#Focus: Mettete Retrica! Ma anche no..

Prendendo spunto da una serie di commenti rilevati dallo Store di Windows Phone, alla voce programmi per editing fotografico, in redazione c’è venuta voglia di stilare un bell’articolo di “esortazione”.

Intro

Ebbene, detto fatto, abbiamo pensato di strutturare un ragionamento in “due tempi”.
La prima parte,  cioè l’intro, per spiegare brevemente da dove siamo partiti; la seconda, curata da Mariano Mercuri, per attuare una valutazione ragionata (ed emotiva) da parte di chi – come ormai saprete bene – possiede un Lumia 1020 (Windows Phone), un Motorola MotoG (Android) ed un iPhone5.
Tutto chiaro? Se non s’è capito, riformulo: non ci importa per nulla di criticare Retrica o di tesserne le lodi; piuttosto, avvertiamo la necessità di valutare sensatamente se questa assenza (attuale?) sullo Store di Windows Phone sia così tanto deleteria per tutto l’ambiente operativo, se davvero tale assenza possa rendere impossibile passare da altri s.o. a quello che noi abitualmente trattiamo.

Per facilitarvi il compito di introduzione all’argomento, ho personalmente creato un’immagine che riassume in poco spazio gli umori che chiunque può rilevare all’interno dello Store.

Wallof

Avete visto che roba? Ed è solo una piccolissima parte dei commenti pro Retrica e contro (chi non capisce altro che) Retrica.
Come noterete, ciascuno desidera qualcosa di specifico, utile o meno che sia (il nome nelle foto? BAH), ma il desiderio comune è quello che ha donato una parte del titolo del nostro articolo: METTETE RETRICA.
Lascio la parola a Mariano per dettagliare la questione.
Ah, quasi dimenticavo: per chi non lo sapesse, Retrica è  – detto per sommi capi – un programma che serve (con varie e diversificate funzioni) a ritoccare le foto e/o  a catturarle in maniera particolare.

Buona lettura, R. Laterza.


 RETRICA o NON RETRICA, questo è il problema.

Una tra le applicazioni più scaricate su iOS e Android manca ancora all’appello nello Store di Windows Phone: Retrica. Ma è davvero così necessaria? Vediamo insieme di analizzare la situazione.

Partiamo dal titolo dell’articolo: “Mettete Retrica” si legge spesso tra i commenti delle varie applicazioni di filtri fotografici presenti su Windows Phone. E già qui mi sale un nervoso che se non conto fino a 10 prima di scrivere ci censurano il blog: 1, 2, 3… ok, vi spiego il motivo di tanta ira.

  1. Retrica è sviluppata dalla Sangwon Park, non da Apple o da Google: mi spiegate a che serve (ed ho omesso un rafforzativo) scrivere a XnView App (autore di InstaCam) che voi volete Retrica? Cosa fa? Acquista il marchio e la sviluppa per Windows Phone? Oppure va a bussare alla porta della Sangwon Park e gli chiede se, per favore, sviluppano anche per Windows Phone in modo che così, essendoci un nome più conosciuto, scaricano tutti Retrica e nessuno InstaCam? Tanto XnView App campa di aria, con Ossigeno e Idrogeno per pranzo e Anidride Carbonica la sera…
  2. Capisco applicazioni come “La mia banca”, “Postepay” o ai tempi “Instagram” o la tanto agognata “Candy Crush”: sono servizi, social network o giochi che non possono avere surrogati, se per i social ci possono essere client non ufficiali (come 6tag), per certi servizi è impossibile per motivi di sicurezza e per i giochi il discorso è più legato a questioni di “vite su Facebook” o “gioco collettivo” che non per il passatempo in sé (Windows Phone conta migliaia di giochi bellissimi per passare il tempo sul treno…). Ma Retrica, fondamentalmente, è una banalissima e nemmeno così bella, applicazione di filtri fotografici come ce ne sono a migliaia sul nostro Store.
  3. Retrica non è “originale”, non è stata la prima e non sarà l’ultima, non ha un qualcosa che faccia dire “Retrica è indispensabile” perché negli stessi AppStore e Google Play Store ci sono milioni di applicazioni che fanno ugualmente e meglio le stesse cose (comprese le app che cito a fine articolo). E su Windows Phone pure! Diventata famosa, ok, ma perché? Se sapessi le dinamiche con le quali uno può farsi soldi scrivendo un’applicazione del genere (ovvero: praticamente nulla di innovativo) non starei qui a scrivere sul blog.

Io pur avendo, oltre al mio fedele Lumia 1020, un iPhone 5 e un Motorola Moto G, non ho mai scaricato Retrica e solo ora, per scrivere quest’articolo, ho deciso di provarla: finito l’articolo la cancellerò subito.

