Satya Nadella, l’iPhone Pro e i facili preconcetti

Nadella utilizza un prodotto apple durante una convetion Microsoft, ma non è una gaffe

Vedere Satya Nadella, CEO Microsoft, con un iPhone in mano nel corso della “DreamForce Conference” tenutasi in Settembre a San Francisco, avrà fatto trasalire molti Windows-fan. Un incubo che si avvera? Forse no. Vediamo.

Un CEO, per i non amanti delle sigle inglesi è colui che, se fossimo ancora in grado di usare un po’ del nostro cervello, chiameremmo ancora amministatore delegato (AD), usando la nostra lingua.

 

Un AD è quella persona che, raccordando il lavoro di altri comparti di un’azienda, prende le decisioni finali e le firma, dando l’ok o il “niet” al lavoro dei propri collaboratori, qualsiasi fase del processo produttivo tale esprimersi possa riguardare.
Capirete bene che vedere il capo di un’azienda che si chiama Microsoft con in mano un iPhone, mentre staziona sul palco di una conferenza “aziendale”, molto normale non è. Avete presente? Sarebbe come vedere il capo della Fiat, arrivare davanti agli azionisti per spiegare il piano programmatico degli anni a venire, smarmittando come un neopatentato su un’auto Volkswagen, mentre grida: questi sì che sanno fare le auto. Ok, adesso mi direte che probabilmente quell’auto avrebbe ucciso i presenti perchè magari era diesel ed inquinava 30 volte tanto quello che ufficialmente era stato dichiarato… Ma credetemi, l’esempio ci sta e gli azionisti sono tutti vivi. Fidatevi.
Scherzi a parte, anche il più aperto di mente tra voi, deve ammettere che questo atteggiamento “fa strano”. Eppure, nonostante qualcuno si ostini ancora a vivere nel passato – e dopo centinaia di spiegazioni a riguardo – Microsoft è in un punto particolare della propria esistenza e, molto semplicemente, sta seguendo i dettami della strategia che qualche tempo fa ha esposto con chiarezza e semplicità: aprirsi alle piattaforme concorrenti, con lo scopo di allargare quello che è il bacino d’utenza dei propri servizi. Nessuna gaffe, come qualcuno ha erroneamente detto, nè segni di resa o facili idee di accordi o “collaborazioni”. Anzi.
Ecco come si spiega un iPhone Pro in mano del CEO di Microsoft. “PRO” è anche l’aggettivo che Nadella usa per descrivere l’iPhone che brandisce. E questo oggetto diventa PRO, non tanto perchè il suo nome commerciale ricalca quello che la stessa Microsoft ha dato ai suoi Surface, quando piuttosto per il fatto che, finalmente (diciamo così), dispone del meglio dei servizi e dei software Microsoft per la produttività e per la condivisione di file. iOs, così, diventa un emblema, un punto di eccellenza. Ed un trampolino di lancio…
Già. Immaginate se Volkswagen, dopo lo scandalo dei parametri ecologici, decidesse di usare i motori della Fiat. Non significherebbe una resa del colosso tedesco ad una tecnologia più evoluta migliora la propria gamma auto, però decreta implicitamente una superiorità tecnica di un altro costruttore? Secondo me, sì.

Satya: “Questo non è il mio telefono”

Immediatamente dopo, Nadella dichiara che quell’iPhone non è il suo telefono. Frase furba, perfetta.
Se ho la forza di presentare un cellulare della concorrenza che ora è migliorato molto, sono coraggioso. Se poco dopo esprimo la mia non necessità di averlo, allora svio l’attenzione, esplicito che nonostante la miglioria, proseguirò ad usare un altro telefono, ma non temo di parlare della concorrenza, perchè ho un prodotto migliore. Basta crederci. E lui dimostra di crederci, non solo perchè è a capo di quell’azienda. Quanto piuttosto perchè non teme un confronto. Non teme di dire che è il servizio a rendere migliore un hardware e che se un hardware concorrente trae giovamento da un servizio Microsoft, allora un prodotto Microsoft con un servizio Microsoft DEVE essere l’ideale. Un punto di arrivo, insomma.
Come dire: intanto abituatevi ad usare il servizio. Poi, vedremo se non vi interesserà anche la piattaforma ed il suo hardware “nativo”.

