Multi-Focus: Quale futuro per Windows Mobile?

Futuro Windows Mobile - Windows Lover

Inaguriamo oggi un modo diverso di fare focus, cercando ancora di più la pluralità all’interno dei nostri articoli: i Multi-Focus (o MF). Per iniziare, ci occuperemo della visione della redazione in merito al futuro della piattatorma Windows Mobile.

I discorsi negativi circa il destino della piattaforma mobile di Windows si susseguono in rete, tanto da lasciare in alcuni un senso di dubbio e perplessità in merito al futuro dei nostri amati device a finestre. Come catalogare tali catastrofiche previsioni: punti di vista sensati e circostanziati, oppure letture negative costruite sul desiderio di attrarre click di sprovveduti? Prese di posizione come quelle di TheVerge & company, sono ragionamenti che promamano da esperti del settore oppure  frettolosi necrologi di haters del gruppo Microsoft?

Con queste domande ben impresse nella mente e con la consapevolezza che la stessa Microsoft ha più volte ribadito la fermezza della propria posizione in ambito mobile, ci accingiamo a scrivere insieme questo primo Multi-Focus by Windows Lover. Iniziamo sùbito e scoprimo insieme questo nuovo format.

Quale futuro per Windows Mobile? – Premessa

Partiamo da un articolo trovato online (che non linkeremo perchè non serve: lo scopo di questo focus non è contestare il lavoro di un’altra testata), il cui titolo recitava così:

Sta per arrivare un “Microsoft Android”?

Sono ormai molti gli indizi che fanno pensare a una fine imminente di Windows Phone e a un’integrazione totale di Microsoft con Android. Fantascienza? Assolutamente no.

Ecco cosa ne pensiamo noi della redazione a riguardo, ad iniziare da me, Roc, unicamente perchè ho avuto l’idea di ideare il format dei  Multi-Focus.

R. Laterza: Nessun necrologio per Windows Mobile

Sebbene Microsoft ci abbia abituati a decisioni a volte incomprensibili, sarebbe folle ipotizzare che, dopo tanti sforzi, l’idea della piattaforma unica made in Redmond possa perdere una pedina fondamentale come quella del settore Mobile.  Ritengo che, ad oggi, nessuna grande azienda possa permettersi di non presidiare un settore streategico questo. Ciò, ancora di più quando l’idea di offrire un ecosistema credibile e funzionale possa diventare appannaggio dei principali concorrenti.

Quanto al percorso Android, una parte di ragione l’articolo citato sopra ce l’ha. Microsoft trae una certa parte dei propri introiti dalle royalties che percepisce tramite Android (che usa alcuni brevetti Ms) e non ha alcun interesse a boicottare questo sistema operativo. Inoltre, molti dei servizi e programmi “proprietari” di Microsoft, quali Office, Cortana, Hotmail, etc., sono attualmente presenti in forma nativa e ben implementata sul robottino verde, che quindi per Microsoft rappresenta un approdo commerciale non indifferente (unitamente al bacino d’utenza Apple). Questo approccio, per certi versi, potrebbe rappresentare il core business futuro di Microsoft,  ora che il sistema operativo Windows per desktop sta iniziando a temere la diffusione (e la maggiore semplicità) dei sistemi operativi per device mobili. Non è un caso se Microsoft abbia deciso di “regalare” Windows 10 ad una larga fetta di utenti, contrariamente al passato. Ma questo non può implicare un abbadono di WMobile, semmai una ragione in più per non lasciare troppo spazio ai concorrenti ed offrire in futuro una piattaforma proprietaria che possa servire sia desktop che mobile.

Ultimo aspetto, ma non per importanza, è il sostegno a CyanoGen, ossia un gruppo di sviluppatori di ROM Android – una delle ROM più note e performanti, a dirla tutta –  da parte di Microsoft. Quale lettura dare a tale acquisizione? Contrariamente ai presupposti dell’articolo in premessa, è solo la prova provata che Microsoft abbia bisogno di portare i propri servizi in maniera seria ed affidabile anche su Android, bypassando il monopolio di Google; e che, per farlo, abbia scelto non di offrire meramente app, bensì di ispirare alla filosofia Windows un sistema operativo che nasce “aperto” come Android, presidiando – come dicevo – questa fetta di mercato molto da vicino. Nulla più di questo.

