Intervista ad un ex possessore di Windows Phone

Nuovo Utente Android - Windows Lover

Siccome ci piace essere aperti ad ogni tipo di visione del mondo, non potevamo lasciarci scappare l’occasione di dare voce ad un utente Windows che ha deciso di migrare verso una piattaforma Android. In questo articolo, quindi, lasceremo spazio alle parole di chi ha scelto di dire “arrivederci” a Windows Phone.

Qualche tempo fa, in piena crisi di fiducia nelle scelte Microsoft, avevamo pensato di raccogliere la testimonianza di un nostro utente che, dopo essere stato possessore di uno smartphone Android e di un Apple, aveva felicemente fatto scalo nel porto di Windows Phone, restandone a quanto pare conquistato. Se vi siete persi quell’intervista, il mio consiglio è di darle una bella lettura, poichè, con gabro e senza nessuna stupida velleità da tifosi, molti hanno trovato interessante rileggere i perchè della propria antica decisione di scegliere (e restare con) Windows Phone.

 

Oggi, come dicevo nell’intro, mi piace riportare un’esperienza del tutto opposta, cioè la scelta operata da un utente che, un po’ con dispiacere, dice arrivederci a Windows Phone, raccontandoci la sua soddisfacente esperienza con un terminale Android.

 

ATTENZIONE, LEGGETE

Reputo questo blog e la sua utenza abbastanza maturi da poter trovare ricchezza di argomentazioni negli eventuali commenti  a questo articolo. Mi pare appena il caso di dire che non saranno tollerati eventuali commenti da fanboy o “antipatici”. Non è quello che vogliamo noi lovers!

 

Inoltre, visto che ci siamo, rivolgo a tutti i nostri utenti, specie quelli che più ci amano, la cortese richiesta di non trascendere in un esagerato OT. Lasciamo con piacere che i commenti servano a fare amicizia, ma fate anche in modo di non indulgere troppo in cose che non hanno a che fare con gli articoli. I commenti servono anche ad aiutare, non solo a raccontarci chi siete. Grazie per la collaborazione: il vostro aiuto è fondamentale come sempre. Il blog è anche vostro, non lo scordate mai. Rendiamolo piacevole e bello da leggere per CHIUNQUE.

 

Detto ciò, passiamo alla lettura del pensiero del nostro amico Andrea.

 

Intervista ad Andrea, ex possessore di Lumia ora in Android

Ciao. Come qualcuno tra i nostri utenti avrà avuto modo di leggere, ho raccolto la tua proposta (un po’ dubbiosa, mi è parso di capire) in merito al condividere con noi la tua esperienza da ex utente Windows Phone. Raccontaci qualcosa di te e del perchè sei approdato qui.

 

Buongiorno a tutti, mi chiamo Andrea, ho 20 anni e vivo nel nord Italia.

Oggi sono qui per raccontarvi la mia esperienza da ex WP user passato al lato oscur… Ehm,  verdognolo di Android. So che fa strano leggere queste parola su un Blog, tendenzialmente, pro Microsoft ma dobbiamo ricordarci che il Fandom non deve mai intralciare la nostra libertà di parola. Inoltre sarà un pensiero che completerà quelli inversi (cioè quelli di ex utenti Android passati a WP) donando un quadro completo, visto da più orizzonti e il più cristallino possibile del panorama mobile del 2015. [Vuoi rubarmi il lavoro?, NdRoc]

 

Puoi rilassarti Andrea, la guerra è finita. Almeno in questo blog, non tolleriamo per nessuna ragione gli estremismi (tranne quelli scherzosi di Mariano) e ci piace poter parlare in amicizia con chi abbia la stessa nostra voglia di dialogo. Anche di fughe verso Android! Puoi raccontarci liberamente tutto ciò che pensi, dato che porti troppe domande sarebbe poco utile: hai chiacchiere da vendere! Prego quindi, raccontaci.

