Microsoft a lavoro per “tagliare” la luce blu in Windows 10 [x1]

Microsoft ci sta lavorando, ma voi quanto ne sapete in proposito?
Luce blu - Microsoft - Windows 10 - WIndows Lover

A quanto pare, Microsoft sta lavorando per integrare qualcosa di simile a F.Lux in Windows 10. E voi, quanta conoscenza avete del problema della luce blu e dei suoi effetti sulla vostra salute?

[Aggiornamento x1] Nuove conferme


Secondo Core (via Twitter), la funzione Blue Light Reduction sarà attivabile tramite toggle nell’action center ed è attualmente disabilitata ma già in fase avanzata di implementazione.

 

Screen - Core - Twitter - WIndows Lover


Questa notizia – che vi invito a leggere per cultura personale – può essere ripartita in due tronconi distinti: saperne di più sulla “luce blu” e capire come Microsoft se ne stia interessando nell’immediato.

Cosa sai della cd. “luce blu”?

Sino a qualche giorno fa, non ne sapevo molto nemmeno io. Poi, però, siccome in questo periodo l’umore non è dei migliori (tenete a mente, ma non chiedetemi perchè: cercate Amatrice sul web…!), mi sono messo a gironzolare su internet per “distrarmi” ed ho trovato il software F.lux, tramite il quale mi sono incuriosito alla problematica.

Lo scopo di questo programma gratuito (ecco il link: clicca qui) è semplice: gestire la radiazione luminosa blu a livello di software, in modo da evitare che i vostri occhi (ed il vostro cervello) ne risentano.

Ora, siccome non sono uno scienziato, mi lascio aiutare nella spiegazione di cosa sia questa “luce blu” tramite le parole virgolettate di due siti che ritengo seriamente più competenti: Zeiss.it (produttore di lenti e sistemi ottici di fama mondiale) e Focus.it (la rivista di scienza nota a quasi tutti).

Info sulla “luce blu”  (sito Zeiss)

Luce blu - Windows Lover - SIto Zeiss

[…] La luce che raggiunge e penetra nell’occhio umano è suddivisa in spettro visibile, comprendente le lunghezze d’onda da ca. 390 a 780 nm, e spettro non visibile, che include la luce nell’intervallo ultravioletto (luce UV) e l’intervallo infrarosso (luce IR) […]

[…] Da tempo agli esperti è noto che i raggi UV sono potenzialmente in grado di causare danni ai tessuti organici quali la nostra pelle e gli occhi; per questo motivo, utilizziamo ad esempio appositi prodotti per la protezione solare. Tuttavia, anche la luce blu-violetta può causare lesioni, soprattutto ai nostri occhi. La luce blu-violetta può avere minore energia di quella ultravioletta ma, al contrario della luce UV – la maggior parte della quale viene assorbita dalla parte frontale dell’occhio – la luce blu raggiunge la retina […]

[…] Una quantità eccessiva di luce nell’intervallo ultravioletto e blu-violetto può danneggiare l’occhio umano. Oltre a provocare un’infiammazione dolorosa della congiuntiva e della cornea, può anche causare danni al cristallino (p. es. cataratta) e, in particolare, alla retina (degenerazione maculare) […]

Nei dispositivi moderni…

[…] Dai diodi ad emissione luminosa (LED) alla luce allo xeno, dalle lampadine a risparmio energetico alla radiazione elettromagnetica degli schermi: tutte le “nuove sorgenti luminose”, progettate per migliorare e facilitare la nostra vita, contengono una proporzione di luce blu superiore a quella delle tradizionali lampadine del passato. La differente composizione spettrale della luce comporta un’esposizione ad una quantità di luce blu molto più elevata rispetto a prima  […]

Info sulla “luce blu”  (sito Focus)

Articolo: “Basta smartphone a letto: la luce blu rovina gli occhi” [link]

