iPasta: Quando la fame chiama, Barilla risponde

Va bene, lo ammetto. Non sono proprio un cuoco professionista, anzi non mi cimento spesso ai fornelli, ma se c’è una cosa per cui ho la passione è la pasta. Il piatto che mi riesce meglio sono gli spaghetti alla carbonara: pecorino, uova, guanciale e pepe nero, per la gioia della mia forma fisica! Non mi manca la curiosità di provare cose nuove in cucina… e quale strumento migliore di una app dedicata alle ricette a base di pasta?

iPasta è la risposta di Barilla (e va bene lo ammetto: gioco in casa, io sono di Parma) al desidero di pasta di noi italiani, ma non solo (dalle impostazioni è possibile scegliere anche l’inglese). Nonostante si tratti di una app aziendale e non supportata da una community, non è un semplice porting, ma una applicazione conforme allo stile di Windows Phone.

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Cosa ci offre? Un piatto in evidenza, una sezione menu, una dedicata ai nostri piatti preferiti (disponibile quando ne inserite almeno uno nella lista) e un’altra dedicata a quelli recenti. Come potete osservare il tab “menu” è il più ricco e si mostra non come un semplice ricettario (che ovviamente è presente tra le feature), ma come un coltellino svizzero per gli appassionati della pasta.

Cosa intendo dire? C’è un “dosaspaghetti” per i più imbranati con le proporzioni (eccomi, da che parte è la fila degli imbranati?), “una dispensa” con una lista di ingredienti da selezionare che la app poi rielabora per suggerirci piatti da preparare in base a cosa abbiamo in casa e un “timer” (automatico o manuale) per regolare la cottura della pasta (al dente, ma non troppo, grazie).

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Tutto qui? Assolutamente no, questa sezione ci propone anche una selezione di sughi già pronti (targati Barilla ovviamente), la “lista della spesa” (autocomponibile quando si sta visualizzando un piatto specifico) e una selezione di ricette regionali.

Le ricette le dive dell’app e di esse possiamo visionare il dettaglio, gli ingredienti, la procedura, le varianti proposte dallo chef e i vini da accompagnarci (un bicchiere di buon vino non può che esaltare i sapori delle nostre creazioni, no?). Possiamo aggiungerle ai preferiti, alla schermata di Start o condividerle con amici e parenti e ad avere liste della spesa ad-hoc per il numero di commensali che siederanno alla nostra tavola.

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Alessandro Del Grano
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