Microsoft acquisisce Havok: una svolta in campo videoludico?

Nell’anno 2000, ben 15 anni fa, nasceva Havok, società impiegata nello sviluppo dei motori fisici nei vari videogiochi su Console, smartphone e PC.

Nello specifico, il lavoro di Havok, è permettere la simulazione, in tempo reale, di alcune delle leggi fisiche che regolano la realtà (come la gravità, gli urti, il galleggiamento) applicandole alle entità che interagiscono in un ambiente virtuale, permettendo esperienze di gioco realistiche.

Da pochi giorni, Microsoft ha rilevato la società , aggiudicandosi il più importante middleware physics engine disponibile sul mercato, e togliendolo dalle mani di Intel (che nel 2007 lo aveva acquistato per 110 milioni di dollari).

Logo di Havok

Ma cosa comporta l’acquisizione di Havok da parte di Microsoft?

Basta pensare ai grandi titoli nel campo videoludico, che girano con questo motore fisico:
In casa Microsoft ad esempio possiamo trovare Halo, Fable ed Age of Empires.
Titoli indipendenti (cioè non sotto esclusiva di qualche società) che girano con Havok sono invece ad esempio i famosi Dark Souls, Assassin’s Creed, Bioshock The Elder Scrolls o Destiny.
Ma ci sono altri titoli che invece sono esclusive Sony o Nintendo, come Xenoblade, Uncharted o The Last of Us.
Che l’acquisto di Microsoft abbia inflitto un duro colpo alle eterne rivali in campo console?

Sì e no. Le società rivali di Redmond ora avranno una scelta da fare: perdere le esclusive che hanno mantenuto finora sulle proprie console, o pagare le licenze direttamente a Microsoft, cosa che lascerà invariate le aziende nipponiche, se non da un punto di vista prettamente economico.
Non si può però non notare una certa paradossalità nel dover scucire soldi alla concorrenza per sviluppare i propri giochi.

Oltretutto, tra i tanti titoli che spaziano tra console e PC, non dobbiamo dimenticare i giochi sviluppati sui dispositivi mobile iOS, Android e Windows Phone.

L’acquisizione permetterà a Microsoft di rinforzare la sua posizione in tutto il mondo del gaming: un elemento chiave per monetizzare di più anche Windows Phone (oltre a Windows su PC) e per competere egregiamente con iOS, Android e piattaforme di altre società rivali.

Voi cosa pensate di questa mossa di Microsoft?

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Pensavo di farmi strada sparando, tanto per cambiare. (Master Chief)