#Focus: Microsoft e il supporto a Windows Phone

Microsoft, a prescindere dalle ignote dinamiche interne, è un’azienda che pare spesso avere seri problemi di marketing ed il più delle volte a farne le spese siamo noi utenti, frustrati da scelte impopolari che altre aziende evitano con relativa saggezza. Vero. Ma è davvero così terribile la situazione?

Questo mio scritto nasce da un articolo di The Verge , testata imparziale come un Ultras allo stadio, in cui  si descrive come Microsoft tratti meglio gli utenti Android e iOS rispetto a quelli Windows Phone. Io stesso, recentemente, mi sono lamentato (clicca qui) della nuova versione di Office per iOS, mentre noi utenti Microsoft abbiamo ancora la versione risalente alla piattaforma WP7.

Procediamo a dettagliare, con la maggiore imparzialità possibile, la situazione relativa ai vari pacchetti Microsoft sulla nostra piattaforma mobile comparata con le altre.

OFFICE

Iniziamo con la suite Office, presente sin dall’eserdio gratuitamente sugli Windows Phone e, di fatto, sino ad ora mai davvero aggiornata. Seppur risulta vero che su iOS la nuova release di Office offra molte più funzioni (non tutte gratutite, tuttavia),  è molto probabile che l’esperienza su Windows Phone resterà – col presumibile nuovo update –  completamente gratuita, quindi  dovremmo poter giovare di tutte le caratteristiche ricomprese nell’abbonamento che attualmente è freemium su Apple.

Non ho ancora ben chiaro quali siano le funzioni gratuite su iOS dato che al momento ho un abbonamento 365 e quindi sul mio iPhone 5 posso usare tutto tranquillamente. Inoltre, pur essendoci su iPad e, nel prossimo futuro su tablet Android, delle applicazioni di Office, sui tablet Windows RT e sui tablet Windows 8.1, abbiamo un’esperienza completa di Office come su PC. Nel primo caso completamente gratuita, nel secondo si tratta di tablet che, nella realtà dei fatti, sono PC a tutti gli effetti, l’applicazione non è necessaria ma comunque in via di sviluppo.

SKYPE

The Verge riferisce che l’esperienza Skype è migliore su iOS e Android basandosi su un video di Tom Warren in cui mostra come sia più veloce e fluida su iOS. Caspita, è scientificamente provato allora! Magari è anche vero, su Windows Phone si apre con un secondo di ritardo, ma l’esperienza rimane superiore. Innanzitutto perché sincronizza meglio i preferiti, in secondo luogo perché mentre siamo in una video chiamata e il contatto ci scrive, ci appare un bel popup che ci avvisa, cosa che non avviene su iOS, in cui diventa macchinoso chattare e videochiamare contemporaneamente. Inoltre al momento solo su Windows Phone si possono mandare i “disegni a mano libera”. Android ha l’esperienza “migliore” perché permette di inviare e ricevere file e documenti, cosa che su Windows Phone potrebbero implementare aggiungendo il file picker di Windows Phone 8.1 (su iOS invece è praticamente impossibile data la chiusura del sistema operativo) ma, al di là di questo, spesso l’applicazione chiusa non riceve le chiamate, cosa che su Windows Phone invece avviene tranquillamente. Inoltre solo sul nostro sistema operativo abbiamo la possibilità di passare da una chiamata tradizionale ad una chiamata Skype mentre siamo al telefono premendo semplicemente un tasto (ovviamente il nostro contatto deve essere associato al proprio contatto Skype, ma organizzare bene la vostra Rubrica è compito vostro). Invidio su HTC Desire Eye che ha la funzione di “seguire” gli spostamenti di inquadratura mentre videochiamiamo (come avviene su Xbox One), o la funzione di far vedere le schermate del nostro telefono. Ma è una cosa implementata da HTC, non da Microsoft stessa.

XBOX MUSIC

No, decisamente non è meglio su iPhone e Android. Innanzi tutto su Windows Phone puoi ascoltare tutta la musica sul dispositivo, non solo quella del nostro account Xbox Music Pass. Anche se ancora la fluidità non è il massimo (ma ormai è più che accettabile), tutta la parte relativa allo Store, sia per acquistare che per aggiungere alla raccolta di Xbox Music Pass è gestita meglio su Windows Phone, con suggerimenti, classifiche, ricerca per genere, integrazione con il riconoscimento audio di bing (per i meno colti: è quasi superfluo installare Shazam su Windows Phone dato che vi basta premere sulla lente di ingrandimento e poi sulla nota per trovare il titolo della canzone che state ascoltando alla radio). Manca persino il cursore per avanzare ad un punto preciso della canzone che stiamo riproducendo. Non sincronizza le canzoni che abbiamo acquistato offline con la nostra raccolta Xbox Music Pass (anzi, non possiamo proprio acquistarla). Insomma, da noi l’esperienza è molto più completa rispetto sia iOS che Android.

XBOX SMARTGLASS

In questo caso The Verge riporta che le app sono identiche, per fortuna, e non ci sono quindi versioni migliori o peggiori. Francamente ho una Xbox 360. Nel complesso, lasciando da parte Smartglass, Windows Phone e Windows 8.1 sono ideali non solo per la questione musica (Xbox Music Pass permette di sincronizzare le playlist anche con la nostra consolle), ma anche tutta la parte relativa ai Film e Serie TV. I prezzi sono in linea con gli altri Store, sia per il noleggio che per l’acquisto, e non c’è niente di meglio di guardarsi un film acquistato dal nostro Smartphone per poi rivederlo con gli amici sulla Xbox (quindi sulla vostra TV).

