Microsoft aumenta i prezzi delle app in alcuni Paesi. Non in Italia [Aggiornamento]

FlashNews WindowsLover

Grazie ad un Tweet di Rudy Huyn, veniamo a conoscenza della scelta di Microsoft di incrementare il prezzo delle app negli Store di alcuni Paesi. Niente Italia, almeno per ora.

Risulta abbastanza inequivocabile il Tweet, mediante il quale, parlando agli “amici del Brasile”, Huyn rappresenta l’intenzione di Microsoft di aumentare il prezzo delle app nel loro (e non solo) Paese. Ecco il Tweet:

 

Sorry my Brazilian friends… http://pic.twitter.com/195bH6hcMN — Rudy Huyn (@RudyHuyn)

Nell’esempio riportato, concernente il Brasile, si nota un incremento del costo delle app in valuta brasiliana, che passa da 6,50 a 10,30. Come potrete notare, invece, il valore in dollari è rimasto stabile e pari a 2,99.

Gli altri Paesi interessanti sono: Algeria, Colombia, Kazakihstan, Malesia, Nuova Zelanda, Russia, Turchia ed Ukraina.

 

La ragione di questi incrementi è quella di compensare i valore del dollaro in quelle regioni geografiche, così da allineare i prezzi a quelli “di mercato”. Esistevano situazioni, che, a quanto pare, determinavano un costo delle app inferiore alla media, all’atto della conversione in dollari rispetto alla valuta del Paese considerato.

 

Ovviamente, questa novità non potrà che fare piacere agli sviluppatori, che così vedranno aumentare i propri introiti nei mercati interessati e, consequenzialmente, meno piacere ai consumatori, i quali invece troveranno uno Store con prezzi più salati rispetto a prima.

 

Il vantaggio per questi ultimi, in teoria, potrebbe però essere quello di vedere una personalizzazione più accorta e tempestiva per la propria regione geografica, qualora i developer interessati dovessero decidere di destinare la maggior quota di denaro ricevuta (se così sarà: non è detto che un incremento del costo delle app non generi un effetto negativo nella domanda di app) a localizzare, ad esempio, le proprie app per quella determinata regione geografica.

 

Come potrete notare, altresì, l’Italia ed i principali market europei non sono stati colpiti da questo allineamento di prezzi (giusto chiamarlo così, perché di veri e propri aumenti ingiustificati non si tratta), lasciando quindi la situazione del tutto simile a quanto fosse in precedenza.

 

[Aggiornamento]

Direttamente da Microsoft, apprendiamo un errata corrige in merito alla notizia sopra riportata.

Stando al comunicato di Microsoft, la variazione dei prezzi nei Paesi sopra elencati ed una loro rimodulazione (vedi allegato), presentava un errore di tipo formale, con specifico riferimento alla data.

 

Microsoft prezzi Store paesi extra ue

Come noterete dal comunicato, infatti, la decorrenza delle modifiche relative ai Paesi indicati sarà dal giorno 13 Novembre. Ciò, riteniamo, per dare modo agli utenti di familiarizzare con la novità (o di scappare al altro sistema operativo, chissà. Gioco!) ed agli sviluppatori di adeguare le pagine dei propri lavori, magari rimodulando qualche prezzo a prescindere dall’adeguamento automatico che, riteniamo, Microsoft provvederà ad effettuare come indicato nel testo della notizia originaria.

 

La piccola curiosità è “perchè” Microsoft abbia rivisto la data inzialmente prefissata, poichè riteniamo che negli ambienti dei develpers, la notizia succitata (ed il tweet di Rudy ne è la conferma) fosse nota già da qualche tempo. Probabilmente, qualcosa d’altro deve aver indotto la casa di Redmond a modificare il temine iniziale di tali “novità”. Forse si sono resi conto di non avere il tempo tecnico per adeguare il tutto?

 

Non avendo altri dettagli, lascio la domanda aperta. Come sempre, tuttavia, restiamo a disposizione per aggiungere dettagli, nel caso qualcuno di maggiormente informato possa fornirci ragguagli ulteriori nei commenti.

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  • Luca Monopoli

    Mi sa che a sto giro non avete riletto l’articolo

  • Gionata mummia800

    In Europa sarebbe uno scandalo visto e considerando che applicano cambi come se il dollaro ? valesse più dell’euro.

    • Concordo con te!
      Inoltre, mi chiedo se questa mossa non avrà effetti negativi a medio lungo termine sugli acquisti!

      • Gionata mummia800

        A parte il nostro caso europeo, ma di solito i prezzi di basano non sul dollaro, ma su base di acquisto di una nazione, per esempio il mio 640lte qui costava 189€ ca, un mio amico in Guatemala facendo cambio in euro da lui costava sui 149€ . Senza promozioni intendo, prezzo puro.

        • Sì, certo. Ma lì 149 euro potrebbero essere uno stipendio!
          Il guaio spesso non sta solo nel mero cambio, ma anche nel valore reale della moneta in quel luogo.

          • Gionata mummia800

            No ti assicuro non é uno stipendio é adeguato al loro stipendio, ci ho una persona la di mia conoscenza, la sento ogni dì. Cmq il senso é quello, non puoi adeguare il prezzo a standard usa a tutto il mondo.

          • Su questo hai pienamente ragione. Certo!
            Non è giusto fare questa cosa.

            Per il Brasile, ok. MI fido di te, perchè non conosco bene il cambio (e non ho tempo di verificare). Ma il discorso deve essere generalizzato anche alle altre nazioni. Il reddito medio andrebbe valutato di volta in volta.

            In ogni caso, comprendo il tuo disappunto.

  • Stefano Trerotola

    Le app del Windows store salvo rari casi costano tutte pochissimo quindi a mio parere aumentarne il prezzo sarebbe giustizia

    • L’articolo parla di altro. ?
      E… No, qui non su parla di giustizia, bensì di conti.
      Uno store con prezzi fuori mercato sarebbe un’inutile vetrina per sviluppatori senza futuro commerciale, che determinerebbero addirittura un danno per Microsoft.

      I perché sono facilmente intuibili.