Il nuovo File Manager di Windows 10 per smartphone si mostra in alcune immagini

La Preview di Windows 10 per smartphone si sta facendo ancora attendere, ma non mancano ogni giorno nuove immagini estratte da quest’ultima. Questa volta i leak sono inerenti al nuovo File Manager integrato.

Il portale WinBeta ha infatti rivelato in esclusiva alcuni screenshot che lo mostrano in funzione e ne svelano qualche dettaglio dal punto di vista grafico. La schermata principale mostra un inconfondibile hamburger menu, elemento a cui dovremo farci volenti o nolenti l’abitudine (maggiori informazioni qui), la cui pressione darà accesso all’elenco dei percorsi in cui possiamo rintracciare i nostri file (come nella memoria interna o nell’eventuale memoria SD) e ai file visti di recente.

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Non manca la possibilità di spostarli da un percorso all’altro tramite una pressione prolungata su di essi seguita da un tap sull’opzione “move” e la facoltà di copiarli o eliminarli anche in selezione multipla. Se proveremo ad aprire file non supportati, il File Manager avvierà una ricerca sullo Store per trovare una app in grado di leggerli.

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Se la modalità di visualizzazione non dovesse essere di vostro gradimento, è possibile modificarla e renderla ad icone o ad elenco, sia in verticale che in landscape. Nella navigazione è presente il pulsante “Up” per tornare al livello superiore, senza che sia possibile accedere ai livelli più elevati del file system per ragioni di sicurezza. Il File Manager sarà inoltre sfruttato come “file picker” dalle altre applicazioni.

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Mancano dettagli sulle possibili novità di carattere funzionale, come per esempio il supporto USB OTG, l’accesso a OneDrive o alla rete locale, ma non è da escludere che tali feature vengano progressivamente implementate nel corso delle fasi di sviluppo di Windows 10.

Quali altre funzionalità gradireste nel nuovo File Manager?

FONTE: WinBeta

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates
  • USB OTG, sono troppo curioso di sapere se l’hanno implementata!!!

    • Federico

      Spero di sbagliarmi ma ritengo probabile che la gestione completa delle periferiche arriverà solo con la prossima generazione di SoC 8 core/64 bit.
      A quel punto si renderà indispensabile perchè i telefoni andranno progressivamente a sostituire i PC, per ora è giudicata scarsamente utile di mamma MS.
      Esattamente come il multitasking completo, che si ventilava sarebbe stato abilitato con WP8.1 e che nella realtà è rimasto non operativo per (sagge) ragioni legate ai consumi.

      • Luca Serri

        Secondo me un telefono non potrà mai sostituire un PC, sono dispositivi differenti pensati per scopi differenti.
        L’assenza dell’OTG continuo a non capirla, non è un problema hardware perchè riuscivo tranquillamente ad usarla su un vecchio Symbian con single-core 680MHz e 256 MB di RAM, quindi è evidente che non la vogliono ancora mettere.
        Quanto al multitasking vero, spero che in futuro decidano di implementarlo sui telefoni di fascia alta che non ne risentirebbero.

        • Federico

          Questo solo perchè pensi al telefono come ad un telefono Luca.
          La prossima generazione porterà nelle nostre mani dei veri computer portatili che potranno ANCHE venir utilizzati per telefonare, ma sarà un “anche”.
          Di fatto il lavoro si potrà svolgere interamente sul telefono, interfacciato con monitor, tastiera e mouse (ammesso che qualcuno lo preferisca al touch) e non vi sarà alcuna necessità di passare da un dispositivo all’altro.
          Per le applicazioni di ufficio, che ti rammento rappresentano oltre il 75% del software in esecuzione nei sistemi Windows aziendali, l’esecuzione nel telefono è l’ideale perchè consente di aumentare incredibilmente la produttività ed abbattere i costi.

          Per l’OTG è una questione, come dicevo, di utilità: Microsoft è per sua natura “business oriented” e le caratteristiche nei suoi sistemi operativi vengono implementate quasi esclusivamente in base all’esigenza nel settore Enterprise, che rappresenta di gran lunga la maggior voce di fatturato.

          • CoffeyM

            Fammi capire: secondo te un giorno al lavoro anzichè portarmi un netbook, mi porterò solo uno schermo da attaccare al telefono? Perchè – per ovvi limiti oggettivi – lavorare su uno schermo di un telefono fa venire la miopia, oltre che i nervi tesi :)
            Se la strada è: “portati il tuo telefono, uno schermo e se ti serve un mouse”, allora lo posso capire, ma ci sono cose che un telefono non può fare rispetto a un PC…per esempio una relazione sana con il tuo lavoro ;) voglio dire, smanetto su tabelle tutto il giorno e ho provato a lavorare (perchè costretto) sullo schermo del mio 820 (ok, non è un 1520, mi dirai) però c’era da uscire pazzi! :)

