Qualcomm svela la prossima generazione Snapdragon e Sense ID 3D

Oggi Qualcomm ha annunciato che presenterà la sua nuova suite di prodotti basati sull’ultima architettura ARM, al Mobile World Congress di Barcellona. Gli annunci stampa di Qualcomm ci interessano sempre da vicino perché i suoi processori, i suoi componenti e le sue architetture sono il motore dei nostri dispositivi Windows Phone. Conosciamo da poco le ultime specifiche delle architetture ARM e Qualcomm sta presentando questi giorni a Barcellona la sua nuova gamma di prodotti per l’ambito mobile. Vediamo insieme le funzionalità e le (poche) caratteristiche tecniche di cui siamo a conoscenza tramite un comunicato stampa ufficiale.

Lo Snapdragon 820

Il sistem-on-chip (SoC) Snapdragon 820 è il top di gamma Qualcomm in quanto a prestazioni e funzionalità. Disegnato con processo FinFET a 14 o 16 nanometri, il processore Snapdragon 820 sarà a bordo dei top di gamma del futuro (Android e Windows Phone) con i primi campioni per i produttori dalla seconda metà del 2015 ed una commercializzazione a partire dal 2016 (molto probabilmente).

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È un processore potente, che sfrutta a pieno l’architettura a 64bit ARMv8 (probabilmente Cortex A72), quindi potenzialmente fino a 8 core (big.LITTLE) con una migliorata efficienza energetica e maggiore potenza computazionale. Non sappiamo con certezza le caratteristiche dettagliate dell’architettura, che verrano verosimilmente svelate durante il congresso e sulle quali vi aggiorneremo, ma sappiamo che si chiama Kryo. Una cosa è certa: lo Snapdragon 820 è il top del top tra i prossimi processori ARM.

La piattaforma Zeroth

Ciò che ci incuriosisce di più è la piattaforma Zeroth, che sarà inizialmente compatibile solo con lo Snapdragon 820. Zeroth è la prima piattaforma Qualcomm per la computazione cognitiva (cognitive computing). La compu-chè? Andiamo per gradi.

Qualcomm dice che l’esperienza mobile top di gamma del futuro andrà oltre le tradizionali funzionalità e sarà caratterizzata da dispositivi in grado di imparare e adattarsi ai bisogni dell’utente. Avete capito bene! Dispositivi portatili che, grazie a una pletora di sensori sempre attivi e a vari livelli di computazione, saranno in grado di diventare più intelligenti e adattabili.

Zeroth sarà una piattaforma scalabile: dalle automobili agli smartphone, dai dispositivi indossabili ai server. Tutto ciò grazie a un mix di nuovi componenti hardware e innovazioni software provenienti dalla tecnologia Qualcomm e profondamente integrata nelle sue architetture.

Tra le allettanti funzionalità, Qualcomm cita:

  • Percezione visiva: dispositivi che saranno in grado di catturare foto e video migliori, tramite nuovi algoritmi, e che permetteranno di indicizzare meglio i nostri contenuti multimediali riconoscendo scene, oggetti, testi e soggetti.
  • Connettività intelligente: terminali che veicolino la massima velocità nella connettività, grazie ad ottimizzazioni automatiche ed autonome combinando le attuali tecnologie Bluetooth, Wi-Fi e LTE.
  • Sicurezza intuitiva: smartphone più sicuri che possono utilizzare analisi euristiche e di comportamento per rilevare nuovi malware e portare delle modalità di autenticazione nuove e più avanzate.
  • Coscienza sempre attiva: dispositivi che possano anticipare i bisogni dell’utente perché sono coscienti dell’ambiente tramite sensori sempre attivi, sofisticati meccanismi e machine learning.
  • Multimedialità immersiva: una esperienza audio e video più immersiva, con un audio dinamico che adatti il surround in base all’ambiente o in base ai movimenti della testa dell’utente e al riconoscimento facciale.
  • Riconoscimento vocale: dispositivi che possono imparare e svolgere azioni istantanee riconoscendo suoni ambientali, musica e parlato attraverso microfoni sempre attivi, localizzazione audio, identificazione sonora e processazione del linguaggio naturale.
  • Interazioni più naturali: un terminale che possa essere personalizzato e che adatti le interazioni all’utente, riconoscendo gesture, espressioni e facce.