Retrica, a differenza di altre applicazioni simili, applica subito il filtro, in modo che possiate vedere già come verrà la foto prima ancora di scattarla.

Allora, l’applicazione che più si avvicina a Retrica è la già citata InstaCam. Vediamo un confronto tra le due.

Retrica offre:

  • 4:3 o 1:1
  • la possibilità di timer
  • scatto multiplo a intervalli regolabili
  • possibilità di creare subito dei collage (8 template)
  • effetto blur
  • vignettatura
  • circa 81 filtri (o meno) di cui gli ultimi 25 solo nella versione Pro (1,79€ su iPhone, 1,45€ su Android).
  • le foto già presenti nel vostro rullino si possono editare alla modica cifra di 0.89 centesimi su iOS e su Android non è ancora possibile
  • filtro random
  • bordo bianco o nero più o meno marcato
  • i preziosissimi stampini di Retrica per far rovinare la foto ma almeno tutti sanno che l’avete scattata con questa “fighissima” app
  • modalità silenziosa
  • geotag
  • usare la cam frontale

Foto collage effettuato con Retrica:

20141010_005032000_iOS

InstaCam offre:

  • 4:3 o 1:1
  • timer (fino a 15 secondi invece che 10),
  • scatto multiplo (fino a intervalli di 2 secondi come Retrica)
  • possibilità di creare subito dei collage (8 template, gli stessi)
  • MANCA l’effetto blur
  • vignettatura
  • una trentina di filtri di cui 5 nella versione PRO (0,99€)
  • le foto già presenti nel vostro rullino potete editarle gratuitamente
  • filtro random
  • bordo bianco o nero più o meno marcato
  • MANCANO gli stampini ma io personalmente non ne sento la mancanza (e si beccherebbe anche una bella denuncia se li mettesse, a meno che non metta InstaCam ma fregherebbe a pochissimi la cosa, non fa figo…)
  • modalità silenziosa
  • MANCA il geotag
  • usare la cam frontale
  • funzioni di zoom (che Retrica non ha)
  • autofocus (che Retrica non ha)
  • possibilità di scegliere la risoluzione della fotocamera tra 2592×1936, 2048×1536 e 640×480 (che Retrica non ha)
  • qualità del JPEG: Massima, Elevata, Normale o Bassa (che Retrica non ha)
  • controlli di luminosità e contrasto che vanno a compensare la mancanza di filtri (che Retrica non ha)
  • flash e controllo del flash  (che Retrica non ha)

Foto collage effettuato con InstaCam:

XnInstant_10_10_2014 02_43_38

Come potete vedere, InstaCam ha anche più funzioni (e ne mancano solo due effettivamente), costa meno ed è già ottima (qualche crash che verrà fixato presto, ma anche Retrica sugli altri OS non è che sia proprio priva di bug o anomalie, ma hanno il quadruplo del capitale per lavorarci…).

Ovviamente, con tutte le versioni, potete facilmente condividere su dove vi pare il risultato dei vostri incredibili sforzi creativi (su iOS, per limiti del sistema operativo, da iOS7 in giù, Instagram ha un pulsante a parte).

# INSTACAM

(LINK: clicca qui per scaricare l’app dallo Store)

Ma aggiungo una riflessione ulteriore: ci sono tantissime app che aggiungono filtri sia prima che dopo o fanno collage di immagini.

Tra le mie preferite troviamo (gratuite):

# CAMERA360

(LINK: clicca qui per scaricare l’app dallo Store)

Ha tantissimi effetti in tempo reale che non mi metto nemmeno a elencarli, doppia esposizione e tanto altro…

# FOTOR

(LINK: clicca qui per scaricare l’app dallo Store)

Foto editing (quindi non in tempo reale) e collage: tanti filtri e tanti template (molti più della famosa Retrica).

Se volete, l’abbiamo anche recensita: CLICCA QUI per leggere la recensione.

Senza contare Adobe Photoshop, PicsArt, Lumia Creative Studio, e migliaia di altre app (ma non posso elencarle tutte, le scoprirete seguendo il nostro blog giorno per giorno!).

Conclusione

Retrica o non Retrica? Certo, se arrivasse su Windows Phone sarei contento così i bimbiminkia la smettono di fare commenti stupidi sotto applicazioni di altre aziende che si sbattono per fare qualcosa di meglio, ma francamente su Windows Phone sarebbe solo una delle tante di cui, sinceramente, non sento la mancanza.

Articolo precedenteArticolo successivo
Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]
  • Demetrio Burtini

    Comunque instacam io ho l’ho provato e c’è un piccolo logo in basso a destra che non può essere mpdificato