero di esser stato abbastanza equilibrato nella mia analisi.
    Education first, truth first. (concedetemi questa semicit)

    • Concordo. Ma non sull’analisi e sulla.caduta di stile.
      L’articolo di Ale é OGGETTIVO. E l’invito ad aprire gli occhi pure. Nessuna caduta di stile, ritengo.

      • TheVexed

        Non ho detto che sia soggettivo, in quanto trovo che l’analisi di Alessandro sia praticamente la stessa che avrei fatto io. Solo che l’avrei trattata in maniera diversa: io non ci avrei dedicato un articolo (si cade allo stesso livello); se l’articolo era necessario si porta un discorso generale, magari fornendo altri esempi, in vari campi (per dirti sport, politica). Ripeto: il pensiero lo condivido in pieno!

        • Pardon per il ritardo, ma le risposte del “selezionatore” mi avevano un po’ annoiato.
          Accetto il punto di vista, ma non riesco a muovere nessuna critica ad Alessandro.
          Forse guardiamo la stessa cosa da punti di vista differenti, ma non é la prima volta che “mettiamo in guardia gli utenti”. Lo facciamo nelle recensioni, lo facciamo con i fanatismi, lo facciamo sconsigliando procedure pericolose e via discorrendo. Tu ci segui da in po’ e lo sai bene.
          Questo focus é figlio dello stesso spirito. L’errore, su questo hai ragione, é stato il modo. Ma la colpa la voglio condividere con Alessandro, allora. A volte vedere scorrettezze e comportamenti discutibili é frustrante, per chi impiega tempo e fatica a fare ciò che facciamo.
          Non abbiamo scritto si essere migliori di nessuno, né abbiamo attaccato nessuno cosí, alla buona.
          Un focus sul cattivo giornalismo deve riportare nomi e fatti. Altrimenti é sí, davvero, un attacco bello e buono. L’errore, quindi, é stato lamentarci solo ora di scorrettezze et similia. Un esempio? Guarda i peggiori commenti alla nostra app: “furbi quelli di myappfree, etc. “.
          ” Ora, controlla come e quando questa cosa é sensata.

          • TheVexed

            Bon ho letto i commenti sullo store della vostra app e quelli negativi risalgono per lo più all’anno scorso, poco dopo la nascita del vostro blog (se sbaglio correggimi) quindi vuoi davvero abitudine a altri blog, vuoi davvero boicottaggio/antipatia/competizione, era preventivabile. Capisco che voi vi sentiate parte in causa ma a certe azioni non bisogna far altro che rispondere con lavoro e dedizione (quello che già state facendo) e magari perché no con una battuta, citando a tal proposito l’avvocato Prisco. Con signoria.
            Anche perchè devo dire che le recensioni negative che ho letto sono poche e io stesso ho contribuito con un voto positivo in quanto mi piace il taglio, la verve e l’anima che ci mettete.
            Comunque sono contento che si possa discutere tranquillamente con un’apertura mentale da non prevaricare opinioni altrui.

          • Ci mancherebbe. Libertà prima di tutto. ?
            Ho citato quei commenti – esatto, dei primissimi tempi… Del secondo giorno di uscita dell’app – per richiamare l’attenzione su un commento di oggi…
            Il malanimo lo detesto. Cosí come la poca educazione.
            Oggi avrei pure spiegato le nostre motivazioni. Ma il dialogo non é stato iniziato con civiltà.
            Il resto, lo si può leggere.

          • Altiero Spinelli

            Io vi seguo da un po’ e devo dire che veramente scrivete per passione, questo si evince chiaramente e traspare in modo netto. Sono nuovo in questo “mondo”, ho deciso di esplorarlo e sto cercando di capirlo in relazione a tanti fattori interconnessi. Il codice deontologico del giornalismo credo che tracci un percorso, un sentiero chiaro: la correttezza e la trasparenza dell’informazione. Se posso permettermi di esprimere la mia opinione dovevate limitarvi a riportare la notizia, senza commenti soggettivi e senza enfatizzare e supporre il click dietro una notizia “errata”. Pura e semplice informazione in risposta a un errore o qualcos’altro..(che comunque deve essere sempre passibile di un riscontro fattuale oggettivo, determinabile e determinato, vi sto dando solo un consiglio come se fossi un vostro amico). Il commento di Adriano doveva essere scritto in modo tempestivo e Alexandre ha palesemente sbagliato, agendo anche per impulso, per difendere l’immagine del blog e verosimilmente la bontà e la veridicità di un errore, cadendo in errore sul modo di rispondere. Chiaritevi e lasciate alle spalle ogni forma di misunderstanting tra di voi ;) leggi questo commento come se fosse un consiglio benevolo!

