Microsoft segna il passaggio dei Nokia budget phone a Opera

Con l’annuncio dei Lumia 435 e 532 Microsoft ha lanciato un messaggio chiaro: la volontà di portare la piattaforma Windows Phone anche nelle fasce bassissime. Proprio in quelle fasce però si trova ad affrontare un “rivale” temibile: Nokia.

Che fine faranno quindi i terminali delle linee Asha, Symbian, Serie 40 e 60, e la linea Nokia X?

La strategia di Microsoft, ormai nota già dallo scorso anno, è quella di far adottare a tutte queste serie di device servizi Opera-based.

Mentre fino ad ora si trattava solo di annunci, da questo mese si inizieranno a vedere le conseguenze pratiche: sui Nokia phone (leggi: NON Windows Phone) compariranno periodicamente avvisi che solleciteranno l’utente a prendere visione del passaggio da Nokia Store a Opera Store, così come anche il browser di default sarà Opera Mini, invece di Nokia Xpress.

Le conseguenze non dovrebbero essere tragiche per chi possiede ancora un Nokia non WP. La bontà di Opera Mini è risaputa, mentre lo store può vantare più di 300.000 app.

Che sia una strategia volta a aumentare il divario smartphone-non smartphone? O semplicemente Microsoft vuole affermare con forza il suo brand sganciandosi sempre di più dal marchio Nokia?

 

FONTE Informazioni: Lumia Conversation

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Michele Lichinchi
Con la passione per la scrittura e maniaco di tecnologia, un esploratore dei recessi della comunicazione e dei suoi mezzi: un Indiana Jones dell'era digitale