Kaboom Monsters: carte in tavola nel regno di Apathia

Uno strategico (card-game) per il tempo libero? Nel regno di Apathia, c’è lavoro per voi!

Il gioco del quale parliamo oggi, intitolato Kaboom Monsters  [ver. 2014.1204.1258.1358],  ha rappresentato una bella sorpresa. Perché?

Molti motivi, ma riassumibili in una parola sola: qualità. Che é una parola piccola, che parte da lontano e sta nelle piccole cose. Il successo di un’app, spesso, passa anche dalla cura che ci si mette in cose di “poco conto”, ma che a molti risultano l’indicatore maggiore della bontà o meno del lavoro. Qui, diciamo che la qualità della grafica e del complesso è davvero molto molto buona, unitamente ad una cura per il dettaglio che a me personalmente è piaciuta molto.

Premesso questo, parliamo del gioco.

In sostanza si tratta di una intelligente rivisitazione dei classici card game, ossia quei giochi in cui si duella in base alle specifiche qualità dei personaggi raffigurati su ciascuna carta. L’idea innovativa, sviluppata cosí da risultare fruibile per chiunque, sta nel modo di duellare. A me piace pensare che questo gioco fonda il divertimento dei card-game con la strategia del gioco della dama. Provo a spiegarmi.

Anzitutto – grande vantaggio – niente più regole pazzesche da ricordare, niente tonnellate di effetti e contro effetti, ma pura semplicità, anche per le mosse più “complesse”. L’idea di base é articolata attorno ad un tabellone quadrato 3×3, un giocatore (carte verdi) contro la cpu (carte rosse) e le vostre card. Easy.

Il gioco inizia con un sorteggio, per vedere chi inizia per primo. Ogni carta raffigura un combattente e su di essa, sullo spigolo alto a sinistra, abbiamo “la vita” di quella carta, cioè per quanti turni resisterà agli attacchi. Inoltre, a metà di ogni lato della carta, abbiamo dei valori numerici che torneranno utili in battaglia. A cosa servono?

Ecco la novità del gioco: a presidiare più caselle possibili! Come nella dama, lo scopo sarà raggiungere la vittoria, rubando caselle all’avversario sino al termine delle caselle. Vince chi, usando al meglio le proprie carte ed i relativi poteri (numerici e speciali) riesca a conquistare più caselle. Semplice, parecchio divertente e super immediato.

Ecco la dinamica di gioco, spiegata graficamente:

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Ogni carta collocata sul tabellone si confronterà con le carte immediatamente adiacenti (sopra, sotto, a destra ed a sinistra), confrontando i valori numerici. E durerà il numero di turni indicato nello spigolo (nel nostro caso: 2). Nell’esempio qui sopra, il guerriero non farà cambiare colore (ecco come si conquista una casella) al nemico alla sua sinistra, poichè il numero “3” della sua carta si scontra con un “8” della carta nemica, lasciando quindi tutto come sta. Se il guerriero fosse stato messo invece nell’ultima fila (accanto alla carta  con i valori alto6, destra1, basso2, sinistra1) essendo “3” più grande di “1”, la carta più debole sarebbe stata conquistata e colorata di verde. E poi esplosa, perchè come noterete segna “zero” nello spigolo in alto a sinistra, quindi ha terminato la sua vita residua.

Il gioco, uso le parole del produttore, conta più di 80 carte, in continua espansione. Inoltre, per rendere la sfida ancora più varia, esiste la possibilità di effettuare il crafting delle vostre card: sacrificandone 3, potrete ottenerne una più forte. Questo forse rende alcuni passaggi un po’ troppo semplici – come lamenta qualcuno nello Store – ma sono certo che sarà un aspetto corretto in sede di futuri update.  Inoltre, segnaliamo la possibilità di creare “ricette speciali” per generare armi e scudi (ma non solo) più potenti! Il tutto, vi sarà davvero utile per avanzare in una mappa di 25 quest (forse un po’ pochine, ma anche qui spero in aggiornamenti futuri)

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R. Laterza
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  • Yves Hohler

    Grazie mille per la recensione!!!! E confermo come portavoce della Broken Arms Che nuove mappe e nuove meccaniche sono in arrivo molto presto :D

    • Salve. Ho scritto solo la verità: si vede che c’è stato impegno e cura dei particolari, quindi non potevo che premiare tutto ciò. :)

  • Se qualcuno di voi ha mai giocato a Final Fantasy VIII ritroverà una somiglianza enorme col minigioco Triple Triad, e non è per niente una brutta cosa :) approvo ?

    • E’ vero! Ed era una forza quel gioco, forse il più bel minigame dei FF