#Focus: Stephen Elop lascia Microsoft, guidò Nokia verso Redmond

Stephen Elop, uno dei personaggi più controversi delle alte sfere Microsoft per le vicende legate all’acquisizione della divisione mobile di Nokia, lascia la società.

Dopo la cessione della divisione mobile dell’azienda finlandese, Elop ha ricoperto in Microsoft la carica di Executive Vice President of Microsoft’s Devices & Services.

A ricoprirla sarà ora Terry Myerson, il ragazzone che probabilmente già conoscete se partecipate al programma Windows Insider.

Chi è stato (ed è ancora nel cuore) un Nokia-fan ricorderà benissimo l’arrivo, a Settembre 2010, del canadese Stephen Elop come CEO di Nokia (il primo CEO non finlandese) e il repentino cambio di strategia che impose all’azienda.

Elop approdava in Nokia dopo aver lavorato per più di due anni (da Gennaio 2008) proprio in Microsoft.

La Nokia che Elop si ritrovò per le mani era un’azienda passata in brevissimo tempo dal ruolo di dominatrice indiscussa del mercato di cellulari e smartphone a quello di inseguitrice di avversari più giovani e “snelli”.

L’Apple iPhone e gli smartphone Android avevano dimostrato che in futuro l’ecosistema di applicazioni e di servizi dietro il dispositivo avrebbe avuto più importanza del dispositivo stesso e delle sue dotazioni hardware.

In questo Elop fu molto chiaro quando nel Febbraio 2011, pochi giorni prima di annunciare la collaborazione con Microsoft, in una lettera diffusa agli impiegati Nokia (e poi finita su internet) diceva:

 

“Our competitors aren’t taking our market share with devices; they are taking our market share with an entire ecosystem. This means we’re going to have to decide how we either build, catalyse or join an ecosystem.”

Tradotto in italiano:

“I nostri concorrenti non stanno prendendo la nostra quota di mercato con i dispositivi; stanno prendendo la nostra quota di mercato con un intero ecosistema. Questo significa che dobbiamo decidere come noi costruiremo, catalizzeremo o abbracceremo un ecosistema.”

 

E fu così che Nokia non costruì un nuovo ecosistema da zero, né catalizzò il proprio ecosistema basato su Symbian e il nascente MeeGo, ma abbracciò un ecosistema altrui: Windows Phone, di quella Microsoft da cui Elop proveniva.

In concomitanza all’accordo con Microsoft, Elop spinse per la chiusura del progetto MeeGo, il sistema operativo con cui inizialmente Nokia aveva intenzione di sostituire il suo storico Symbian. Il Nokia N9, nato morto a Ottobre 2011, fu così il primo e ultimo smartphone Nokia con MeeGo.

Nello stesso mese fu messo in vendita il Nokia Lumia 800, primo smartphone Nokia con sistema operativo Windows Phone che, a parte qualche piccolo dettaglio, condivideva il corpo con lo sfortunato N9. Nokia non riuscì comunque a risollevarsi e tra i Nokia-fan nacquero due fazioni riguardo la condotta di Elop.

La più numerosa si domandava perché mai Nokia non avesse adottato Android anziché Windows Phone e imputava a Elop di essere niente di più che un cavallo di Troia mandato da Microsoft per indebolire ulteriormente l’azienda così da poterla poi acquistare a buon mercato.

Una fazione dai ranghi meno folti difendeva invece la scelta del “terzo sistema” Windows, affermando che se Nokia si fosse buttata nel mondo Android sarebbe stata solo una delle tante altre aziende produttrici di smartphone del “robottino verde”, in cui Samsung era al comando già da tempo, e sarebbe stata condannata all’invisibilità. Una cosa però univa un po’ tutti: una certa antipatia di fondo per un uomo che non sorrideva quasi mai, e che al più ogni tanto sogghignava

StephenElop
Ecco, appunto…

Con il tempo la divisione dispositivi mobili stava diventando sempre più un peso per Nokia, tanto che alla fine, come molti si aspettavano, la cedette nel Settembre 2013 per 5,4 miliardi di euro proprio a Microsoft che, era palese, voleva entrare nel mercato mobile non più solo come produttore di software ma anche di hardware.

Da Nokia a Microsoft passarono anche 32 mila dipendenti, 18 mila dei quali furono poi purtroppo licenziati.

elop_ballmer
Qui sopra vediamo Elop con l’esuberante Steve Ballmer (in questa foto incredibilmente non sudato), allora CEO di Microsoft, ora sostituito da Satya Nadella.

A cessione avvenuta Elop abbandonò il suo ruole di CEO in Nokia per tornare in casa Microsoft nel ruolo di Executive Vice President of Microsoft’s Devices & Services.

