#Focus: Una mera questione di “classe”

Chi di voi, come me, abbia provato a contattare il produttore di un’app per avanzare richieste di miglioramenti o per fare presenti difetti, saprà quanto il modo di porsi dell’interlocutore sia vario ed importante.

Chi l’abbia fatto, saprà anche quanto il modo di rispondere rispecchi la situazione di mercato e di robustezza del produttore in questione, pur con le dovute eccezioni. Avete presente a cosa si può andare incontro a chi contatti uno sviluppatore?

C’é chi si affretta a rispondere, ringraziando e ascoltando con attenzione; c’è chi ci mette tempo e, ringraziando, argomenta i “perchè no”;  e chi – qui sta il male! –  non solo non si degna di ringraziare, ma se risponde lo fa con supponenza. Se risponde, sottolineo, poichè in molti nemmeno si sprecano a impostare una risposta automatica che possa suonare come “hey, é una risposta automatica, non ti risponderò mai”. Non sarebbe il massimo, é chiaro, ma almeno sapere che per sbaglio qualcuno un giorno, avendo ricevuto davvero la nostra mail, possa rispondere, un po’ rincuora e ripaga dello “sbattimento” nostro di prenderci la briga di dare una mano senza alcun compenso.

Nella mia esperienza, la categoria citata da ultimo (i non rispondenti), in genere é costituita dai “grandi”, cioè quelli più famosi o che giovano di una popolarità grande poco meno della loro “gentilezza”. Un esempio: il team di MoliPlayer. Non spenderò ulteriori parole per loro, poiché in mia vece può parlare un vostro riscontro diretto: provate e gioite con me del vuoto pneumatico che seguirà al vostro (spreco di) tempo impiegato a scrivere. Gaudio maximo!

No, non fraintendetemi, vi prego: non faccio parte della categoria degli incontentabili, poiché comprendo che uno staff possa avere altri impegni più pressanti;, vi prego, posso lasciarmi collocare tra i frustrati, non avendo ricevuto risposta, poiché il mio discorrere positivamente o negativamente di qualcuno risponde solo e soltanto a ciò che penso e che, per ruolo ed onestà intellettuale, mi vedo obbligato a dire descrivendo i crudi fatti.

Ed allora, mi si dia atto dell’ovvietà – ahimè sempre meno ovvia – che la cura del cliente possa collocarsi tra i pilastri della cultura aziendale e dell’immagine di chi, specie se abbia preteso un pagamento per il proprio prodotto o servizio (o intenda farlo), si collochi come serio e desideroso di restare sul mercato.

Non riscontriamo cortesia quando – anche se sbrigativamente – una grande corporate si degna di darci conto del nostro parere?  O, magari,  non restiamo piacevolmente sopresi quando ci arriva  una risposta o un contatto volto a cogliere la nostra rimostranza o il nostro feedback, come capita (chessó) con qualche casa automobilistica dopo un intervento di assistenza?

Sono piccole cure che al cliente (ed indirettamente non solo ad esso) raccontano della bontà di quell’azienda più di mille fastidiose pubblicità.

Perché tutto questo lungo preambolo?

Facile, perché mi piacerebbe che NOI utenti non premiassimo sempre “bovinamente” il software che va sempre per la maggiore o che, per qualche pura coincidenza o per moda, sia preferito a prodotti migliori. E che soprattutto “punissimo” chi, data la fama, ormai nemmeno ci considera più.

Almeno qualche volta, scegliamo noi che cosa fare, proviamo ad imprimere noi una

direzione al mercato usando la ragione e premiando chi si cura di ascoltarci o di prodigarsi per noi.

La poca cortesia del team di MoliPlayer non é che un esempio di questo modo di fare. Un esempio oggettivo, mio personale,  di un team “famoso” che, dopo due mail cortesi stilate con altrettante proposte di “aiuto” (traduciamo l’app gratis, facciamo una recensione, etc.), non ha trovato tempo di scrivere un “no grazie” o impostare una risposta automatica alle mail di un “utente”.

Grave? Per me sí. Perché aver cura del cliente é la base.

Come lo é aver cura di presentare il prodotto al meglio (é buona la traduzione in italiano di MoliPlayer? Giudicate voi!) o aggiornandolo con buona frequenza per migliorarlo.