 

Gli utenti, però…

Se questa strategia è commercialmente comprensibile, così può non essere per la massa di utenti, magari non troppo addentrata nei meccanismi che governano questo pazzo mondo digitale, i quali trovano molto più semplice sposare una filosofia e trasformarla in un amore ad oltranza o in un odio senza quartiere.
Tutti abbiamo in antipatia i fanboy Apple, proprio perchè, come qualsiasi persona dagli orizzonti preimpostati, non è in grado di muovere critiche costruttive al proprio mondo. Semplicemente lo sposa, semplicemente lo ama. Il resto non conta. Una specie di fede laica che porta a tenere la bocca cerchiata di stupore quando la casa di Cupertino rilascia un prodotto che già almeno un paio di aziende hanno in catalogo (come? Surface Pro?), toccandosi la tasca dove tengono il portafoglio per accaparrarsi tale fantastica meraviglia. In merito ho espresso il mio garbato punto di vista molti mesi fa, in “Le masse al gusto mela“. Se vi va, datevi una letta.

 

Il rischio, dicevo, è di essere fraintesi dal proprio stesso bacino d’utenza, il quale, in un impeto di amore ferito e di amor proprio tradito, potrebbe iniziare a farsi domande sul perchè restare – faccio per dire – su Windows Phone, quando altrove (Android o Apple che sia) posso trovare, anche prima che “da noi”, la suite Here, Office, One Drive e tutti i gioiellini che Microsoft in precedenza riservava in dote ai suoi clienti. Dubbio sacrosanto, niente da dire.
Perchè devo accontentarmi di uno Store poco fornito, quando passando ad Android (ciao Joe!) avrò tutto quello che ho adesso con Window Phone, Cortana compresa (tra breve)? Questo è un risvolto negativo NON indifferente, che potrebbe difficilmente essere appianato con il fatto che “beh, noi abbiamo le tile”.
Il rischio, insomma, è grande. Ma Nadella pare avere le idee chiare e nessuna paura di fallire, persino mostrando un iPhone mentre parla di Microsoft.
Voi cosa ne pensate? Vi piace che Microsoft metta a disposizione di tutti le app caratteristiche del “nostro” sistema operativo per aumentare la sua diffusione, o pensate che debbano essere solo per gli utenti Windows? Attendiamo di leggere il vostro parere nei commmenti.

 

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R. Laterza
Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!
  • Rancid

    Naaaah troppi impicci tra Apple e Microsoft, non ho le idee molto chiare quindi….. Passo ad Android tzé

  • Rancid

    Naaaah troppi impicci tra Apple e Microsoft, non ho le idee molto chiare quindi….. Passo ad Android tzé

    • Andrea

      Addio?

      • Rancid

        Ahahah ma scherzavo eh ???

        • Andrea

          ahhhh…ok allora??

    • Sal Cantali

      Cortesemente visto che passi ad Androkkio potresti portarti via anche il pennuto? ?

      • Rancid

        Ma io vi sto provando neh. Lui scapperebbe volentieri da questo “mondo” che voi chiamate “Windows Phone”, ma mariano e laRocc’ si divertono troppo a torturarlo e quindi non lo liberano, dovresti chiederlo a loro questo… Bah

        • Sal Cantali

          Come mi piacerebbe vedere Joe torturato e sclerare con un Notebook Vista e Lumia 610 in mano hihihihihihihhihihihihihi

          • Rancid

            Carogna!!!! Meriti tu di utilizzare vista ed un 610, Maledettoh!!

          • Sal Cantali

            Hihihihihi ?