 

Mariano Mercuri: La storia parla per Microsoft

Il mio intervento è breve e semplice: noi da anni, anche prima che nascesse il blog, seguiamo le notizie su Microsoft. Dichiarazioni, interviste, abbiamo parlato anche personalmente con personaggi del calibro di Gabe Aul e sviluppatori di Redmond.

Non per tirarcela, ma noi come altri blog italiani e non, specializzati sul mondo Microsoft, in base a tutto ciò che è stato detto e fatto finora, sappiamo bene che Microsoft non ha nessuna intenzione di fare dispositivi equipaggiati da Android, che Windows 10 Mobile per quanto rappresenti il figlio che “è intelligente ma non si applica”, è – e sarà sempre –  parte della famiglia (così come i miei genitori non mi hanno abbandonato da piccolo, pentendosi poi, ma ormai era tardi ahahahah). L’intento di Microsoft è chiaro (e ci è stato confermato da un’intervista che leggerete): portare i suoi servizi a tutti, perché tutti possano “fare di più – achive more” al di là del fatto che usino prodotti (prodotti, non servizi) Microsoft o meno.

Giuseppe Perri: Post fata resurgo

Microsoft è tra i colossi dell’industria tecnologica mondiale. I suoi servizi e prodotti sono usati da milioni e milioni di persone, e da milioni e milioni di aziende, anche “concorrenti”.

Microsoft è stato sinonimo di innovazione, sperimentazione e perché no, anche fallimenti. Pensiamo a Windows Vista o alla celeberrima schermata blu della morte! Quello che però ha caratterizzato Microsoft è stata la capacità di riprendersi, di risorgere dalle proprie ceneri come la mitologica fenice. Non so se questa particolarità sia insita anche nelle altre maggiori compagnie.  Magari Microsoft dovrebbe concentrare i suoi sforzi sulla parte software, ma poi si pensa a prodotti come il Surface e allora ci si convince che Microsoft abbia il diritto e le potenzialità per fare, (fabbricare, progettare) quello che vuole. E se non dovesse andare bene, sapete che fa?: ci riprova.

Certo, magari non sarà un’operazione veloce, forse non sarà in grado di mantenere la stessa fetta di mercato, ma continuerà ancora per molto tempo, secondo me, a mantenere disponibili per il proprio pubblico tutti i servizi e prodotti che l’era stessa richiede.

Parliamo nello specifico del prodotto smartphone. Microsoft sa che non è ancora giunta la sua ora; addirittura, affermo che non mi stupirebbe fosse già al lavoro sul prodotto che avremo tra le mani in un futuro non così lontano. Tutto questo però non impedisce a Microsoft di sviluppare servizi per altri sistemi operativi, su tutti l’immancabile Android in conseguenza della sua enorme diffusione.

Nei panni di Microsoft farei lo stesso, e credo anche voi. L’acquisizione di Cyanogen non è altro che una “porta prioritaria” per l’accesso nel mondo Android (e il pubblico delle altre piattaforme apprezza). Quello che nessuno farebbe, a mio parere, sarebbe uscire dal mercato arbitrariamente. Nessuno abbandonerebbe un settore come quello mobile dopo grandi investimenti economici, senza contare quelli in ricerca e soprattutto di tempo.

Windows sugli smartphone non vedrà la fine del decennio e Redmond non potrà fare altro che trasferirsi in blocco su Android. Manca solo l’annuncio ufficiale”  Questa frase, estratto dell’articolo che ha ispirato questo Multi-focus, mi sa tanto di ultime parole famose. Gli eventi futuri sono imprevedibili data l’era tecnologica in cui viviamo, certo, ma mi sa tanto che in molti rideremo pensando alla lapidaria conclusione del suddetto articolo.  Gli smartphone Windows 10 Mobile potranno anche essere ad un punto morto, magari per mancanza di applicazioni o sviluppatori pigri (avranno i loro motivi). Tuttavia, a mio avviso, è solo questione di tempo prima che da un’autocombustione la fenice torni a librarsi, ancora una volta, in aria.