ONENOTE

Anche se rientra nel pacchetto Office, è “separata”. Per tablet la migliore è per Windows RT: spostare pagine, sezioni, eliminare, disegnare e tanto altro, quasi come la versione desktop. La versione migliore per Smartphone è quella di Android: permette di eliminare le sezioni (ma non spostare) e permette di disegnare con dita o pennino. Su iPhone non si può disegnare (scrivere) a mano libera, non si possono eliminare sezioni o spostarle ma si possono spostare le pagine in altre sezioni o in altri blocchi appunti. Ovviamente si può eliminare la pagina. Su Windows Phone non si può disegnare o scrivere. Non si possono eliminare sezioni e spostare pagine (che però si possono eliminare). La ricerca funziona bene su iOS e Windows Phone, meno su Android. La condivisione via mail è migliore su iOS perché crea un PDF, su Windows Phone dipende. Su Android non si può condividere affatto. Rimane comunque la possibilità su tutti di condividere il blocco appunti tramite OneDrive. Francamente su Windows Phone si sente la mancanza di qualche opzione in più, ma capita raramente, meno che su Office.

SKYPE QUIK

L’abbiamo scritto anche noi: perché non mettere sin da subito i Qik Flick anche a noi (ora per fortuna presenti)? E perché noi non possiamo cambiare telecamera mentre giriamo il video? Non dico altro, ma fondamentalmente non è che ci perdiamo chissà cosa…

OFFICE SWAY

Si tratta di un nuovo programma che presto farà parte del pacchetto Office. Tuttora si può provare solo iscrivendosi al programma, le app per Android e iOS sono “on the way”, non esistono ancora, probabilmente ci saranno, forse saranno disponibili prima che su Windows Phone, ma stiamo parlando di “nulla” perché, appunto, non è un qualcosa che esiste già.

CORTANA

Si vocifera che Cortana arriverà anche su Android e Windows Phone, cosa che ancora non è avvenuta (su Windows Phone stesso è disponibile solo in alcuni paesi tra cui ancora non compare l’Italia, forse arriverà a fine 2014 nelle più ottimistiche delle previsioni). Se arriverà su iOS non sarà sicuramente “integrabile” come su Windows Phone. Su Android probabilmente si potrà integrare meglio, ma non sarà comunque un qualcosa di “nativo” come può esserlo Google Now nella maggior parte degli Android o S-Voice negli Android Samsung. Anche qui si parla di “nulla” perché al momento c’è solo su Windows Phone e funziona maledettamente bene.

ONEDRIVE

Solo perché ad alcuni utenti non piace la nuova grafica dell’applicazione di OneDrive per Windows Phone, non vuol dire che sia meglio su Android e iOS. In primo luogo, la grafica è simile, se non identica, alla versione Android, ed è un parametro soggettivo (a me piace!). In secondo luogo le funzioni sono complete rispetto, ad esempio, a iOS dove non si può inserire OneDrive for business. Il backup in background funziona solo da noi praticamente, su iOS fa pena, soprattutto se si imposta una password per entrare (l’unica opzione che manca a noi). Su iOS non si può visualizzare il cestino (su Android e Windows Phone sì). Su iOS caricare un file che non sia una foto (o scaricare) non è certo il massimo. Molto più intuitivi su Windows Phone e Android. Contando che la gestione delle cartelle è molto più ordinata su Windows Phone, allora si può dire che OneDrive su Windows Phone è PERFETTO.

CONCLUSIONE

Io non difendo a spada tratta Windows Phone: ci sono ancora tante cose da migliorare e spesso alcune decisioni di Microsoft sono infelici (soprattutto quella di Office su iPhone). Microsoft non concede esclusive, così come nemmeno Google lo fa, dato che molti suoi servizi sono disponibili anche per iOS (e spesso aggiornati prima o più fluidi che non su Android). Un servizio funziona meglio se diventa “universale” disponibile su tutti i dispositivi, accessibile ad una gran quantità di utenti (quindi anche noi con Windows Phone ne possiamo trarre vantaggio). Certo, farebbe piacere se Microsoft velocizzasse gli update ed evitasse di migliorare mesi prima su iOS o Android che non su Windows Phone. O che rilasci la stessa app con le stesse funzioni da subito.

Ma la situazione non è affatto tragica come ogni giorno i blog “non specializzati” dicono. Sì, c’è tanta strada da fare, e il motivo per cui si sceglie Windows Phone non sono certo le migliaia di applicazioni. Ma la fluidità della fascia bassa, la quantità di servizi disponibili anche per i telefoni meno costosi, la qualità stessa dei telefoni, l’ordine e la pulizia del sistema operativo anche a livello grafico, insomma, tutta una serie di fattori, fanno sì che Windows Phone, pur essendo a volte carente in alcune cose, sia nettamente superiore in altre (su iOS o Android posso lamentare per ora l’inferiorità delle tastiere rispetto a quella di Windows Phone). Quindi Microsoft dovrebbe diventare più abile nel marketing e dedicare molta più attenzione ai suoi clienti Windows Phone, ma i clienti Window Phone e i blog di settore devono smetterla di lamentarsi anche quando non c’è assolutamente bisogno di farlo!

 

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]