          • “Come un amico” : mi piace! :)
            Grazie per l’opinione. Ci vorrebbero più persone pacate come te.

          • Altiero Spinelli

            Figurati, “il come se fosse un consiglio benevolo” era solo per farti capire l’interpatio, dato che nei commenti non si intuisce il tono. Siete già abilitati? ;) Mi raccomando se non siete abilitati non perdeteci tempo che il talento c’è, 60 articoli in due anni e poi gli esami (se non ricordo male)…. ;) Mi è piaciuto il modo in cui è stato espresso il vecchio principio: pacta sunt servanda ;)

          • Alessandro ha cominciato a scrivere su un giornale locale, non so se punta ai 60 articoli in due anni etc. :D

          • Altiero Spinelli

            La quota minima è quella, dovrebbero essere 60 in due anni, retribuiti e pubblicati, poi si fa l’esame da pubblicista… una volta superato si fa l’iscrizione all’albo pagando la relativa somma annuale, che varia da regione a regione (ma che non è che sia così dispendiosa eh) con il rilascio del tesserino! Pensaci pure tu, ti può tornare utile ;)

          • Uhm, tra i requisiti non c’era anche che la testata fosse iscritta presso il tribunale come “testata giornalistica”?

            Il brocardo è sempre in voga :)
            Grazie per questo commento, in ogni caso. Non sai (beato te) che cosa mi tocca leggere in moderazione… Ma credo tu possa immaginare che piacere possa essere trovare un commento (contrario o meno, non importa) posto con discrezione e ragionevolezza.

          • Altiero Spinelli

            Certamente, uno dei requisiti fondamentali deve essere quello che hai posto all’attenzione nel commento! In teoria, ma anche in pratica, potresti lavorare in altri ambiti che siano interconnessi con la professione ma i requisiti fondamentali devono essere quelli! C’è sempre il sito dell’ordine dei giornalisti per gli eventuali approfondimenti del caso, non sono del settore ma conosco benino le dinamiche. Beh immagino cosa ci possa essere in moderazione, ti rispondo con una domanda: secondo te il mio nick l’ho scelto casualmente? ;) ;D Anche se Altiero non è stato solo un diplomatico “in senso stretto” ha attuato i principi fondamentali della diplomazia in una visione idealista e antesignana che è diventata realtà, non in toto ma comunque sia un’ utopia-realistica… (non sono un diplomatico, magari esserlo! XD Avrei una bella retribuzione mensile XD) In gamba e occhio ;) sempre un plauso alla vostra passione

          • Credevo fosse un caso di omonimia, sai?
            Scusa per il ritardo nel rispondere, ma la stanchezza ha prevalso.

            Boh, tornando al discorso giornalismo: sarebbe una delle strade interessanti da percorrere. Tuttavia, un po’ come l’Europa unita (paragone non casuale), tante volte le premesse e le risultanze, specie nei valori personali impiegati, non coincidono. La necessità di scrivere notizie ogni giorno, raramente fa rima con quello che un giornalista dovrebbe essere. Sono pochissimi ormai i giornalisti (ed i loro editori) che fanno di quel lavoro, una missione. Ed in quanto lavoro, molto spesso bisogna scendere a patti con delle necessità. Qui, su Wpl, quasi mai mi vedo costretto a DOVER scrivere, quindi piuttosto non lo faccio. E se una cosa non mi piace, posso dirlo e ribadirlo. Nel “giornalismo vero” non so se avrei questa libertà ( lavoro, compromesso ) e sarebbe un vivere-nonvivere, pur retribuito (forse).
            Vaneggio, me ne rendo conto. Ma il solo pensare di avere modo di scrivere, con il dovere imposto di attirare lettori con titoli eclatanti (e fuorvianti) – chi ha detto ‘il fatto quotidiano’? – mi fa rabbrividire.

