Lumia 535: che dice Microsoft in merito al problema del touch?

La notizia di oggi farà felici i tanti possessori del recente Lumia 535, un telefono validissimo per tutti coloro i quali abbiano desiderio di  approcciarsi al mondo Windows Phone senza spendere una fortuna.

Senza dubbio il Lumia 535 è un gran bel terminale: 1 giga di ram, un display bello grande (da 5 pollici), la  sicura migrazione a Windows 10, una fotocamera frontale grandangolare da 5Mpx e tutto il buono della dotazione software dei Lumia, lo rendono un telefono appetibile ed interessante sotto svariati punti di vista.

Se a ciò aggiungiamo un prezzo (consigliato) di 129 euro circa e la fantastica promo di San Valentino “Un amore esagerato” (clicca qui per leggere il nostro articolo dedicato: a fronte dell’acquisto di un 535, otterrete in omaggio un 435)  siamo di fronte ad un sicuro successo.

Troppo bello? In effetti, una volta tanto la fregatura non c’è. Putroppo, tuttavia, c’è un “MA”.

Molti tra i primi utenti ad aver acquistato un Lumia 535 (inspiegabilmente però, non tutti) hanno riscontrato un problema che affligge il touch dello schermo (per il relativo articolo: clicca qui), che ogni tanto “impazzisce” e recepisce male i comandi impartiti. A nulla, ad oggi, pare essere valso il bug fix rilasciato dal produttore per risolvere questa problematica, che pare ripresentarsi in più di una occasione.

TUTTO RUOTA ATTORNO ALLA “REVISIONE HARDWARE”

Revisione Hardware: cos’è?
In parole molto spicce, è il dato numerico che trovate recandovi in:

IMPOSTAZIONI –> INFORMAZIONI SU –> e facendo tap su altre informazioni .
Riporto di seguito un esempio della schermata che vi apparirà :

rsdvcs

Le discussioni sui forum dedicati sono molteplici ed a quanto si è capito i device afflitti da questi problemi al touch sono quelli che riportano un numero di revisione hardware  uguale a 3.0.0.0.
I device di produzione più recente, invece, posseggono un numero di revisione hardware pari a 0.5.0.1 e risulta siano finalmente non più afflitti dal problema.
Se siete in procinto di comprare questo terminale, dunque, chiedete al rivenditore di verificare che cosa state acquistando.

E CHI HA GIA’ ACQUISTATO UN LUMIA 535, ALLORA?

No panic!
Se siete già in possesso di un Lumia 535 ed avete scoperto che il vostro ricade nei modelli “fallati”, ci sono ottime notizie per voi.

Anzitutto, Microsoft ha affermato in via ufficiale di essere a conoscenza del problema e di volersi fare carico di trovare, in tempi brevi, una soluzione. Come? Anzitutto, da quel che abbiamo potuto intendere,  MS riproverà a rilasciare un nuovo aggiornamento, auspicabilmente più efficace di quello precedente.
Se ciò non dovesse bastare, l’impegno della Società sarà di fornire – in via assolutamente gratuita – un intervento presso un centro autorizzato, al fine di sostituire i componenti difettosi.

Inoltre, qualche utente ha affermato che, avvalendosi della Preview for Developers (clicca qui per sapere di più), il difetto magicamente scompare. Questa notizia fa supporre che il guaio sia più relativo al versante software che a quello hardware, lasciandoci speranzosi in merito alla possibilità di risolvere ogni guaio con il prossimo bug fix.

IN CONCLUSIONE?

