Snap, Mark, Share: annotazioni grafiche per tutti. Forse.

App dal titolo strano, ma utilissima. O meglio, potenzialmente utilissima.

Prima o poi vi capiterà di aver bisogno di annotare delle misure o di doverle segnare per qualcuno. Quel giorno, magari, vi ricorderete di questa recensione. Un po’ pensando: peccato!; un po’ sperando le cose siano migliorate. Perché dico questo? Andiamo con ordine.
Cosa fa questa app intitolata ‘Snap, mark, share’ [ver. 1.0.0.1]?

Vi consente proprio di fare ciascuna delle cose specificate, come ora andrò a dettagliare:

  • snap –> catturare una foto
  • mark –> apporre elementi grafici, quali misure e linee di ampiezza, sullo scatto catturato;
  • share –> condividere il risultato di questa elaborazione.

Come noterete dalle immagini nell’articolo, avremo la possibilità di operare su linee e numeri, con la finalità di editare la foto catturata con dettagli e misure che solitamente si rilevano a mano su qualche foglietto volante. Bello no?
Ecco. Peccato che appena si cerchi di salvare o condividere… l’app si chiuda, senza salvare nulla o senza condividere! E ció perché, suppongo, l’app non consente di portare a buon fine lavori iniziati con  foto scattate col telefono, perché ‘troppo grandi’. Tenete conto che le ho scattate con un Lumia 720, quindi con una fotocamera dalla risoluzione relativamente bassa.
Questo aspetto in particolare é davvero frustrante, poiché di fatto rende l’app praticamente inutilizzabile, se non con le immagini (più piccole) recuperate dal web o, magari, con le nostre stesse foto, ridotte prima con qualche app di editing. In tal caso, l’app fa quel che deve.

Il motivo per il quale il voto sarà bassissimo é, dunque, principalmente questo: l’app  funziona, ma lo fa ‘a modo suo’, cioè lascia all’utente la necessità di ‘inventarsi qualcosa’ per usare le foto o per condividerle (es. facendo uno screenshot). Non va bene cosí, affatto.

Articolo precedenteArticolo successivo
R. Laterza
Orienta la tua vita in maniera che nessuno possa dire che l'unica cosa che hai di smart sia il tuo telefono!
  • Valerio

    Io l’ho appena provata sul mio Lumia 1520. Ho scattato delle foto (5 Mpx) e ci ho apposto sopra delle labels quindi le ho salvate e l’applicazione non mi è crashata

    • Ciao Valerio. Sei stato fortunato, perchè io l’ho provato su due cellulari, per scrupolo, e niente. Sicuro di non aver prima ridotto la dimensione della foto con qualche strumento di editing, come ho rimarcato nell’articolo?
      In ogni caso, l’app è molto instabile e piena di stranezze. Aspetto con ansia una nuova versione, perchè a me tornerebbe assai utile ed ho tutta l’intenzione di premiarla come merita. Se migliorerà, sia chiaro.
      Grazie per l’info.

      • Valerio

        Di default, con Nokia Camera/Lumia Camera, vengono effettuate 2 foto: quella a 5 Mpx che trovi nell’hub foto e poi una ad alta risoluzione che non vedi se non tramite file manager o dal pc. Quest’ultima tipologia di foto non può essere aperta da Snap, Mark, Share perchè non sono selezionabili in quanto non visibili dall’hub foto.
        Ho provato anche con una foto a 16 Mpx scattata con Proshot e l’ho modificata tranquillamente.
        Tu su quali cellulari l’hai provata?
        Vedendo le caratteristiche del 720, mi vien da pensare che l’app non sia ottimizzata sui dispositivi con 512 MB di ram (nonostante sia scaricabile da questi terminali) e, chiedendone un quantitativo maggiore (che alcuni cellulari non hanno), vada in crash.

        • Conosco le modalità operative di Nokia/Lumia Camera, Valerio.
          La mia perplessità nasce proprio dal tuo assunto: potrebbe essere una problematica di Ram?
          – Forse no: ed allora, i conti non mi tornano. Io l’ho provata su un 820 ed un 720. In ambedue i casi mi ha crashato. Ho provato pure dopo un reset che mi sono trovato a fare… e niente. Sul tuo cellulare funziona.
          Come puoi immaginare, non posso provare un’app su ogni dispositivo in commercio (Leggi dopo).
          – Forse si: ed allora, hanno messo sullo Store un programma mal ottimizzato (senza nemmeno segnalare il difetto). E la cosa non va bene.
          Può un programma, mi chiedo, essere così aperto al dubbio?
          Cioè, devo essere (solo) io che l’ho recensito a provarlo su più device?
          Le recensioni sono tali proprio perchè, come un qualsiasi utente, io devo installare l’app sull’apparecchio che mi ritrovo (fatte salve diverse disposizioni INDICATE dal programmatore dell’app, che in questo caso non ho) e testarlo.
          Così ho fatto, prendendomi anche il tempo di provarlo a distanza di giorni in condizioni “variabili” e diversi dispositivi.
          In buona sostanza, torno a dire quanto ho detto: a mio avviso, l’app ha gravi difetti.
          Resta un app utile, se si ovvia alle problematiche come ho scritto nel testo della recensione.
          Appena il programma sarà funzionanete “per tutti” , con piacere modificherò la mia recensione.
          Grazie per l’intervento.