          • Federico

            Beh, immagino che il monitor lo avrai al lavoro e non lo porterai certo a spasso nella 24H :)
            Quando andrai a casa o magari da un cliente avrai tutto con te, perchè il PC con cui lavori sarà lì nella tua tasca.
            E’ difficile pensare ad un luogo in cui non sia disponibile un monitor o un buon televisore al quale interfacciare il terminale.
            Al tempo stesso potrai fare qualcosa, compatibilmente con le piccole dimensioni dello schermo, anche quando sarai in viaggio, e lo farai più efficientemente di adesso dove la sincronizzazione dei dati sul Cloud non sempre è possibile/affidabile.
            Vedetelo come un superamento dell’attuale paradigma aziendale basato sui desktop virtuali centralizzati su un grosso server ed accessibili tramite RDP, la cui utilità andrà assottigliandosi con conseguente risparmio in termini di necessità di potenza di calcolo centralizzata, consumi e costi di licenza.

          • CoffeyM

            E infatti da quello che dicevi mi pare l’unica alternativa…attacchi lo schermo e via!
            Schermo decente e tastiera sono ancora insuperabili sotto molti punti di vista, secondo me.
            Sulla mobilità concordo, anche se ovviamente dipende sempre da quello che ci dobbiamo fare. Io lavoro normalmente da solo, come un topo di biblioteca, leggo un sacco e scrivo molto su PC…chiudermi da solo col mio telefono sarebbe da uscire pazzo ;)

          • Federico

            Il mio lavoro è stato per lunghi anni “da casa”, come responsabile IT ho creato l’intero paradigma aziendale su tale metodologia, con enormi risparmi per l’azienda ed APPARENTI vantaggi per chi vi lavorava. Apparenti perchè in effetti, almeno per chi ha posizioni di rilievo, la quantità di lavoro aumenta e, per tutti, ci si ritrova relativamente isolati anche se la teleconferenza è quasi perenne.
            Se dovessi scegliere, non lo rifarei (come metodo di lavoro personale, intendo), ma i vantaggi per l’azienda sono enormi.
            Però, al di là di questo ed anche intendendo il lavoro come tradizionale, alle imprese costerà enormemente di meno dotare le postazioni di lavoro di un ottimo monitor e fornire ai dipendenti un buon telefono piuttosto che allestire ogni spazio utente con PC… e magari distribuire ugualmente telefoni aziendali.
            Le aziende un po’ più evolute (tipo la nostra) al posto dei PC individuali hanno un grosso server con un sistema operativo Microsoft ed ambienti desktop virtualizzati, ed anche in questo caso vi sarà un forte risparmio sia in termini di hardware che in quello di pacchetti di CAL (diritti di accesso per i client).
            In apparenza verrebbe da pensare che Microsoft ci rimetterebbe… ma solo in apparenza :)
            Innanzi tutto Microsoft guadagna moltissimo dalla vendita delle licenze Office, che semmai in questo modello verrebbero incentivate, e poi vi sarà un deciso incremento della vendita di telefoni Win, che diverranno pressochè insostituibili. Un po’ come lo sono attualmente i PC Windows-based.

          • Luca Serri

            In effetti questo scenario sarebbe interessante, potrebbe aumentare la produttività in modo non indifferente se implementato a dovere. Il mio dubbio riguardava il fatto che i programmi per PC non sono pensati per il touch ma per mouse+tastiera, quindi con il primo potrebbero non funzionare a dovere.
            Una cosa mi chiedo: possono i processori ARM supportare tutte queste cose? Qualcomm ha già annunciato che i prossimi Lumia ci fascia alta utilizzeranno lo Snapdragon 810, e da quanto ricordo non è x86 ma ARM.

          • Federico

            Assolutamente si.
            Tutto il software PC verrà progressivamente portato a girare sul Framework perché è questa l’indicazione di Microsoft che punta molto sulle app universali, e quindi sarà tutto “hardware agnostic” ossia completamente indipendente dall’hardware sottostante.
            Naturalmente non ci vorranno due giorni, ma alla lunga tutto verrà ricompilato e distribuito tramite Store.
            I processori della prossima generazione offriranno una potenza di calcolo paragonabile a quella degli attuali desktop, e dunque per la maggior parte del software non esisterà alcun problema.
            Resteranno inizialmente tagliate fuori le applicazioni che fanno uso intensivo della scheda video, come ad esempio quelle che si appoggiano agli shader per eseguire algoritmi parallelizzati, ma percentualmente sono una piccola minoranza.
            Nella gran parte dei casi i PC aziendali eseguono Office e qualche pacchetto dedicato alla specifica attività, tutta roba che potrà comodamente girare su 8 core.

        • Io penso che il limite principale dell’OTG sia la sicurezza. Già l’aver introdotto la scheda SD è stato un lavorone per evitare i jailbreak o altri accessi non voluti ai file di sistema