Be’, pare insomma che Microsoft creda in questo terminale e che – per fortuna – non lascerà in balia delle onde chi ha investito i propri soldi confidando serietà dell’azienda e nella bontà dei prodotti ex Nokia.
Di per sè, questo è un atteggiamento che ci piace. Nessuna azienda può permettersi troppi errori in questo senso, poichè minare la fiducia dei propri utenti alla lunga risulta fatale anche per colossi come Microsoft. Se non ci credete, chiedete a Sony ed alle sue politiche ostinate che hanno fiaccato pure il più appassionato dei fan. O, magari alla stessa Microsoft, dopo la (a mio avviso) pazzesca idea di abbandonare al proprio destino gli utenti che avevano scelto di spendere (parecchio) nella generazione 7 del sistema Windows Phone. Quella è una ferita ancora aperta. Solo in parte mitigata dalla migrazione di massa verso Windows Phone 10 promessa da Microsoft.

Promessa che, ad oggi, ancora non possiamo dire quanto a fondo sarà rispettata.
Che cosa ne pensate voi?

In attesa di novità, vi lascio con il nuovo video ufficiale rilasciato da Microsoft per promuovere il Lumia 535.

Sotto con gli acquisti!

Articolo precedenteArticolo successivo
R. Laterza
Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!
  • Federico

    Ne ho comprato uno ieri su Amazon, 119€.
    Il 435 lo rivenderò a 60€ e quindi avrò pagato 59€ il 535.

  • Ad ottobre del 2013 sono passato a WP con un Lumia 820. In un anno ho convertito mio cugino (520) mio zio (HTC) due miei amici (630 e 930) mio fratello e mia sorella (630 e 520) e adesso con questa offerta di san valentino completo il quadro con i miei genitori (lui 535 lei 435)… Kantar telefona a me per sapere i dati italiani :D

    • That’s aammore allora! WOW

    • lore_rock

      Io iniziai con 920 bianco, dopo poco mi segui un amico con un 920 nero che successivamente sostituì con 1020, poi un altro si regalò un 920 sempre nero e dopo qualche tempo un suo amico che conosco passò a 925…
      La scorsa estate un mio grande amico dovette sostituire il suo telefono e prese un 625, adesso da “non ci volevo spendere troppo, fa quel che deve fare” é passato a “questo finche va me lo tengo stretto, se ms si comporta bene con w10 mi prendo il successore del 1020”.
      Un altro mio amico ha ricevuto da noi un 630 in regalo, abbastanza maltrattato ma funziona xD
      Un altro mio amico si prese il 625 come telefono da lavoro che affiancava un lg l9, alla fine é diventato il suo telefono principale perché “funziona meglio”.
      Io questo inverno sono passato a 930 e ho ceduto il 920 alla fidanzata.
      Settimana scorsa ho aderito alla promo e ho preso come secondo telefono un 535 dividendo la spesa con un amico che si spera dovrebbe ricevere il 435

  • Federico

    Lo sanno in pochi e, fra quelli che lo sanno, molti si vergognano di approfittarne: in Italia le norme sulla Garanzia sono estremamente particolari e tutte orientate a vantaggio del cliente.
    In particolare i punti salienti sono due:
    – Da noi la Garanzia è un rapporto che coinvolge unicamente venditore ed acquirente ed ha validità MINIMA stabilita per legge di due anni. In nessun caso tale periodo può essere contratto sui prodotti NUOVI.
    Quando un prodotto non funziona il venditore (e non il produttore) è tenuto alla sua riparazione o sostituzione o, al limite, a proporre il rimborso del prezzo pagato.
    Il fatto che l’azienda produttrice riconosca o meno il difetto è per noi del tutto irrilevante, la nostra normativa conosce solo due parti, chi ha materialmente venduto e chi ha comprato.

    Altro punto interessante riguarda la compravendita dell’usato, dove la normativa dice testualmente che TUTTI i prodotti usati sono coperti da garanzia e che il periodo della stessa può eventualmente venir ridotto PREVIO ACCORDO FRA LE PARTI ad una durata NON INFERIORE AD UN ANNO. Ossia sono carta straccia le garanzie di sei mesi sull’usato e, in assenza di clausole di riduzione della durata ben visibili ed esplicite, anche l’usato è garantito due anni.

