#Focus: Microsoft e un anno di Satya Nadella

Il 4 Febbraio 2014, nella sorpresa generale, Satya Nadella è stato nominato nuovo CEO di Microsoft continuando il processo di cambiamento che, nel corso di questi anni, sta portando Microsoft a modificare in modo deciso la propria filosofia.

L’azienda di Redmond sta abbandonando la sua staticità legata al mondo PC tradizionale per puntare in modo più deciso al mobile e quindi ai tablet, agli ibridi e agli smartphone. Con il cloud posto a collegamento di tutti questi mondi ed il motto “mobile first, cloud first”, il motto di Nadella. In occasione del suo primo anno di mandato, Microsoft ha deciso di dare omaggio al suo CEO ripercorrendo i 10 traguardi più importanti raggiunti dall’azienda durante la sua dirigenza e che vediamo ora in ordine cronologico.

La nomina

Microsoft annuncia il nuovo CEO come successore di Steve Ballmer, in questo modo si ha il conseguente cambio di rotta del mondo Microsoft: più dinamicità, innovazione e una azienda più decisa ed incentrata sul feedback dei propri utenti, che possono adesso influire in modo diretto sull’evoluzione degli OS di casa Microsoft grazie al programma Insider.

L’annuncio di Office per iPad

Microsoft annuncia Office per iPad il 27 marzo 2014, un’azione che evidenzia una maggiore apertura verso i sistemi operativi concorrenti e la volontà di proporre i propri prodotti ad un numero sempre maggiore di utenti, senza farsi limitare dai brand e senza puntare sulle esclusive come in passato.

Windows Phone 8.1 e Windows 8.1 Update

Durante la Build Developer Conference del 2 aprile 2014, Nadella annuncia l’aggiornamento Windows Phone 8.1 presentando per la prima volta Cortana, l’assistente vocale della casa di Redmond in risposta a Siri e Google Now. Viene presentato anche Windows 8.1 per PC e per entrambi gli OS vi è un abbassamento drastico dei costi di licenza per favorire l’ingresso di nuovi OEMs nell’ecosistema Windows.

L’importanza dei dati

Nadella introduce il suo concetto di “cultura dei dati”, uno dei pilastri portanti della nuova strategia di cloud computing nell’ambito business, durante l’evento di presentazione di SQL Server 2014 il 15 aprile.

Ogni aspetto dell’attività di Microsoft viene profondamente trasformato a causa della gestione dei dati. È necessario costruire nella società una cultura che vive di dati (…) è necessario avere una cultura dei dati all’interno della propria organizzazione. Per me, questa è forse la costa più importante all’interno di Microsoft.

Ciò è infatti molto importante, nell’era dei “Big Data” in cui si accumulano terabyte e terabyte di dati ogni secondo in tutto il mondo.

Surface Pro 3

Microsoft aveva lanciato la linea Surface già prima di Satya Nadella, una gamma di dispositivi ibridi con Windows 8 completo (o in versione RT fino alla seconda generazione) che promette di poter sostituire i laptop tradizionali. Fin dall’inizio, tuttavia, la line-up di prodotti non era riuscita a convincere l’utenza, probabilmente per prodotti ancora acerbi, per i prezzi proibitivi o per l’incompletezza intrinseca di alcuni prodotti (quelli che montavano Windows RT).

Il 20 maggio 2014, con la presentazione del Surface Pro 3, il concetto di ibrido viene portato ai massimi livelli e le incertezze prima riscontrate vengono superate brillantemente, presentando un prodotto che finalmente si mostra come un’ottima alternativa ai PC soprattutto in mobilità, anche grazie a diversi ritocchi come il rinforzato aggancio magnetico della tastiera o un angolo di inclinazione più personalizzabile. Il prodotto finalmente convince e si rivelerà determinante, nei mesi successivi, per rendere redditizio il settore Surface (si vedano i risultati finanziari del Q4 2014).

