Fornitori Hololens scettici: “i numeri di Microsoft sono troppo ottimistici”

Anche per i Microsoft Hololens è giunta l’ora delle prime perplessità, sostenute dagli stessi fornitori di Microsoft.

Non tutti, nell’ecosistema Microsoft, sono convinti del successo degli Hololens. È quello che emerge da un report di Digitimes, riportato da MSPU, secondo il quale alcune aziende partner, ed in particolare i fornitori dei componenti degli stessi Hololens, non condividono le proiezioni di mercato sviluppate da Microsoft per questi dispositivi.

La questione è emersa in un momento estremamente delicato, cioè quando Microsoft, pochi giorni fa, si è confrontata con OEMs storici, come Acer e Lenovo, per lo sviluppo e la distribuzione della tecnologia per la realtà aumentata. Come di prassi per queste situazioni i dirigenti di Redmond hanno sviluppato delle previsioni di mercato per questo settore, che però hanno sollevato lo scetticismo di alcuni fornitori.

 

Nonostante non venga specificata la fonte precisa di queste critiche e, anzi, l’intera notizia risulta imprecisa su molti dettagli, è comunque un ottimo spunto per una riflessione. Microsoft sta investendo moltissimo in questa nuova tecnologia che, pur orientata su un futuro non certo prossimo, è tempo che inizi a dare segnali concreti. Lo stesso fatto che l’azienda si stia impegnando in prima persona nella ricerca di partner commerciali di rilievo indica come sia ormai pronta per un salto di qualità nel settore della AR: passare da un prototipo a un prodotto.
Per questo penso che i prossimi due anni saranno cruciali per conoscere il futuro degli Hololens: se le critiche dei fornitori dovessero rivelarsi fondate rischieremmo di assistere a un Windows Mobile 2.0, cioè un ottimo prodotto mal supportato da OEM e rivenditori.

 

Sicuramente stiamo parlando di un settore difficile da analizzare per noi profani, tanto per la sua giovinezza quanto per la sua volatilità (passatemi il termine economico) : basti pensare ai Google Glasses, che dopo alcuni anni in cui furono celebrati come il futuro certo della tecnologia sono colati a picco più velocemente della morale della grande G quando ti sbircia nelle mail.
Fortunatamente con i cugini cattivi di Mountain View sussistono anche grosse differenze, a cominciare dall’utenza: diciamo che l’idea di apparire come uno dei Daft Punk mi sembra più tollerabile tra le mura aziendali che non al tavolo di un bar.

Insomma, il tempo saprà dare ragione agli scettici o a Microsoft, nel frattempo vi ricordiamo che “l’ottimismo è il profumo della vita, l’ottimismo vola”.

 

 

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Simone Mascarino
La vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio
  • Federico

    La cosa più strana è che, invece, tutti stiano puntando sui misteriosi Magic Leap, pochi li hanno visti, le poche immagini pubbliche vengono regolarmente smentite come manipolazioni. Forse i nomi dietro, Google, Samsung, e gli altri nomi illustri danno molta più fiducia. Di sicuro il comportamento nei confronti di Windows Phone fa temere un analogo comportamento anche per gli HoloLens, li lanciano e poi li supportano malamente.

  • ILCONDOTTIERO

    Dico solo una cosa stavolta devono anticipare i tempi come fece Apple con Iphone e non hanno altre possibilità. Devono marcare duro e spingere sull’acceleratore a fondo su Hololens e tutto il resto . Aspettare significa altro ulteriore mega flop con conseguenze per il resto dei loro prodotti. La mancanza di presenza nel settore mobile ( ora al lumicino ) ti si ripercuote contro ed é molto pesante. Non voglio nemmeno pensare ad un mobile 2.0 a questo punto evito, voglio un mobile finale e non un tentativo.

  • Biancio86

    …tutti sti gran scetticismi iniziano a darmi alquanto fastidio, ma ca..arola, ma prima di fare una “previsione pessimistica a riguardo di una previsione troppo ottimistica”, ma vuoi quantomeno provare a dare supporto necessario affinché la faccenda possa veramente prendere la direzione sperata? Perché, porcaccia la miseria, ogni volta che MS fa qualcosa, propone qualcosa, tutti subito a dubitare “eh, si, bello, però…boh…mah…non so…”, mentre se a farlo è qualcun altro (come l’esempio dei Google Glasses) tutti a gridare al miracolo e a dare supporto e fiducia incondizionata?
    Stento ogni giorno sempre di più a capire questi partner, se ci sono o ci fanno, se ci tengono a svettare in qualcosa di nuovo o a rimanere impantanati in mezzo a centinaia di altri produttori che propongono sempre le stesse cose, più potenti ma sostanzialmente uguali alle precedenti…mah…!

  • 000

    Secondo me, come per i google glass la chiave sta nel prezzo! Fin’ora molti hanno provato dei visori simili ai cardboard dove metti il telefono che già hai dentro ad una custodia da 4soldi in plastica… Qualcuno potrebbe decidere di spendere un po’ di più e comprare i visori promessi dai partner Microsoft che si interfacciano con il pc… Credo che il mercato consumer sia più nella fascia dei 3-400€ per questo genere di dispositivi. E solo certe aziende siano risposte a spendere certe cifre per un visore.

  • Pure new wool

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