Dicevo, MoliPlayer è solo un esempio. Possiamo pensare a mille altri software messi in ombra e che meriterebbero migliore sorte come Telegram, un software ormai eccellente, che peró ha la “fondamentale” colpa di funzionare meglio di Wzapp, di essere migliorato praticamente ogni 15 giorni, e di dare credito alle istanze dei clienti. Anzi, dei fruitori, poiché tra i difetti imperdonabili di Telegram c’è anche quello che “putroppo” é gratis.

Poi, ragazzi, non so. Se siamo arrivati al punto che… Mmm. Non posso dirlo come vorrei, quindi vi invito ad ascoltare “Cara ti amo” degli Elio e le Storie Tese, proprio negli ultimi secondi della canzone, dicendovi che, a mio modesto parere: non é che se la scopa la usiamo come si dovrebbe, la stanza verrà meno pulita, uhm!

Ormai pretendere il dovuto non é più questione di cultura, ma di classe. E non parlo di censo, bensì di collocazione nella società. Dove vogliamo collocarci noi: tra i dormienti consumatori di massa o tra quelli che pensano sia il caso di svegliarsi?

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  • CoffeyM

    Colgo l’occasione offerta da questo articolo (e concordo su ogni virgola!) per segnalare, invece (anzi, forse “appunto”), che spesso proprio i produttori “amatoriali” di app siano – almeno sullo store di WP – decisamente disponibili e attenti. Un esempio per tutti: SimInfo (lo sviluppatore NON MI PAGA per scrivere queste cose, ci mancherebbe); ho avuto dei problemi con la app che si sono protratti per giorni, durante i quali, però, Vincenzo (lo sviluppatore) si è dimostrato molto più che solerte e attento nel risolverli e fornirmi aiuto. Che dire? Forse sviluppatori “outsider” sono quelli che, alla fin fine, tirano acqua al mulino di WP…certo le loro applicazioni saranno quelle meno famose e non scaricatissime, ma fanno un lavoro davvero davvero prezioso, colmando lacune su cui altri non mettono alcuna pezza, nè si degnano di farlo. Stesso dicasi per chi ha sviluppato “Bus and Bike Torino”: ottima! GTT ha app per Android e iOS; la casa che le ha prodotte ha detto espressamente che per WP non avrebbe fatto uscire nulla; poi uno sviluppatore indipendente se ne esce con una chicca che fa cose anche in più rispetto alle app ufficiali….ben vi sta! (e io ringrazio calorosamente).
    L’unico finora a cui ho visto attribuire un certo credito (anche monetario dico) è Rudy Huyn…ma tutti gli altri? Secondo me è Ms che dovrebbe stare un po’ più attenta a loro, senza correre (esclusivamente) dietro alle potenti case come Gameloft. Nulla di male, certo, ma forse un piccolo riconoscimento a sviluppatori che stanno “ai margini”, ma fanno un ottimo lavoro, dovrebbe darlo.

    • Non posso che ringraziarti e concordare con te.
      Se puntassero di più sui piccoli sviluppatori (un po’ come cerchiamo di fare noi, valorizzandoli e intervistandoli), le cose andrebbero decisamente meglio.
      In tutti i sensi!

      • CoffeyM

        Bella l’idea delle interviste, che fanno conoscere chi sviluppa; interessante visto che purtroppo l’idea dell’uomo medio è: “E’ spuntata questa app sullo store. Se mi fa schifo/non rispetta le mie aspettative posso permettermi di dire tutto quello che voglio (in barba al lavoro e alla fatica che sono costate a qualcuno)”.

        • Noi puntiamo a questo: creare un ponte tra i due mondi.
          Ci proviamo almeno.
          Speriamo che sempre più gente ci supporti.