Simone Mascarino: Nessun colpo di scena, Microsoft resterà

Personalmente, NO, non reputo verosimile l’idea che Microsoft abbandonerà Windows Mobile; ancora meno probabile reputo lo sviluppo di un Android-Microsoft.

Procedo per punti. Non penso che Windows si priverà del suo lato mobile perché il mobile è il futuro. Certo, Microsoft vive di servizi, di software, ma cos’è Windows Mobile se non un software? Per questo ritengo che in un futuro più o meno lontano Redmond possa smettere di produrre smartphone, ma il giorno in cui smetterà di sviluppare un sistema operativo per i dispositivi mobili avrà smesso di produrre qualsivoglia sistema operativo. Può vivere Microsoft di Office, Azure e HoloLens? Non credo, anche perché, considerando che i software patiscono sempre più la presenza di alternative gratuite o copie pirata, la domanda si riduce a: può Microsoft vivere di Azure e HoloLens? Di nuovo, non lo credo.

Windows Mobile è un insuccesso? Certo, per molti versi. È un buon motivo per abbandonarlo? ASSOLUTAMENTE NO. Le vendite non sono tutto, e vi faccio un esempio. La Tesla Motors è una società fondata nel 2003 incentrata nella produzione di auto elettriche: dal 2003 al 2012 ne ha prodotto un solo modello di auto, vendendone circa 2500 esemplari. Per rendere l’idea il gruppo Fiat Chrysler nel solo 2015 ha venduto circa 5 milioni di veicoli.

Sembra di parlare di Android e Windows Mobile vero? Infatti, proprio come Windows Mobile, la Tesla è ancora attiva, nonostante il grande dispendio di energie; questo perché entrambi i progetti stanno seminando oggi, per poter raccogliere domani più di quanto non si stia investendo. La scommessa di uno è la motorizzazione elettrica, la scommessa dell’altro è l’unione di tutti i dispositivi personali in un unico grande sistema sincronizzato. Oggi entrambi rappresentano una ristrettissima minoranza ma domani potrebbero essere la normalità.

Infine, brevemente, vorrei spiegare perché reputo quasi sciocco immaginare un sistema Android prodotto da Microsoft. Semplicemente non vedo perché gli OEM, in primis, e gli utenti, poi, dovrebbero affidare il proprio smartphone al nuovo ed “inesperto” Android Microsoft quando hanno a disposizione la controparte Google con tutta l’esperienza e la fama del caso.

 

Tiriamo le somme di questo primo Multi-Focus

Come si evince abbastanza chiaramente, noi della redazione non reputiamo sensato un abbandono di Microsoft della sua stessa piattaforma nè, tantomeno, un salto a piè pari verso la piattaforma Android. Saprebbe di folle, improvvisato e, francamente, poco conveniente.

Queste le nostre opinioni.  Ora, vorremmo sentire le vostre: cosa pensate di questa faccenda? Fatecelo sapere nei commenti e discutiamone assieme: qual è la vostra previsione?

 

* Feedback corner *

Ancora un attimo di pazienza, ragazzi. Vorremmo sapere ancora un’ultima cosa: che ve ne pare di questo tipo di focus? Vi piace? Non vi piace? Vorreste interventi menu lunghi? Ditecelo nei commenti, per favore, in modo da aiutarci a rendere Windows Lover sempre più adatto ai vostri gusti. Grazie!