    • Hai del tutto ragione. Ma il punto, qui, é la garanzia per difetto derivante da vizi. In teoria tu puoi rendere il prodotto entro tot giorni, per il diritto di recesso. In teoria. Prova ad andare in qualche store fisico. Dopo 7 giorni fanno storie. E 7 giorni non sono per nulla il limite di legge.
      Inoltre, ahimè, sempre per legge, se quando compri lo fai SAPENDO che il prodotto é difettato (e qui rileva la buona fede e la prova di tale buona fede), in teoria hai concluso un contratto valido. Anche se suppongo dovresti avere una congrua riduzione di prezzo.
      É una bolgia, insomma.

      • Federico

        Ah con me ci hanno provato in due occasioni, una delle quali per un difetto evidente ma non riconosciuto dal produttore in una radio molto costosa (sono radioamatore).
        Entrambe le volte hanno immediatamente desistito quando ho preso il cellulare e, difronte a loro, ho composto il 117.
        Della radio mi ridettero poco più di 2.000€ sull’unghia.

        • Eh, lo so.
          Ma uno meno “freddo” e preparato, come fa?
          Questo é un arbitrio. O un abuso, non so bene.
          La tutela del consumatore da noi é proprio mal gestita.

          • Federico

            Ehhhh… che ti devo dire? la G.d.F. è lì anche per spiegare amichevolmente ad un commerciante “disattento” che è preferibile seguire la legge.
            Se poi non la chiami S.C.T. (non posso tradurre perchè varrei bannato, ma si capisce).

          • Non c’è necessità di tradurre :)
            Sai cosa? La GdF in genere interviene ed è ovviamente dalla parte del contribuente/cliente, se la legge è orientata in questo senso.
            A mio avviso, tuttavia, è la normativa che è poco nota e non sempre adeguatamente applicata.
            Anche le grandi catene, molte volte, tentano di fare (come ovvio) il proprio interesse.
            Spero di poter fare un articolo su questa cosa, in maniera tale da poter aiutare più gente possibile a CONOSCERE i propri diritti ed a poter vantare presso i negozianti (che meritano a loro volta rispetto se stanno nelle regole) ciò che spetta loro.
            La confusione, ripeto, è tanta. Ed io per primo, non trattando queste cose ogni giorno, a volte faccio fatica a conoscere a dovere i confini della materia, che di per sè è vastissima. Tra l’altro, proprio in base a questo, a volte si ha qualche remora a controbattere o a chiamare – come dicevi – la GdF, proprio non conoscendo appieno la portata del diritto che ci dovrebbe tutelare.

      • il diritto di recesso è solo per gli acquisti online e per vendita scorretta (c’è il sensore di prossimità? sì! e poi invece non c’è: mi hai venduto ingannandomi, devi darmi un prodotto con le caratteristiche che ti ho chiesto). Molti negozi entro 7 giorni fanno IL FAVORE di sostituirti il prodotto perché per rimandare un DAP hai un periodo limitato e comunque anche a livello contabile poi diventa pesante la cosa (annulla lo scontrino o cose ancora più complicate con le fatture…). Sicuramente nei 2 anni è il venditore che deve farsi carico di riparazioni (di solito lo manda al centro assistenza se c’è la garanzia del produttore) o sostituzioni (se non riparabile etc., ma spesso anche questo viene gestito dalla garanzia del produttore)

        • Federico

          Infatti, e questa è una delle ragioni per cui è sempre bene farsi fare lo scontrino anche per l’usato.
          Niente scontrino, niente obbligo per il venditore di rispettare la garanzia.
          Il produttore accetta di reintegrare o assistere il negoziante solo per i difetti ufficialmente riconosciuti, ma questo non è un problema del cliente.

        • Esatto. Ho scritto in fretta, mischiando i concetti..

