[aggiornamento] Microsoft ha acquisito la startup Acompli [Rilasciato il comunicato ufficiale]

Microsoft starebbe per annunciare l’acquisizione di Acompli, una startup che si occupa di mail da mobile. Lo fa presagire un post, poi cancellato, di Rajesh Jha, il Corporate Vice President di Office Services and Servers a Microsoft.
 Acompli consente ai professionisti di fare di più e rimandare di meno, grazie alle email da mobile. In pratica, lo scopo è quello di consentire l’eliminazione del passaggio, quasi sempre obbligato, dal pc. Cosa può farsene Microsoft? Beh, considerando che l’applicazione è ora disponibile esclusivamente per Android e iOS, la possibile spiegazione è un miglioramento corposo del servizio Outlook su queste piattaforme, in primo luogo (ma nessuno esclude Windows Phone): Acompli infatti supporta account Exchange, Gmail, Yahoo e Outlook.

Una mossa strategica, insomma, che si configura come proseguimento di quella linea che Microsoft sta seguendo nei confronti degli ecosistemi mobile diversi dal suo, con una forte presenza in termini di applicazioni e servizi, al contrario di quanto facciano le controparti.

Credete che sia una mossa giusta?

A nostro parere, sì, se la si vede in termini di attrazione di utenti verso i suoi servizi, ma è sempre forte l’idea che, prima di abbellire l’orticello altrui e prendersene i meriti, bisogna curare il proprio.

(27/11/14)

**Aggiornamento** [01/12/14]

Nel blog di Microsoft è stato ripristinato il comunicato in cui si annuncia l’avvenuta acquisizione della startup. Come avevamo supposto, questa decisione nasce proprio dalla volontà di migliorare l’applicazione di Outlook e in generale fornire un’app proprietaria di gestione email che sia multi-piattaforma, anche se dubitiamo possa arrivare su Windows Phone dubitiamo data la scarsa utilità che avrebbe: ebbene sì, quindi, multi-piattaforma per le piattaforme Android e iOS. Vi lasciamo con una traduzione del comunicato nel quale si fa riferimento anche a un miglioramento della suite Office per dispositivi mobile.

Questa acquisizione è parte del grande sforzo della nostra compagnia di aiutare le persone a svolgere più attività da smartphone. Quest’anno abbiamo portato Office su iPad e iPhone e abbiamo recentemente annunciato che lo faremo anche su device Android. Questi sono importanti passi in avanti per dare le migliori esperienze di produttività sulle varie piattaforme mobile, e continueremo a spingerci oltre.

In un mondo dove più della metà dei messaggi email sono letti innanzitutto su un device mobile, è essenziale dare alle persone una fantastica esperienza di email dovunque essi vadano. Il team Acompli è appassionato in questa ricerca. La loro app offre dei modi innovativi per concentrarsi su ciò che è importante in una inbox, per programmare incontri, e per lavorare con allegati e file. Gli utenti amano il modo in cui l’app si connette ai servizi email e offre un unico posto per gestire le email che ti permette di concentrarti su ciò che devi fare. L’applicazione riceve costantemente entusiastici feedback dagli utenti e alte valutazioni negli store. Le recensioni l’hanno definita “il tuo nuovo miglior amico”, “brillante” e “un must-have per il BYOD”.

Siamo eccitati su cosa sarà possibile appena accresceremo il successo dell’app e lo uniremo con il lavoro attualmente in corso presso il team Outlook. Il nostro obiettivo è quello di offrire straordinarie applicazioni multi-piattaforma che supportino tutta la gamma dei servizi email che le persone usano e aiutarle a realizzare di più.

Questa acquisizione ci porta un’app dotata di tecnologia innovativa e un gruppo di persone talentuose, con la passione di reinventare il mondo delle email e delle comunicazioni sugli schermi dei device mobile. Questo accelererà il nostro lavoro per portare il pieno potenziale di Office sui dispositivi portatili. Restate sintonizzati per maggiori dettagli nei prossimi mesi

FONTE Informazioni: Microsoft-news, Microsoft

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Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale