Intervista a Davide Bergamini

L’autore di StreamFixer, applicazione che riprende il lavoro di FlashVideo (e leggerete il perché della rimozione dallo Store), ha risposto alle nostre domande che riportiamo in questa interessante intervista.

StreamFixer (sotto il link per scaricarla) è un’applicazione che permette di accedere a vari siti di streaming (siti che raccolgono link ad altri siti per guardare Film e Serie TV in streaming gratuitamente). Si tratta di un’applicazione molto simile a FlashVideo, presente nello Store dai tempi di Windows Phone 7. Oltre a film e serie TV si possono vedere anche partite dei vari sport e ascoltare musica su YouTube.


DIECI DOMANDE a Davide Bergamini

#DOMANDA 01

WPL: Ciao Davide, un paio di domande per rompere il ghiaccio: chi sei? Da dove vieni e dove andrai?

Sono (più o meno) uno studente di Informatica, con i tipici hobby da “geek”: tecnologia di ogni tipo e genere, serie tv, anime, manga, videogiochi, lego, fantasy/scienza. Non ho ancora chiari progetti per il futuro: il successo della mia vecchia app mi ha occupato (stravolto) buona parte degli ultimi tre anni.

#DOMANDA 02

WPL: Cosa ti ha portato a sviluppare per Windows Phone?

Alla fine dell’estate del 2011 muore dopo 6 mesi il mio primo cellulare Android, un Motorola BackFlip, e dato che avevo appena iniziato i primi passi nella programmazione su Windows, prendo un HTC 7 Pro (adoro le tastiere slide e all’epoca esistevano ancora) con l’idea che avrei potuto farci girare i miei “esperimenti”.

Tra questi ci sarà quello (iniziato su un netbook in montagna coi miei) di riuscire a vedere gli anime caricati su MegaVideo anche quando ero via: alcune parti di quel codice sono ancora presenti nel nucleo della app! (e non ho più idea di che cosa facciano esattamente)

#DOMANDA 03

WPL: Hai sviluppato anche per altre piattaforme? Hai in progetto di farlo?

Ho fatto qualche tentativo su Android nel 2011, più per mia curiosità che altro (una app per migliorare la terribile fotocamera del BackFlip), poi più nulla. I motivi sono essenzialmente tre: il tempo necessario a imparare ad usare a fondo un nuovo ambiente, il fatto che ci fossero già milioni di sviluppatori per Android e iOS e nessuno su WP, e soprattutto un problema tecnico: la mia app è strettamente legata a molte funzioni e caratteristiche esclusive di WP: già il passaggio a WP8 non è stato indolore. Quindi no, rimarrà sempre un esclusiva WP.

#DOMANDA 04

WPL: Si tratta di un semplice passatempo (passione) o è anche il tuo lavoro?

Sintetizzando dire che è nato come hobby, è diventato un “quasi” lavoro, è tornato un hobby e potrebbe tornare un lavoro (forse).

Come ho raccontato tutto è nato come uno “strumento” personale, ma vedendo un amico incuriosito dalla cosa ho pensato che la app potesse interessare anche ad altri e l’ho pubblicata. Poi è iniziata una “cavalcata” che mi ha portato in alcuni anni ad essere tra le app WP più installate al mondo, e con sé il carico di impegni che questo comporta (direi un lavoro, sì), ma ora è di nuovo soprattutto un hobby.

#DOMANDA 05

WPL: Cosa vuol dire essere sviluppatori in Italia?

Premetto che posso parlare solo a riguardo dei dev “indipendenti”: essendo quasi completamente autodidatta, non sono molto a contatto con la realtà di chi lavora in azienda (la app è “software fatto in casa”).

Per che quel riguarda il campo “mobile” dipende innanzitutto per “cosa” sviluppi: ad esempio Microsoft Italia organizza moltissimi eventi in varie città per coinvolgere e aiutare i dev, e non so se anche Apple o Google facciano altrettanto fuori dagli USA.

Poi… Bisogna sapere l’inglese come prima lingua perché il mercato vero è il mondo (anche se molti strumenti di sviluppo sono tradotti), bisogna sapersi fare una dichiarazione dei redditi da soli (perché i commercialisti pensano che tu faccia l’astronauta), e avere una connessione a internet degna di questo nome (e ricordarsi che probabilmente non ce l’hanno i tuoi utenti).

#DOMANDA 06

WPL: Avevi già sviluppato in passato un’applicazione simile a StreamFixer, già dai tempi di Windows Phone 7 (FlashVideo), cos’è successo poi?

Chi troppo vuole nulla ottiene”. Il mercato più redditizio per quasi tutte le app sono gli Stati Uniti: un pubblico enorme, abituato a spendere in abbondanza in acquisti digitali. Purtroppo gli USA sono anche sede degli agenti per la protezione dei diritti d’autore. L’applicazione era già stata temporaneamente rimossa per una richiesta negli USA nel 2012, a cui io mi appellai e vinsi. Mi fossi tirato fuori dal mercato americano in quel momento non avrei certamente più avuto problemi.

Purtroppo a Maggio è arrivata una nuova richiesta, molto più “seria”: uno studio di avvocati produsse un lungo documento in cui cercavano di piegare sentenze USA relative a “siti di raccolta link” al mio caso.

