Mate 10 Pro: il continuum che vorrei

Il mantra di Microsoft è, in nadelliano dominio, ispirare le persone a fare cose migliori (our mission is to empower every people to achieve more). Ci riescono benissimo, andando anche contro i propri interessi. Scherzi a parte, è così che funziona l’evoluzione tecnologica e Mate 10 Pro è un’evoluzione che ci si aspetta.


Non è la prima volta che faccio una riflessione simile. Già ai tempi in cui Samsung presentò Dex, scrissi un articolo “comparativo” tra il loro sistema e quello di redmondiano ingegno.
Per quanto ritenga Dex tuttora ottimo, trovai delle “lacune” rispetto a Continuum. Senza riscrivere l’articolo (se no a che serve l’ipertesto?), posso riassumere così:

  • Funziona solo con una doc apposita
  • Il display del telefono si spegne relegando tutto allo schermo più grande

Ora queste due voci sono state superate con un altro grande competitor che ho da qualche anno iniziato ad apprezzare nel mondo Android: parlo di Huawei, ovviamente.
Senza scendere nei dettagli del Mate 10 Pro (un device eccezionale sotto molti punti di vista), questo nuovo smartphone integra la modalità Easy Projection che è la perfetta evoluzione del Continuum di Microsoft in chiave Android.
Non solo si hanno i vantaggi di Dex (girano tutte le app Android, molte già ottimizzate per grandi schermi), la possibilità del multi finestra e tanto altro ma, esattamente come Continuum, funziona con qualsiasi adattatore type-C HDMI, lascia il display del telefono acceso e usabile, insomma: funziona esattamente come Continuum ma con il parco app, il supporto e l’elasticità del sistema Android.
Microsoft ha aperto una strada ma si è momentaneamente ritirata dai giochi: chi sarà il prossimo protagonista e quali idee innovative porterà sul mercato?

Io ad esempio spero che un giorno Microsoft tiri fuori un dispositivo Android (ormai rinunciamo all’idea di un Windows Mobile), con interfaccia personalizzata e che, in modalità continuum faccia apparire Windows 10 On Arm, credo tecnicamente impossibile ma se pensate che 10 anni fa ci stupivamo per una fotocamera VGA…

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]