Hp Workspace: la nascita di un pc dentro uno smartphone

Hp Workspace: vivere uno smartphone come fosse un pc!
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Fra le tante novità offerte da Hp per il suo elite x3, si presenta anche un’interessante servizio chiamato Hp Workspace. Ecco a voi di cosa si tratta.

Oramai è giunto il momento. Dopo avervi fornito informazioni relative ai prezzi ed alla data d’uscita di Hp elite x3, è giunto il momento di parlarvi di un servizio che Hp rilascerà a breve: Hp Workspace.

Quest’ultimo è un servizio, offerto da Hp, che consente l’esecuzione di software Desktop (con architettura x86 o x64) su un dispositivo mobile (quindi con architettura ARM).

Hp Workspace: come funziona?

Hp Workspace, abbinato ad Hp elite x3, permette di creare un computer virtuale offrendo agli utenti la possibilità di eseguire sul proprio smartphone un catalogo di applicazioni desktop in versione virtualizzata. Dato che non penso che tutti voi sappiate il significato di “virtualizzata“, cercherò di spiegarvelo nel migliore dei modi.

Immagino che tutti voi abbiate utilizzato almeno una volta nella vita Teamviewer, giusto? Team viewer è un software che consente di prendere il controllo di un computer (pc remoto) a distanza, utilizzando il proprio pc o smartphone. Questo tipo di connessione viene chiamata “remota” e permette di effettuare tutte le operazione di cui necessitate proprio come se foste seduti davanti al pc remoto. Il Pc remoto viene definito come pc virtualizzato.

Il principio utilizzato da Hp è simile. Immaginate Workspace come un pc remoto sul quale eseguire una serie di software x86 o x64. Hp elite x3 ha lo scopo di connettersi ad esso e prenderne il controllo così da poter eseguire programmi, tipo Microsoft Access, virtualizzati sul proprio smartphone.

Non è ancora ben chiaro quale strumento verrà adoperato per fornire queste applicazioni, ma le scelte più probabili ricadono su Citrix app-virtualization e Azure RemoteApp.

Descrizione dell’app

Al momento l’applicazione Hp Workspace è presente nello store, ma non è ancora disponibile.

Ecco a voi la descrizione fornita da Hp in lingua ufficiale:

HP Workspace enables users to run their Windows desktop apps (x86 and x64) when docked on a Windows Mobile device with Continuum. Using HP Workspace, users can bring the Windows desktop experience, with large-screen, keyboard and mouse support, to their Windows 10 Mobile device, and without the cost of server hardware and IT administration challenges of traditional app virtualization services. A subscription is required to access this service.

Traduzione:

Hp Workspace offre la possibilità agli utenti di eseguire le loro applicazioni Windows desktop (x86 e x64) sul proprio smartphone Windows 10 Mobile utilizzando la funzione Continuum. Utilizzando Hp Workspace, gli utenti potranno provare un’esperienza d’uso come quella di Windows desktop, con un grande schermo, tastiera e mouse supportati, dai loro dispositivi Windows 10 Mobile, e senza dover pagare ne il server ne un amministratore per la virtualizzazione dei servizi.  Per l’utilizzo di questo servizio è richiesta una sottoscrizione.

Vorrei farvi riflettere un attimo su quest’ultima frase: “Per l’utilizzo di questo servizio è richiesta una sottoscrizione“. Ciò implica che non basterà possedere un Hp elite x3 per poter usufruire della Workspace, ma si dovrà, molto probabilmente, pagare una quota fissa.

Il futuro è vicino…o no?

Beh, penso che chiunque di voi all’annuncio “potrete eseguire le applicazioni del computer sul vostro smartphone” sia rimasto a bocca aperta. Cioè immaginatevi che reazione avreste avuto se questa cosa vi fosse stata proposta nel 2007 per il vostro Nokia N75: probabilmente sareste scoppiati in una risata senza fine. Ma adesso, dopo l’annuncio di Continuum a novembre 2015, dopo l’aumento costante di universal app, dopo la creazione di ologrammi grazie ad hololens, anche questa innovazione sembra possibile. Se ciò accadesse sul serio, potrebbe dare una forte scossa (nel senso positivo) al mondo della tecnologia tramutando, per la prima volta, uno smartphone in un VERO E PROPRIO PC Windows.

Ma, prima di saltare a conclusioni affrettate, com’è l’utilizzo di Hp Workspace in termini di prestazioni? Per conoscere la risposta a questa domanda non ci resta altro che aspettare il 5 settembre e sperare che qualche azienda accetti di aderire a questo progetto (ma penso che molte l’abbiano già fatto).

E quindi, per il momento, ci resta solo da aspettare e chiederci “come verrà accolto questo servizio dal pubblico?“. Diteci la vostra opinione nei commenti!

 

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Alessandro Perrone
Una macchina può fare il lavoro di cinquanta uomini ordinari, ma nessuna macchina può fare il lavoro di un uomo straordinario.
  • è una genialata secondo me! Ma bisogna scoprire quali altri requisiti necessita! Ad esempio: probabilmente il parco app sarà ristretto, credo ch i server saranno quelli di HP e li il software lo decidono loro. Se invece offrono anche la possibilità di collegarsi a un server proprio? Sarebbe il top

    • Alessandro Perrone

      Hp ha giá scelto una lista di app da far eseguire sui proprio Pc remoti…entro fine mese la pubblica…poi penso che a richiesta ne aggiungerá altre :)

  • Teamweaver UWP e fai la stessa cosa, o quasi…

    • Alessandro Perrone

      Si…ma devi farlo partire dal tuo pc…qui forniscono loro tutto e penso che sia ottimizzato meglio…vabbé si vedrá fra qualche settimana

    • Beh teamviwer proietta lo schermo, questo no in teoria! Qua la grafica dovrebbe essere renderizzata sullo Smartphone…

      • mmm, in che senso? tu hai in entrambi i casi un pc server in remoto e tramite il client telefono ti ci connetti e ci lavori…

        • Teamviewer cattura lo schermo, lo invia via web e te lo proietta a te. In questo caso, per fare una cosa fatta bene, la grafica dovrebbe essere “creata” sullo smartphone (non proiettata). Ad esempio vedi la grafica di excel sul tuo smartphone, ma la logica / funzioni / comportamento vengono “calcolate” sul server. In pratica, così, viene inviato al server semplicemente “dove hai fatto click” :-D … io credo sia così, non una proiezione perché altrimenti (come TW) sarebbe laggoso e brutto.
          Il contro della tecnologia, però, è che il parco app deve essere appositamente predisposto per questa cosa.
          Io spero sia come ho detto io, e non come un puro Teamviewer

  • Luca

    OT: WhatsApp beta si aggiorna

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