Nuove uscite Apple: quali novità?

In prosecuzione del mio precedente articolo scritto pochissimo tempo dopo la presentazione delle novità Apple, quasi uno sfogo immediato, mi accingo ora a valutare con maggiore dettaglio le novità introdotte, comparandole con il mercato attuale del comparto Smartphone/mobile.

Iniziamo con una disamina step by step delle caratteristiche che hanno fatto da sfondo all’annuncio dell’uscita del nuovo Iphone 6 (nelle sue varie declinazioni).

Diagonali maggiori: carino il lavoro a livello software per visualizzare la home in landscape sul 6 plus. MA: Android, con Nova Launcher, lo fa già da un bel pezzo. E, per chi ha buona memoria, lo faceva già anche Symbian Anna sul mio Nokia N8, nel 2010. E, per chi ama la storia, addirittura il Nokia 5800XM, uscito qualche anno prima. Parliamo di una innovazione?

Vero, a Windows Phone manca – cavoli, che disdetta! – ma nessuno in Microsoft ne ha mai parlato come della funzione essenziale da sbandierare ai quattro venti.

NFC: tecnologia brevettata nel 1983; nel 2006 Nokia monta tale chip sul 6131 (e successivamente C7, 603, 701, 808 etc.). Windows Phone lo usa sin dai primi Lumia Windows Phone 8: Samsung Ativ S, Nokia Lumia 920, 820 etc. Quindi 2012, due anni fa. Periodo che nel mondo della tecnologia sono circa 14 anni (più o meno come i cani, ogni anno sono 7).

Peggiora la situazione se consideriamo a cosa serva l’NFC.
NFC è una tecnologia che permette di accoppiare facilmente due dispositivi: per mandare un link web, una foto, leggere un tag NFC in un museo o su un cartellone pubblicitario, un biglietto da visita NFC, accoppiare dispositivi come auricolari Bluetooth, e infine, pagamenti.

Apple ha parlato unicamente di pagamenti. Windows Phone 8 ha sempre avuto il Wallet per questo e con 8.1 ha abilitato il pagamento diretto: basta avere una SIM apposita (io ad esempio l’ho presa da Vodafone, e anche per Apple penso che si dovrà fare lo stesso discorso) e pagare toccando il POS (ovviamente devi avere una carta di credito o prepagata registrata nel tuo portafoglio).

Che poi, detto tra noi, con il  Bluetooth ancora bloccato, ancora oggi, nel 2014, con iPhone  non si può ancora condividere una foto… Mi dicono: “sì, ma puoi usare WhatsApp o la mail ora”. Vero.  Ma perchè sprecare banda dati (da noi, sempre ed ancora costosa) se chiunque altro può usare il Bluetooth? Che poi non ci mando solo foto, ma anche documenti e molto altro tra dispositivi senza fare giri strani di mail e simili! Davvero è più comodo non averlo? A me pare di no. Potrei fare lo stesso discorso sulle porte usb, ma lasciamo stare. Di infierire non mi va.

Gli Windows Phone, tra l’altro hanno HERE, la suite di mappe e navigazione satellitare anche offline completamente gratuita con aggiornamenti mappe gratuiti e frequenti che Apple e Google si sognano (offline vuol dire che se siete in una zona con poco campo internet o all’estero senza offerte roaming, a destinazione ci arrivate sempre, Apple Maps e Google Maps semplicemente non funzionano).

Stabilizzatore ottico: a parte che, santi numi, ormai un top di gamma si aggira intorno ai 12MP (Nokia N8, anno 2010: 12MP) e qui siamo fermi nuovamente ad 8MP.
Inoltre ci spacciano lo stabilizzatore ottico delle immagini come innovazione!
Il Lumia 920 è stato il primo in assoluto a montarlo già nel 2012. Seguito a ruota da 925, 1020, 1520, 930 e 830. Anche tutti i Top di Gamma Android di quest’anno hanno tale tecnologia.

iOS 8 non introduce grandi novità.  In compenso, va “complicare” le cose con i contatti-rubrica preferiti nel taskmanager (?) e apporta ritocchini qua e là.
Migliorie alla tastiera? Nell’uso pratico ora é anni luce indietro a quella di Windows Phone 8.1, se non addirittura a quella di Windows Phone 8.
Migliorie al software della fotocamera? Qualche funzione in più. Ma nulla di comparabile con quanto presente sui dispositivi Android; nè con le possibilità di Lumia Camera, con HDR e Flash dinamici, video 4k solo per citarne alcuni. Con in più tutti i settaggi in tempo reale per esposizione, messa a fuoco, bilanciamento del bianco, tempo di esposizione etc.. Insomma,  non c’è paragone.

Dulcis in fundo: cambiare suoneria su iOS 8 è ancora un delirio. Windows Phone 8.1 al momento è quello che offre la soluzione più comoda e ordinata per fare ciò, anche meglio di Android. Sì ok, non è fondamentale, ma odio le scene in cui suona il telefono e tutti lo tirano fuori pensando che è il proprio.

Plauso al fatto che sarà iOs8 sará disponibile per tutti (dal 4s in poi) il 17 settembre, in tutto il mondo e non a scaglioni come accade per Windows Phone che, tra brandizzati e Country Variant, patiscono invece attese di mesi. Ma guardo al mondo Android e mi risollevo il morale.

A livello Hardware abbiamo un processore A8 dual-core a 64 bit con 1GB di RAM (che rende inutile i 64 bit), che per far girare iOS va bene, ma dopo vi dico i prezzi… alla fine quando compri uno smartphone compri l’hardware, non il fatto che giri bene…

Tutti gli smartphone top di gamma, e non solo, sia Windows Phone che Android, hanno quad-core, 1 oppure 2GB di RAM, memoria espandibile, batterie da 2000mAh almeno, autonomie da record con 1520 e 1320 (leggermente più grandi di iPhone 6 plus), che tranquillamente fanno 2 giorni di uso normale, con lo stesso uso iPhone 6 plus, che stando a ciò che ha dichiarato Apple, avrà un autonomia maggiore dell’iPhone 5s ma ben lontana da quelle di svariati top di gamma 2014.

Diciamo che il quadro sin qui delineato, mostra più difetti che pregi. O meglio, a dirla tutta, una domanda mi pervade: possono queste “novità” giustificare un nuovo modello, con la concorrenza che già presenta le medesime peculiarità già da un paio di annetti buoni?

La risposta più veritiera, come sempre, la dará il mercato. Il mio giudizio, considerato che ancora non ho affrontato il discorso prezzi, é poco lusinghiero. A presto effettuerò tale ultima disamina.

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Mariano Mercuri
Chiedere ragione, è la prima cosa che l'apprendista filosofo dovrebbe apprendere a fare. Là dove nessuno chiede ragione, come può la filosofia anche solo cominciare? La domanda "perché?" ci fa scoprire l'intreccio di etica e logica, su cui i filosofi si interrogano, da Platone a Husserl. Se l'etica è la logica dell'agire giusto, la logica è l'etica del pensare [Roberta De Monticelli]