          • Altiero Spinelli

            L’analisi è molto lucida, altro che delirio, gli elementi in oggetto rispondono, il più delle volte, alla veridicità delle situazioni che hai descritto (il forse tra parentesi lo puoi togliere)… ;) Figurati per il ritardo, anzi nemmeno lo dovresti scrivere scusa , sei stato gentilissimo nel rispondermi, grazie a te per la chiacchierata costruttiva. ;) Era un modo di dirti: se hai/avete la possibilità di sfruttare un qualcosa di potenzialmente utile per il futuro, associando il tutto alla passione e al dovere che nasce in te/voi per scrivere qui ( o in futuro altrove) usufruiscine/ tene in ipotetici scenari che potrebbero configurarsi e verificarsi. Spero ti sia ripreso ;) Il tuo pensiero è ben chiaro

          • Libero da piaggerie – non mi ritengo il tipo, per carattere – trovo una buona empatia con il modo che hai di scrivere le cose ed i concetti che esprimi. Sono lieto tu sia tra i nostri lettori. Parlare ‘in amicizia’ , civilmente, é il massimo per me. Ed é l’obiettivo al quale aneliamo tutti in staff.
            Disse Ligabue (cantante), in una intervista: “amici? Pochissimi. Quando diventi famoso, chi ti circonda fa più fatica rispetto a prima a mandarti a fan**** quando fai stupidaggini”. Verissimo, direi.
            Mutuando il concetto, si spiegano i perché delle parole di risposta agli attacchi di ieri, la più giusta chiave di lettura dell’articolo si Alessandro e… Perché abbia esordito elogiandoti in questo mio commento.
            A rileggeci. ?

          • Altiero Spinelli

            Grazie! L’empatia è reciproca e la trovi perché alla base hai una buona cultura umanistica ( o “umanista” alla Shih ahahahahahah ridiamo un po’ per non piangere), alla quale attingono diversi studi con ratio e natura differente. Me ne accorgo subito dal modo in cui scrivi….Vi seguo e vi seguirò ancor di più quando farò il passaggio definitivo a wm10 ;) La questione morale, intesa come tale, in tutta la sua accezione (oggigiorno specialmente) è difficile da rimarcare perché per le società di oggi non esistono fenomeni morali…. allora si deve cercare l’interpretazione morale di tali fenomeni ma entro una sfera ben delimitata da un altro campo di concezione valoriale che sta alla base della normazione. E’ un discorso generico e generalizzato che fa riferimento al mio primissimo commento, quello sui riscontri ;) Quoto in pieno la metafora di Ligabue e il resto del pensiero. ;) Forza ragazzi

          • Sarà ed è già un piacere annoverarti tra i nostri lettori. Grazie.

    • Ogni feedback costruttivo è bene accetto :) e merita risposta. Per cui ti dico: l’obiettivo non era prendere di mira un blog, ma questo episodio è stata la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” (almeno nella mia testa).

      È da quando sono nel settore (prima da lettore e poi da blogger) che assisto frequentemente a episodi di questo genere. E questa volta non ce l’ho fatta a tenere la bocca chiusa (proprio perché mi sono sentito “preso in giro” per primo e ho visto dilagare molta confusione tra i lettori “casual”). Ho sbagliato? Forse, ma pensavo (e penso) fosse giusto sollevare la questione. E spero che al di là del flame che ne è venuto fuori, sia passato il messaggio chiave.

      Se così non è ho fallito su tutta la linea, ma spero sia passato il concetto di confrontare le fonti e provare con mano prima di credere a tutto quello che leggiamo, anche in un settore come quello informatico.

      Grazie ancora per il tuo parere: lo terrò in considerazione negli articoli d’opinione che prima o poi scriverò :)

      • TheVexed

        Lot, lot of flames…
        Guarda io sono sincero, è stato il vostro blog che mi ha spinto a fare disqus, prima non ne sentivo la necessità. Però mi reputo abbastanza intellettualmente onesto per dire (come voi) quello che penso senza pregiudizi da una o altra parte (fanboy solo di me stesso XD). Come ho risposto @RocLat:disqus prima, il modo secondo me va rivisto, tutto qua. Sai magari leggendo i giornali (o di questi tempi cartelloni elettorali), quanti titoli “acchiappa-link/voti” si vedono? Cose all’ordine del giorno.

      • In effetti pensandoci bene di confusione ai lettori ne hai fatta.

        Hai mischiato Live tile interattive con Live tile esplose. Due cose separate.

        Tra l’altro le VERE Live tile esplose (non i mockup) le abbiamo mostrate in esclusiva recentemente e poi ripresa da WindowsCentral, citandoci tra l’altro. Linko se volete.

        Come vedi sollevare polveroni può essere controproducente.

  • Riccardo Lucifora

    Bell’articolo. Ero molto perplesso anche io a riguardo. Ho provato quest’app e il mio scetticismo era giusto… Ci sono altre app che fanno cose simili da tempo ormai. Il caricamento dell’app ogni volta che si preme qualcosa è anche irritante. Come si può credere che tanti tile a caso siano interattivi senza che il sistema lo permetta? E senza che si amplino o cambino forma? E soprattutto, come può un blog avere la presunzione di definirsi serio nel creare tanta disinformazione? Almeno voi siete sempre fuori da queste pagliacciate :) sempre i migliori!

  • kharonte

    premetto che il riferimento è abbastanza palese ma personalmente trovo tutt’altro che scorretto l’articolo…il discorso che viene fatto in questo articolo prende spunto da un evento preciso per sviluppare un discorso generale totalmente condivisibile…ormai i blog stanno degenerando verso articoli attira click invece di specializzarsi e trovare caratteristiche che li differenzino dalla “concorrenza” come ad esempio fate voi di WPL(spero vivamente che anche voi non decidiate di partire per la tangente) e questo è un problema che riguarda ormai molti blog non solo quello a cui si fa velatamente riferimento(e che in questo caso è abbastanza in torto)…vi faccio i complimenti per come avete gestito la discussione più sotto a differenza della parte opposta che si è sentita tirata in causa e che ha cercato di difendere una posizione già traballante con insulti e commenti abbastanza ridicoli e infantili…

    • ” questo articolo prende spunto da un evento preciso per sviluppare un discorso generale totalmente condivisibil “.

      ESATTO, ESATTO, ESATTO! :) Evviva.

  • Alessandro

    Tagliando via tutta la parte semi polemica, non esprimendomi se a torto o a ragione. Ho letto anche io l’articolo (o articoli) in questione ma quando ho letto che l’app aggiungeva tanti tiles sulla start screen ho pensato:” Ma questa è una cag*ta pazzesca” :-). Detto ciò non l’ho nemmeno scaricata perché non ha nulla a che fare con le vere tiles interattive che mi auguro vivamente siano diverse (ma direi che è palese da come sono mostrate sulla versione PC). Sinceramente ritengo che le live tiles siano la vera innovazione di questo sistema e devono essere portate avanti con impegno e dedizione. Potrà sembrare un po’ sciocco ma io mi immagino il futuro delle tiles come il giornale di Harry potter (ora ricordo solo il terzo film “il prigioniero di Azkaban”) dove si vedeva un giornale con riquadri animati che se vogliamo si avvicinano al concetto di tiles. Se Microsoft gioca bene le sue carte ha per le mani una vera innovazione che non potrà far altro che progredire, mentre le altre piattaforme stanno ancora alle icone statiche.

  • DUNQUE, visto che ho un ruolo qui, ora vale il principio “casa mia, regole mie”.

    banneró personalmente ed in via PERMAMENTE chi userà nuovamente un linguaggio poco educato e poco consono alla comune civiltà.

    EDIT:

    ALEXANDER MILLI ha continuato a “scocciare” in commenti che sono stati moderati. Ma ahinoi non si è scusato con nessuno, perchè le parolacce sono “un modo di dire” e “fantasie” di questo tenore. Pff.
    Ribadisco: forse, sarebbe il caso che fosse tenuto meglio a bada da chi di dovere.
    Quanto a noi, accettiamo volentieri le scuse di ADRIANO ALFARO (grazie per la gentilezza) e – come ho scritto – lasciamo l’articolo così com’è.

    Ci scusiamo noi per Alexandre e per lo spiacevole susseguirsi di post di “botta e risposta” davvero poco utili a qualcuno e affatto attienenti allo scopo di questo blog.

  • Come mai mi filtrate i commenti scomodi? non eravate super partes?

    Edit STAFF WPL: [COMMENTO PALESEMENTE PROVOCATORIO]

    • IMPARA A LEGGERE. Grazie.
      2 ore. Scusati se ti va. E poi tanti saluti. :)

      E usa la buona educazione. Non lo ripeterò più. Ok ?

      LEGGI, provaci, tenta.

      Saluti.

  • *IMPORTANTE: Tra un paio d’ore ripuliró dalle inutilità questo post.
    Potete scrivere quello che volete, anche contro di noi. Il pensiero é libero e sacro.
    Ma sarà tolleranza zero su parolacce e “attacchi” insensati e – francamente – stucchevoli, fatti per provocare.

    Grazie per aver letto.