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  • #ludwig

    Bravissimi, interessante questa modalità di riflessione. Alle vostre opinioni, posso aggiungere quanto avevo scritto anche nell’articolo per la rubrica “La vostra voce” di qualche settimana fa, proprio a proposito di un fantomatico piano B di Microsoft che sfocerebbe in un sistema operativo multipiattaforma Cyanogen, basato su Android ma con interfaccia Windows. A suo tempo concludevo che non credevo molto in questa ipotesi, proprio alla luce del continuo sviluppo delle build W10 per mobile, e per il concetto ormai irreversibile di Windows 10 unificato per tutti i device. Le vostre riflessioni rafforzano questa idea, e mi soffermo qui su una a cui non avevo pensato: cioè anche abbracciando Android, non è affatto detto che Microsoft andrebbe a risolvere i problemi di market-share contro Google, anzi se lo ritroverebbe come concorrente “in casa”, e non c’è alcuna certezza (come dite voi) che gli OEM e gli utenti sceglierebbero l’Android “di Microsoft” anziché quello collaudato di Google. Forse in qualche percentuale aumenterebbe la quota, ma dubito che si supererebbe di tanto quel 10% europeo che GIA’ era stato raggiunto (e consolidato) solo pochi mesi fa con Windows Phone.

    • Molto d’accordo. ?
      E grazie

  • v2online_And80

    Io la vedo grigia invece. Ho avuto windows sul telefono sin dal primissimo wp7 con il Samsung Omnia 7. Ci sono stati dei miglioramenti enormi negli anni ma forse mai quelli che ci sarebbero dovuti essere.
    Stavo scrivendo un poema per portare degli esempi, ma mi sono accorto che stavo scrivendo le solite cose.
    Mi limito a dire che per poter competere W10M dovrebbe essere un passo avanti ai concorrenti e non 10 passi indietro (GATT ancora da implementare, tanto per dirne una).
    Io spero veramente che la fenice risorga, ma spero anche che eviti di farlo alle spalle di chi ci ha creduto per anni e che adesso ci crede un po’ meno.

    Aggiungo una cosa che è più uno sfogo che altro, la Gameloft ha abbandonato lo sviluppo di order and chaos 2, probabilmente perché lo ritiene poco remunerativo. Per gli sviluppatori noi non siamo un ideale, siamo dei numeri, e se il nostro numero è inferiore a quello che gli farebbe portare a casa il pane, semplicemente ci ignora. Nel gioco delle parti l’unica che potrebbe fare la differenza è Microsoft, e non mi sembra che ci stia credendo abbastanza, almeno questo è ciò che percepisco da utente, un pochino deluso.

    • Simo_Masca

      Mah, su tante cose condivido ciò che hai detto. Tieni presente però che qui, almeno per quel che riguarda la mia riflessione, non ci si è chiesto “WM è bello?” ma piuttosto “WM continuerà ad esistere (anche se brutto)?” Certo che se fosse un successo non ci si porrebbe neanche la domanda, che invece sorge spontanea visto che di successo non se ne vede l’ombra.

      • v2online_And80

        Magari fosse solo quello il problema, la questione che da utente mi pongo, è “WM è funzionale almeno quanto i suoi diretti concorrenti?”, e purtroppo la mia risposta, dopo anni di tenace sostegno, tende al no.

        Spero di sbagliarmi, anche perché tanto non ho al momento la forza economica per passare ad altro e il mio 950XL il suo lo fa (senza scricchiolii, aggiungo), anche se non con lo stesso supporto di un android o iphone.

        • Raffael

          Purtroppo non può essere funzionale come i diretti concorrenti per tante cose, magari secondarie…ma perché rinunciarvi? Al di fuori di questo, il supporto non può essere mai completo come i due OS che oramai hanno il 98-99%. Purtroppo, questo è un dato di fatto…d’altra parte quell’1-2% appare essere frammentato (e questo si doveva cercare di evitare!), con W10M che è una nicchia nella nicchia….per me, sono stati commessi molti errori riconducibili al fatto che W10M è uscito acerbo…le cose saranno da rivalutare con Anniversary

  • Torre

    E’ ridicolo anche solo immaginare che Microsoft abbandoni Windows Mobile e secondo si sta muovendo nella direzione giusta.

