Microsoft: statistiche di fine anno e strategie per il futuro

Oggi si chiude l’anno 2014 e Microsoft ha deciso di condividere con noi dati e considerazioni sugli ultimi 12 mesi del suo ecosistema, nell’ottica di fornire non solo informazioni sull’andamento globale della propria piattaforma, ma su piani futuri che ne determineranno un’ulteriore espansione.

 

La prima informazione offerta è decisamente incoraggiante:

“We began the year with a commitment to create opportunities for developers with Windows Store. We made good progress by both attracting over 30% more active users and by exceeding a 110% year-over-year increase in app downloads and gross sales. In addition the ecosystem has grown, with an 80% increase in registered developers and 60% increase in app selection year-over-year.”

 

Ovvero:

“Abbiamo iniziato l’anno con l’impegno di creare opportunità per gli sviluppatori con Windows Store. Abbiamo fatto buoni progressi sia attirando il 30% di utenti attivi in più, sia con un incremento superiore al 110% di download delle app e di fatturato lordo su base annua. Inoltre l’ecosistema è cresciuto con un aumento dell’80% degli sviluppatori registrati e del 60% della selezione app su base annua“.

 

Quali saranno i prossimi passi e le strategie per rendere sempre più appetibile lo sviluppo per Windows/Windows Phone, soprattutto in vista del rilascio di Windows 10? Sono cinque i punti individuati da Microsoft:

1. L’espansione delle opzioni di pagamento con addebito su credito telefonico nei mercati emergenti

L’obiettivo è stato già seguito nel corso del 2014 con l’inclusione di Argentina, Brasile, Cile, Cina, Colombia, India, Messico e Vietnam per un totale di 81 connessioni attraverso 46 mercati. Tale processo proseguirà, poiché i dati parlano di un aumento di 8 volte delle transazioni nei mercati emergenti quando tale opzione è disponibile. Ci sarà inoltre una costante collaborazione con gli operatori per promuovere questo tipo di transazione ai loro abbonati. Tale modalità va a completare un buon range di possibilità che si hanno per effettuare i pagamenti sullo Store come le carte di credito, Alipay, Paypal, le digital gift card e i bitcoin.

2. L’aumento delle possibilità di monetizzazione

Gli acquisti in-app e la pubblicità costituiscono al momento il 35% e il 58% delle fonti di guadagno del Windows Store. Come già visto in un nostro precedente articolo, quest’anno diversi sviluppatori sono passati all’in-app purchase come modalità di monetizzazione ottenendo buoni risultati. Microsoft si impegnerà a rendere più proficua la pubblicità per migliorare gli introiti degli sviluppatori (il recente rilascio del Windows ad mediation per gli sviluppatori Windows Phone ne è un esempio: ha infatti aumentato la percentuale di soddisfacimento della domanda del 95% e le entrate del 200%).

3. Il miglioramento delle opzioni per scoprire nuove app

Negli scorsi mesi Microsoft ha aggiornato l’interfaccia grafica del Windows Store, ha aumentato la visibilità delle collezioni e ha aggiunto un Hub delle offerte. Ha inoltre incrementato gli investimenti in pubblicità e promozione in collaborazione con i produttori e i venditori dei device.

4. L’accessibilità allo sviluppo per la piattaforma a tutti i livelli di abilità

Con Windows App Studio Beta Microsoft ha permesso a chi ha buone idee, ma nessuna conoscenza della programmazione di portare le proprie idea a vivere attraverso le app. L’azienda punta a sviluppare ulteriormente questo aspetto, integrando nuove feature come il TouchDevelop aggiunto recentemente.

5. La semplificazione delle procedure per portare a termine i propri progetti

Quest’anno la casa di Redmond ha unificato e semplificato la registrazione al Windows Dev Center rendendola singola (e non più distinta per lo store mobile e per quello desktop), aumentandone la durata all’infinito e unificandone le condizioni di utilizzo. È stato aggiunto un nuovo programma di benefit per gli sviluppatori per fornire risorse e guide ed è stato integrato il primo passo per aggiungere nuove possibilità come l’abilità di rispondere alle recensioni degli utenti.

 

L’invito è come sempre quello di sviluppare Universal App in vista soprattutto dell’arrivo di Windows 10. Oltre il 90% dei download del Windows Store e più del 65% di quelli del Windows Phone Store provengono da dispositivi aggiornati alla versione 8.1 del sistema operativo. Considerando il tasso di adozione e il miglioramento della piattaforma, secondo Microsoft è il momento giusto per aggiornare le vecchie app (soprattutto quelle per Windows Phone 7 che costituiscono meno del 5% dei download).

 

A fine settembre i due Store contavano in tutto 527.000 app (di cui 340.000 per Windows Phone), dove ci porterà questo 2015?

FONTE Informazioni: Microsoft

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Alessandro Del Grano
If something is expensive to develop, and somebody's not going to get paid, it won't get developed. So you decide: Do you want software to be written, or not? - B. Gates