 

Anzitutto, desidero dare un titolo al mio racconto: Le fantastiche avventure di un Polletto diventato Kondor

Nell’aprile del 2013 comprai l’appena uscito Nokia Lumia 720 e lì iniziò la mia avventura da Polletto.
È però curioso notare di come io sia venuto a conoscenza del mondo Windows Phone e del mondo Lumia, per cui facciamo un piccolo passo indietro: in quei tempi avevo sempre con me il mio fidatissimo iPodTouch di quarta generazione (che completava l’uso del mio cellulare di allora, un Samsung con a bordo bada) su cui ho iniziato a sperimentare i più imprevedibili “programmi” di modding attraverso i dev che giravano attorno alla comunità di Cydia. Fu davvero una bella esperienza, sentivo di avere il pieno controllo del mio device (addirittura quando mi si ruppe il tasto home potei rimpiazzarlo con uno swipe sulla status bar) e non mi vergono tutt’ora ad ammettere che, secondo le mie esigenze, il miglior sistema operativo mobile sia iOS con il Jailbreak (iOS senza lo definisco come una Ferrari autolimitata a 20 km/h).
Quando venne finalmente il momento di cambiare il telefono sentivo l’esigenza di avere uno smartphone su cui potessi installare Whatsapp poiché prima ero costretto ad usarlo sull’iPod con diversi trucchetti e stratagemmi visto che, teoricamente, si può installare solo su iPhone e visto il limitato budget (all’epoca ero minorenne e quindi economicamente dipendente dai miei genitori) dovetti ripiegare sul BlackBerry (Android all’epoca era molto malfamato sui dispositivi di fascia bassa). Fu un’esperienza come le altre, alla fine mi interessava solo di Whatsapp e quel dispositivo andava più che bene.

 

Sento che è in arrivo un “però”…

Però – esatto –  nel marzo del 2013 lessi su un blog del mondo Apple la recensione del nuovo Lumia 720 a cui si legava la frase: “il perfetto smartphone di fascia media” e me ne innamorai. Per cui sì, conobbi Windows Phone su un Blog pieno di iGnazi, dove per giunta avevano parlato molto bene del 720. Follia allo stato puro!
Per una settimana abbondante lessi recensioni su recensioni, vidi numerosi hands-on del dispositivo cercando di capire se andava bene per le mie tasche e, soprattutto, per le mie esigenze. Dopo estenuanti giorni di ricerche avevo così tante informazioni riguardo a WP che Cortana si sarebbe inchinata al mio sapere. D’altronde sono fatto così: prima di tirare fuori i soldi dalla tasca voglio conoscere ciò che sto acquistando, in modo di non avere nessuna sorpresa (per paura di quelle brutte, come potrebbe essere avere come sfondo preimpostato Mariano in pose ammiccanti, tanto per fare un esempio realistico [ndR: TheRoc mi ha obbligato con i suoi poteri telecinetici a scrivere questa boiata. Presto! Condannatelo a morte togliendogli tutti i 70 tera di OneDrive! C-Come? Ci ha già pensato Microsoft!? Grande Giove!]).

 

Mi vuoi rubare il mestiere? Ammettilo. NO, sul serio: e quindi questo 720?

Windows Phone mi conquistò subito per come era strutturato. Il concetto di live tiles (mai migliorato da WP7, dannata Microsoft) rendono il telefono davvero dinamico ed io amo la dinamicità, sembra stupido ma vedere dei quadratini che ad cazzum mostrano informazioni varie (che è proprio una misura di tempo a sé stante e riconosciuta internazionalmente) fa sentire il telefono più dinamico appunto, più vivo. Inoltre la perfetta stabilità (nonostante il primo mese con il 720 dovevo effettuare 2 soft reset al giorno perché si bloccava completamente ma poi con l’update GDR2+AMBER risolsero), l’ottima autonomia e foto migliori rispetto ad iPhone e Galaxy S grazie al sensore da 1.9 di apertura focale mi diedero un’ottima esperienza.
Nonostante ciò i lati negativi non si possono non considerare, qui i peggiori (notare che sono tutti rivolti al sistema operativo e non al telefono in sé): parco applicazioni desertico e trasandato, mancanza di un centro notifiche, incompatibilità con quasi tutti i wearables,  la mancanza di funzioni molti importanti e basilari aggiunte solamente nell’arco degli ANNI ed alcune tutt’ora mancanti (come la personalizzazione o un concetto evoluto per le tiles).

