Il formidabile background delle rinnovate Universal App con Windows 10

Microsoft sta costruendo un background comune per tutte le Universal App, capaci di girare da dispositivi piccoli a smartphone, da console a giganteschi schermi. Infatti una cosa a Redmond la sanno fare benissimo: sviluppare. Così è nata l’azienda e questo è stato per moltissimo tempo, una software house capace di sfornare prodotti completi, ottimi e funzionali. Quello di Windows 10 sarà il completamento dell’unificazione, la soglia, the treshold, che porterà un sistema comune sotto tutte le applicazioni. Tanti dispositivi diversi, un solo sistema operativo, una sola piattaforma, un solo Windows.

windows-10-infographic

Kevin Gallo della Microsoft ha detto a Barcellona:

Mentre costruiamo la piattaforma per le app universali, vogliamo assicurarci che tutti gli sviluppatori Windows avranno lo stesso beneficio da questo “core” unificato. La piattaforma permette una nuova classe di app universali Windows – applicazioni davvero scritte una sola volta, con una sola logica e una sola interfaccia. Applicazioni che sono inviate allo Store in un solo pacchetto. App che saranno capaci di girare in ogni dispositivo con Windows 10 che lo sviluppatore vorrà raggiungere. Applicazioni che veicolino all’utente una esperienza consistente e familiare, ma al tempo stesso adatta contestualmente al metodo di input e alla dimensione dello schermo del dispositivo in cui sta girando. La nuova piattaforma universale completa la nostra offerta agli sviluppatori, aggiungendo la possibilità di creare finalmente un’app che possa essere usata su dispositivi mobili, desktop, console, HoloLens e anche dispositivi di Internet delle cose.

Una prospettiva allettante che anche chi non sviluppa può comprendere: lo sviluppatore risparmia tempo, sforzo e (non secondariamente) denaro! Ecco perché Microsoft crede che questo sia il passo definito per chiudere il gap delle applicazioni nell’ecosistema Windows. Inoltre il bacino di utenti è potenzialmente esorbitante, con più un miliardo e mezzo di utenti Windows da Desktop e quelli da Smartphone, con l’internet delle cose pronto a scoppiare sul mercato e tutta la parte aziendale.

Ma costruire una piattaforma così versatile ed universale non è una cosa semplice. Ne abbiamo visto un abbozzo con le Universal App tra Windows 8.1 e Windows Phone 8.1 scritte in JavaScript e HTML/CSS che però non erano completamente universali: l’interfaccia deve essere adattata ai diversi dispositivi così come alcune API non erano condivise e quindi anche la logica aveva qualche differenza.

Ma come fa Windows 10 ad adattare anche l’interfaccia al dispositivo in uso? Sempre Kevin ci dice:

Windows 10 determinerà, a livello di Runtime, come l’utente sta interagendo con la tua app e renderizzerà di conseguenza l’appropriata esperienza utente (ad esempio in un laptop con touch-screen, un menù a tendina può far vedere delle opzioni più grandi o più piccole a seconda se è stato tappato o cliccato).

È necessario quindi che la piattaforma supporti grande varietà di schermi e di modalità di input, così come modalità di interazione naturali (parlato, testi scritti a mano e gesture). Serve anche il background della nuvola (OneDrive) per condividere i dati delle applicazioni in modo da fornire una esperienza comune tra tanti dispositivi e sincronizzata in modo pressoché istantaneo. Per questo Microsoft va anche oltre con un SDK per Cortana in via di sviluppo e che arriverà anche sul PC, così come app avviabili direttamente dalla ricerca di Cortana e nuove opzioni interattive per il centro notifiche.

Sarà addirittura possibile semplicemente trasformare il proprio sito web in una applicazione (non si sa bene come ancora), il quale poi potrà sfruttare le API che offre il JavaScript per le app Windows:

Una volta impacchettato e installato, il tuo sito web potrà aggiornarsi e chiamare le API universali dal JavaScript, creando una esperienza utente migliore (rispetto al semplice sito, ndr)

Certo i dettagli non sono molti, ricordiamo che questa è un’anteprima e sicuramente il piano verrà ampiamente discusso nel dettaglio alla conferenza //Build 2015, che si terrà a San Francisco dal 29 aprile al 1 maggio di quest’anno. Sembra anche che l’attenzione dal mondo degli sviluppatori sia alta, con un crescente interesse per l’ecosistema Windows e i biglietti per l’evento Build esauriti in solo un’ora! Se Microsoft riuscirà a spingere lo Store nella controparte PC, basta un cambiamento di forma mentis per fare un boom di sviluppatori interessati all’enormità di utenti Windows.

Fonti: comunicato stampa Microsoft

Articolo precedenteArticolo successivo
Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella
  • lore_rock

    Ho letto un utente affermare che sviluppare con silverlight é molto più semplice e veloce che sviluppare una Universal app

    • Semplice e veloce, non lo so, perché HTML e JavaScript è il linguaggio web ed è molto comune tra gli sviluppatori. Il problema finora è stato che con Silverlight c’era più stabilità per le applicazioni che dovevo accedere ad API più “spinte” come fotocamera o video, a causa del limitato set di funzionalità che c’è ora con app in JavaScript. Ora però con questo passo avanti questi problemi dovrebbero venire risolti e quindi, evviva JavaScript!
      Il silverlight, inoltre, non durerà per sempre e prima o poi diventerà obsoleto, mentre JavaScript e l’HTML avranno sicuramente vita più lunga non essendo direttamente controllati da Microsoft e usati da tutti (Silverlight è della Microsoft)

  • Bene! Speriamo mantengano le promesse!

  • Paolo

    È tutto fantastico, ma come farà hololens ad aprire le applicazioni fatte per i normali dispositivi?? Si aprirà un rettangolo davanti a noi?

    • È probabile ? magari ci sarà un set di sviluppo aggiuntivo in quel caso