          • Sal Cantali

            Hihihihihi ? mi spiace sono felicemente fidanzato con 2pc w10, un lumia 925 e 640 xl lte.

          • Rancid

            Pure io due pc win 10 di cui uno è mlml e l’altro è mlml ??????
            Poi un 920 mlml

  • L’ho detto più volte, trovo la strategia Nadella di un salto mentale che spiazza quelli abituati a pensare in maniera lineare. Io sono legato a Microsoft ma trovo giusto che, per esempio, la suite Office venga implementata anche su iPad Pro, che altrimenti non sarebbe stato mai “pro” o comunque non allo stesso livello. Questo non fa vacillare la mia predilezione per gli hardware targati Microsoft (o eventualmente dei patner OEM), anzi la rafforza perché posso dire all’Apple fan: “Il mio Surface Pro 3 è un gioiellino tecnolgico e produttivo; tu senza la suite Office avresti un costoso dispositivo con cui faresti le stesse cose se utlizzassi un qualsiasi Tablet Samsung da 200 €”. Il discorso è analogo per quanto riguarda i dispositivi mobili, Lumia in primis.

    • Sal Cantali

      Adesso posso rispondere in maniera corretta e lapidaria quando mi sconro con la concorrenza. Di solito arrivavo a non saper più come controbattere, adesso so cosa rispondere. Grazie Giampiero ?

  • kiro232

    Be viviamo in un periodo storico in cui la condivisione regna sovrana quindi anche la stessa Microsoft sta giustamente seguendo questa linea

  • FrayxRulez

    Comunque CEO = Amministratore delegato, più che presidente

    • Corretto, hai ragione. Ho semplificato eccessivamente io il discorso. Grazie.

  • BioLumia

    Io sono d’accordissimo con la strategia di Nadella. I servizi Microsoft devono essere presenti su tutte le piattaforme.
    Limiterei però l’esperienza d’uso, consentendone un uso basilare, mentre arricchirei l’esperienza d’uso sulla propria piattaforma.
    L’utenza della concorrenza sarebbe così spronata allo “switch to lumia”!
    Ahimè però, spesso capita proprio il contrario… App Microsoft che funzionano meglio per la concorrenza… :-

  • Rabza

    Premesso che:
    a) come spesso accade condivido il punto di vista dell’autore;
    b) ho un periodo lavorativo intenso e ho meno tempo per gironzolare in rete;
    c) sta cosa dell’ iphone pro e Nadella era già stata affrontata anche qua sul blog;
    Ció detto, ma davvero in rete si è scatenata una polemica a riguardo? Pazzesco, davvero.
    Perché windows phone? Posso farci ció che mi serve bene e con soddisfazione? Si. E allora perché no?
    Sto di recente cambiando banca trasportando i miei miserrimi risparmi ad una più sicura della mia attuale (qua nell’ex ricco nordest ultimamente tira una brutta aria… XD)
    Mi va bene questa banca? Si è più vicina a casa e più solida. Spese e servizi? Stessi. Ha l’app per windows phone? Si. Gira su w10? Yes. In case of, c’é il tablet android con l’app android. Bene banca, ti concedo l’immenso privilegio di poter gestire i miei risparmi.
    L’approccio sempre quello é… XD

  • Federico

    La strategia di Nadella ha un senso, certamente. Storicamente poi, Microsoft è sempre corsa in aiuto di Apple tramite la suite Office. Office è nato prima per Apple. Ma comunque la cosa fa pensare, è di questi giorni che il prolifico Microsoft Garage abbia rilasciato l’ennesima app per….. iOS! Allora? La strategia secondo la quale si distribuisce a 360 gradi dov’è? Una strategia aziendale “dovrebbe” in primis portare avanti i propri prodotti, poi, diffonderli a tutti; qui, addirittura, si parla di prodotti in esclusiva per iOS rilasciati da un settore produttivo di Microsoft, e se gli chiedete se rilasceranno mai la versione per Windows rispondono come chiunque altro non lo farà mai. Quindi, fatemi capire i 360 gradi, Nadella è CEO pure di Microsoft Garage eppure direi che mancano all’appello diversi gradi. Rendere iPhone Pro con Office è sicuramente un segno di apertura mentale, ma rendere l’esperienza di Office su Windows mobile esaltante sarebbe sicuramente una strategia di marketing con alcuni punti in più. Mettiamo sul piatto il fatto che lo sviluppo su 10 prosegue con caratteristiche più tolte che aggiunte e poi davvero chiediamoci se non passare ad iPhone. Per noi ‘finestrati’ sembrerebbe più un invito del tipo: “se passate dall’altra parte, tipo un iPhone, non vi perderete nulla!”. Insomma , la strategia del ceo sarebbe certamente più compresa se mettesse in primo piano, soprattutto, i propri prodotti, no?

    • Uhm, storicamente Microsoft ha provato a diffondere Office per darsi una credibilità.

      All’epoca di DOS, Apple era in guerra con IBM. L’uscita degli IBM compatibili affossò sia Apple che, in parte, IBM. E Microsoft si trovò a dover dare un seguito al suo “successo” sugli IBM compatibili, proponendo uno strumento (Word, dapprima) che potesse fronteggiare WordPerfect (della Corel, se non erro) ed uno strumento che nemmeno ricordo più fornito da IBM sul sistema operativo (Warp, se non ricordo male) proprietario di Big Blue.

      Cercare di conquistare una fettina di mercato e credibilità sugli Apple, significava far assurgere Word a seria alternativa ai software di videoscrittura affermati all’epoca.

      Office, il pacchetto che poi avrebbe incluso anche Word ed Excel, iniziò a prendere piede con la diffusione di Windows 3.1 (prima word era un macchinoso programma per dos, con schermata blu e comandi poco superiori a Write!). All’epoca uscire per Apple era un po’ una misericordia verso quegli utenti che “ancora” l’usavano, specie per il lavoro.

      In qualche modo, quei tempi sono simili a questi, sai?

      Anche lì Microsoft provava a diffondere un servizio, pur sapendo bene che il suo core Business del periodo era assolutissimamente Windows Desktop (e alcuni ambienti di sviluppo, settore nel quale non sono troppo ferrato).

      • Federico

        Riporto da “storia informatica” (http://www.storiainformatica.it/microsoft-office)
        circa la nascita del pacchetto Office “Il nuovo pacchetto integrato viene rilasciato nella sua prima versione per Mac e si presenta con PowerPoint, frutto dell’acquisizione di Forethought. Simonyi definisce Office come il “punto di svolta” per Microsoft:” Non dimentichiamo neanche dell’aiuto di Bill Gates per il rientro in Apple di Steve Jobs. Insomma MS sempre in corsa per sollevare un prodotto Apple.
        “Quei” tempi erano tempi di ascesa, si partiva se non da zero almeno da 1. Ricordo ancora quando passammo dalla programmazione “DOS” ai primi sistemi di sviluppo grafici, un’avventura. Ma adesso il tempo è maturato, le posizioni sono ben salde, sappiamo che Android fagocita ogni tipo di esperienza, dagli smartphone ai sistema di guida per autoveicoli, un po’ la Ms di qualche anno fa, ricordate Windows For Works? Windows SPOT? Windows BOB? Molto probabilmente no, e siamo già sotto i nefasti effetti del marketing osceno di MS. Hai visitato un MS Store in Italia? Di sicuro un Apple Store, e per visitare un Android Store basta un qualunque negozio di elettronica, TV con Android a bordo, ed altre quisquilie. Prima MS era tacciata di chiusura, adesso che si è aperta stanno invece trionfando i sistemi chiusi di Android e Apple (vedi le soluzioni per l’automazione domotica). Mi aspetterei una Apple che offrisse perlomeno AirPlay a Windows, così, solo per avere un sistema decente di streaming audio casalingo, perché MS si è guardata bene di perpetuare la funzione di condivisione DLNA, su 10 tale possibilità è ridotta ad un accrocchio inusabile. Allora, c’era bisogno di un CEO con un iPhone in bella mostra? C’è davvero bisogno di sfornare gioiellini da parte di MS Garage solo per iPhone? Bisogna aspettare la presentazione di iPad “PRO” per sfoggiare Office?