Preludio alla fine, immagino. Che accadde dopo?

Un anno dopo, stanco di vedere continuamente app e giochi in esclusiva per chi aveva 1GB di RAM mi comprai un 925 e la situazione migliorò di pochissimo. Nonostante il gigantesco update 8.1 che risolse molti problemi ed introdusse numerosissime funzioni, WP aveva ancora un sacco di funzionalità mancanti o lasciate com’erano (come le diamine che fantasticosissime lockscreen dinamiche) ed un parco app solo leggermente migliorato, ma ancora troppo scadente per le mie esigenze. Inoltre nonstante raddoppiaoi il taglio di RAM avevo ancora a che fare ogni giorno con il duo più odioso del mondo: il “sto riprendendo” ed il “sto caricando”. Ammetto che questo problema di gestione di multitasking mi ha influenzato molto sulla scelta del sistema operativo. È curioso notare che Windows 10 preview sulla serie x50 abbia risolto questo grande problema proprio quando io ormai avevo un altro telefono in mano, evidentemente ai piani alti non mi vogliono.

 

Ecco la fine. E quindi immagino che ora passeremo all’addio dal mondo Windows Phone.

Già, dopo ben due anni e mezzo la mia pazienza fu portata al suo limite e decisi di passare ad Android (avrei preferito iOS con Jailbreak ma penso che spendere la maggior parte del mio stipendio per un dispositivo che l’anno successivo viene castrato non sia il miglior modo di spendere il mio denaro).

 

Quale scelta hai operato, dopo questa esasperazione?

Vidi in rete che in Cina fu rilasciato, da una sussidiaria di Huawei, la Honor, il nuovo Honor 7 dalle caratteristiche tecniche importanti nonostante il prezzo ridotto e decisi, appena fu rilasciato in Italia di comprarlo. Approfittai dell’offerta promozionale così da avere uno sconto di 50 € e riuscii a portare a casa per soli 300€ (ovvero lo stesso prezzo del 720 appena uscito) un dispositivo con Android 5.1, schermo FullHD, 20 megapixel di fotocamera, fullbody in alluminio, batteria da 3000 e passa mAh e una personalizzazione Huawei molto leggera e scattante.

 

Non male, caspita! Raccontaci la tua esperienza d’uso.

Ad oggi sono più di due mesi che lo uso e posso dire che è il telefono perfetto per le mie esigenze. Non sento la minima mancanza di nulla rispetto al mondo WP ma ho un oceano di cose in più tra cui: applicazioni ben fatte ed in più che ottima quantità, telefono scattante e privo di lag (per ora almeno) [Eh, già: i guai vengono dopo. Ma è una cosa generale degli apparecchi elettronici, NdRoc], piena compatibilità diretta dal produttore con tutti i wearables tra cui il mio Xiaomi MiBand, una completa possibilità di personalizzazione (un esempio stupido? Non mi piaceva la tastiera ed ho installato una di terze parti scaricata semplicemente dallo store. Non mi piaceva la forma delle icone: ho scaricato un tema che le rendesse tonde come io volevo).

 

Tirando le somme, quindi…

Devo dire che Android si è rivelato il sistema operativo per le mie esigenze e che non tornerei mai indietro a Windows Phone 8.1 (faccio questa precisazione poiché Windows 10 mobile ha le basi per evolversi verso una strada che gradirei percorrere). Nonostante ciò uso giornalmente la  Suite Office, OneNote compreso e penso che MS abbia fatto un’ottima scelta a portarla su Android poiché io sarei migrato su piattaforme di concorrenza con conseguente sbattimento per fare la migrazione dei dati/perdita di un cliente da parte sua.
Ma volete davvero sapere dove Android straccia Windows Phone? Nella, a mio modo di percepire, non necessità/frenesia da aggiornamento.

 

Cosa intendi per “NON necessità/frenesia di aggiornamento”?