Lo snellimento dell’azienda

Dopo l’acquisizione della divisione mobile della finlandese Nokia, Nadella preannuncia un profondo cambiamento nella struttura aziendale tramite una mail inviata ai suoi dipendenti il 10 luglio 2014: ben 18.000 licenziamenti verranno effettuati per eliminare il personale in più tra le due aziende (Microsoft e Nokia mobile) e per rendere l’azienda più agile ed efficiente. Un provvedimento doloroso, ma necessario.

La visita in India

Il 30 settembre 2014 Nadella visita il suo paese natale e, tramite un incontro con diversi esponenti del governo indiano, annuncia che i servizi Cloud commerciali (Azure e Office 365) sfrutteranno dei data center localizzati in India da inizio 2016. Tra il pubblico anche importanti dirigenti del panorama tecnologico indiano ed alcune start-up.

Il cloud ed il futuro

Durante una conferenza a San Francisco il 30 ottobre 2014, rivolta soprattutto all’utenza business, Nadella fa il riepilogo sull’ampio catalogo di soluzioni cloud offerte dall’azienda ed annuncia importanti novità relative a questi servizi: nuove macchine virtuali, Premium Storage, Microsoft Cloud Platform System e Azure Marketplace. Si conferma la filosofia “mobile first, cloud first”, dimostrando i cambiamenti di Microsoft.

 

Windows 10 e Hololens

All’evento del 21 gennaio 2015, Satya Nadella e i suoi collaboratori presentano la rivoluzione definitiva dell’ambito software Microsoft: Windows 10. Windows 10 è il sistema operativo che permetterà di rimediare agli errori del capitolo 8.x e la sua intefaccia troppo rivoluzionaria e porterà finalmente l’unificazione completa del core del sistema tra i dispositivi mobile e PC. Ogni barriera tra i prodotti viene abbattuta grazie alle Universal app (introdotte con WP 8.1) e sfruttate in modo estensivo, permettendo allo sviluppatore di implementare un solo codice ed adattare le interfacce. Windows 10 si presenta quindi come un OS estremamente versatile, capace di adattarsi ai dispositivi più disparati, tra cui XBOX One, Raspberry Pi 2 e gli Hololens, un oggetto mirabolante inaspettato che è stato presentato in questo evento.

Office touch per iOS e Android

La strategia multi-piattaforma di Microsoft si amplia e viene ulteriormente confrmata con la suite Office, che il 29 gennaio 2015 diventa disponibile sia per iOS che per Android (per ques’ultimo in preview) con funzioni del tutto similiari a quelle offerte che verranno implementate in Windows 10.

Conclusioni

Concludendo, vi ho presentato solo alcune delle tappe raggiunte da Satya Nadella nel suo primo anno di direzione, le più importanti. Non solo questo nuovo CEO promette rinnovamento, ma lo attua con una decisione e una velocità fino ad ora sconosciute a Microsoft, tramite una visione più moderna e lungimirante del mondo della tecnologia. Si può dire che, in soli 12 mesi, Staya Nadella abbia stravolto il colosso informatico di Redmond, mostrandoci la direzione che l’azienda intraprenderà negli anni a venire. Non possiamo che esserne più che soddisfatti, vi sareste aspettati così tanti cambiamenti soltando un anno fa?

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Staff
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  • Inviasubito

    Sono felice che Nadella abbia “mosso le acque”, ormai non sentivo più parlare di Microsoft.
    Da quando c’è lui, invece, la situazione si é capovolta portando un sacco di novità.
    L’unica cosa che non mi scende giù è che la suite Office non è più un’esclusiva Windows Phone.
    Voglio dire, questo era forse uno dei principali motivi che spingevano le persone a comprare un Windows Phone.
    Comunque sono fiducioso.

    • Paolo

      Microsoft sta lavorando per ottenere risultati nel breve-medio periodo. In questa prospettiva vanno viste le novità ben descritte nel focus e il coinvolgimento dell’utenza affezionata fidelizzandola ulteriormente con i programmi insider. Tuttavia Microsoft pensa anche sul lungo periodo e in questo senso ritengo vada inquadrato l’allargamento dei servizi come office alle altre piattaforme. Quest’ultimo aspetto può essere fastidioso per i propri clienti ma credo che alla lunga possa portare gli utenti della concorrenza ad abbracciare completamente l’ecosistema Windows.