Microsoft passa sull’accordo da 110 milioni di dollari con Cyanogen

Se vi siete mai affacciati al mondo Android e se avete anche solo spulciato nella marea delle custom ROM, allora conoscerete di sicuro il team Cyanogen.

Per chi invece non ne sa nulla ecco una breve panoramica: sin dai tempi della nascita di Android alcuni programmatori hanno trovato il modo di avere accesso al “cuore” del robottino verde (il c.d. “root”) manipolando il quale è possibile andare a modificare in modo sostanzioso lo stesso S.O.
In poche parole, si può modificare, cancellare o riscrivere il codice.

Tra questi programmatori un posto di assoluto rilievo, in termini cronologici e di importanza, è ricoperto dal team Cyanogen, che ha creato sin dalle prime release di Android una sua “versione personalizzata”, la CyanogenMOD.

Il mondo delle Custom ROM, da sempre osteggiato dai produttori, sta subendo negli ultimi tempi una rivalutazione in positivo da molte parti. Per citare un paio di casi famosi, LG ha annullato l’invalidamento della garanzia in caso di installazione di una di queste, e alcune aziende, come Alcatel e OnePlus, montano di default la Cyanogen al posto della versione stock di Android o di una propria versione personalizzata.

Questo si spiega alla luce della bontà del lavoro fatto dal team, che in termini concreti si esplica in una maggiore reattività ed estrema possibilità di personalizzazione del sistema da parte dell’utente: posso confermare personalmente la qualità della ROM, che uso con il mio vecchio tablet e ha fatto risplendere di nuova luce il mio Nexus 5.

Da questa lunga premessa si capisce perché possa fare appetito ai grandi investitori una collaborazione o, ancora meglio, entrare a far parte della società di Cyanogen.

Tra questi possibili partner c’è anche Microsoft, che ha dimostrato il suo interesse in più occasioni, anche se nell’ultimo (in termini di tempo) round di investimenti, da ben 110 milioni di dollari, ha preferito passare.

Ciò, ovviamente, non significa che le trattative con il team si siano chiuse definitivamente.

Per chi si sta chiedendo perché Microsoft sia interessata a Cyanogen, la risposta è la stessa che spiega la recente collaborazione con Samsung che sul Galaxy S6 ha la suite OneDrive, OneNote e Skype preinstallati: avere i servizi Windows installati anche su una base di dispositivi così larga come quella Android, sia pure di una sola fetta di Android, è una conquista immensa e offre prospettive di espansione molto vaste per Microsoft.

Una mossa non isolata ma in relazione di continuità con il recente rumor di Cortana e con l’estrema cura che Microsoft sta ponendo nello sviluppo delle sue applicazioni sui lidi concorrenti: la perfetta realizzazione del progetto del CEO Nadella di portare dovunque, piattaforma mobile in primis, i servizi Microsoft.

Di certo la nuova dirigenza dell’azienda non manca di lungimiranza.

Cosa ne pensate voi a proposito?

FONTE: Bloomberg

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Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale
  • Federico

    Se la rinuncia verrà confermata si tratterà del primo vero errore di Nadella.

  • Chiara

    Ma magari ci fosse una vera trattativa! Io monto custom rom Cyano da anni, posso dire che sarebbe davvero un ottimo affare… Ovviamente, bisogna vedere come girerá per WP…

    • Federico

      Certo che c’è stata una trattativa.
      Cyanogen ha iniziato a ricercare capitali esterni due mesi addietro.
      Inizialmente fu la stessa Google, ad essere indicata da tutte le agenzie finanziarie come probabile interessata all’accordo, tuttavia le cose non andarono in porto e successivamente fu la volta di Amazon e Microsoft con Microsoft impegnata con 70 milioni di dollari.
      L’accordo era stato dato per fatto, concluso, ma evidentemente non è così.
      E’ un vero peccato perchè esso avrebbe permesso di strappare dalle mani di Google sia il controllo di Android che quello dello Store (Amazon ha uno store alternativo e proprietario di alto livello che contempla il check reale degli applicativi).
      Con Android nelle mani di Microsoft ed Amazon quel sistema operativo sarebbe divenuto molto migliore sotto il profilo della sicurezza.