[…] Occhio alla luce blu. Questo tipo di luce fa normalmente parte dello spettro naturale cui siamo esposti durante la giornata, ma smartphone e tablet ne emettono molta, troppa, poiché essendo così intensa è l’unica che rende gli schermi ben visibili anche al sole. È solo negli ultimi 10 o 20 anni che abbiamo cominciato a esporre i nostri occhi alla luce blu durante le ore notturne, dunque gli effetti a lungo termine rimangono per ora sconosciuti (o per lo meno non comprovati). Per quanto riguarda i rischi legati alla vista, gli oftalmologi stanno studiando gli effetti causati dall’esposizione costante alla luce blu, che starebbero confermando un legame con la degenerazione maculare precoce della retina […]

Ed attenzione

[…]  I rischi legati alla vista non sono comunque gli unici. È scientificamente provato che la luce blu sopprime la produzione di melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale preziosissimo per la regolazione dei cicli del sonno. La sua inibizione può causare insonnia e i disturbi a essa collegati  […]

Dunque, la luce blu fa male?

Premesso che il mio scopo è INFORMARE (e non spaventarvi), non so dare una risposta certa alla domanda del titolo, semplicemente perchè non la può dare nemmeno la scienza. Le risposte scientifiche richiedono prove e controprove. Tuttavia, da quanto abbiamo letto, una certezza ce l’abbiamo: esporci per periodi di tempo molto prolungati a questa “luce blu” bene non fa.  Per onestà intellettuale, devo anche dire di aver letto nel sito Zeiss che l’esposizione a “luce blu” in un giorno nuvoloso è 30 volte superiore a quanto potrebbe qualsiasi nostro schermo o device.

Tale ultima informazione, tuttavia, deve passare attraverso il filtro della ragione e non deve essere disintegrato dalla nostra capacità di discernere le cose: 1) Zeiss vende LENTI, quindi ha tutto l’interesse a spiegare che “la luce blu” può colpire anche naturalmente: infatti consiglia occhiali ad hoc; 2) ma nonostante questo, è cosa buona e giusta prendere tale dato con rigore e scrupolo, cercando di ricordarci che è inutile aggravare la situazione precaria di una giornata nuvolosa, fissando (per lavoro o diletto) un display per molte ore al giorno. Mi spiego?

Ok, tutto ciò premesso, passiamo alla notizia che riguarda Microsoft.

Microsoft ed il problema della luce blu

Premessa: nessuno ha ancora accesso a questa fuzione, nemmeno gli insider!

Orbene, secondo i nostri colleghi di WinBeta, pare che, curiosando all’interno dell’ultima build insider di Windows 10 [14915], uno sguardo ai nuovi file di sistema abbia rivelato tracce di una nuova funzionalità (attualmente inaccessibile per chiunque) atta proprio a svolgere il medesimo lavoro del software F.Lux: cercare di ridurre per quanto possibile la problematica della luce blu.

La nuova funzioneBlue light reduction” sarà attivabile a discrezione dell’utente, secondo due specifiche modalità:

  • manual mode: l’utente potrà impostare l’intervallo di tempo entro il quale la funzione blue light reduction dovrà entrare in funzione (e poi spegnersi).
  • automatic mode: essa si baserà sull’orologio di sistema ed attiverà la funzione blu light reduction al tramonto (secondo il vostro fuso orario); il sistema si occuperà poi, sempre in automatico, di disattivare il tutto con il sopraggiungere dell’alba.

Tra le possibilità di personalizzazione lasciate all’utente, si fa menzione della facoltà di modificare la “temperatura del colore”  che il display assumerà quando la funzione in parola sarà attivata.

Insomma, qualcosa di molto molto simile a quanto già oggi possiamo ottenre con F.lux, che si occupa di fare esattamente quello che ho scritto (manualmente o in automatico).

Stiamo a vedere se Microsoft integrerà quindi davvero questa nuova utile funzione. Il mio auspicio è che lo faccia, così da dare una mano aggiuntiva utile a cautelare la salute di tutti quelli che non conoscono la problematica in esame o che non abbiano la fortuna di aver letto questo articolo.

E voi, quanto ne sapevate in merito? Siete contenti di questa integrazione?

