Furto di smartphone? Qualcomm pronta a difenderci grazie a SafeSwitch

Nel campo della telefonia si parla spesso di sicurezza. In fondo, i moderni smartphone sanno decisamente troppe cose su di noi e potrebbero essere testimoni facili da interrogare in caso di furto. Come proteggere i nostri dati?

Da un punto di vista software ormai ogni sistema operativo ha una sua modalità di “kill switch” in risposta al furto dei device che non si limita alla localizzazione degli stessi, ma ci permette di interagire con essi al fine di distruggere le nostre informazioni personali prima che terzi possano metterci sopra le mani.

SafeSwitch-Steal

Tale modalità di difesa è diventata ormai uno standard, ma non è infallibile. Cosa renderebbe il sistema un po’ più sicuro? Una feature lato hardware che vada a rafforzare la protezione dei nostri dati sensibili. La soluzione di Qualcomm si chiama SafeSwitch ed è più sicura non solo perché è strettamente legata all’hardware dei dispositivi, ma perché li protegge addirittura in fase di boot, ben prima che il resto del firmware sia operativo.

SafeSwitch-Specs

In quali chipset sarà incluso? Per ora si sa che ci sarà sicuramente nel nuovo Snapdragon 810 (potete trovare le altre caratteristiche di quest’ultimo nel nostro articolo dedicato), ma è probabile che diventi un elemento di serie di tutti i futuri chipset prodotti da Qualcomm. Cosa permette di fare? Ci consente di impostare una password remota, eliminare e recuperare dati e localizzare o bloccare un dispositivo smarrito o rubato (rete permettendo).

SafeSwitch-Lock

Naturalmente è difficile (se non impossibile) che questi sistemi vi consentano di recuperare il device, ma è altrettanto vero che non è quello il loro obiettivo. Quest’ultimo è infatti principalmente quello di proteggere i nostri dati e la nostra privacy e, sebbene i “kill switch” non siano infallibili, sono un valido aiuto in più per essere più protetti da questo punto di vista soprattutto in ambito business.

Quali altre sorprese ci riserveranno i prossimi chipset?

FONTE Informazioni: Phonearena

 

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates
  • mi chiedo, un telefono spento (o alcuni di essi) può essere localizzato tramite IMEI con sofisticate apparecchiature… magari è una leggenda… ma non possono inventare un sistema che localizzi il telefono tramite gps e che ci avverta della riaccensione (anche dopo reset software) dello stesso? il problema però è che se lo rivedi poi puoi controllare gli spostamenti del tuo acquirente ? ma se tale sistema lo affidi alle forze dell’ordine, loro avrebbero uno strumento utile… ma, temo che abbiano cose più importanti di cui occuparsi… però è un bel deterrente no?