    • kharonte

      imho,sbagliate a cancellare i commenti,avete espresso un pensiero nel vostro articolo(un pensiero sensato e non solo una scusa per denigrare la concorrenza),chi si è sentito tirato in ballo ha risposto e voi avete chiarito le motivazioni che hanno generato l’articolo rimanendo in toni civili…lasciate a chi legge i commenti decidere chi e perchè ha ragione…chi conosce il blog e il modo in cui scrivete sicuramente interpreterà nel modo corretto l’articolo,per chi non vi conosce la discussione più sotto è molto esplicativa sul modo in cui vi proponete voi verso gli altri e viceversa…

      • Cancellerò le cose inappropriate (parolacce e simili). Stop. Il resto lo lascio lì.

        • Tommaso Palmieri

          Anche la mia fantozziana citazione? ?

          • No, tranquillo/i.
            Non siamo diventati “diversi” da noi stessi.
            Toglierò solo le parolacce ed i commenti (di chiunque) apertamente inutili, come questo:

            “come mai mi filtrate i commenti? Non eravate super partes?” @alexandre milli

            Si nota abbastanza chiaramente che uno che grida sullo sgabello parole sconclusionate e prive di senso, alla lunga scoccia.

            La censura é degli idioti. Qui, QUI, non la utilizziamo.
            Ma chissà, a qualcuno può fare piacere usarla… *coff*

  • Sal Cantali

    Mi chiedo….. Perché dire falsità? A chi giova? Al portafogli? Alla notorietà?…. Allora e vero, nella nuova era e meglio apparire che essere! Che tristezza! Grazie al team di WPL per il servizio che svolgono e personalmente mi soddisfa e aiuta quando serve.

  • Salve a tutti,
    sono qui, spero, per chiudere definitivamente la questione dividendo le mie argomentazioni in tre punti.

    – Innanzitutto vorrei chiarire che il polverone è stato alzato per un mio banalissimo errore: quando ieri sera ho revisionato l’articolo di Pignataro, senza aver provato l’applicazione da lui sviluppata per mancanza di tempo, ho frainteso che l’app sfruttasse delle API non documentate di Windows 10. In altre parole non avevo immaginato che funzionasse come l’app Stop the Music!. Questo mi ha portato ad aggiungere quella parolina “Esclusiva” a inizio titolo. Uno scivolone, più che uno strataggemma per prendere “click”.
    Tra l’altro, un titolo “furbo” per un contenuto deludente è un vero autogol. Ma che senso avrebbe illudere i lettori? Dopo anni di blogging ci fate davvero così stupidi?

    – A proposito dei tanto nominati “click”, sfido voi tutti ad arricchirvi con un blog: se la baracca va avanti non è certo perché scrivendo qualche articolo al giorno possiamo poi farci passare costosi sfizi. Su WindowsBlogItalia scriviamo per passione, per amore della tecnologia, perché ci divertiamo, ma soprattutto perché vogliamo contribuire alla crescita tecnologica del nostro Paese divulgando cultura informatica. E se siete malpensanti e credete che si vada avanti solo per il business, vi state sbagliando di grosso! Ci state offendendo e non riconoscete che il lavoro di noi blogger, inclusi i colleghi di WindowsPhoneLover, è impagabile, per il tempo e la dedizione che impieghiamo.

    – Concludo con un appunto ai colleghi di WindowsPhoneLover, che prima di attaccare e sciacallare avrebbero potuto attendere o confrontarsi, magari usando altre maniere. Se il nostro post poteva sembrare “acchiappa click” (e come vi ho spiegato, non lo è), il vostro è decisamente poco professionale, ma soprattutto sleale. Esistono altri modi più nobili per accrescere il proprio bacino di utenza, offrendo contenuti originali e inediti, non spalando merda sui colleghi come degli sciacalli.

    Non mi dispiacerebbe vedere questo articolo ritornare bozza.

    Un saluto, Adriano

    • Ciao Adriano,
      Innanzitutto mi scuso se il post ti ha in qualche modo offeso. Ho volutamente omesso i nomi degli “attori” in gioco perché non era quello il mio intento.

      – Non metto in dubbio la tua buona fede in questo caso, perché non posso certo elevarmi a tanto (tu e solo tu sai come è andata). Rimane il fatto che su una “esclusiva” da voi mi sarei aspettato almeno la prova dell’applicazione in questione (è questione di un minuto), prima della pubblicazione di quell’articolo (girato anche su altri blog di portata più ampia). Nessuno vi fa “stupidi”, ma non è la prima volta che noto “scivoloni” del genere, permettimi di essere onesto con te. (vuole essere una critica costruttiva da collega a collega, nel pieno rispetto dell’attività che svolgete).