Mi spiego meglio: dal primo all’ultimo giorno che ho vissuto con WP ho sempre avuto questa fissazione di avere sempre gli ultimi aggiornamenti sia del sistema operativo sia delle applicazioni in sé. Ho capito che questo era dato dalla incompletezza dei software, volevo sempre avere che qualcosa migliorasse perché ero sempre tremendamente insoddisfatto dei software che utilizzavo e mi sentivo al settimo cielo quando qualche app si aggiornava. Beh da quando uso Android non ho più questa fissazione perché quello che ho è più che sufficiente e mi sento “completo” così. Sì, è un discorso molto contorto e personale ma d’altronde sono io lo scrittore oggi, no!?

 

Assolutamente, oggi tocca a te! Eh eh. In ogni caso, se mi permetti, direi che le fissazioni sono una componente personale, quindi opinabile. Io, ad esempio, non soffro troppo di questo tipo di fregola. Ad esempio, non sono insider. Però accetto tranquillamente che tale aspetto, in TE, abbia determinato meraviglia nel cambio! Tornando ai dati più oggettivi… Raccontaci in conclusione la tua esperienza.

Se devo essere totalmente sincero però ho lasciato WP con un “arrivederci” e non con un “addio”. Spero davvero che in poco tempo (12/18 mesi, ipoteticamente) MS riesca in qualche modo a riempire il gap (sia qualitativo che quantitativo) di app che ad oggi, con Windows 10 Mobile alle porte, rappresenta ancora il più grande problema di Microsoft (e quasi l’unico. Visto che a livello di funzioni ci siamo).
Ma quindi vi starete chiedendo: se avessi aspettato ancora qualche mese avresti avuto W10M sul tuo 925 e saresti stato finalmente contento senza sborsare un euro. Ciò non è vero poiché avrei dovuto aspettare almeno fino a Febbraio 2016 per avere l’update e, secondo le mie personali stime, il gap qualitativo e quantitativo delle app sarà sufficientemente colmato nel 2017, specialmente se MS spinge molto sui porting ben fatti e le UWA (sfruttando così anche il pubblico di XBOX e Windows da PC).

 

Si tratta di un arrivederci allora, mi pare di capire…

Sì, è per questo che tengo un occhio aperto sul mondo Microsoft mentre me ne sto nella mia bella nave da crociera verde. Inoltre devo ammettere che in quest’ ultimo anno stanno facendo le cose fatte bene, Continuum per esempio rappresenta una delle più grandi ficate che si potessero inventare (hey, ma per questa funzione scriverò un altro articolo. Anche perché mi sto rendendo conto di essere giusto un pochettino prolisso. Ma giusto un pochettino eh […]  La qualità dei nuovi prodotti come Lumia 950XL e Surface Book&4 (anche se per acquistarli non bastano quattro reni. E no, il 950 non lo cito perché quel dannatissimo anello attorno alla fotocamera è la cosa più anticoncezionale di sempre [semicit]) o l’evoluzione che sta avendo Hololens.

Giusto due righe per il 950XL: complimenti a MS per essere riuscita a mettere in quel poco spazio un sistema per raffreddare il SoC, è uno di quei piccoli passi di micro ingegneria che passano inosservati ma che sono veramente importanti. Altro che mettere milioni di core o GB di RAM ingiustificati.

 

Siamo alla fine dell’intervista. Vuoi aggiungere qualcosa?

 

Vi starete chiedendo, qual è la morale di tutto questo mio pensiero? Beh semplicemente è:

Liberate il Kondor dannazione!!

No dai seriamente, non c’è una morale. È solamente la storia smartphoniana (termine di cui detengo i diritti di copyright, per cui state attenti che vi osservo) di un comune ragazzo come voi.

Un saluto a tutti voi Lovers, vi LAGgo con il cuore tra un crash, un virus e una fake app prometto di trovare anche il tempo di leggervi  (love!)
Però io sono meglio perché c’ho clash of clans!!!11!123stella!ONE!!111!!

Bye, Bye
Andreaa

 

 

Ringraziamo il prolississimo (ma simpatico) Andrea per aver condiviso con noi il suo pensiero. Lo ringraziamo davvero per aver voluto chiederci di poter parlare e invitiamo tutti voi a commentare gli spunti più interessanti del suo lungo flusso di parole. A me la sua intervista è piaciuta molto, ed a voi?

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