Microsoft presenta MS-DOS mobile, il nuovo OS dei Lumia: ecco la nostra guida

Dopo la triste notizia dell’abbandono dello sviluppo di Windows Phone, non dobbiamo abbatterci. Microsoft ha deciso di fornirci una valida alternativa, molto più performante di qualsiasi altra esperienza mobile: un dovuto ritorno alle origini che non potrà che conquistarvi.

È con immenso gaudio ed un filo di commozione che ho il piacere di presentarvi MS-DOS mobile: “tutta la produttività che ci si aspetta da Microsoft nell’OS più semplice”. Ma facciamo prima una piccola digressione storica per coloro che non conoscono il magico mondo di MS-DOS.

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Nel lontano ottobre del 1980 (quando io ero ancora sotto a un cavolo) la IBM stava cercando un sistema operativo per il suo nuovo prodotto, il PC IBM prossimo al lancio. Dopo l’errore iniziare di rivolgersi alla Digital Research (dai prezzi così alti che anche Tim Cook sarebbe rimasto sconvolto), l’azienda chiese a quell’hippie di Bill Gates (che all’epoca non era ancora stato elevato a Messia di Redmond, ma giocava al “piccolo progammatore” con Paul Allen in garage) di realizzarlo per lei. Il piccolo Billy sottopose all’azienda un sistema operativo chiamato 86-DOS, successivamente rinominato MS-DOS e poi corretto degli oltre 300 bug che lo affliggevano (tant’è che inizialmente si era pensato di chiamarlo “Android”, ma in seguito alle correzioni il nome fu scartato). Quale fu la fortuna di MS-DOS? Il suo costo di licenza: mentre le alternative ad esso costavano sui 240 dollari a copia, il suo prezzo si attestava a 39,95 dollari.

Ed eccolo approdare sulla nostra gramma di dispositivi, celebri anch’essi per il loro rapporto qualità/prezzo. Ma cos’ha di innovativo? Si tratta del primo OS praticamente privo di una interfaccia grafica, ma con supporto al touch! Ora immaginate che il vostro smartphone sia un uomo in grado di sollevare un camion alla volta, se al posto di quel camion da ora in poi dovesse sollevare solo biciclette, non aumenterebbe in modo vertiginoso il numero di oggetti sollevati ad ogni ciclo? Ecco ora pensate a quante possibilità si apriranno grazie a questo rivoluzionario sistema operativo costituito da una schermata nera e semplici linee di testo.

È l’estrema evoluzione dello stile Modern di Microsoft, “la tipografia che da elemento grafico si fa sistema per voi” (Belfiore 22,37). Ci può essere qualcosa di più flat? No, che non ci può essere! Ma quando potremo avere tutto questo “ben di Bill”? Oggi! Alla fine dell’articolo trovate il link al download, ma abbiamo deciso di fornirvi una semplice guida soprattutto per chi, come me, giaceva sotto un cavolo nel 1980.

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Cosa fate quando siete in difficoltà? Chiedete aiuto! Ed ecco che digitando “help” sulla console di comando avrete una lista di tutte le istruzioni disponibili. Ponendo dopo la parola “help” il nome di una delle voci che vi è apparsa ne potrete carpire la sintassi e il funzionamento. Tra questi troviamo per esempio il comando “format” che se utilizzato sul disco C:\ cancell… no non cancellerà nulla perché la nostra Cortana proteggerà il sistema.

I comandi più importanti sono “cd” (Change Directory) che vi consente di navigare tra le cartelle (“cd nomecartella” per passare alla cartella desiderata, “cd..” per tornare alla precedente) e “dir” che vi fornisce la lista completa dei file e delle cartelle presenti in quella attuale. Dando il comando “dir” noterete che nel vostro disco “C:\” sono presenti diverse cartelle: esploreremo insieme a voi le principali mostrandovi tutte le app che contengono (non provate con “cd system” poiché l’accesso ai file di sistema è negato: la sicurezza prima di tutto!).

