Per quanto ancora dovremo ricaricare il nostro smartphone?

Lumia charger batteria

E se i carica batterie dei nostri smartphone stessero diventando obsoleti? Davvero attaccarci alla rete elettrica è l’unica soluzione per ricaricare il nostro dispositivo?  

 

Se parliamo di energie rinnovabili, sicuramente, pensiamo a vento, sole, fiumi, maree..ma se vi dicessi che anche noi siamo un’ottima fonte di energia? Certo, non avremo il potenziale per far girare delle grosse turbine, ma se lo scopo è ricaricare un piccolo dispositivo come uno smartphone o un ipod, siamo più che sufficienti.

 

Ogni volta che facciamo un passo o ci alziamo da una sedia, inconsapevolmente, stiamo trasformando l’energia chimica del cibo che abbiamo mangiato in energia cinetica, cioè movimento. Questa energia cinetica serve ovviamente per muoverci, per muovere ciò che indossiamo e per permettere le funzioni vitali più importanti. Ma perché non utilizzarne una minima parte anche per produrre energia elettrica? Questa domanda se la sono fatta anche alcuni ragazzi di Chicago, che, dopo numerosi studi e prototipi, hanno pubblicato la loro idea su kikstarter in cerca i finanziamenti. Oggi il progetto è ben avviato, e potete acquistare una batteria AMPY MOVE dal sito ufficiale.

 

Ampy batteria energia cinetica

 

Si tratta di una piccola batteria agli ioni di Litio della capacità di 1800 mAH, indossabile con appositi supporti o trasportabile semplicemente in borsa, che sfrutta i nostri movimenti associati ad un magnete per auto-caricarsi. L’ideale è averla con se mentre si fa esercizio, ma già camminando per la città si potranno ottenere buoni risultati. In aiuto alla batteria è stata anche prodotta un’apposita app (AMPY +)che unisce le funzionalità di un’app per il fitness a un ottimo supporto per la batteria ricaricabile. Già disponibile per iOs e Android, dovrebbe abbracciare Windows nel corso del 2016.

 

ampy durata

 

Sfortunatamente questo dispositivo presenta ancora dei limiti evidenti, come il costo (99 $), la velocità di caricamento non proprio ottimale e le dimensioni, decisamente eccessive in rapporto alla capacità. Tuttavia potrebbe essere il primo passo in un universo che presenta infinite possibilità d’impiego. Se AMPY è il frutto di una campagna su kikstarter, pensate a cosa potrebbero fare grosse aziende come Apple o Microsoft se si impegnassero in questa direzione. Mi vien da pensare agli smartwatch e ai fitness band, che con un sistema simile integrato potrebbero avere una batteria praticamente eterna, o agli smartphone, che, se non autonomi, diventerebbero quantomeno molto più indipendenti dalle nostre reti elettriche.

 

Sustainable energy

 

Ma i movimenti del nostro corpo non sono l’unica fonte di energia celata dalla quotidianità: ovunque ci troviamo, per esempio, l’aria che ci circonda è attraversata da un numero incredibile di onde magnetiche, prodotte da telefoni, televisori e quant’altro. Anche in questo settore sono presenti numerosi prototipi che le sfruttano per produrre energia, come cover speciali che riconvertono parte delle onde emesse dal telefono per mantenere carica la batteria. Altri prototipi cercano di sfruttare il calore prodotto dal nostro corpo, o il nostro respiro o, ancora, le vibrazioni prodotte dai mezzi di trasporto.

 

Insomma, le possibilità in questo campo sono davvero tante, e sono certo che nel giro di pochi anni l’idea di caricare il nostro smartphone tramite una presa elettrica potrebbe diventare obsoleta: comodità, risparmio ed energia pulita, è questo il futuro che vogliamo per la nostra tecnologia.

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Simone Mascarino
La vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio
  • Omega

    Dobbiamo abbandonare il litio che é pure abbastanza raro

    • Matteo

      E la sua estrazione non è nemmeno tanto pulita!

      • Omega

        Esatto inoltre a quanto so ne esiste un solo giacimento si potrebbe usare altro é ridicolo pensare che non si hanno tuttora alternative serie io sapevo che in america avevano intenzione di commercializzare l’anno prossimo quelle in alluminio

      • TheVexed

        L’estrazione é relativa. Per dirti non so se sai come estraggono l’oro in brasile…

        • Matteo

          Non lo voglio sapere!!! ?

  • TheVexed

    Ora come ora l’ostacolo non é la fattibilità, ma la produzione su larga scala che é tutto fuorché economica. Inoltre vorrei far notare che rimane una batteria al litio, non e un vero e proprio cambio di sistema di alimentazione. Anche le fuel cell sono da tempo considerate il futuro ma di applicazioni per le masse non se ne vedono molte.