      • Chiara

        Ho letto che é stata fatta una trattativa, eh :) infatti, ho scritto “vera” (vera=finale)… sai, ho ancora gli occhi :D

        • Federico

          “Ma magari ci fosse una vera trattativa!”
          Scritto tu Chiara. ;)

          • Chiara

            Te lo riscrivo, Federico… Davanti a “trattativa”, ho scritto “vera”, dove per “vera” intendo “finale”, quindi una “trattativa finale”. Ora hai compreso? O devo rispiegartelo ancora? :)

          • Federico

            Ok Chiara.

    • Federico

      Ah, in che senso “come girerà su WP”? Microsoft non ha la minima intenzione di rinunciare a Windows sui terminali mobili, intende solo espande l’ecosistema all’interno di Android.

      • Chiara

        Non ho detto che Ms ha intenzione di rinunciare a WP sui terminali, ho solo inteso che vorremmo vedere cosa faranno loro :)

    • Michele

      No, custom ROM su Windows Phone non se ne parla. C’era qualche vaga imitazione di custom rom ai tempi di WP7, ma Microsoft è interessata a Cyanogen per altri motivi, che, come ho scritto nell’articolo in sostanza dovrebbero essere quelli di poter avere preinstallati i suoi servizi anche su una larga fetta di Android. Chiunque ha guardato oltre il proprio Smartphone Android così come l’ha trovato al momento dell’acquisto conosce Cyanogen. L’affare è golosissimo per Microsoft.

      • Federico

        Certo che è golosissimo e spero proprio che non si siano arrestati di fronte alla necessità di aumentare l’offerta di “soli” quaranta milioni di dollari.
        Indubbiamente quaranta milioni sono una somma consistente per chiunque, ma la posta in gioco è elevata.
        Nella condizione attuale Microsoft può solo stringere accordi con singoli produttori, con il controllo della principale distro alternativa, fra l’altro mi dicono di ottimo livello, Microsoft offrirebbe i suoi prodotti e servizi direttamente in bundle con il sistema operativo così come oggi fa con quello Windows.

        • Michele

          Spero anch’io che le trattative proseguano. Per ora il round di investimento Microsoft l’ha passato per davvero, stando alle fonti, ma le trattative non sono chiuse, anzi, c’è un sonoro no comment che fa ben sperare. Per 110milioni non credo che Microsoft si metta a fare la schizzinosa. Ricordiamo che anche una sola app (vedi whatsapp) arriva a valere miliardi di dollari nelle trattative.

          • Federico

            Difatti è inspiegabile e le agenzie finanziarie avevano battuto l’accordo come chiuso a 70 milioni e il CEO di Cyanogen aveva perfino rilasciato dichiarazioni riguardo alla necessità di togliere Android dalle mani di Google.
            Microsoft avrebbe fornito il suo pacchetto di app e servizi, Amazon il Market e Cyanogen il sistema operativo… il triangolo perfetto.
            Evidentemente deve essere andato storto qualcosa al di là della pura cifra.

          • Michele

            Che ci sia lo zampino di Google? Preferisco che le due parti si chiudano in silenzio stampa e un domani saltino fuori brindando pubblicamente per l’accordo che sapere ogni minima indiscrezione e dare la possibilità ai competitor di fare delle contromosse.

          • Federico

            Si stanno iniziando a delineare i motivi della rinuncia: Per la prima volta nella storia Windows sarà caricabile sotto forma di ROM su alcuni telefoni Xiaomi Android.
            Microsoft si prepara a saltare il fosso: niente distro alternativa ma direttamente Win sui telefoni della concorrenza.

      • Chiara

        Era per dire che Cyano non é la prima “azienda” superficiale che passa :) (pardonnez moi se vi ho fatto intendere altro, errore mio. Errata corrige!)