Office Lens si aggiorna alla versione 1.4.3727.0: aggiunta l’esportazione in PDF

Office Lens torna ad aggiornarsi aggiungendo la possibilità di esportare in file PDF.

Una delle applicazioni che amo di più è proprio Office Lens. Questa app sviluppata da Microsoft, ci permette di scansionare dei documenti tramite la fotocamera. Il software si occupa poi di rilevare il foglio (volendo i contorni si possono adeguare manualmente), raddrizzare l’immagine e poi applicare delle ottimizzazioni. Se non l’avete mai usata, dategli una chance e non ne rimarrete delusi.

Personalmente, essendo uno studente universitario, ho installato l’applicazione alla prima pubblicazione cogliendone subito le potenzialità. Vedo molti miei amici che fanno semplici foto ai fogli di appunti per poi lamentarsi che non riescono a leggerli, mentre io posso fotografarlo al volo, “per storto” e mi ritrovo le pagine ottimizzate, leggibili e perfettamente allineate.

Da quanto è stata pubblicata ne ho viste crescere l’efficienza e la velocità. Dopo l’aggiunta della possibilità di esportare in Word e PowerPoint e di scansionare i biglietti da visita tramite OCR, è stata da poco aggiunta la facoltà di esportare le nostre scansioni in formato PDF. Una novità molto utile e che conferisce la completezza a questa splendida applicazione. La caratteristica è stata voluta molto dagli utenti, come si può leggere nelle recensioni sullo Store.

La procedura di acquisizione dei documenti non cambia. Si esegue lo scatto cercando di prendere in pieno il contenuto che ci interessa, si seleziona la tipologia di immagine (foto, documento o lavagna) e si aggiusta la rilevazione del bordo che l’app fa automaticamente (se ce n’è bisogno ovviamente). Infine basta premere il tasto di salvataggio (di default crea una nota in OneNote) e scegliere i formati aggiuntivi che vogliamo. A questo punto il tutto viene caricato in cloud per la consultazione da altri dispositivi o per l’immediata condivisione con i vostri amici. Unico neo dell’applicazione è il limite di pagine scansionabili “per sessione”, che però dipende dalla memoria RAM del vostro dispositivo: in genere nei device con 512 MB di RAM possono scansionare fino a 4-5 fogli prima di dover necessariamente salvare il documento.

Mi propongo sempre io di fare queste scansioni, in 5-10 minuti si scansionano parecchi fogli e si condividono subito. Ammetto che spesso lo faccio per sentirmi poi dire dagli amici “ma hai lo scanner a casa?”. Quando una cosa è comoda, funzionale e gratuita perché non utilizzarla?

Se reputi utile questo contenuto, aiutaci condividendolo!
Articolo precedenteArticolo successivo
Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella