Gli Hololens aiutano gli ingegneri tedeschi di Volkswagen nella progettazione delle auto

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La casa automobilistica di Wolfsburg, nota al mondo come Volkswagen, si avvale con profitto della tecnolgia Microsoft Hololens per la progettazione delle proprie auto. Ecco qualche dettaglio!

Quanto fascino può risiedere in un processo industriale che, partendo da un foglio bianco, genera quelle automobili che poi vediamo circolare per le nostre strade? Un momento, però: credete che se al posto del foglio bianco ci fosse un visore olografico, le cose potrebbero interessarvi maggiormente?

Ebbene, oggi è il vostro giorno fortunato poichè parleremo di come Volkswagen (la nota casa automobilistica nata in Germania) utilizzi la tecnologia degli Hololens Microsoft per “guardare” nel futuro dei propri modelli. Mettetevi comodi, si inizia!

Volkswagen: guardare il futuro con gli Hololens di Microsoft

Siamo nel Volkswagen Virtual Engineering Lab situato a Wolfsburg (Germania), un laboratorio in cui il noto produttore di auto tedesco sta “guardando” nel futuro delle proprie automobili, grazie non solo all’abilità dei propri uomini, ma anche sfruttando gli ologrammi creati da Microsoft Hololens.

La descrizione della scena, per chi c’è stato, ha davvero del fantascientifico: 24 schermi circondano la stanza, mostrando grafici e migliaia linee di codice; al centro della stanza, in scala 1 : 4, un modello fedele della Golf più rencente.

Accanto al “modellino” un uomo, che nella parola della nostra fonte risponde al nome di Frank Ostermann, ingegnere informatico, che tramite la realtà virtuale riesce a modellare in real-time alcuni aspetti della carrozzeria, facendoli fluttuare a mezz’aria: la forma del fanale posteriore viene modificata con l’ausilio di voce e mani, come se si stesse plasmando la materia in un sogno alchemico. E poi è il turno degli pneumatici, quindi degli specchietti e via discorrendo.

Il tutto, in pochi istanti, lasciando al palo tutto quello che non è in questa stanza e tantissimi schizzi su carta che avrebbero richiesto soldi, tempo e disagio ambientale (tema delicato, qui).

 

Volkswagen Virtual Engineering Lab - Wolfsburg - Hololens - Microsoft - Windows Lover

 

Il software utilizzato è stato progettato appositamente per questo compito, gli Hololens di Microsoft fanno il resto: si parla di futuro, di rivoluzionare tanto l’aspetto creativo della produzione, tanto due dei fattori principali della produzione come tempi e costi. Le possibilità sono davvero infinite, poichè si tratta di rivoluzionare un settore che fa dell’alta tecnologia la sua bandiera. Ovviamente parliamo ancora di “studio” e non di applicazione concreta, tuttavia gli scenari sono entusiarmanti!

La parole dell’ingegnere Volkswagen

Secondo Frank Ostermann, la tecnologia che stanno studiando ha tutto il potenziale per un impiego concreto nel volgere un ristretto lasso di tempo, per poter avere una anteprima in tempo reale di vari aspetti della produzione, dagli aspetti estetici-esteriori (il design, gli accostamenti dell’arredo, le colorazioni, etc., per considerarne l’aspetto concreto) all’assemblaggio (così da aiutare gli operai della fabbrica durante le fasi dell’assemblaggio delle componenti).

Hololens - Microsoft - Volkswagen - Windows Lover

Nello specifico, poi, Ostermann ha affermato che:

At Volkswagen, we have been using augmented reality and virtual reality for some time, mainly to obtain a three-dimensional view […] We are now taking a major step forward at the Virtual Engineering Lab […] We are transforming this technology into a tool for Technical Development […] We are cooperating very closely with our colleagues from Technical Development and are already close to the first new vehicle concepts and design studies […] The technology allows changes to be made more efficiently and several teams in differed countries to work together seamlessly […] The teams can directly follow and compare minimal changes to the model and then make a decision. This means that they can reach their goal faster,

Cioè, cercando di cogliere il senso delle sue parole:

In Volkswagen usiamo la realtà aumentata principalmente per ottenere una visione tridimensionale “live” del prodotto che stiamo considerando. Attualmente, tuttavia, stiamo provando a percorrere nuove vie nel Virtual Engineering Lab. Stiamo trasformando questa opportunità in uno strumento di sviluppo tenico a più livelli, cooperando a stretto contatto con i colleghi dello Raparto Sviluppo, risultando già oggi molto vicini a poter guardare “davvero” i concept dei veicoli ed effettuare studi di desing. La tecnologia consiente ci consentirà anche di collaborare sullo stesso progetto, pur essendo sparsi in sedi differenti di lavoro, senza creare discontinuità di lavorazione. In questo modo il team potrà discutere di ogni minimo dettaglio al volo, riducendo rapidamente i tempi di sviluppo e di realizzazione degli obiettivi prefissati

Hololens - Microsoft - Volkswagen - laboratorio - Windows Lover

Insomma, Volkswagen fa sul serio e Hololens sembra essere la tecnologia adatta per rendere questi propositi una realtà che ha il sapore marcato del futuro. In questo senso, Ostermann non ha alcun dubbio:

Just a few years ago, this was all science fiction Now it is clear that this is how we will be developing our next models

C’è da credergli, miei cari. Davvero! Ed a voi affascinano questi dietro le quinte che fanno tanto futuro hi-tech? A me, credetemi, sì! Molto!

 

Fonte | VolkswagenAG

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  • NicoWPL

    Ho sempre apprezzato il tentativo di “accelerare” le già ottime funzionalità e innovazioni tecnologiche che negli anni hanno trovato sempre più spazio nel nostro quotidiano. Tuttavia, attenzione a fare della nostra realtà reale una realtà solamente virtuale, capace di offuscarci la mente e renderci totalmente dipendenti da uno strumento. La scoperta e lo studio degli ologrammi ologrammi sta facendo progressi inimmaginabili, ma non vorrei che questa diventasse, nel futuro, una stretta dipendenza. Credo infatti che gli Hololens possano offrire ottime prospettive in campo di sviluppo e lavorativo, ma sono ancora scettico nel trovarli nella vita quotidiana di tutti i giorni come gli Smartphone o i Pc. Questa grande tecnologia rimane quindi un affare per pochi, che sicuramente semplificherà i nostri metodi lavorativi e quotidiani futuri, ma non dovrà, a mio parere, offrirsi come opportunità per un’ampia selezione di pubblico.

    • Ottimo intervento.

      Credo che per luuungo tempo queste tecnologie resteranno appannaggio di settori industriali o campi specifici di impiego. O nei giochi, chiaramente.

  • Si, ma ce la faranno gli occhialini a reggere tutte le texture di un motore di una macchina??? Io faccio laggare Autocad 2016 con solo uno stand e con una RX 460 affiancata ad un i7 3770 (ps. Penso che le gpu che Nvidia definisce per disegno professionale siano in realtà gpu che si interfacciano meglio di quelle normali, ma di per se identiche… Ma è un segreto ok??)

    • Servono delle texture per progettare un motore?
      Secondo me, no. Serve una struttura poligonale, servono un sacco di punti matematici, un sacco di calcoli etc.. Ma non penso occorrano disegni bitmap da spalmare sui poligoni. ?
      A che scopo? Per far sembrare le figure poligonali di metallo?

      O sbaglio?

      • Se devi presentare una macchina ti serve per dare almeno l’idea del materiale per proporre il modello… Poi effettivamente in fase di progettazione si lavorerà solo con superfici colorate, anche se già lì dovrà sforzarsi l’hololens: Per adesso non l’ho visto proporre oggetti definitissimi ed il test con circa 100 cubi che avevo visto su internet, mi aveva spaventato per la fatica che faceva…

        • Eheheh chiedevo perché ti sento molto ferrato in materia.
          Però dai, considerate le GPU moderne, cosa vuoi che sia il ‘rendering’ in tempo reale di un modello 3d? Senza scenario, senza elementi in movimento extra auto, sarà un giochetto. Spero almeno ?

          • Dipende dall’ottimizzazione del software e dei componenti… Conta che da anni ci sono software House che fanno girare delle bestie di giochi sfruttando appieno l’hardware, quando Autocad in 3d (quando è stato pensato per il 2d, ma questa è la pazzia dei professori del liceo) non riesce neanche a caricare uno stand con solo il sole come illuminazione e con texture non tanto definite e variegate…
            Gli Hololens comunque sono molto piccoli e devono pesare il niente e riscaldare il niente rispetto anche solo ai cellulari, ergo sono anche mooolto limitati, quindi miracoli non si faranno… Certo, con più sviluppi dietro, si può sperare, ma finora, a livello di Hardware, vedo solo Microsoft e (precedentemente, ma non so precisamente come abbia partecipato) la NASA…
            Dei cali di frame nei video si vedono, ma finora, nei video online, ho sempre visto animazioni semplificate e, solo in un’ultima conferenza Microsoft, un giochetto carino carino che in AR sarebbe uno spettacolo: Pensando a quello si potrebbe dire: Una macchina che sarà mai?, ma si tratta di fare un programma apposta ed ottimizzato su una macchina che non hai progettato tu… La vedo dura, non impossibile, ma dura …
            Avessi un Hololens lo testerei, ma chi li tira fuori i 1000€???

  • MatitaNera

    ste menate con i tizi accecati che muovono (in foto del tutto artefatte) le mani nel vuoto hanno un po’ stancato…

    • Conta che Microsoft ha una videocamera apposta per registrare da Hololens: Penso costerà minimo 6 volte un paio di occhiali AR XD