 

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R. Laterza
Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!
  • giovinciello

    Fantastica implementazione, ho sempre invidiato la modalità che filtra la luce blu dello zenfone 2 di un mio amico…il vantaggio mi sembra tangibile, non credo sia suggestione, l’occhio fa davvero meno fatica…tant’è che il mio amico la tiene sempre attivata tanto i colori non ne risentono più di tanto, al massimo sono un po’ più freddi come temperatura. Non vedo l’ora di provarla con RS2. Brava Microsoft

    • Ciao. Più caldi, volevi dire? 🙂
      A me f.lux, per uniformare lo schermo alla luce alogena della stanza, fa diventare le immagini più tendenti al rosso (warm temperature)

      • giovinciello

        Mmm devo approfondire :) premettendo che non l’ho provato a fondo sullo zenfone, roba di qualche minuto, mentre f.lux su pc non l’ho mai testato al momento. Effettivamente il colore blu è quello che influisce maggiormente sulla temperatura più fredda quindi è molto più logico sia così, come si comporta f.lux, per tutti. Non vorrei che ci siano diverse “strade” software per giungere allo stesso risultato o magari Asus sui suoi Smartphone adotta una soluzione che cerca di camuffare la “controindicazione” della temperatura più calda, modificando anche altri parametri che fanno sembrare la temperatura ai miei occhi addirittura più fredda :)

        • Sto imparando anche io 😊. Qui ogni mezza nuova funzione richiede un piccolo o grande approfondimento, argh.
          Però almeno mi distraggo, va. Cogliamo il buono 😉

      • Salva Cantali

        Confermo Doc. ROC 😂, sullo Zenfogne quando lo attivi i colori risultano più caldi 😊. Io ormai sono 2 mesi che lo lascio sempre attivo, essendo ben cecato con 4 occhi (porca mucca pezzata, ne funzionasse uno bene) trovo benefici.

        • Niente meglio di una testimonianza concreta. Grazie Sal 👍

        • Danny Godhouse

          Come ti trovi con lo Zenphone?

          • Salva Cantali

            Diciamo bene, il mio e quello con 4 gb di ram. Fluido senza dubbio, bel display FHD anche se ips. Difetti: Processore Itel da 2.3 molto performante, ma uno scaldino peggio dello snap 810 ed energivoro come se non ci fosse un domani, Batteria anche se da 3000 non dura una mazza, con uso blando non consuma niente ma appena lo usi mediomente arrivi a pomeriggio inoltrato, fotocamera discreta, con MM la sd la usi solo come archivio di foto, video e musica, dualsim ma solo 1 sim in 3-4g, l’altra solo 2g, display delicato, me volato di mano da 30 cm seccato! Lo consiglierei? Si e no dipende dai gusti, io non lo ricomprerei di sicuro, infatti credo proprio che lo svenderò per tornare a W10 Mobile.

  • lore_rock

    Apple ha integrato in ios la funzione night shift che fa proprio questa cosa, va detto che in apple la testa la sanno usare

    • Sì è vero c’è da parecchio

      • lore_rock

        Parecchio no, con ios9 quindi un annetto

    • Salva Cantali

      Davvero??? Strano come mai non se gridato ” ATTENZIONE ATTENZIONE MIRACOLO…. APPLE INVENTA NIGHT BLU “. Questi bloggacci che non danno le notizie… UFF!
      hihihhhihihihihihihihhi

  • Io sinceramente l’ho provato, gli ho dato almeno 2-3 possibilità… ma dopo due giorni mi stufa, mi da troppo fastidio purtroppo

    • Sulle prime ha ‘fatto strano’ anche a me. Amo i colori più realistici e brillanti. Però boh, se a piccolo patimento corrisponde grande vantaggio, mi tappo il naso.

      • Ma io per fortuna (o purtroppo) riesco sempre a dormire e ovunque xD

  • Gab

    Si, ero a conoscenza di queste problematiche. Spero che arrivi al più presto questa possibilità, se la svilupperá Microsoft meglio ancora!

  • skywalkersenior

    Pura curiosità: basterebbe tarare il monitor su colori leggermente più caldi per attenuare il problema?

    • Ciao Sky.
      A dire il vero, me lo stavo chiedendo pure io. Se Flux (che è un software) non fa altro che porre un layer “ROSSO” tra noi e il monitor, mi chiedo se non basterebbe tarare il nostro device per fare la stessa cosa.
      Come ho scritto, ancora non ne sono moltissimo e mi sono limitato a proporre ciò che ho appreso in queste ore.

