Microsoft si impegna a ripulire lo Store dalle app spazzatura

Ad essere sincero, la prima cosa che ho pensato appena appresa questa notizia è stata: FINALMENTE!

Attraverso il Blog ufficiale dedicato a Windows Phone, Microsoft ha annunciato un’azione di pulizia generale dello Store, volta a rimuovere da esso tutte le app che, pur contribuendo a fare numero (la quantità non è per forza sinonimo di ricchezza!), risultano peggiorare la qualità e l’immediatezza dell’esperienza utente degli smartphone della casa di Redmond.
Nonostante le già rigide regole di approvazione, infatti, non era infrequente trovare app con nomi (o icone) ambigui, poste in categorie sbagliate per avere maggiore risalto,  appositamente ingannevoli, con la finalità di ottenere consenti immeritati o, addirittura e peggio, fornendo a pagamento app che solo nell’apparenza sembravano essere proprio quelle del famoso produttore X o Y, tradendo la buona fede dell’utente alla ricerca proprio di un prodotto di X o Y.

Tutto questo, come dicevo, magari avrà avuto il merito di far lievitare il numero delle app, sebbene non facesse altro che conferire un’immagine di poca serità e di caos [provate voi a trovare l’app giusta di Whatsapp se siete poco esperti, senza perdervi tra Whatsapp (how to use) e similari], spiazzando gli utenti meno avveduti.

Giunge come graditissima, quindi, la notizia che Microsoft abbia provveduto ad arginare e debellare questo fenomeno, ed addirittura a prevenirlo, agendo su più fronti:

1)  immediata cancellazione di 1500 app circa, segnalate come “illegittime”;

2) nuovi requisiti per la certificazione delle app nello store.

Eccoli:

  • nome: deve rispecchiare in maniera chiara e precisa la funzione dell’app;
  • categorie: verifica che le le app siano suddivise in maniera conforme alla loro funzionalità e alla loro scopo;
  • icone: devono essere differenziate per evitare confusione con altre.

3) le app che si aggiorneranno da ora in poi, saranno sottoposte alla verifica dei requisiti del punto 2) e saranno aggiornate solo se li rispetteranno.

4) aumento del personale Microsoft preposto alla verifica ed al controllo.

La prossima mossa dovrebbe essere quella di rimborsare quegli utenti che, vedendo carpita la propria buona fede, si fossero trovati ad acquistare app ingannevoli nel nome o nelle descrizioni, sborsando dei soldi. Un bel passo avanti, no?

Direi che c’è davvero la volontà da parte di Microsoft di migliorare il bouquet di app offerte agli utenti e di renderle qualitativamente sempre migliori.
Dunque, lo Store cresce. Ma questa volta il fattore eclatante non è quello freddamente numerico. A crescere questa volta sono il servizio offerto, la qualità del prodotto e la protezione dell’utente, il quale troverà più agevolmente e con maggiore sicurezza quanto davvero gli necessita tra le tantissime app ormai offerte per la piattaforma Windows Phone.

A mio parere, a prescindere dal  comunicato, il valore aggiunto di qualsiasi idea siamo NOI, la comunità di utenti. L’idea Microsoft a mio avviso è da encomiare e da sostenere: avere il coraggio di rimuovere delle app spazzatura, anche perdendo qualche numero da primato, è segno di maturità e di voglia di colmare il gap con gli altri ecosistemi. Denota voglia di progredire. Ed è cosa buona e giusta. Daltronde, seriamente desideriamo Store come il Marketplace di Android, ricco di app ma anche di mille insidie? Quanto è apprezzabile sbarazzarsi di app “strane” che possono creare problemi o privare di soldi gli utenti meno attenti?

Concludo, a sostegno della necessità di collaborare tutti per migliorare le cose – a cominciare dai produttori di app –  con le parole usate dalla stessa Microsoft in tal senso:

“Per la maggior parte dei problemi gli utenti possono usare il link “segnala a Microsoft”; per quanto riguarda le infrazioni invece le persone possono utilizzare direttamente gli strumenti online o la mail reportapp@microsoft.com”.

Come dire: aiutateci ad aiutarvi. Cresciamo insieme.
Crediamoci.

Per ora, restando vigili sul tema, ci permettiamo di dire: BRAVA Microsoft, era ora!

Quanto a voi, che ne pensate di questa iniziativa? Siete stati vittima di qualche abbaglio?

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!