    • Alessandro

      A proposito di Gameloft, non so le versioni dei suoi giochi a pagamento ma mi sto accorgendo che su Windows Phone alcuni (soprattutto quelli gratuiti, o meglio dire quelli con acquisti in app) sono sviluppati (ottimizzati) davvero male. Uno su tutti è Spiderman Unlimited che per quanto bello, con l’ultimo aggiornamento è diventato un disastro, da mettersi le mani nei capelli.
      Comunque condivido anche io l’articolo, io ho notato che quando si è “piccoli”, si è più cortesi e aperti al confronto, forse perché non ci si crede d’essere dei grandissimi esperti o di essere arrivati, appena invece si acquisisce un minimo o un po’ di popolarità qualcosa cambia. Personalmente io noto e ho notato arroganza anche in chi cura blog di Windows Phone che però denota incapacità nel relazionarsi con i propri lettori o utenti. Sinceramente la cordialità anche nel rispondere ai lettori, è ciò che spesso mi porta a seguire più un blog anziché un altro.

      • CoffeyM

        Sulla Gameloft…che dire? Io ci ho provato con alcuni giochi e a parte i problemi che citi, devo dire che mi sono venuti a noia perchè sono proprio succhiasoldi (e quando ci vuole, ci vuole!): piuttosto te lo pago subito no? E’ giusto che il lavoro sia pagato, ma mettiamoci bene d’accordo prima su quanto :)
        Sugli sviluppatori: forse scegliendo una piattaforma di nicchia sono diventati – con rispetto parlando – sviluppatori di nicchia. Per come la vedo io, la maggior parte di loro avranno un vantaggio (di conoscenze) su altri nel momento in cui W10 soppianterà (e secondo me succederà) tutto il resto: sono già avanti col lavoro di conoscenza e approfondimento; me lo auguro davvero perchè ho l’impressione che pur senza aspettarsi nulla di trascendentale ci mettano impegno sincero.
        Sui blog: io non ho mai avuto “problemi”; purtroppo mi accorgo di come altrove si siano trasformati in covi di troll o frustrati. Immagino che sia difficile gestire e trovare il giusto equilibrio; forse ti è capitato di parlare con loro in un momento di nervi tesi :)

        • Alessandro

          Sono d’accordo su quanto dici al riguardo di Windows 10. Ti dirò anche che da utente Windows 7 questo Windows 10 mi sta davvero incuriosendo e l’idea di aver un unico sistema su diversi dispositivi lo trovo davvero intelligente.
          Per quanto riguardo la parentesi sui blog, vorrei solo sottolineare che è comprensibile tutto, la frustrazione, la difficoltà di sopportare alcune situazioni, e si può anche aver ragione ma la differenza sta nel modo di porsi. Aver ragione con arroganza è una cosa aver ragione ma esprimersi con i giusti modi fa un altro effetto. Poi certo sta anche nell’onestà dei due interlocutori.

          • ” la differenza sta nel modo di porsi.”: VERITA’ INCONTROVERTIBILE!

      • Spiderman Unlimited è un caso strano.E provo a spiegare perchè. Storicamente chi usa una licenza legata ad un film, un cartone animato o un libro, di solito realizza un giochetto con basse pretese, ottimizzato male e articolato peggio, giusto per tenere bassi i costi di sviluppo e alti i profitti, visto che si gioca sull’effetto scia del veicolo (libro, film, cartone) di turno.
        Ricordo ancora un terrificante ritorno al futuro, su Amiga, in concoitanza con film, che ancora grida vendetta.
        Nella mia piccola esperienza è quasi un dato di fatto. Raramente i “tie-in” (si chiamano così in gergo) sono sviluppati per creare qualcosa di buono.
        Diverso è il caso di giochi creati PER VENDERE, che per vendere devono essere decorosamente sviluppati.

        Vuoi un esempio recente, secondo il mio punto di vista? Maleficient è un tie-in realizzato malissimo, creato per spillare soldi ai bimbi.
        Pastry Paradise è creato per guadagnare dei soldi, con un buon prodotto.

        Quindi, no, non credo che i prodotti realizzati per windows phone siano ragionevolmente mal ottimizzati. Credo vada operata una distinzione come sopra accennato.
        Se usi questa lente per discriminare il ragionamento, quasi sempre ti troverai a metter in fila ciò che vale da ciò che invece no.

