Safe Driving: il progetto (futuristico) di Microsoft per una guida sicura

Microsoft ha depositato il brevetto di un sistema molto completo per proteggere adolescenti (e non) che si mettono alla guida.

Grazie al sito MSPU scopriamo un interessante brevetto depositato da Microsoft incentrato sulla guida sicura. Il progetto, chiamato per ora Mobile Device Safe Driving (come al solito sforzo di fantasia lodevole), non è certamente pensato per l’immediato futuro, vista la mole di progressi, non solo software, che implica. Tuttavia colpisce l’idea di fondo, non del tutto nuova, e la fitta trama di opzioni e possibilità che ne deriva in questi primi progetti.

 

Mobile Device Safe Driving, cos’è?

Prima di trattare nel dettaglio le possibilità offerte, cerchiamo di capire la materia prima che compone questo Safe Driving. Avete presente Lumia Car App o Car Dash? (Non avete presente? Cliccate sul link, deprecati!) L’idea di fondo è la stessa: trasformare il nostro dispositivo, causa di 4 incidenti su cinque, in un device Car Friendly, eliminando tutti gli elementi di disturbo. Se però le app sopra citate sono delle semplici scorciatoie a tutto ciò che può servire durante la guida (navigatore, musica e telefono), il progetto Safe Driving è molto più vasto, e prevede una forte interazione tra telefono, o chi per lui, e auto.

 

Safe Driving Mode

Alla base del progetto c’è evidentemente un’apposita modalità del dispositivo, pensata per eliminare tutte le distrazioni non indispensabili. L’idea, come detto, non è nuova, visto che è più o meno l’obiettivo di app già esistenti, ma è nuovo il modo di proporla. La domanda da porsi è: perché un guidatore, magari giovane e un po’spavaldo, dovrebbe attivare un’app ogni volta che sale in macchina? Io, per esempio, ho installato e settato Lumia Car App carico dei migliori propositi, salvo poi non averla mai più avviata.

 

safe driving Mode Microsoft

 

Per evitare situazioni simili Microsoft prevede di concentrarsi nel rendere vantaggiosa e immediata l’intera modalità: dalla schermata di blocco sarebbe possibile passare con un semplice switch, senza dover digitare alcuna password di sblocco. La modalità si disattiverà automaticamente quando il sistema si accorge che il dispositivo non è più fonte di pericolo, per esempio quando la velocità rilevata dal GPS indica che il veicolo è fermo. Sarà comunque possibile disattivare la Safe Driving Mode con un semplice input, come la pressione del tasto di accensione.

La Safe Driving Mode si può presentare come una schermata di blocco alternativa, con alcune scorciatoie immediate, coma le chiamate d’emergenza o alcuni numeri preferiti.

 

Report su dispositivi associati

Considerando i giovani neopatentati come elementi particolarmente dediti a distrazioni ed incidenti (in quanto tale mi dissocio fortemente, lo sappiamo tutti che il pericolo vero sono i vecchietti con la Yaris, che fanno gli stop perfino in autostrada), Microsoft ha pensato a precauzioni ad hoc. Tra queste la possibilità di associare al dispositivo in questione altri device (quelli dei genitori ndr), che riceveranno in diretta avvisi riguardanti la guida del soggetto: eventuali usi impropri del telefono, o velocità anomale saranno segnalate come guida pericolosa. Sarà inoltre possibile impostare limiti di velocità o le auto utilizzabili (cfr prossimo paragrafo).

 

safe driving mode microsoft

 

In aggiunta sarà possibile distinguere tra diversi livelli di esperienza: al guidatore novizio sarà impedito totalmente l’uso del telefono, salendo di grado sarà possibile effettuare chiamate in viva-voce o altri usi considerati sicuri.

 

Interazioni col veicolo

Nei progetti depositati è prevista anche una comunicazione bidirezionale tra il veicolo e il nostro dispositivo. Quest’ultimo sarà in grado di segnalarci eventuali problemi al motore o guasti, limitare la velocità dell’auto e, qualora evidenziasse anomalie, avviare un timer allo scadere del quale sarà un messaggio di emergenza automatico ai numeri associati.
Sarà poi possibile disattivare ogni restrizione qualora fosse rilevato un dispositivo associato sulla stessa auto, segno che un genitore/tutore è presente.
Queste interazioni device-veicolo (basate su connessioni Wi-fi o Bluetooth) permetteranno inoltre di impostare profili di sicurezza differenti in base al guidatore e al veicolo.

 

Utilizzo dei sensori

Per rendere le cose ancora più interessanti gli ingegneri di Redmond ipotizzano un uso a tutto tondo dei sensori dei nostri smartphone: il gps saprà individuare quando saremo su un veicolo analizzando la nostra velocità, utilizzando la fotocamera il sistema potrebbe riconoscere se siamo effettivamente alla guida di un auto oppure su mezzi di trasporto differenti e il microfono sarà in grado di individuare quando eccessivi rumori diventano un disturbo per il guidatore.

 

Conclusioni

Chiaramente si tratta di un progetto allo stato primordiale, tanto vasto quanto vago. Vi assicuro che le caratteristiche che ho potuto riportare in questo articolo sono solo una piccola parte di quelle descritte nei documenti ufficiali. Inoltre non sappiamo come tutto ciò sarà reso fruibile al pubblico: una sorta di app? Una funzione propria dei dispositivi Microsoft ? O magari un nuovo linguaggio da implementare sia sui veicoli che sui telefoni?
Certo questo tipo di provvedimenti appaiono quasi in contrasto con la tendenza “aziendale” assunta da Microsoft negli ultimi anni.

In ogni caso,devo ammetterlo, l’idea mi è piaciuta. Sebbene si tratta di qualcosa di non immediatamente realizzabile sembra unire un’apparente semplicità di realizzazione a validissimi risultati. Staremo a vedere!

 

 

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Simone Mascarino
La vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio
  • Federico

    Le interazioni tra veicolo ed eventuale app avverrebbe tramite obd2? Magari con l’interfaccia appena annunciata da TOM TOM? Da questo punto di vista MS è rimasta al palo con la non partecipazione alla guerra dei sistemi automotive. Ma questo potrebbe anche essere un non problema, magari potrebbe stringere un accordo di collaborazione proprio con TOM TOM e realizzare un sistema alternativo “universale” in quanto non richiederebbe un sistema pre-esistente nella centralina dell’auto.

    • Simo_Masca

      Sono ipotesi verosimili, ma è davvero troppo presto per conoscere qualcosa di concreto, magari non ci hanno ancora pensato neanche in MS a come collegarsi all’auto. L’alternativa è un sistema proprio dell’auto che riceve comandi dal telefono tramite semplice Bluetooth e li trasferisce alla centralina.

  • Francesco Nunnari

    Idea brillante con la possibilità di creare infinite opzioni tra Smartphone e il veicolo stesso…se in un futuro prossimo(e non come lo intende Microsoft altrimenti io personalmente lo vedrò verso quota 60 anni!!!) lo implementassero in qualche modo nella modalità guida dei windows mobile,sarebbe una vera chicca di cui andarne orgogliosi!?

    • Simo_Masca

      Eh, temo invece che i tempi che ci separano da qualcosa di simile siano davvero MOLTO lunghi

  • Quante cose interessanti in questi giorni… Bene bene