I PC tradizionali cedono il passo a Tablet e Convertibili

I PC non reggono più la competizione con i Tablet ed i dispositivi 2 in 1.

I PC classici, specialmente i PC Desktop, hanno segnato la storia dell’informatica sin dalla sua nascita. Oggi non c’è quasi persona che non abbia avuto a che fare con un computer, e molto probabilmente con Windows. Malgrado la forte storia che accompagna i PC Desktop, nel corso degli anni questa categoria di dispositivi ha subito una trasformazione piuttosto radicale.

A partire dai PC portatili, utili più nel lavoro d’ufficio che nell’utilizzo di programmi più pesanti e complicati, fino al fallimentare esperimento dei Netbook (piccoli PC portatili dotati di un hardware molto basilare e prezzo contenuto). Al giorno d’oggi, però, esiste un nuovo tipo di mercato che sta portando i PC tradizionali verso l’estinzione: i Tablet ed i PC 2 in 1.

A confermare questa tendenza è IDC che, tramite uno studio creato apposta attorno a questo mercato, identifica i Tablet, i Convertibili ed i 2 in 1 come la causa principale della lenta scomparsa del PC. Malgrado una contrazione pari al 13.7% del mercato (pari più o meno a 18.2 milioni di unità) il settore sopra citato ha visto un aumento delle spedizioni del 18.4%, ancora superiore rispetto allo scorso anno quando questi prodotti registrarono un guadagno del 9.2%. In particolar modo il settore dei tablet ”Detachable”, ovvero quelli dotati di una tastiera staccabile ed utilizzabile anche come cover, risulta particolarmente interessante ed in crescita, sottolineato da IDC come l’unico ”tipo di dispositivo in grado di funzionare sia come tablet classico sia come dispositivo clamshell con l’aggiunta di una tastiera fisica staccabile disegnata specificamente per quel tablet.

In parole povere, il Surface di Microsoft è stata una scelta decisamente azzeccata da parte dell’azienda. Al momento esiste poca competizione reale in questo settore, infatti in fascia alta troviamo pochi prodotti (praticamente tutti dotati di Windows 10, tra l’altro) tra cui il Surface Pro di Microsoft e l’iPad Pro di Apple.

Per quanto riguarda il market share, Windows rimane saldamente in prima posizione, riuscendo a guadagnare il 2% in più di share rispetto allo scorso anno ed arrivando a sfiorare il 60% delle quote di mercato. Non si può dire la stessa cosa dei concorrenti. Google infatti perde lo 0.8% con Android e Chrome OS scendendo al 25.7% di mercato mentre invece Apple perde l’1.9% con IOs ed OSX scendendo al 14.9% di mercato.

Fonte – IDC

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  • TheVexed

    beh in fascia alta non ci sono solo prodotti windows, ma addirittura simil-surface (di Huawei e Samsung ad esempio), quindi in questo settore sono presi come punto di riferimento perché sono il fiore all’occhiello. Scendendo di prezzo ci sono comunque alternative interessanti anche se hanno alzato i requisiti minimi per AU, per cui molti tablet win10 attuali, rimarranno fermi. Sti cambi in corso d’opera…

    • E’ vero, ma sostanzialmente chi vuole un certo livello di produttività si compra un prodotto Windows ;)
      Per i cambi purtroppo bisognava saperlo sin da subito che 1 GB di ram sarebbe stato troppo poco :/