        • Io non la vedo così tanto a comparti stagni. Parere personale, ovviamente.
          Microsoft ha interessi sia in Apple che in Android. In qualche modo che non ho tempo e voglia di approfondire qui, trae un vantaggio economico dal prosperare delle due “concorrenti”.
          Un po’ come in Italia, le maggiori corporate sono più connesse di quanto si possa credere o conoscere ad una prima occhiata “superficiale”.

          Noi, da consumatori, possiamo vedere la cosa come un “apple potrebbe concedere Airplay”. Tra loro credo le sinergie siano molto più complesse di quanto appaia.

          Ipotizziamo, così per dire, che vi sia la necessità di spingere una tecnologia e che non per forza Microsoft ci sia riuscita. Rivederla in Apple, ti fa così strano, se l’interesse maggiore è (per un qualsisi e non noto motivo “x”) far progredire quella tecnologia?
          A me, no.

          Gli interessi di Stato e militari sono molto superiori alle necessità ed agli orizzonti del consumatore. Sai anche questo, suppongo.

          Io la vedrei un po’ come in Civilization, il videogioco.
          Non puoi costruire la stazione spaziale, se prima non inventi la ruota :)

          Scusami, ma ho davvero poco tempo per approfondire questo interessantissimo argomento.

          Un saluto.

          • Federico

            Buon fine settimana!

          • Anche a te.

        • Ps. No, non è necessario.
          Ma, come ho scritto, SERVE aspettare la presentazione di iPad PRO per sfoggiare OFFICE.
          La pubblicità ha molte vie, così come alcuni interessi non evidenti.

  • Gionata mummia800

    Ragionando si capisce che tutti hanno sulla bocca ? Google proprio perché é stato usato per anni su ogni dispositivo pc o iPhone che sia , perciò può vantare di un certo appeal . Dunque ergo che la strategia Msft sia questa, determinati lavori ed altro so fanno con prodotti Msft fino ad diventare imprinting,e prima o dopo arriverà pure il tubo originale su wp.

  • Con W10 sarà così: servizi e novità prima per noi. Con 8 evidentemente non si poteva o era uno spreco di risorse (per poi rifare tutto con 10). Le app di Office non saranno uguali: su un 950 si trasformano in app per PC se collegati ad un monitor più grosso… iPad Pro ha una bella suite di Office? Ma una macro di Excel non ci gira, su un Surface sì (mio fratello a lavoro le usa). Con Surface Pro ci girano il vero AutoCad e il vero Photoshop. Satya Nadella dice: abbiamo dato ai prodotti Apple un valore aggiunto che prima non avevano, ma i nostri continuano ad essere meglio per l’ambito business.

  • Con W10 sarà così: servizi e novità prima per noi. Con 8 evidentemente non si poteva o era uno spreco di risorse (per poi rifare tutto con 10). Le app di Office non saranno uguali: su un 950 si trasformano in app per PC se collegati ad un monitor più grosso… iPad Pro ha una bella suite di Office? Ma una macro di Excel non ci gira, su un Surface sì (mio fratello a lavoro le usa). Con Surface Pro ci girano il vero AutoCad e il vero Photoshop. Satya Nadella dice: abbiamo dato ai prodotti Apple un valore aggiunto che prima non avevano, ma i nostri continuano ad essere meglio per l’ambito business (argomento della prestazione).