Ora quella di lasciare l’azienda è una decisione che sembra essere stata presa di comune accordo con l’attuale CEO Satya Nadella nell’ottica di una più ampia ristrutturazione dei vertici aziendali, ristrutturazione che ha coinvolto anche Eric Rudder (Vice President of Advanced Strategy) e Kirill Tatarinov (ex Vice Executive President Microsoft Business Solutions Grouped). A lasciare la Microsoft è anche Jo Harlow altra figura ex-Nokia di spicco.

Siate pure certi che Elop non rimarrà disoccupato per molto oppure che, nel caso decida di andare in pensione, probabilmente riceverà una corposa buonuscita.

Quelli di The Verge hanno già lanciato un simpatico quanto cinico sondaggio: Quale sarà la prossima azienda che Stephen Elop ruberà per conto di Microsoft? Un sondaggio che non fa che confermare quanto Elop non sia mai stato un personaggio molto amato dal pubblico

Nonostante ciò Elop era uno dei papabili per il ruolo di nuovo CEO di Microsoft per il dopo-Ballmer. E se ci fosse stato Elop al posto di Nadella, come sarebbe oggi Microsoft? Nei commenti trovate tutto lo spazio per le speculazioni del caso!

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  • Federico

    Non ricordo se fu smentita, ma nel periodo MS-NOKIA trapelò un immagine di un fantomatico SurfacePhone, che sembrava fosse in grado di far vacillare l’accordo Nokia -Microsoft. Se questo fosse vero, allora, come su collocherebbe l’operazione distruttiva di Elop per conto di Microsoft se questa era pronta con un prodotto interno?

    • Matteo

      Secondo me quella del rumoreggiato Surface Phone forse era più un piano B da attuare nel caso di un inatteso successo dei Nokia con Windows Phone, che di certo avrebbe messo l’azienda nelle condizioni di non mettersi in vendita.

      • Federico

        Probabile. Ma alla luce dei fatti, la scelta di non abbracciare Android, per Nokia, è ancora da considerare una scelta perdente? Ci sono nomi illustri che stanno arrancando pur con le loro proposte full android.

        • Matteo

          Ma infatti per quanto mi riguarda hanno fatto bene così. Io un Nokia con Android non so se lo avrei mai comprato. Quell’OS mi fa venire l’orticaria!
          Non gli è andata tanto bene nemmeno con Windows Phone ma almeno hanno venduto la divisione e si sono concentrati sulle altre loro attività.

          • Sal Cantali

            Sono pienamente convinto che Nokia comunque avesse i mesi contati, adottare Android sarebbe stato un suicidio a gratis (vedi Motorola finita in mano a Lenovo), oppure vedi Lg, Sony o Htc, che nonostante tutti i soldi spesi, materiali utilizzati, innovazioni, contro Samsung non riesco a ritagliarsi lo spazio che meritano. Purtroppo il mondo Android e composto per la maggior parte da gregge di pecore…… tutti dietro a Zamzung che siamo fighi (convinti di aver chissà comprato cosa). A gusto mio l’unico che merita di essere usato e guardato come Samsung sono il Note 3 e 4, il resto a parità di prezzo con altri marchi valgono la metà di quello che costano. Se dovessi ricomprare Android di certo non sarebbe un Samsung, altre aziende fanno smartphone migliori.

          • lore_rock

            Le cose sono un po diverse. Lenovo + Motorola vendono molto bene, lg vende abbastanza, Samsung sta calando a vista d’occhio.
            Quelli veramente messi male sono Sony che guadagna praticamente grazie ai sensori fotografici che vende agli altri e grazie alle console, e htc che beh…é nella m…a

          • in sto periodo Asus e Huaweii a manetta…

          • Altiero Spinelli

            Asus ha fatto un buon lavoro…prezzo di mercato aggressivo e supporto costante, cose che le altri produttori di caratura maggiore non fanno con la conseguente perdita di clientela! Asus merita il successo che sta ottenendo.

          • Gen

            Poteva pur sempre continuare con meego. Le quote di mercato ancora la premiavano.

          • Sal Cantali

            Si e vero,infatti mi chiedo ancora adesso perché non l’ho a fatto.

          • Gen

            perché era un cavallo di troia.

  • lore_rock

    In realtà credo che non abbia voluto traghettare Nokia verso Microsoft per via di alcuni fatti successi dopo:
    – si parlava di surface Phone e qualcuno mi disse che un portavoce ms lo aveva confermato
    – Nokia si stava allontanando da Microsoft studiando un rientro con android
    – prima della cessione a ms era interessata anche huawei, credo che per questa ragione Microsoft si sia sentita costretta a acquisire Nokia (non tutta) per non vedere scappare l’unico costruttore di telefoni wp…

    Comunque uno dei padri di meego é entrato a far parte dell’organico ms impegnato nello sviluppo di internet of things!