      La domanda però è molto interessante ed anche a me piacerebbe capire BENE la cosa.

      Io ho installato FLUX, come dicevo, ed ho notato che , ad esempio, il cursorse resta di un bianco normale, mentre il resto assume una tonalità rosata. Però non conosco nel dettaglio come funziona il programma nè so BENE se provveda a fare qualcosa che non è il semplice modificare la temperatura della luce, portandola verso i “K” rossi.

      Quello che per logica posso desumere è che qualcosa in più faccia (ma non so cosa) considerando che, per analogia, la radiazione luminosa avrebbe bisogno di un VERO filtro fisico (una lente, un materiale “assorbente” specifico) per tagliare la radiazione BLU, un po’ come avviene per i raggi UV ed le “tendine” di alcune auto con il tetto in vetro: queste “tendine” bloccano la radiazione (che causa calore, tra l’altro) lasciando passare solo la componente “luminosa” della luce (scusami se sono improprio nei termini, ma non conosco bene la materia).

      • lore_rock

        Via software cosa pensi che possa fare oltre a attenuare le luci blu?
        La cosa figa é che nel caso di Apple si regola in base alle luce esterna tramite sensore di luminosità

        • Eh, non so

        • Danny Godhouse

          Ah quindi consuma pure batteria il sensore? f+++ la Apple.

          • lore_rock

            Chiunque imposti la luminosità automatica ha il sensore attivo che consuma batteria.
            Non ricordo se però utilizza anche l’ora per regolarsi, devo fare una ricerca

          • Danny Godhouse

            sare+++ interessa+++ saperlo! grazie

  • Torre

    Usavo f.lux ma dopo l’aggiornamento ad Anniversary non funziona più correttamente. Qualcuno ha lo stesso problema?

    • Da me funziona. Hai provato a disintallarlo e poi reinstallarlo?

      • Torre

        Al secondo tentativo ha funzionato, grazie! Che strano però.

        • Ormai mi sono convinto che l’informatica è una scienza inesatta :)

  • manuel

    Se in win10 mobile vado in display>profilo colori>avanzate e metto la temperatura colore al minimo, diventa tutto “più rosso”. Dite che è un’ottima soluzione??

    • Ti sono sincero: ancora non lo so nemmeno io.
      Se bastasse “solo questo”, che senso avrebbe introdurre una funzione apposita?

      Certo, non c’è mai limite alla stranezza degli sviluppatori, ma per risponderti con compiutezza, mi sa che dobbiamo aspettare di vedere questa novità.
      Io, per ora, mi sa che faccio come hai detto tu. :)

      • manuel

        Se non sbaglio, dalle impostazioni su pc, questo non è possibile farlo (sul mio ho provato ma niente) e comunque da telefono è una cosa che ti devi cercare tu e non è né immediata (devi sfruttare l’inventiva e “giocare” con le impostazioni) né efficace al 100%

      • Danny Godhouse

        forse perche’ cosi’ facendo i colori vengono tutti sfasati? la butto li.

  • Pure new wool

    Bene, molte spiegazioni utili, mi sa che il night mode non c’entra molto…

    • Che piacere leggere questo commento! GRAZIE.

      Speravo che qualcuno cogliesse la differenza tra night mode (che è una cosa) e riduzione della radiazione blu nello spettro della luce (che è un’altra). :)

      • Pure new wool

        Ed io ho apprezzato molto il post per la completezza e l’approccio di non anticipare una funzionalità che probabilmente non ci sarà, per cercare qualche click in più. Spesso quando leggo articoli su altri blog riscontro aggiunte, distorsioni od esagerazioni rispetto alle fonti, quasi tutte in inglese. Mi piace un po’ di rigore nel fornire informazioni, è una forma di rispetto per il lettore e per l’informazione in sé.

  • Massimo Bertoletti

    L’ultimo aggiornamento di Windows pro insider (installato pochi minuti fa’) ha la funzione Luce Blu. Non sapevo di questa influenza però posso dire, senza negare che si tratti di solo di suggestione o di una mia impressione, che attivando la funzione Luce Blu la vista del monitor sia più rilassante, anche se i colori cambiano un po’ modificando l’emissione di una delle componenti fondamentali.

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