Lenovo produrrà uno smartphone con Windows Phone (o Windows 10?)

Lenovo si aggiunge alla crescente lista di OEM del panorama Windows Phone con un suo dispositivo in arrivo per la metà del 2015. Al WinHEC, infatti, oltre ad aver definito la finestra di lancio ed i requisiti di Windows 10 sia per la versione PC che per la versione Mobile, Terry Myerson ha anche annunciato una partnership con Tencent, Xiaomi e Lenovo. Proprio quest’ultima, una delle aziende che guida il mercato PC mondiale, ha annunciato che aggiornerà i propri servizi a Windows 10 in più di 2500 centri di servizio e punti vendita in Cina, così come per i suoi nuovi computer.

Ma Lenovo sembra non fermarsi soltanto ai computer, in quanto annuncia anche l’impegno a sviluppare telefoni con Windows, disponibili dalla metà dell’anno 2015 sotto China Mobile. Ciò indica probabilmente che la commercializzazione avverrà inizialmente soltanto sul territorio cinese. Inoltre, vista la data di commercializzazione, azzardiamo che porteranno Windows 10 già installato, anche se non si sa nulla ancora a riguardo, nemmeno nelle specifiche tecniche. Inoltre non si parla “al singolare”, sembra che Lenovo faccia riferimento a più modelli.

Per dare il più esteso quadro informativo sulle partnership annunciare al WinHEC, diamo uno sguardo anche a quanto annunciato per le altre aziende, nello sforzo di Microsoft di crescere nel popoloso paese orientale.

Tencent, azienda leader nel panorama dei giochi e social network in Cina, ha annunciato che offrirà Windows 10 come aggiornamento gratuito ai propri clienti Windows 7 e Windows 8.1, includendo nel pacchetto anche delle versioni appositamente sviluppate di QQ, Tencent Video e Tencent PC Manager. L’app QQ, che sarà universale, è quella più importante perché ha più di 800 milioni di utenti in Cina.

Di Xiaomi conosciamo già la sua potenza commerciale, ma qui la novità è succosa perché sembra che Microsoft stia per testare delle ROM da installare su dispositivi Android di Xiaomi, per ricevere un feedback dai suoi utenti.

Per quanto riguarda invece Qihu 360, azienda molto importante nella sicurezza internet in Cina, è stato annunciato che porterà l’aggiornamento a Windows 10 attraverso una procedura quasi-invisibile ai suoi clienti. Verrà infatti abilitato l’aggiornamento a Windows 10 con pochi click e velocità di download accelerate ai suoi 500 milioni di utenti.

Notizie benvenute e che non faranno che aumentare la già imponente user-base potenziale di dispositivi Windows 10, ma soprattutto favoriranno la crescita di Windows in Cina.

Fonte: Blogging Windows

Articolo precedenteArticolo successivo
Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella
  • Chiara

    Piú aziende si introdurranno nel mondo Ms, piú crescerá la curiositá nei confronti di questo SO. Staremo a vedere :)

  • Federico

    Lo scorso mese Microsoft ha chiuso il suo stabilimento cinese per la produzione di cellulari (9000 dipendenti), evidentemente con l’idea di rinunciare a servire in via diretta questo mercato storicamente ostico per Redmond.
    Stringere accordi con i grandi produttori locali, mutuando l’esperienza fatta qui in occidente con Nokia, è sicuramente la scelta giusta.

    • Michele

      Ma lo stabilimento in Cina serve più che altro a delocalizzare la produzione dove c’è manodopera a basso costo, non per vendere ai cinesi.
      Per il resto d’accordissimo con te: più accordi con i produttori faranno aumentare l’appetibilità di questo SO.

      • Federico

        Non so Michele, i risvolti sociali delle multinazionali non rientrano fra i miei interessi, in genere guardo i bilanci.