Tutte queste funzionalità verranno presentate in questi giorni a Barcellona e noi cercheremo di non mancare, perché un futuro top di gamma Windows Phone potrebbe montare proprio uno di questi straordinari sistemi innovativi.

Snapdragon Sense ID 3D

Last but not least, come piace tanto dire agli inglesi, Qualcomm ha presentato una nuova tecnologia di scansione dell’impronta digitale che è potenzialmente la migliore presente sul mercato. Mentre i sensori attuali, come quello montato sull’iPhone o sul Galaxy, utilizzano scansioni capacitive ad alta risoluzione, il Sense ID usa onde ad ultrasuoni per mappare in 3D il nostro dito. Ovviamente la tecnologia non crea danni all’uomo, anzi permette di bypassare tutti i problemi più comuni che si riscontrano con un sensore di impronte digitali tradizionale. Ad esempio le dita umide o grasse, la falsificazione e presenta una maggiore risoluzione (migliorando quindi la sicurezza).

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Questo nuovo sensore, inoltre, può lavorare attraverso il vetro o lo zaffiro, ma anche attraverso metallo e plastica ed è perciò estremamente flessibile dal punto di vista progettuale. Si basa sulle tecnologie Qualcomm Secure MSM e FIDO (Fast IDentity Online) di cui avevamo già parlato e con i con i quali sarà compatibile anche Windows 10. Che in un paio di anni non avremo più bisogno di ricordare nessuna password? Possibile e molto probabile!

Il sensore sarà commercializzato a breve e sarà retrocompatibile con la serie 400, 600 e con lo snapdragon 810. Sono queste le tecnologie che ci danno sicurezza, dato che il nostro smartphone diventa sempre più un tesoro di informazioni confidenziali, personali e di pagamento. Un dito è già difficilmente falsificabile, ma con questo nuovo sensore, che rileva anche i pori della pelle, saremo ancora più sicuri!

Conclusioni

In conclusione, Qualcomm presenterà una piattaforma di tutto rispetto, probabilmente la migliore in ambito smartphone e adatta a Windows Phone. Con un top di gamma in via di sviluppo e atteso con Windows 10, potremmo anche aspettarci un Lumia con processore Snapdragon 820 con otto core, sensore biometrico Sense ID 3D e qualche nuova funzionalità software (magari il 3D touch?). Io non sto nella pelle a sentire le potenzialità di questi componenti hardware, e voi?

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Francesco Tili
When you change the way you see the world, you'll change the world you see - S. Nadella
  • vediamociallesei

    Certo, molto funzionale. Ma non è un po’ troppo? Super sensori, microfoni sempre attivi… Non saremo forse un po’ troppo controllati? ?

    • Dipende, la crescita della potenzia computazionale potrebbe spostare molti compiti dai server direttamente al dispositivo. Ad esempio Cortana potrebbe non avere bisogno, in futuro, di un server e di internet per capire quello che stai dicendo

  • Moreno Casalanguida

    Quando dicono dei microfoni attivi parlano di Cortanaa ??

    • Per noi si :) ma anche un semplice aggiustamento dei parametri in base all’ambiente

  • Martino Stenico

    E la batteria va giùùù…..

    • Teoricamente questi sistemi presentano una efficienza migliore di ora, perché c’è un processo produttivo più efficace e molte computazioni sono integrate a livello hardware

  • simonelumia925

    Emmm, non viene detta la data di presentazione del sensore per le impronte digitali! Può essere che sia implementato già su un 940???

    • È possibile :) dubito peró che per la presentazione di Windows 10 sia già commercializzato lo Snapdragon 820

      • simonelumia925

        No no, ma visto che è compatibile anche con lo snap 810 che microsft tempo fa disse di adottare nel futuro top di gamma ci sto sperando !! Ahahah