      – Nell’articolo non ho parlato di soldi, ma di click e relink, per cui mi escludo da questo punto di contestazione. Non so che introiti abbiate e non è affar mio. Noi non abbiamo contenuti pubblicitari e lavoriamo per passione, passione per una attività che ci dona tante soddisfazioni (ma nessun guadagno economico). Per cui posso confermare quello che dici a questo proposito. È una attività di sacrifici, ma che viene ripagata dal calore dei lettori.

      – Personalmente non volevo attaccare nessuno, né “sciacallare” (non ho divulgato questo articolo su altri canali, ho solo espresso il mio parere su una questione partendo da un fatto avvenuto oggi perché pensavo potesse essere un spunto interessante). Avrei voluto confrontarmi con voi anche direttamente sull’articolo in questione, ma non mi è stato possibile farlo a causa del blocco ai commenti che avete posto a quell’articolo nel corso della giornata.

      Detto questo. Non volevo generare alcun attrito tra i nostri portali che hanno target d’utenza diversi, tra l’altro. Però non parlare di “spalar m.” per favore perché non era l’intento di nessuno: contenuti inediti e originali non mancano (e non mancano neanche da voi, nessuno lo ha messo in dubbio). Spero che magari farai un salto qui più spesso perché potresti trovare qualche contenuto “fuori dall’ordinario” che potrebbe piacerti.

      Sullo spostamento in bozze non sono molto d’accordo per un motivo: ho scritto una cosa e voglio prendermi le mie responsabilità (se poi il resto dello Staff vorrà seguire la tua richiesta, mi atterrò alla decisione visto che siamo in democrazia). Ci sono fior fior di commenti con cui un lettore può sentire entrambe le campane.

      Detto questo ti ringrazio per il tuo intervento, utile senza dubbio ai fini della libera discussione. In bocca al lupo a tutti voi!

      Un saluto, Alessandro

      • Riciao,
        come già detto l’esclusiva è stato uno scivolone, ammettiamo che sia stato un errore causato dalla fretta: come voi, anche noi facciamo altro nella vita e il tempo da dedicare al blog è sempre meno. :)
        La questione dei click era di chiarimento ai vari commentatori.
        Beh, spero che i tuoi colleghi optino – maturamente – per far tornare in bozze l’articolo. E a proposito di commenti, per far sentire bene entrambe le campane ai lettori, ti chiedo cortesemente di approvarmi i commenti di scusa/chiarimento che ho lasciato, con tanta fatica, al posto di Milli (insomma, quei commenti dove linko il mio commento principale).

        Grazie e a presto!

        • Speriamo allora, la prossima volta, in un confronto prima in privato :-) mi farebbe piacere discutere con voi di questi argomenti un po’ … “scivolosi” … perché è giusto imparare dagli altri per migliorarsi e correggere i propri errori… noi cercheremo di non ripeterli e voi, sicuramente, imparerete ad essere più attenti la prossima volta (soprattutto considerando il numero dei nostri e vostri utenti).

      • Altiero Spinelli

        Io vi seguo da un po’ e devo dire che veramente scrivete per passione, questo si evince chiaramente e traspare in modo netto. Sono nuovo in questo “mondo”, ho deciso di esplorarlo e sto cercando di capirlo in relazione a tanti fattori interconnessi. Il codice deontologico del giornalismo credo che tracci un percorso, un sentiero chiaro: la correttezza e la trasparenza dell’informazione. Se posso permettermi di esprimere la mia opinione dovevate limitarvi a riportare la notizia, senza commenti soggettivi e senza enfatizzare e supporre il click dietro una notizia “errata” associata all’immagine dell’articolo poi…… Pura e semplice informazione in risposta a un errore o qualcos’altro..(che comunque deve essere sempre passibile di un riscontro fattuale oggettivo, determinabile e determinato, vi sto dando solo un consiglio come se fossi un vostro amico). Il commento di Adriano doveva essere scritto in modo tempestivo e Alexandre ha palesemente sbagliato, agendo anche per impulso, per difendere l’immagine del blog e verosimilmente la bontà e la veridicità di un errore, cadendo in errore sul modo di rispondere. Chiaritevi e lasciate alle spalle ogni forma di misunderstanting tra di voi ;) leggi questo commento come se fosse un consiglio benevolo! Preciso il fatto che io sono un utente comune e che ho espresso solo il mio pensiero!