    A mio parere è stato invece uno sbaglio abbandonare il progetto Astoria, al di là delle complicazioni tecniche. L’interesse degli sviluppatori per Windows è talmente basso che anche solo dover ricompilare il codice generato con Islandwood è uno sforzo troppo grande, e la convinzione che il desktop possa trainare il mobile grazie alle app universali è azzardata.
    Invece con un sistema in grado di far girare apk nativamente si sarebbe creato un circolo di app scaricate illegalmente da siti e store non autorizzati che avrebbe potuto contribuire in maniera vincente alla diffusione di Windows. Poi le app universali sarebbero arrivate in seguito.
    So che è un pensiero sbagliato e immorale ma in un mondo dove ci sono già 2 piattaforme ben affermate le strategie vincenti non sono quasi mai le più corrette (vedi Google).

    • Raffael

      Che non lo abbandoni lo penso anch’io. Ma penso che il target sia da ricercarsi nell’utente business/enterprise. Il mercato consumer è oramai impossibile da penetrare.

      Quoto completamente il discorso Astoria. L’ho detto dall’inizio, era fondamentale per W10M. Posto che Inslandwood è ancora acerbo (come risulta da un articolo di WinBeta, uscito ieri o qualche giorno fa) e in pochi si prendono la briga di fare porting con questi strumenti, ecc.

      Mi allaccio anche al discorso dell’UA, interessantissimo (e lo dico da come le hanno presentate per W10). Ma….continuo ad affermare, come allora, che o sono supportate da una crescita uniforme di tutte le piattaforme o diventano molto più deboli se c’è la parte dominante desktop, che non necessita strettamente di app

  • stenko

    Ottimo articolo ,molto bello complimenti! Non posso commentare a lungo perche sono in pausa! ?? a dopo! ?

  • Raffael

    Al solito, sempre piacevole leggere i vostri articoli, anche se sono un WP lover “in standby”! Ho dato solo una lettura rapida, poi lo leggerò con calma!

  • Raffael

    Dopo aver dato una lettura alle opinioni, posso dire la mia.

    Innanzitutto, davvero bello il multi-focus, spero che continuerete!

    Purtroppo, MS ha commesso un errore con W10M, ne discutevo questa mattina proprio con @stenko84:disqus, su un altro blog. L’errore primario è questo: l’acerbità di W10 Mobile.

    Purtroppo W10M si è presentato al pubblico, tramite i 950 e 950 XL (peraltro erano i primi top targati MS, che avevano suscitato un discreto interesse), immaturo e “debole”…in una parola: acerbo.

    Questo, a parer mio, ha suscitato due cose negative: opinione sbagliata già dalle prime ore di uscita dei device (da chi non conosce il progetto W10) e dubbi a coloro che già possiedono/possedevano un WP. In altre parole, dare fiducia a MS non è certo cosa facile in questo scenario.

    Se è (più) facile dare fiducia con un low cost, è veramente difficile quando ci si va a scontrare con altri “mostri sacri” in campo (aka iPhone, Samsung, ecc.). Ora è facile criticare iPhone come costoso, Android come poco supportato dagli OEM, ecc. …ma quando si deve spendere una certa cifra alcune cose vanno in secondo piano.

    Altro grave “errore” di MS: W10M ai vecchi Lumia e non mi riferisco solo ai Lumia x2x, ma anche alla modalità di gestione dell’aggiornamento….No OTA e no firmware…ancora una volta….build acerba (si partiva dalla .107 da aggiornare, al tempo dell’uscita, alla .164).

    Ora, riguardo al fatto che le cose siano volute, la mia opinione è che MS ha dovuto agire così. Ha preferito far restare W10M nell’ “ombra” perché non era pronto….e questo si è riflesso nelle bassissime vendite nell’ultimo trimestre. Voglio proprio vedere se W10M era pronto e raggiante, se faceva queste scelte o lo sponsorizzava a destra e manca!

    Il futuro, per me, ora come ora non è assolutamente semplice, posto che tanti servizi nascono direttamente ed esclusivamente per il mobile (quindi, risultano inutili le UA) e con una quota di share bassissima non si può andare troppo lontano nel breve. Il mio punto di vista è che MS sta spostando W10M per il mercato business, ma, il mercato consumer, l’ha perso -irreparabilmente- nell’ambito mobile.