Naturalmente MS non aveva alcuna intenzione di porsi tra un dev straniero indipendente e un agente delle major, e se ne è (giustamente) tirata fuori. Avrei avuto tutti i diritti di citare lo studio per danni, ma è sorprendentemente difficile fare una causa civile *verso* gli Stati Uniti. Essenzialmente impossibile direi, quindi lasciai perdere e rimossi la app.

Purtroppo tutto questo successe mentre stavo riscrivendo diverse parti della app, mentre ne stavo facendo l’aggiornamento a 8, e mentre avevo alcune situazioni private complicate, causando un notevolissimo ritardo di mesi nella ripubblicazione della app, di cui mi assumo tutta la colpa.

#DOMANDA 07

WPL: La scelta di rifare un’applicazione simile ma con nome diverso fa sì che chi abbia acquistato FlashVideo debba riacquistare StreamFixer (per rimuovere la pubblicità), o sei riuscito a mantenerla gratuita per chi aveva acquistato la precedente?

No, no, assolutamente: come puoi controllare dai vari commenti nel market la app identifica immediatamente gli acquirenti precedenti e li attiva come utenti “completi per sempre”!

Non avrei mai fatto qualcosa del genere, a costo di contattare manualmente ogni vecchio utente. Se qualcuno non fosse stato riconosciuto lo scriva nei commenti, gli chiederò di inviarmi la mail-ricevuta di acquisto della vecchia app.

#DOMANDA 08

WPL: Qualcuno lamenta che, nella versione gratuita, un’interruzione ogni 3 minuti rende un’impresa riuscire a vedere un film o una puntata. Si sarebbe preferita magari un’attesa di 1 minuto all’inizio che 10/15 da 20 secondi ogni 3 minuti. (Il prezzo è identico a FlashVideo per l’abbonamento a vita 7€, o 99 centesimi al mese, circa 4€ per un anno, giusto?)

La versione gratuita è soprattutto di “prova” nella parte relativa ai video, per verificare che funzioni con la propria connessione e con i contenuti che interessano all’utente, come nella vecchia app. La differenza principale è che ora è possibile averla anche a 99cent invece che a prezzo pieno. Comunque i tempi di pausa non sono ancora “decisi”: ad esempio sto considerando di eliminare i secondi di attesa e inserire altra pubblicità.

La parte musicale invece è completamente gratuita, e lo sarà sempre a differenza che nella vecchia. Nella app non è ben spiegato, ma funziona con tutte le playlist di YT, (anche quelle del proprio account!) non solo con quelle predefinite, e che io sappia è l’unica app che permette di ascoltare YT col riproduttore di sistema, quindi ad app chiusa.

#DOMANDA 09

WPL: Nonostante sia presente la possibilità di scaricare i video in locale, non è però possibile “esportarli” per trasferirli su un PC. Questo perché non è sviluppata in maniera specifica per Windows Phone 8.1 ma per Windows Phone 8 in generale. Perché questa scelta? C’è la possibilità in futuro di integrare questa funzionalità?

Allora… A parte i problemi di “tempo” necessario ad effettuare il passaggio ad 8.1, quello principale è che WP8.1 non supporta l’audio ad app chiusa. So che a diversi utenti non importa, ma non ho intenzione di eliminarlo. Per venire incontro a chi ha poco spazio nella memoria interna posso considerare di autorizzare lo spostamento della app su SD, ma devo prima verificare eventuali problemi di prestazioni e di sicurezza.

In ogni caso la app non è pensata né testata per il “download” selvaggio: su pc ci sono applicazioni ben più utili e comode come JDownloader (e tante altre), a mio parere non ha molto senso scaricare sul cellulare per poi spostare su pc.

#DOMANDA 10

WPL: Hai in mente nuove funzionalità (cast tramite DLNA, Chromecast, Miracast etc. sarebbe graditissima)?

Capisco molto bene le richieste relative a permettere “l’uscita” dei video verso una tv. Purtroppo sono funzioni che richiederebbero *moltissimo* tempo, e purtroppo non ne ho al momento. Ho un centinaio di migliaia di utenti infuriati in giro per il mondo, e la mia priorità dopo che la app sarà tornata a funzionare al 100% sarà preparare le varie versioni per ogni Paese (separate, così se anche una venisse rimossa non avrebbe effetto sulle altre, ed eccetto USA&UK, ovviamente). Solo dopo potrò iniziare ad aggiungere funzioni del tutto nuove.

Per quanto riguarda Miracast… Che io sappia i nuovi WP lo supportano già e dovrebbe funzionare anche con la mia app, anche se avendo un Lumia 920 non lo posso sapere per certo. Qualche esperienza al riguardo?

Novità che invece prevedo di fare sicuramente sono la riscrittura della pagina dei download che probabilmente integrerò con quella dei file, (tra l’altro su 8 la barra di avanzamento non sta funzionando) e un sistema di scansione automatica dei link rimossi.


Avete letto fin qui? Sarete premiati! 

I più veloci di voi potranno usare i seguenti codici serviranno per sbloccare l’applicazione. I codici sono già attivi e vanno inseriti nell’apposito spazio nella pagina di “aiuto”.

2 codici per la versione completa a vita usando il seguente codice:

WPLoverFull

10 codici per la versione completa per un mese:

WPLover31

50 codici per la versione completa per una settimana:

WPLover7


Ringraziamo (doppiamente) Davide e vi invitiamo a scaricare l’applicazione dal link qui sotto:

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]