    Altra cosa che vorrei far notare è come tutte queste alternative vengano pubblicizzate usando marchi dell’iphone (ricarica un iphone, provato su iphone ecc) e questo mi lascia perplesso sugli interessi che ci stanno dietro. Tra l’altro se non sbaglio avevo letto di Google che aveva messo tempo fa un’intera sezione per R&D sul miglioramento delle batterie.

    • Simo_Masca

      Certo, sicuramente i costi sono un limite, ma vanno valutati in rapporto a cosa ottieni in cambio: questa AMPY è poco più di una batteria portatile, ma se riesci a integrare il processo in un device, un po’ come avviene per tanti orologi, e ne ottimizzi l’efficacia, allora puoi permetterti costi relativamente alti: se la gente cambia telefono per avere in più la lettura delle impronte o dell’iride, quanto sarebbero disposti a spendere per poter ricaricare il telefono scuotendolo? Comunque un po’ tutti stanno studiando e brevettando nuove tecnologie per le batterie: ormai è un tassello fondamentale nella guerra tra smartphone, soprattutto in termini di rapporto volume/capacità

    • Salva Cantali

      Vex ma ormai dovresti averlo capito che in Apple sono avanti….. con l’età ? infatti a causa dell’Alzheimer prendono (rubano), copiano progetti di altri spacciandoli per loro invenzioni ?… Miraculo!

      • TheVexed

        Ma no Sal, mi riferivo al fatto che tante aziende/gruppi di ricerca testano queste idee innovative su iphone. La Apple non dovrebbe quindi centrare nulla.

        • Salva Cantali

          Abbi pazienza e l’età e la rincogliosi galoppante ?, poi ci aggiungi che odio Apple ? e capisci il mio essere facinoroso ? hihihihihi. Non avevo capito il tuo comento sorry ?

  • Il produrre sistemi del genere nel complesso non è più ecosostenibile che continuare ad usare la normale corrente. Varrebbe solo il discorso di non dover ricaricare il dispositivo( anche se credo aiuti solo ad allungare la durata della batteria).

    • Simo_Masca

      Infatti non si è parlato di ecosostenibilità in riferimento alla batteria AMPY, che comunque era solo uno spunto. Detto ciò qualsiasi cosa in fase sperimentale non è conveniente. I primi test di motori per auto a metano evidenziavano un’efficienza bassissima, che si traduceva in nessuna convenienza ecologica/economica, oggi sono una realtà che fa risparmiare l’ambiente e i guidatori tutti i giorni.

      • Proprio perchè sono d’accordo con quello che tu dici ci sto andando molto cauto. Forse tra 5-6 anni si potrà pensare a cose del genere. Pensate ai sistemi di recupero dell’energia cinetica sulle vetture. Nel 2007-8 furono annunciati e usati nel 2009 in formula 1 solo dai top team in quanto complicatissimi da usare. Nel 2015 e vetture stradali che usano questo sistema in modo valido si possono contare sulle dita di una mano. Ma questa tecnologia è secondo me quella che nel breve termine è la più importante per diminuire i consumi, e quindi l’inquinamento, nei contesti cittadini di combustibili fossili.
        Il sistema di ricarica per batteria funziona in modo analogo solo che l’energia sprigionata dal nostro moto è molto meno e sopratutto non ben definita come quella di una frenata di una vettura .
        Col tempo si farà tutto , basta investire ed usare un po di cervello.

        • Simo_Masca

          Ok, avevo mal interpretato :) sono comunque d’accordo che per ora non sia ancora un tecnologia “pronta all’uso”

  • Alberto Pagani

    non penso che le lobby dell’energia elettrica siano d’accordo con questi sistemi… non gli daranno vita facile se dovessero prendere piede

  • Inviasubito

    Ma la Microsoft aveva già registrato un brevetto del genere qualche tempo fa..
    La differenza é che quella Microsoft utilizzava un pantalone e la ricarica avveniva in modo wireless.
    Comunque questa nin é una soluzione, ma é come mettere una pezza sopra e lasciare il vero problema..

    • Luca Serri

      Potrebbe pure peggiorare il problema, perchè con questa scusa metterebbero batterie minuscole. Già mi immagino la gente a tavola che si sbraccia nel disperato tentativo di caricare il telefono…

      • Matteo

        Andrebbe bene per il Benigni di Johnny Stecchino!

      • Inviasubito

        Almeno si risolve il problema dell’obesità xD

        • Luca Serri

          Capacità della batteria inversamente proporzionale al peso, idea interessante :D

  • Settimo Marrone

    Speravo fosse un articolo su come aumentare il tempo di durata della pila del Cell con qualche carica pile special… Un Cell che dura qualche ora, non se ne può più.

  • davide

    Con tutto il campo magnetico che si disperde nell’aria con tutte queste antenne wifi ecc..perche non incanalarla nella batteria si ricaricherebbe da sola se non sbaglio c’è gia una tecnologia così perché non sfruttarla..

    • difficilissima da gestire in prodotti commerciali.