          Resta valido questo:
          Diverso dal recesso, è il diritto del consumatore, nei primi due anni dall’acquisto, a scegliere senza spese fra riparazione o sostituzione in garanzia per difetti dichiarati al venditore nei primi due mesi. Tale diritto vale anche per acquisto sottocosto, promozioni o in periodi di saldi, e in assenza della confezione originale e non può essere rifiutato dal venditore.

          Attualmente la facoltà di scelta raramente é riconosciuta.. Anche nei grandi store. Ahimè

          • Federico

            Da quel che mi sembra di capire Amazon è serissima.
            Io non ho mai restituito nulla, ma nei commenti agli articoli vedo che diversa gente lo ha fatto e non hanno mai incontrato problemi.
            Per conto mio ho avuto due volte problemi con merca acquistata via Internet, una dall’Inghilterra (una batteria per BlackBerry) ed una dall’Estremo Oriente (un piccolo amplificatore di bassa frequenza).
            Entrambe le volte, forse perchè già cliente da tempo con molti acquisti alle spalle, la merce mi è stata rimborsata senza neppure chiedere la restituzione… semplicemente sulla parola.
            Non vorrei che tutti questi problemi nascessero solo con i negozianti italiani.

  • Daniele

    Io adoro il mio 535 davvero ottima qualità prezzo ma il problema al touch é davvero snervante anche ora per scrivere mille correzioni e parole errate.Il wordflow é inutilizzabile.Spero risolvano presto!

    • Infatti l’auspicio è proprio quello. Vedrai che MS riuscirà a rimediare. Almeno, dalle notizie che abbiamo la strada è quella giusta.

      Incrociamo le dita.

  • Moreno Casalanguida

    A me oltre per il touch e altre varie sorprese, mi si accende da solo IN TASCA!! e comincia ad aprire app e cortana e chiamare anche…. Che ha fatto?? Secondo me è il sensore di prossimità che quando mi arriva un messaggio o notifica si preme e fa ciò che vuole TT___TT

    • simone925

      Metti una password !! Almeno ti deve pure azzeccare la password prima di chiamare

      • Moreno Casalanguida

        Me lo sono dimenticato di scriverlo ma la pass c’è e mi va in chiamate d’emergenza oppure molto simpaticamente mi blocca il cell perché la password è sbagliata :/ vabbè confidiamo in Microsoft…. Tanto mi sto a mettere i soldi da parte per un possibile 1030 ??

        • Caspita! Hai attivato o no la sensibilità extra del touch?
          Se ce l’hai, togli la spunta.Magari migliora un po’ le cose.

          • Moreno Casalanguida

            No no io cell non ha l’impostazione per i guanti (super sensibilità) e lente di ingrandimento è disattivato

    • Gennaro Ruggiano

      A quale terminale ti riferisci

  • Complimenti per gli screenshot d’autore! :P

  • Federico

    Il mio ha il touch un pochino troppo sensibile, e a differenza di quanto avviene sul 1520 e 920 non mi pare esista una regolazione.

    Per il resto tutto bene. Forse anche troppo.
    Troppo nel senso che terminali di simili caratteristiche come entry level sono un reale disincentivo all’acquisto delle fasce superiori.
    Con questo bel telefono sto conducendo un interessante esperimento: voglio capire se sia possibile rinunciare alla parte “voce” dell’abbonamento.
    Ci ho messo dentro una SIM solo dati (3GB mensili) del costo di 5€ ogni 30 giorni e con essa sto usando solo Whatsapp e le altre messaggerie (WeChat e Skype per l’audio).
    Ad ora la mancanza della voce è modesta, Whatsapp lo hanno quasi tutti e Skype segue a ruota. WeChat e Telegram sono un po’ staccati ma comunque alla fine ci sono anche loro e l’utilissimo Sicher lo posseggono tutti quelli che DEVONO averlo.
    Insomma, a quanto pare se voglio scrivere o parlare con qualcuno, pare proprio che io possa farlo senza usare il telefono… come normale telefono.
    Provare per credere.