    • Raffael

      Visti questi cambi ai vertici, io sono tentato di credere che i prox top di gamma, portino il brand Surface (Phone)…

      • lore_rock

        Alla fine é Microsoft ad avere i diritti sul nome lumia, non elop. Per me saranno sempre lumia per distinguerli dai Tablet pc surface…tempo fa si parlava di Tablet sotto il nome lumia…

        • Raffael

          Però il brand Surface, potrebbe essere un’idea per dare una svolta significativa, anche in ambito smartphone….Verrebbe preso come una totale novità dal mercato….L’uscita di scena di Elop mi fa pensare al rinnovo anche in questo senso, fermo restando che il brand Lumia appartiene a MS, che comunque continuerebbe a mantenere per i base/medio gamma…

          • Matteo

            Solo in un caso vedrei bene il marchio Surface su uno Smartphone: se avesse un processore x86 e potesse far girare anche app desktop quando collegato a un monitor esterno. L’evoluzione di Continuum insomma, praticamente quello che voleva/vuole fare Canonical con gli Ubuntu Phone.

          • Raffael

            Ma al di fuori del SoC, io ora vedrei bene un punto di rottura netto con il passato…già W10 rappresenta, di per se, un punto di rottura…per cui, piuttosto che avere nuovi Lumia con e senza Continuum….vedrei bene i Surface phone con Continuum e i Lumia senza continuum, una sorta di distinzione netta implicita….

            Il discorso x86 può essere utile (ma chiaramente bisognerà aspettare SoC adeguati, ecc.), comunque, per come stanno le cose, per l’utente medio, che non sa assolutamente nulla di ciò, dopo che gli hai messo Office, email, browser e video con mouse e tastiera il PC è pronto!

            Comunque anche Ubuntu Edge, da quel che ricordo doveva essere basato su architettura ARM….

          • lore_rock

            Piu che altro il brand surface ormai identifica il TOP per la categoria di appartenenza ovvero il top dei convertibili.
            Io é da anni che aspetto il surface phone

          • Raffael

            Speriamo che stavolta lo tirino fuori sto surface Phone!

          • Alessandro

            Ma che mettessero Lumia sul fronte che starebbe benissimo. Invece niente, non lo faranno e c’è soltanto Microsoft. Tanto vale che lo chiamino Microsoft 940 per coerenza. Surface sugli ibridi va benissimo.

        • Matteo

          È esistito infatti il Nokia Lumia 2520, un Surface 2 RT mascherato ;-)

          • lore_rock

            Lo conosco lo conosco

          • Ma ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

            Era meglio perché aveva il 3G ?

          • lore_rock

            E lo snap 800, tastiera con batteria e schermo da 600 nits

  • lore_rock

    Comunque se elop fosse stato ceo avrebbe venduto sia Bing che xbox perche era quello che volevano gli investitori, e pareva essere interessato a farlo.
    Io tra le altre cose ci penserei a dare su licenza il nome xbox… Uno fa una console con w10 certificata xbox…

  • Luca Serri

    Ottima sintesi, vorrei aggiungere che in base all’accordo Nokia riceveva da Microsoft un miliardo all’anno in cambio dell’esclusiva (cioè la produzione di smartphone solo WP). Tutti quelli convinti che con Android sarebbe la regina del mercato dimenticano (o non vogliono ricordare) questo importante dettaglio, senza quei soldi dubito che Nokia esisterebbe ancora: un device va sviluppato, prodotto, supportato e pubblicizzato, e tutte queste cose costano non poco.

    • Gen

      Con tutto il rispetto, ma Nokia non aveva certo bisogno della carità di Microsoft, col nome e il valore che aveva all’epoca nessuna banca avrebbe esitato a offrire denaro a tassi convenienti, senza dimenticare il governo finlandese. Elop era un cavallo di troia, il definitivo crollo di Nokia, e le scarpe e gli insulti che gli azionisti gli han lanciato alla fine della sua missione ne sono testimonianza imperitura.

      • Luca Serri

        Beh io sinceramente non so quanto successo avrebbe ottenuto con Android, visto che Samsung aveva già ottenuto sia una buona fetta di mercato che una fama migliore grazie al marketing. Se Nokia avesse puntato sul robottino da subito, cioè nel 2008 quando stava nascendo, secondo me oggi sarebbe ancora regina del mercato.

  • El Bestia

    Ho letto che Nokia tornerà a produrre Smartphone, che sistema operativo adotterà?

    • Gen

      Android

    • Non si sa ancora, chiunque dice “Android” con sicurezza, sbaglia! Perché non si sa nemmeno con certezza COME tornerà nel mercato degli smartphone… potrebbe semplicemente produrre in Cina o altri paesi e con sistemi operativi di cui ignoriamo l’esistenza. Ciò che è quasi sicuro è che non credo adotterà Windows Phone :-D