    • Capas

      Secondo me è da notare come il termine “business” ha dei confini piuttosto labili!
      Cioè si può fare business anche utilizzando applicazioni dedicate al mondo consumer!
      Io posso usare Facebook per publicizzare e far conoscere la mia azienda; posso usare Messenger per informare / avvisare i miei clienti. Ma se le relative app hanno parecchie mancanze rispetto alle altre piattaforme, anche il mio business avrà mancanze!
      Non ultima la notizia dell’aggiornamento grafico e funzionale di Ebay per Android / iOS: non si sa se e quando aggiorneranno la controparte WM10.
      Anche quest’app appartiene alla categoria “business”! Ma non aggiornandola non capisco come MS possa illuminare la strada verso il business che ha dato a WM10!

      • Raffael

        Concordo pienamente. Infatti, in un’altra occasione dissi che effettivamente anche in ambito business, in senso più ampio, la strada è in salita considerato il fatto che app consumer sono usate anche in ambito business!

        Più che business diciamo che ci si riferisce al contesto aziendale. In particolare, i device possono essere forniti ai dipendenti di un’azienda per attività “business”, come lettura email, navigazione, app create appositamente…

        E’ vero che tutti i device fanno queste cose (a differenza del passato dove solo BB permetteva alcune feature o i vecchi Nokia Communicator), ma ci potrebbe essere un vantaggio lato azienda nella scelta di W10M, vista la sicurezza implicita che offre, da un lato, e i bassi costi dall’altra (rispetto ad iPhone che ha canoni di sicurezza similari a W10M)…

        • Raffael

          Aggiungo che la presenza futura di Continuum su futuri device W10M di fascia medio-bassa, potrebbe essere un vantaggio per le aziende. Oltre al fatto che le Universal app possono essere fruite da PC e tablet oltre che da smartphone/postazione continuum. Ovviamente rimangono ambiti di nicchia…

  • Interessante il paragone con Tesla, infondo di benzinai (app) ce ne sono tantissime e di colonnine elettriche invece no, quindi non solo ne han vendute poche ma manca anche il supporto della community (LOL). Ma è un pretesto per dire che la Tesla fa schifo e non può competere con il petrolio? O che il petrolio è figo e Tesla è destinata a morire, è una m**** perché “vari motivi etc.”?

  • interessante il multi focus! Windows mobile non morirà!

