Microsoft in corsa per essere la prima azienda trilionaria, anche grazie a LinkedIn

Secondo alcune analisi Microsoft potrebbe essere la prima azienda al mondo a superare il record di capitalizzazione di un trilione.

Sì, stiamo parlando di un trilione, cioè un milione di milioni, cioè mille miliardi. Mettetela come volete, una somma decisamente proibitiva, tanto che mai nessuna azienda è riuscita a “valere” tanto. Attenzione, stiamo parlando di capitalizzazione, non di guadagni, e la differenza è essenziale. Volendo semplificare, è il valore dell’azienda in borsa, ottenuto moltiplicando il valore monetario della singola azione per il numero di azioni.

Resta il fatto che capitalizzare un trilione significa avere un bel giro d’affari (quasi la metà del PIL del nostro paese). In realtà la corsa per questo trofeo è ancora lunga, ma già si sono delineate le aziende favorite e, tra queste, secondo Michael Markowski, potrebbe spuntarla Microsoft. Essendo però quest’ultima solo la terza società per fatturato (preceduta da Apple e Google) con soli, si fa per dire, 500 milioni di fatturato annuo, risulta molto interessante cosa c’è alla base di questa previsione.

 

Secondo gli analisti del famoso portale economico, infatti, sarebbe determinante la vocazione software di Microsoft, che gli permetterebbe potenzialmente di raggiungere più utenti e con maggior profitti rispetto alle compagnie esclusivamente hardware. Inoltre l’autore del rapporto pone molta fiducia il LinkedIn, il social network acquistato lo scorso giugno da Microsoft . Infatti, nonostante sia stato pagato molto meno di Facebook, in rapporto all’utenza attiva, questo portale dedicato al lavoro potrebbe risultare molto più profittevole.

“Microsoft is my odds on favorite to win the sweepstakes”

Quel che è certo è che possiede ancora un enorme margine di sviluppo, basti pensare che nel nostro paese, e non solo, è ancora scarsamente utilizzato.

Nonostante quindi il nostro punto di vista ci abbia abituato più ai fallimenti che ai successi di questa azienda, non dobbiamo mai dimenticare che la maggior parte del bilancio di queste grandi compagnie è trasparente e invisibile. E non è solo l’analisi di Markowsky a sottolineare il benessere dell’azienda, basta infatti riguardare la scalata economica effettuata negli ultimi anni, in particolare sotto la dirigenza di Nadella.

 

Microsoft nadella ballber ceo capital wall street

 

Se infatti è vero che sul breve termine speculazioni e volatilità rendono inadatta la borsa a rispecchiare il valore di un’azienda, sul lungo periodo (> un anno) si tratta di una buona approssimazione del valore reale. Come potete vedere anche voi, al di la di meriti e simpatie, la dirigenza Nadella non è criticabile, in quanto ha prodotto un aumento costante di valore, quattro parole che gli azionisti amano. Quindi, secondo me, possiamo stare sicuri di vedere l’attuale CEO saldamente in carica per qualche altro anno. Chi sa poi se questo trend saprà proseguire per i prossimi anni, e se Microsoft sarà davvero the first trillion dollar company.

 

Fonte1

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Simone Mascarino
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