        Quando ai blog: boh. Io vendo da un esperienza con un ex grande forum italiano. Lasciamo perdere quale fosse. Ti dico che avevamo punte ENORMI di utenti unici al mese e veleggiavamo tra i primi in Italia.
        Eppure, se parli con quelli che stavano con noi, che ci volevano bene e non, un dato resterà nei secoli: noi non ci siamo montanti la testa, perchè abbiamo sempre voluto bene a chi ci sosteneva.
        Con molti utenti sono rimasto addirittura in contatto. Un motivo ci sarà. ;)

        • Alessandro

          Nel caso di Frozen però, che è pur sempre un titolo Disney di discreto successo, è sviluppato già meglio, lasciamo perdere l’ottimizzazione che avendo la possibilità di provarlo anche su Iphone lì gira sicuramente meglio, ma tutto sommato anche su Windows Phone non è malaccio. Anzi forse la giocabilità è quasi migliore di pastry paradise perché alcuni livelli sono piuttosto difficoltosi e parecchio frustranti seppur le dinamiche di gioco siano piuttosto interessanti e originali con i spostamenti in diagonale. Direi che forse suddividere soltanto in queste due categorie è un po’ riduttivo, ma io non sono un esperto, sicuramente ci sono giochi davvero ben sviluppati e ben realizzati, ovviamente a pagamento, ad esempio BADLAND, i due Rayman. Personalmente apprezzo anche Machinarium seppur lo preferissi su PC.

          Concordo sul resto che hai detto sui Blog/Forum.

          • Adoro Frozen, Lampi di gemme mi piaceva ma mi ha cancellato tutti i progressi…e anche se oggi è stato aggiornato, la cosa non cambia: devo ricominciare da capo (ho le lacrime agli occhi se penso quanto tempo ho buttato in quel gioco)

          • Alessandro

            Sono d’accordo, è successa l’identica cosa anche a me, talmente deluso che l’ho rimosso. Ho smad*nnato parecchio anche. :-(

  • Inviasubito

    Sotto questo punto di vista sono stato abbastanza fortunato, ho inviato varie mail a sviluppatori di alcune applicazioni e le risposte sono sempre arrivate e state cordiali.
    Uno degli sviluppatori mi ha anche chiesto di fargli da Beta tester per la sua applicazione.

    Anche io ho pubblicato alcune applicazioni, ma mai nessuna mail xD

    Hahaha comunque articolo interessante, ciao!

    • CoffeyM

      Che app hai pubblicato? Se mi servissero, le scarico e ti do un feedback.

      • Inviasubito

        Beh, non sono applicazioni, ma giochi :)
        Il primo si chiama Sliding Sheet, sviluppato quasi un anno fa (l’ho creato anche per gli utenti wp7, perché leggevo che molti di loro si lamentavano della scarsità di giochi e applicazioni presenti nello store, poi ho capito perché…).
        É un semplice gioco 2D, con qualche difetto, ma (credetemi!) non é stata una passeggiata svilupparlo. Soprattutto perché l’ambiente di sviluppo era stato abbandonato dalla stessa Microsoft…

        Il secondo invece si chiama Enclosure, anche questo 2D (Horror) ancora in Beta, ma non l’ho sviluppata per wp7, infatti in una settimana avevo già quasi finito di svilupparlo, mentre per Sliding Sheet lo sviluppo é durato 2 mesi, togliendo i giorni in cui non ho potuto lasciarci sopra, altrimenti passiamo a 6 (anche troppi..).

        Enclosure non la troverai perché é nascosta, l’ho inviata ad alcuni amici per testarla ed appena finirò sarà pubblicata.

        Ogni commento, consiglio, critica e chi più ne ha più ne metta é ben accetto!

        Ciao

        • CoffeyM

          Scaricato! Stasera ci gioco :)

    • Grazie. Se avrò tempo, proverò i giochi anche io. ;)

    • Grazie. Se avrò tempo, proverò i giochi anche io. ;)

  • Telegram sono fantastici, faccio certe chattare per segnalare bug etc e sono cordialissimi!

  • Luca Serri

    Se Whatsapp, Viber, Telegram e compagnia bella non fossero app separate ma client di uno stesso servizio, possiamo stare certi che Whatsapp lo scaricherebbe solo chi non sa dell’esistenza degli altri. Ha un sacco di limiti rispetto ai competitor, ma essendo usata da quasi tutti è difficile convincere la gente a cambiare.

    • Eh, magari si potesse far capire alla gente che a volte cambiare giova. Magari!