Intervista al team italiano AlphaDix

Windows Phone Lover non si ferma mai. La nostra missione è fare blogging in maniera alternativa, cioè evitando di amalgamarci alle solite pagine di notizie appena accennate e di app presentate giusto per avere qualche notizia in più.

Crediamo possa essere una cosa interessante provare a guardare oltre la siepe, in modo da conoscere una realtà diversa da quella consueta di ‘utilizzatore finale’.  A tal fine, eccomi a presentarvi un’ennesima novità: le interviste agli sviluppatori di alcune delle app che recensiamo. Perchè? Semplicemente per darvi modo di conoscere chi c’è dietro le linee di codice o le applicazioni che popolano lo Store.

Ci auguriamo che l’idea icontri il vostro favore ed ovviamente il nostro auspicio è che queste nostre iniziative possano aiutarci tutti guardare le cose con un’ottica diversa e più “matura”.

In due parole, infine, ecco le regole del gioco: faremo dieci domande, brevi e di varia natura, per conoscere il team, o la persona, che si nasconde dietro ad semplice nome nello Store. Inoltre, quando necessario, le domande verranno originariamente formulate in inglese e le risposte saranno tradotte in italiano per consentire a chiunque di comprenderle; lasceremo in ogni caso la risposta originale in inglese, così da lasciar cogliere a chi lo volesse lo spirito più genuino di quanto scritto dall’intervistato.


La nostra prima intervista sarà agli sviluppatori dell’ottima “Ready to Go” , app che abbiamo recensito con ottimo giudizio qualche tempo fa (clicca qui per leggere la recensione).

Iniziamo!

DIECI DOMANDE al team <<AlphaDix>>.
Rispondono Massimo ed Andrea, i fondatori.

#DOMANDA 01
WPL
: Chi é l’Alphadix? Raccontateci di voi! 

AlphaDix è nata dall’incontro tra Massimo ed Andrea, uno con esperienze in  informatica, l’altro studente di design al Politecnico di Milano.  Abbiamo cominciato come tutti:  la voglia di costruire qualcosa sfruttando le conoscenze e le esperienze acquisite e trasformare una passione in un’attività, a quel punto creare AlphaDix per concretizzare la nostra visione di app ideale è stata una conseguenza naturale.

Come tutti gli Utenti abbiamo assistito alla crescita dello store di Windows Phone, crescita numerica che non è andata di pari passo con una crescita qualitativa; il tentativo di Microsoft di raggiungere  gli store di Apple o Android  ha prodotto un’invasione di app definite dalla stessa Microsoft “fasulle” (vedi la pulizia avviata sul Windows Store).  Noi vogliamo, nel nostro piccolo, contribuire ad una crescita reale, proponendo app che abbiamo sempre un propria identità, lavorando sulla qualità e non sulla quantità.

#DOMANDA 02
WPL:  Quale percorso vi ha portato a fare gruppo ed a sviluppare per Windows Phone?

Andrea: Abbiamo deciso di sviluppare per Windows Phone perché crediamo che un’app non debba solamente fare bene ed in modo completo ciò per cui è stata progettata, ma anche avere un interfaccia molto curata, anche nei dettagli e nei colori. Per noi l’Utente non è un semplice utilizzatore, ma “un compagno di avventura” che possa provare il nostro stesso piacere nel navigare tra le pagine di una nostra applicazione.

Per esempio oltre a ReadyToGo, nella quale abbiamo sperimentato l’uso di elementi di design per la creazione dell’interfaccia, abbiamo creato SchoolBook (link allo store: clicca qui), un’app dedicata alla gestione del proprio anno scolastico che sta riscuotendo un enorme successo tra i nostri Clienti, proprio perché unisce una completa fruibilità ad un’interfaccia appagante, ricercata nelle forme, nei colori e nella presentazione delle informazioni.

#DOMANDA 03
WPL:  Avete esperienza del mondo android/apple? Che ne pensate?

Abbiamo cominciato sviluppando solo per Windows (sia Phone che Store) , ma abbiamo già in programma di allargarci più avanti nel tempo  anche al mondo iOS, per il quale faremo il porting delle nostre app. Per Android siamo ancora nel campo delle valutazioni; ciò è dovuto principalmente alla difficoltà di gestire un’interfaccia complessa su dispositivi con caratteristiche hardware molto diverse tra loro.

#DOMANDA 04
WPL:  Quali cellulari/ Smartphone avete??

Massimo: Io, da “vecchio” estimatore Microsoft,  possiedo un Lumia 920 che ritengo un ottimo device, sia per il comparto hardware che per l’OS, soprattutto dopo l’aggiornamento a Wp 8.1,ed  è la cavia che utilizziamo per testare le app, Andrea è legato al suo iPhone .

#DOMANDA 05
WPL:  Vedete come realistico restare in Italia per lavorare?

Massimo: Da anni l’Italia sta attraversando una crisi molto profonda, che ha spinto molte aziende a delocalizzarsi, e portare altre alla chiusura; di conseguenza è drasticamente cambiato il mondo del  lavoro e con esso la concezione stessa di posto di lavoro.