    • Ciao Adriano.
      Apprezzo la maggiore pacatezza del tono, rispetto al tuo amico/collega.
      Già questo è segno di maggiore chiarezza di pensiero.

      Accetto anche le tue scuse. Perchè non posso pensare che la tua esaustiva spiegazione in tre parti sia meno che questo.

      TI rassicuro: l’articolo NON tornerà in bozze, perchè NESSUNO sta attancando nessuno. Le cose scritte sono OGGETTIVE e facilmente verificabili da chiunque. Un po’ come le parolacce e le “palate di m….” che ci siamo visti recapitare così poco civilmente dal signor MIlli. Se possibile, visto che non ci legge mai – dice – tentelo maggiormente a bada. Ringrazio anche di questo.

      In ultimo, lascio tutta la mia disponibilità – come ho scritto poco sotto – al vostro Milli di scusarsi con i nostri utenti per il suo modo “originale” di spiegare il suo punto di vista.
      Con noi non è necessario si scusi. Proprio perchè facciamo blog entrambi, sappiamo bene che se avessimo voluto attaccare per invidia (?) , per screditarvi (??) o per partito preso (???), avremmo potuto farlo una di quelle volte in cui la deontologia è andata a farsi benedire… Ma qui entriamo nel vox populi… ed a me non piace fare pettegolezzo nè criticare il lavoro altrui, se non a tempo debito e con dati oggettivi.
      Un po’ come ha fatto Alessandro, parlando di MALA INFORMAZIONE.

      Ti ringrazio per aver chiarito il vostro punto di vista civilmente e ti invito a scrivermi in privato (la mail la trovi nella prima pagina del blog) per qualsiasi altra questione che riguardi questo spiacevole (stucchevole) avvenimento odierno.

      Un saluto cordiale e complimenti per il vostro lavoro. Sappiamo quanto costa fare articoli ogni giorno originali e propri.

  • Mi permetto di intervenire anche io nella questione, con l’esplicita premessa che non intendo assegnare giudizi, torti, ragioni o preferenze per un blog piuttosto che per un altro. Quindi, senza offesa per nessuno, procedo: credo che tra chi svolge lo stesso mestiere, in questo caso blogger, ma é evidente come ciò sia applicabile ad ogni altro lavoro, non debbano esistere cosiddetti “falchi tiratori” che tentano di abbattere l’avversario o il concorrente mediante l’utilizzo di accuse e scambio di offese o di critiche. Ogni lavoro andrebbe fatto al meglio delle proprie possibilità e capacità cercando di “vincere” i concorrenti mediante la qualità del proprio operato, non tramite la demolizione di quello altrui. Cercate di svolgere il vostro lavoro con passione e ne avranno tutti da guadagnare: i lettori che sapranno che operate con sincerità e voi stessi che in questo modo vi arricchite dal rapporto con i lettori. La passione per il proprio mestiere ripaga sempre.

    • A parte che non siamo in guerra, io credo che fare corretta informazione sia anche questo: segnalare chi NON fa corretta informazione. Non sei d’accordo? Ora noi non abbiamo nemmeno detto CHI, ma espresso un discorso più generale e quindi rivolto agli utenti: state attenti alle news che leggete

      • Ripeto, non voglio entrare nel merito, però se andate a leggere bene gli articoli “incriminati” ci sono alcune frasi che mettono in chiaro che non si tratta di “tile interattive” che arriveranno solo con Windows 10, ma di un semplice “assaggio” di come potrà essere avere delle tile con cui poter interagire nella schermata “Start”. Esempio di quanto scritto in un blog che riporta la notizia: “Per i veri Tiles interattivi sarà necessario attendere l’arrivo di Windows 10, ma è possibile iniziare ad esplorarne le potenzialità con l’app citata in apertura”

        • Ti devo però far presente che gli articoli originali sono stati editati in queste ore.

          • Torno a dire, non voglio emettere sentenze né nei vostri confronti né verso altri portali di informazione, primo perché non ho alcuna autorità per farlo, secondo perche non è mio interesse e terzo perché non ce n’è motivo. Come scritto nel primo commento, a mio avviso ognuno deve svolgere con onestà il proprio lavoro, gli utenti sapranno ripagare poi chi merita di più per la qualità del suo operato. Detto questo, vi ripeto che non ce l’ho né con voi né con gli altri blog, per cui vi auguro buon lavoro e di continuare a fare del vostro meglio per portare un po’ di cultura tecnologica e informatica ai vostri lettori. Ciao!