  • C’è poco da fare, se ti interessano certi giochi devi scegliere android, peccato che come sistema operativo fa schifo

  • TheVexed

    Hai centrato perfettamente il punto. Il fatto secondo me non é il rendere gli strumenti disponibili alla concorrenza, ma quanto piuttosto far sì che il loro utilizzo sia ineguagliabile solo su Windows.
    Finora ciò si é visto solo con surface perché gode di office desktop. Ma lato mobile ad esempio su 8.1 office é inutile. Questo secondo me ha contribuito al successo del SP3 per la sua versatilità e specificità.
    Quindi sono d’accordo nell’apertura, ma nell’ottica di utilizzare prodotti e servizi di qualità e chissà, cercare anche di conquistare l’utente ed invogliarlo al proprio ecosistema. Ecco che allora Lumia + surface + Windows dovrebbero garantirti il top sia come prestazioni che come esperienza d’uso.

  • Federico

    Avete comunque notato una cosa?
    Tutti sappiamo di Office per il mondo iOS, ma quanti di voi sanno del supporto nativo di Windows 10 a AllJoyn? Quanti sanno cos’è AllJoyn? Eppure è un servizio di un ben notevole peso. Vedete quanto sia misero il supporto marketing di Microsoft, e anche questa sezione dell’azienda deve rispondere al CEO. Eppure dell’evento Apple con Microsoft come protagonista ne è a conoscenza il mondo, mentre delle caratteristiche salienti di Windows 10 si può dire che ne sono a conoscenza ben pochi. Inoltre, qualcuno di voi ha per caso notato una campagna promozionale di Windows 10? Avete notato i cartellini microscopici che annunciano all’aggiornamento a 10 sui PC/Tablet/Portatili presenti in commercio? Avete notato un angolo di informazione su Windows 10? Ora, che il CEO di un azienda in cerca di riscatto sfoggi un iPhone, che sia o non sia di sua proprietà poco importa, non mi sembra in linea con la politica di rilancio. Qualcuno di voi sa come sostituire “l’obbiettivo” Bing Vision per scansionare i codici QR su Windows 10? Ci saranno i Plug-In? Nessuno lo sa, in compenso sappiamo benissimo che Microsoft ha sperimentato una tecnica di ripresa 3D con un .. iPhone!
    Siamo sicuri che se l’attuale utenza WP passasse in blocco ad iOS, questo, in fondo in fondo, non sarebbe proprio un gran dispiacere per il marketing MS? In fondo sempre di un Office avremo bisogno..

    • Gionata mummia800

      Sante parole mio caro, ho pure io i tuoi stessi dubbi, pure che voglia fare come Google, cioè produrre il software ma non più l’hardware, col passare del tempo.

    • Inviasubito

      Non conosco alljoyn, Si che si tratta?
      Sono d’accordo con te su ogni singola parola, La politica economica di Microsoft fa schifo!

      • Federico

        https://allseenalliance.org/developers/learn/core/standard-core
        sostanzialmente è un consorzio (open source) nato per far colloquiare applicazione e/o dispositivi IoT tra loro. Ad esempio un tostapane dotato di tale caratteristica se inserito in una rete insieme ad altri dispositivi potrebbe “inviare” il suo pannello di controllo ad un televisore e far pilotare la tostatura tramite il telecomando, oppure attraverso un’interfaccia su uno smartphone (Windows Mobile 10) o tablet (Windows 10). Oppure un sistema audio ricevere in streaming da un pc oppure riprodurre il suono di un campanello da porta!

  • avepaolo

    Purtroppo per noi WP user c’è sempre “l’attendere prego” e, nonostante le magnifiche tile, Andy ritorna affascinante. Attendere prego: WP10 in arrivo….attendere prego.

  • lore_rock

    Ahaha mi pare di capire che non sono l’unico ridacchiare sotto i baffi per la questione volkswagen

  • Federico

    Quasi quasi percepisco il messaggio del CEO, passo ad Apple e avrò così i migliori servizi di Microsoft, almeno sarò sempre aggiornato con le ultime novità esclusive!