L’Italia comunque, non bisogna dimenticarsene, è rinomata, ad esempio, per l’industria manifatturiera, per il turismo, per l’arte, per il design, per il settore dell’alimentazione, per la nautica.

Oggi in Italia  un giovane capace ha pochi sbocchi,  per alcuni, l’unica strada percorribile, è andare all’estero per “farsi le ossa”,  per altri quella di diventare imprenditori di se stessi , credendo nelle proprie capacità ed utilizzando le conoscenze o le esperienze acquisite per “inventarsi” un mestiere è un’opportunità da cogliere al volo.

#DOMANDA 06
WPL
: A proposito, questa é la vostra unica fonte di guadagno? Un giovane interessato a questo mondo, potrebbe “viverci” a vostro modo di vedere?

Andrea: Siamo entrati da poco in questo fantastico mondo che è l’ecosistema Windows Phone e Windows Store,  abbiamo un progetto a lungo termine e riteniamo che sviluppando app di qualità, tenendo l’Utente sempre in primo piano, possa nel tempo premiarci e consentirci di crescere.

Massimo: Come dicevamo “vivere” sviluppando app è un progetto a lungo termine, necessita di risorse, di tanta dedizione e soprattutto di studio, ma con costanza ed inventiva uno sviluppatore Indie può, nel tempo, vivere di sole app, d’altra parte Windows Phone è una piattaforma che ha conquistato mediamente  circa il 13-15% del mercato degli smartphone e Microsoft mette a disposizione degli sviluppatori tutti i Tools necessari per cominciare a sviluppare.

#DOMANDA 07
WPL:  Progetti futuri da spifferarci? :)

In questo momento lavoriamo agli update di School Book e Ready To Go.

Stiamo sviluppando alcune idee, ma per ora bocche cucite, saranno sicuramente delle piacevoli sorprese.

#DOMANDA 08
WPL:  Cosa cambiereste da utenti e da sviluppatori della piattaforma Windows Phone? L’avvento di Windows 10, cioè di una piattaforma unica, sarà un vantaggio per voi?

Andrea: Con Windows 10 sembrerebbe che Microsoft  abbia finalmente risolto la convivenza tra applicazioni modern ed applicazioni desktop, eliminando  quella sensazione di doppio sistema operativo.

Sviluppare su una piattaforma unica come Windows 10 è sicuramente un grosso vantaggio: un’unica app per tutti i dispositivi permette sia una razionalizzazione del  lavoro che il poter raggiungere un maggiore numero di Utenti attraverso un unico store condiviso.

#DOMANDA 09
WPL:  Cosa ha un’app Alphadix che le altre non hanno?

Massimo:  Trovo difficile dire cosa abbiamo di diverso, come ho già detto siamo all’inizio di una lunga strada che altri hanno già percorso in parte o tutta ,  nello store, come per qualunque prodotto, si trovano app che spaziano dal inutile all’indispensabile, dal brutto al bello; posso, più facilmente, dire quale è la filosofia di AlphaDix: creare delle app funzionali che siano nel contempo graficamente originali e trasmettano quel senso di qualità che giustamente ogni Utente si aspetta quando scarica o acquista un app.

#DOMANDA 10
WPL:  Giochiamo ad armi pari e recensite il recensore:  vi trovate d’accordo con la recensione che abbiamo pubblicato sulla vostra app ‘Ready to go‘?

Abbiamo lavorato molto sullo sviluppo di Ready To Go,  ed essere stati recensiti  da Voi è un grande soddisfazione.

Condividiamo appieno il vostro giudizio, l’app è stata concepita come “suite di strumenti di misurazione del tempo”, quindi non presenta delle funzioni innovative, ma vuole catturare l’attenzione attraverso un’interfaccia, che come da voi descritto è curatissima ed originale (il designer ringrazia per il plauso) [Prego!, NdRoc].

Le recensioni, così come le opinioni dei Clienti, indipendentemente dal giudizio, sono sempre uno stimolo al miglioramento per gli sviluppatori, e, poiché sono prima di tutto un Utente,  non posso che essere contento  di leggere recensioni  approfondite ed imparziali.


WPL:  Un saluto ai nostri lettori?

Vogliamo ringraziare tutti gli Utenti che ci stanno dando fiducia e che con i loro feedback, consigli e critiche ci aiutano nello sviluppo continuo delle nostre app e ci spronano ad andare avanti su questa strada.

A proposito un ringraziamento particolare a tutti coloro che ci stanno contattando per offrirsi come  Beta Tester e inviandoci interessanti  idee su come migliorare School Book; abbiamo preso nota di tutto!

Siamo ancora molto giovani, ma con l’aiuto degli Utenti speriamo di crescere per continuare ad offrire prodotti sempre più interessanti.


Bene amici, noi ringraziamo Massimo e Andrea per la gentilezza dimostrataci e vi diamo appuntamento alla prossima intervista. Mi raccomando, però: se avere commenti da esprimere, suggerimenti, critiche, non esitate a commentare o a contattarci!

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R. Laterza
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