  • lore_rock

    mi avete “costretto” a accendere il mio surface pro 3 con type cover 4 (decisamente superiore alla type 3).
    leggendo in giro tra diverse fonti, guardando i fatti e le dichiarazioni mi sono fatto una mia precisa idea.
    negli anni passati e più precisamente nell’era ballmer microsoft era considerata il gigante con i piedi di argilla e il gigante che dorme, adesso però non dorme più.
    sono stato per molto tempo contrario alla politica di apertura verso altre piattaforme soprattutto quando queste vedevano un supporto migliore rispetto ai sistemi di casa, ma leggendo i fatti di oggi questo a portato microsoft a compiere un grosso passo in avanti e vi spiego cosa.
    Microsoft da quando esiste ha basato il suo successo e il suo profitto nella vendita di licenze, sia quelle del sistema operativo che quelle per i servizi tra cui office, questo business però non si sposa più con l’informatica odierna.
    microsoft è riuscita a cambiare completamente il suo modo di fare profitti spostandosi su soluzioni basate sul cloud e sugli abbonamenti rendendola di fatto molto più rapida al cambiamento, si pensi ad esempio al settore smartphone che sta incontrando il suo primo momento di stallo e si pensi che questo mercato genera il 60% del fatturato di apple. cosa ne conseguirebbe se il mercato crollasse come quello dei pc e dei tablet?
    microsoft si è andata a creare non solo una base per il futuro ma anche una scialuppa per il presente, e questo è il primo passo.
    analizziamo lo step succesivo ovvero il calo dei pc e non solo , come detto sopra, microsoft ha saputo contenere il crollo delle licenze ma è riuscita a mettere un piccolo buco inaugurando il settore crescente dei 2 in 1 con i surface e non dimentichiamoci il putiferio che si creò tra i vari costruttori perchè per la prima volta nella storia microsoft scendeva in campo in prima linea come produttore hardware di computer. adesso questa mossa si è tradotta in nuova categoria che ha convinto oem e consumatori sulle potenzialità dei dispositivi ibridi, gli stessi ibridi che apple odia e che ha creato a sua volta quando presentò iphone definendolo “un ipod, un telefono e un dispositivo per internet” (giusto per rendere l’idea…) gettando le base per il futuro step evolutivo: servizi e sistemi indipendenti da qualsiasi fattore di forma hardware e più precisamente il primo dispositivio unico, quello che per me sarà il surface phone.
    non è semplice convincere la massa su qualcosa di nuovo e per questo ancora sorrido quando guardo steve jobs presentare il primo iphone e spiegare per la prima volta il pinch to zoom, figuriamoci quanto sia complesso convincere che un telefono può sostituire il pc di casa e per questo per me nasce windows 10, per fare scuola.
    si sente spesso la frase “non mi piace windows phone per i quadrati (le tiles)” , aggiungiamoci concetti come lo store per scaricare programmi invece di usare un browser, pannello di controllo che se ne va oppure un account per accedere ai servizi e al pc (questo vi assicuro getta il panico), e windows 10 si pone come aggiornamento gratuito non perchè hanno bisogno di tester, perchè tanto poi ti obbligano a pagare o altre storie che circolano sulla rete ma proprio perchè un windows 7 concepito con idee che nascono oltre 10 anni fa è costretto a diventare presto storia.
    adesso siamo arrivati al punto in cui microsoft può guadagnare lasciando gratuitamente il sistema operativo che ha rappresentato il suo business, ha una linea di prodotti che da fiducia a chi costruisce hardware e a chi dovrà comprarlo e l’utente sta prendendo confidenza con dettami moderni per quanto riguarda i pc (personal computer, non dimentichiamocelo).
    stiamo per arrivare al surface phone, il telefono ibrido che dovrebbe convincere i vari oem sulla strada dei prossimi personal computer o smartphone di nuova generazione, che grazie a continuum possa davvero rappresentare un dispositivo unico senza dover incappare in un insuccesso come windows rt che ha pagato il prezzo di arrivare troppo presto e con le basi sbagliate, tutto questo però ha necessitato e necessita ancora di un lavoro preparatorio che richiede tempo e risorse.
    windows su mobile non è morto, anzi, si sta costruendo come obiettivo principale

    • Eri tu as avermi detto che tra Cyano ed Ms non c’era stata acquisizione ma solo finanziamento?

      Avevi ragione. Pardon.

      • lore_rock

        Si ero io, ho letto che avete scritto la stessa cosa sull’articolo multi-confronto, correggete anche li ;)

        • lore_rock

          Edit: É questo xD

  • ILCONDOTTIERO

    E’ bello riflettere e concordo con l’articolo. Ma é vergognoso che Microsoft nel mobile ha edge a livelli deprimenti che ogni 3-4gg. Lo schermo sfarfalla e devi riavviare lo Smartphone questo affligge tutta la serie X20-25-30-40 una débâcle . Uso browser alternativo x non riavviare ogni 3-4 gg. E’ un peccato perché come performance é molto buono . Scusate lo sfogo, ma so che qui ci si può confrontare . Anche io credo che il mobile vada avanti ma ci vogliono segnali forti solo con il business non vai da nessuna parte .

  • Luca Serri

    Microsoft non ha acquisito CyanoGen, semplicemente collabora con loro.
    In generale concordo con le riflessioni generali, è praticamente impossibile che Microsoft chiuda W10M, anche perchè per farlo dovrebbe chiudere tutto W10 visto che è un OS unico. Spero che riescano a sistemarlo e che possa ottenere quote significative, perchè per noi utenti più concorrenza sarebbe positiva.

    • Ma perché mi risulta acquisita? Mi confondo con altro? Mmm…

      Edit.

      Vero, hai ragione. E ce l’aveva anche un altro ragazzo. Partnership/finanziamento, non acquisizione.

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