          • grazie, sicuramente è un’opinione che terremo in considerazione, ma in fondo abbiamo sempre cercato di fare questo: il nostro meglio. Per “il nostro meglio” intendiamo un qualcosa che va oltre il mero riportare notizie… a noi ci piace riflettere e far riflettere su quel che accade nel mondo Windows Phone. Sono accadute delle cose oggi e noi abbiamo riflettuto ed abbiamo voluto far riflettere… ma non per qualcosa, ma perché leggendo i commenti sotti i vari articoli ci siamo accorti della confusione che si è creata: e chi legge un blog già è un “gradino sopra” all’utente comune (nel senso che già ha voglia di capire qualcosa in più), ma non è che tutti usano Windows Phone da anni o sono sviluppatori… quindi si era creata proprio una spiacevole disinformazione… e allora è partito il nostro articolo :)

    • lore_rock

      É un po come dire ai tassisti regolari di non fare la guerra agli abusivi denunciandoli ma offrendo un servizio migliore.
      Premesso che il mio é un esempio e nessuno qua é “abusivo” ma l’articolo in questione nasce proprio dalla volontà di vedere una informazione reale sui fatti e non manipolata.
      Se l’articolo preso in esame fosse scaturito da un blog che tratta di Apple o google non ci sarebbe stato alcuno scandalo, tuttavia io credo fermamente che nelle intenzioni dei redattori di winfowsphonelover ci sia la volontà di portare avanti la “crew” di windowsiani come comunità costruttiva e rispettosa, senza quella magica perfezione che circonda altri contesti tecnologici (spero di essere stato chiaro).
      A me piace il mondo di Windows phone e affini perche l’utente che trova un problema lo affronta a gran voce senza nascondersi davanti a un dito, mi piace perché siamo pochi ma non per questo cerchiamo scappatoie e fanatismi. Mi piace perché é un mondo in costruzione e lo stiamo realizzando a testa bassa senza venerazioni. Mi piace perché é una comunità piu vera (secondo me) di altre piattaforme concorrenti…
      Vedere quell’articolo é stata una pugnalata perche per me non ha rappresentato quel gesto comunitario che mi aspetto dalla nostra appassionata “fazione”

      • Esatto. Il nostro assoluto interesse, dal primo giorno di esistenza di questo blog… e da sempre per quanto mi riguarda, è stato sempre e sempre sarà quello di creare una “Crew”. Esatto, bravissimo. Hai capito ALLA PERFEZIONE il nostro spirito.

        Sai come si chiamava il blog che avevamo creato Mariano ed il sottoscritto, prima di incorporarci in Windows Phone Lover?
        Indovina una po’….

        WINDOWS PHONE CREW :)

    • Tommaso Palmieri

      Deformazione professionale da classicista: alla fine di un discorso per salutare si scrive “vale” non “ave” che si usa principalmente nel discorso diretto all’inizio (cicero et Seneca docent)… Perdonatemi…

      • Bene, grazie, lo terrò a mente per la prossima volta. Ho seguito studi scientifici :-)

  • Commento che non centra niente: Ma noi I selfie stick non Li possiamo usare con I telecomandi Bluetooth?

    • Al momento l’unico comando remoto è quello del treasure tag con lumia selfie. Per i selfie stick che vendono i telecomandini Bluetooth non funzionano, funzioneranno con GDR2 e Windows 10

    • O_Marzo

      Se hai gdr2 si

  • M_90® ????⚡??

    è scoppiata la prima guerra mondiale dei blog? XD

    • No, tranquillo.
      Ci siamo chiariti e si sono scusati. :)

      • M_90® ????⚡??

        meglio così :)

  • non entro nel merito della discussione qui sotto (anche perché sono uno che si scalda facilmente e ho già fatto troppi casini eheheheh), dico solo che una svista può capitare: ma il blog “più grande e più serio” che non verifica prima di scrivere? Cioè, se sbaglia uno ok, se sbagliano due-tre-quattro solo perché per pigrizia (o per fretta) non si controlla… allora diventa grave! E meno male che parliamo di telefoni… purtroppo questo succede anche con notizie di argomenti “più seri”.

  • M_90® ????⚡??

    io una cosa non ho capito, che c’entrano quelli di windowsbl0gitalia?

    • Nell’esempio in esame, nell’articolo di alessandro, sono stati loro i primi a pubblicare una notizia poco verificata. Ma era appunto un esempio per una riflessione più ampia.

      • Perfect.

      • M_90® ????⚡??

        capito.