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Come prima cosa diamo uno sguardo alla cartella Games (pensavate davvero che quel burlone di Gabriel Aul non avrebbe inserito qualche spassoso passatempo?) digitando “cd games”, poi “dir” (con cui vedrete che è presente la cartella del gioco “rps”), poi “cd rps” e poi “rps” o “rps.exe” potrete dare il via alle danze. Ah no, un momento: prima un po’ di sana ottimizzazione manuale. Ci verrà richiesto di selezionare le impostazioni audio: se premete “1”, Cortana vi avviserà che non va bene e vi inviterà a premere “2”. Successivamente vi saranno richieste le impostazioni del display: se proviamo a scrivere “3”… Cortana si sentirà corteggiata per i ben 256 colori del nostro schermo che le mettiamo a disposizione e il sistema ci inviterà ad installare “mouse.com”, ma la sempre ottima assistente vocale ci ricorderà che i mouse sono ormai obsoleti e ci inviterà ad utilizzare “touch.com” come driver per l’input dei comandi. Riscrivendo “rps” otterremo un altro errore e dovremo scrivere prima “mem” per capire come risolvere il problema di memoria in cui ci siamo imbattuti; fatto questo scriviamo “loadhigh touch.com” per spostare il driver in una memoria più libera. Riscriviamo “rps” e ora siamo pronti a… giocare a “carta, forbice, sasso”! (3D? A chi servono 3 dimensioni per divertirsi!?). Facile, semplice ed immediato.

Ora che vi siete impratichiti, passiamo all’uso dei programmi (app? Sono superate!). Scriviamo “cls” per pulire lo schermo e poi due volte “cd..” per tornare al disco C:\. Digitiamo ora “cd programs” e con “dir” noteremo che abbiamo due cartelle: “office” e “phone”. Al momento Office non è presente in questa preview (ma lo sarà e sarà fatta meglio dell’app su iOS o Mariano si arrabbia) per cui non indugiamo e passiamo a “cd phone”. Con “dir” vi renderete conto della vastità di opportunità offerte dal sistema. Guardiamo insieme le più innovative.

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Con “camera” potremo usare una rinnovata Lumia Camera 1.0 che ci consente di scattare foto tradizionali e selfie in modalità ASCII, B&W e CGA così perfette e definite che l’HDR sarà solo un triste ricordo. Con “email indirizzodeldestinatario” apriremo un rivoluzionario Outlook con cui mandare una email al nostro contatto (es. “email francesco@microsoftsemagarimipiacerebbe.com” vi consentirà di scrivere al nostro Francesco), mentre con “sms numero” potremo inviare un messaggio (es. “sms 111222333”) e con “internet” avremo accesso al web accompagnati dal soave suono dei cari vecchi, ma sempre attuali modem 56k.

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Ci sarà sicuramente qualcuno tra voi che farà fatica in un primo momento a rinunciare all’inutile e obsoleta interfaccia grafica e Microsoft ha deciso di fornire anche ai “matusa” come voi uno step meno moderno del sistema. Tornando al disco C:\ (utilizzate sempre il comando “cd..” per risalire fino a tale directory) e spostandoci con “cd windows” ci troveremo in una cartella in cui è presente il file “win.com”. Se scriverete quest’ultimo comando avrete accesso a Win 3.1 e ad un pacchetto ricco di programmi con tanto di UI (un tap su “Media Player” e… musica maestro!) .

Che volete di più? Dove lo trovate un sistema così user-friendly e ricco di opportunità? Ora che sapete tutto il necessario siete pronti a muovere i primi passi nel sistema del futuro, attenti a non prenderci troppo la mano o non riuscirete a scollare gli occhi dai display dei vostri device (e se siete tra i fortunati possessori di un AMOLED avrete un aumento del 100% della durata della batteria grazie al look “all black” che lo caratterizza!)

Allora cosa ne pensate? Il rilascio per tutti è previsto per il 32 luglio e l’aggiornamento sarà obbligatorio: se non lo farete dovrete restituire il vostro smartphone presso il centro Microsoft più vicino.

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates